Il cielo pare finito
Sporco di nuvole e caldo
Lo guardo sfaldare in un placido colore
Mentre l'orbe sordo s'annera sotto il sole

Solo si sente
In estate, in balia del calore
Tutto si fa lento, tutto si fa sempre
E le stelle non illuminano questo povero cuore
Passito il tempo ad aspettare

Se dunque la terra così sterile pare
Chi siete voi che vivide fiammate?
Che tenete il sole in piccole pile?

Basterebbe uno schiocco di suole
Per finire
Piccole lucciole sfinite
Mentre luccica l'ultima aurora
In quella finissima cornice

Perché siete dunque così belle
Da sembrare finte?
Che altare devo alzare per voi spiriti?
Che spartiti basteranno per musicare
Questo ballo?
Dal prato niente voce...
Chi cade dalle stelle
Non ha da sprecare con l'umana gente
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Profilo Autore: Ealain  

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aspettando

che la morte

ci sorprenda

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Profilo Autore: sasha  

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Ti volevo dedicare infinite canzoni
per farti ballare, balla che sei bella
assembrata tra infiniti i suoni,
portando tutti in un'antica novella

Ahimè, anche pregando i santi,
punta la madre Russia
a divider destini d'amor distanti
e ancora rimarrai la mia Bielorussia.
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Profilo Autore: Carlo Toffini  

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C’è un tempo che sboccia
libero dall’arsura nei tuoi occhi
una cava marina
china con me sul fianco,
posso fermarlo il mio respiro
con il bisogno primo
di scavare sorgenti
dal greto generoso che
si dona - ancora e ancora
di queste trecce d’acqua
cavalco nuvole crescenti
dove tocchi tu
lo stesso cielo di finestre
tu e le mie ossa senza peso
noi e la breccia da una materia
sussurrata
- basta una breccia
per diventare migratori, lampi
atomi fuggitivi
in canti.




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Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

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Piccolo dolce imburrato

pregno di fine liquore

di creme gustose farcito

spegne furtivo languore

del più sopraffine palato

che voglia gustare il sapore

di un dolce così prelibato.

Eppure al di là del bancone

nessuno sembra notare

quel gran delizioso boccone

che attende senza fiatare

all’ombra di paste giganti

prive di creme sì rare

di panna montata grondanti.

C’è stato forse un errore

un dolce così raffinato

scolpito da insigne scultore

è certo di un grande casato

di nobile stirpe dolciaria

e sdegna un soggiorno forzato

in classe per lui secondaria.

Ma ecco ad un tratto sgusciare

dal fondo del banco lontano

maldestra ma senza esitare

l’ombra di un'avida mano

che afferra la gemma atterrita

segnando con tocco mondano

la fine di un'algida vita.

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Profilo Autore: Antonio Franzé  

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Il Fuoco mi sta divorando

Sento troppe fiamme nel mio essere

Sto soffocando nel nero fumo

Di un fuoco immenso

Che brucia nell’acqua bollente.

Qualcosa mi sta avvolgendo

Guardo il mio corpo seminudo nello specchio

E vedo che brilla di un rosso acceso…

È sangue

Che fuoriesce dai pori della mia pelle,

Mi bagna tutto

E ricopre i miei occhi

Offuscando la vista sul mondo

E il soffio di vita che trasmettono.

Onore a voi

Grandiosa Dea e grandioso Dio

Voi che volate

Con i vostri occhi sacri

E le vostre lucenti spade

Per tutti i giorni della mia esistenza

Guidatemi nel separare il Fuoco dal Fuoco

Oh Dei, forze che siete in me

Spezzate il giogo

Appeso al mio collo

Fate fuggire gli spiriti seguaci di Bestia

Che lacerano i mondi

Gettano ombre

E pesano su ogni anima quaggiù

Allontanateli dalla mia testa che brucia

E dalle piaghe aperte nel mio cuore

E gettateli nel Chaos

Nello spazio vuoto senza vita

E sotto i mari più profondi.

Con forti grida da questa Terra

Pronuncio gli incantesimi ai raggi del Sole

E alla luce della Luna

Ad un tratto sento

Una voce che arriva dalle stelle

Che mi scuote la mente e il cuore

E mi riapre gli occhi

Pulendoli dal sangue.

Steso su una nube

Volo sulle acque

Unisco la luce al buio

E quando agli occhi miei

Il buio è luce

E la luce è buio

Arrivo in una landa

Dove c’è l’aratro d’oro

Che semina Energia Vitale, pace interiore e giustizia

La gioia è così immensa

Che mi pare di toccare le stelle.

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Profilo Autore: 5wizard5  

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Siamo alieni o alienati?

Dal sistema e dalla nostra incapacità

al rifiuto e alla ribellione alle imposizioni.

Posizionati per bene i capi branco

emanano direttive a loro piacimento

stravaccati nei loro agiati scranni,

a nulla serve eventuale tormento

di chi è destinato a subire.

Pecore seguono cani e padroni,

marchiate, selezionate e confuse

tra belati e flebili latrati

lingue penzolanti e assetate,

nell'ignavia

corrono incontro alla sorte.  

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Profilo Autore: genoveffa frau*   Sostenitrice del Club Poetico dal 20-07-2021

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Arrivo sulla spiaggia per colazione,
ho prenotato un ombroso ombrellone,
pago in contanti senza esitare,
un grazie non odo pronunciare.

Me ne faccio veloce una ragione,
a volte un optional è l'educazione,
mi indicano i lettini che ci han voluto riservare,
scopro che son più vicini alla strada che al mare.

La vicinanza tra gli ombrelloni è super,
sembro in un puzzle della Ravensburger.
non mi voglio rovinare la giornata,
del resto basta che l'acqua sia salata.

C' è di buono che non serve l'abbronzante,
lo spray della mia vicina arriva abbondante ,
inizia il mio relax di ogni cosa sprezzante,
l'estate odo: 'Cocco bello cocco rinfrescante
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Profilo Autore: Stornello Meneghino  

Questo autore ha pubblicato 199 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Sei tu fra tutte le creature del mondo,

l’unica che voglio, scoperta e subito

hai dominato tutti i miei pensieri,

con quell’incredibile sorriso di primavera,

di incomparabile felicità!!

Fino a questo momento

mi basterebbe guardarti negli occhi

e starci al tuo gioco

raggiungere quel mondo semplice eppure,

affascinante, per me poeta senza provenienza

senza seta e senza valigia

è tutto fin troppo abbastanza,

abito soltanto nel tuo stesso percorso,

mai rassegnato e sempre sorridente,

fra un sogno e l’altro sogno di te

perché sei l’amore che abita nel mio cuore!!

 

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Profilo Autore: Tonino Fadda  

Questo autore ha pubblicato 207 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Siamo nella burrasca.
Alle redine! Ajeje!
Non c'è tempo e non c'è modo
ormai sembra tutto perduto:
il mondo è come una navicella
lanciata con incredibile foga
attraverso il vento del pericolo
e sembra
ad ogn'altra onda
  che si spezzi
e rompa e mentre
rimbomba il tuono...:
ma tu Madonna del consiglio
sai come conviene conforto
all'indigere della nostra età.
E reca consiglio e conforto
la tua sublime Maestà.

Uomini di ieri sapevate
eppur ancor oggi è mistero
quel sacro consiglio che è figlio
della Storia, che è servir
questa Madonna con gran zelo.
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Profilo Autore: Fone  

Questo autore ha pubblicato 65 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Un filo sottile
tesse nell'anima
trame di corallo.

Occhi di felicità.

Fioriscono rosse corolle
in aridi prati.

Spine nel cuore.

Maturano more,
in terra di ginestre e mirti
grondano malinconie.
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Profilo Autore: genoveffa frau*   Sostenitrice del Club Poetico dal 20-07-2021

Questo autore ha pubblicato 321 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Ti amo incondizionatamente

Senza cognizione di luogo, spazio o tempo

Ti amo incondizionatamente 

A levante e ponente, di giorno e notte, col sole e il maltempo

Ti amo incondizionatamente 

Al di là di ogni limite e preoccupazione

Ti amo incondizionatamente

Perché penso a te in ogni minima azione

Ti amo incondizionatamente

Perché il mio cervello, il mio cuore e la mia anima senza te non trovano pace

Ti amo incondizionatamente 

 poggia il capo sul mio petto e sentirai una cosa mentre tutto il resto tace

Ti amo incondizionatamente

Dal primo momento che ti ho vista 

Ti amo incondizionatamente e assicuro, non è una svista. 

Ti amo incondizionatamente

Non c’è condizione o spiegazione ma è pura emozione. 

Ti amo incondizionatamente. 

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Profilo Autore: Andrea Galietta  

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Di-zione, di de-risione

prende inizio di nuovo a fatica
poesia, si articola il gambo
nel cambio necessario del fiore

Nel movimento passato
quanti certi poeti ed anche l'unico l'incerto il falso
il vascello oceanico della prima volta
che lui
se stesso lesse -

gli sarà parso più che un pesce volante
una mandòla malinconiosa, lui
suonare un carretto inerte

e consegnarvelo
dopo averlo pensato.



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Profilo Autore: Alberto Automa*   Socio sostenitore del Club Poetico dal 24-02-2012

Questo autore ha pubblicato 1053 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Schiena sul portone di una chiesa senza età ,
Un Fiume in piena di anime scorre sotto di me, ricolmo di cappotti e tacchi a spillo. 
Io, pochi spicci, una giacca scolorita, una birra e una matita, traghetto le mie visioni su di un foglio stropicciato. 
Ascolto il freddo, l'acqua e il vento mentre assisto al trambusto delle mute stelle sopra il capo. 
Dipingo quello che è, e che non è, 
mentre il monastero suona le sue campane dentro me. 
La matita scrive ...
Tra tombini e mura sacre, decumani e laterizi,
nasce il capolavoro,
l' ennesimo, stipato nella tasca dei miei vorrei tra scontrini di caffè ristretti e frammenti di sogni stinti .
Poi ad un tratto guardo l'ora.
Si è fatto tardi. 
È tempo di tornare alla mia zattera, 
È tempo di tornare alla realtà, 
Sì... 
ma solo per un po'...
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Profilo Autore: Fabrizio  

Questo autore ha pubblicato 22 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Posizionate son le tonde pedine,
bianche e nere son come le mine,
attendono una ad una di esser spostate,
sperano di mangiare e non esser mangiate .

Comincia la partita con occhi attenti,
attorno la schiera di tutti i parenti,
si odono anche dei suggerimenti,
a qualcuno potrebbero far saltar i denti.

Le pedine una dopo l'altra pian pianino,
si accomodano impilate su tondo tavolino,
sulla scacchiera son rimaste le migliori,
le ultime mosse attendono con gli spettatori.

Ad un certo punto l'errore fatale,
una distrazione è stata letale,
l'ultima pedina è stata sacrificata,
la partita è finita e inizia la litigata.
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Profilo Autore: Stornello Meneghino  

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