Nel dedalo siderale dell’anima,
la colpa si veste di sete regale,
e l’amore, pur ferito,
geme tra specchi infranti.
Il cuore, oracolo esitante,
custodisce cicatrici come reliquie,
mentre il tempo, giudice muto,
sospende la sentenza.
Perdonare è varcare un abisso
dove la luce si traveste d’ombra,
e l’abbraccio diventa enigma
che nessuna parola scioglie.
la colpa si veste di sete regale,
e l’amore, pur ferito,
geme tra specchi infranti.
Il cuore, oracolo esitante,
custodisce cicatrici come reliquie,
mentre il tempo, giudice muto,
sospende la sentenza.
Perdonare è varcare un abisso
dove la luce si traveste d’ombra,
e l’abbraccio diventa enigma
che nessuna parola scioglie.

Commenti
Riesci in pochi tratti a descrivere riflessi di sensibilità dell'anima molto incisivi, pur nella loro delicata forma!
Ho apprezzato molto il tuo stile!
Buona serata.
Caterina