dove trovano spazio tante cose,
l'insieme si pervade di fragranze
di fresie, di lavande e pur di rose.
Puoi metterci le lacrime deluse
del gran dolore per un sogno infranto,
dolci ricordi con le cornamuse
d'un festoso Natale e del suo incanto
Soave carezza proprio al bisogno.
Pagine scritte da lasciare al vento,
quell'angolino dove mi vergogno
quand'arrossisco per un sentimento.
Il cuore d'una madre custodisce
degli altri cuori parvi o gran segreti
e poiché mai il suo amor inaridisce,
resta l'Ispiratrice dei Poeti!
La natura ti dona
i suoi colori
a questo giorno:
fiori fiori fiori…
foggia il tuo grembo
la poesia più bella
che il cielo
abbia voluto
pubblicare,
perciò ricevi il premio,
che illumina la vita,
del bisillabo dolce
scandito dalla bocca
di un bambino.
Auguri a tutte le mamme
Guardo il velluto viola del feretro,
il viso velato da ombre serene.
I raggi formano uno scheletro
fra il presbiterio e le lesene.
L’incenso ascende in trepido giro,
oscilla il turibolo. L’estremo
congedo sotto gli archi di San Siro.
Lo so: morirò anch’io, morremo,
e la vita, la sua strage di sogni,
sarà solo evanescente bruma.
Adesso neppure dormi né sogni:
tutto si perde, tutto si consuma.
Il silenzio accarezza i gigli,
vacillano le fiammelle dei ceri.
Se incontrerai Dio, ti prego, digli
che qui siamo infelici, stranieri
a questo mondo. La risacca mesta
dei rintocchi, il corteo incede
verso il camposanto. Che cosa resta?
La tenue fede di chi più non crede.
0-1-0-0-2-1-0-0-2-0 -1-0
Sonetto minimo (quinari) a rime incrociate nelle quartine e invertite nelle terzine (abba abba cde edc).
Non son capace.
Scende la pioggia
con la sua foggia
che sì, mi piace
ma quanto giace
nel cuor non sloggia.
Tracima roggia
e ancor non tace
l’acqua che scende.
Me ne vergogno
ma non ci riesco,
tutto fa innesco
al vano sogno
che il senno offende.
08/05/2026
Poso sul cuore di una madre
un briciolo di sole ed una margherita,
i confini dei ricordi bruciano
come nenie e voli d’altalene,
passeggiate in fondo all’anima,
baci rubati all’invidia della luna.
Poso sul cuore di una madre
diari di mille carezze,
giochi in un vespro d’estate,
echi di coccole affaccendate,
scampoli di consolazione,
labbra di saggi consigli.
Poso sul cuore di una madre
la piccola mano
del suo dolce bambino.
Un mondo senza piu’ limiti
assediato da sempre piu’ militi,
percorso da finti reality
la terra invasa da cimici
poteri senza limiti
offuscano l’orizzonte,
il dominio dell’arrogante
su impronte sanguinanti
guerre senza confini
dichiarazioni senza freni,
cerco invano arcobaleni
il sereno senza limiti.
quel giorno di maggio
e come un fulmine
a ciel sereno
esplode all’improvviso
un’onda d’emozione
che mi rapisce il cuore.
Senza volerlo
mi trovo circondata
dalle tue braccia.
Lambisco col cuore,
con la mente,
con l’anima,
l’infinito..
socchiudo gli occhi
il respiro quasi si ferma
e qualcosa di ineluttabile
si manifesta e travolge.
I nostri cuori ubriachi
si uniscono insieme
in un abbraccio profondo.
Le nostre anime..
si sono cercate,
si sono trovate,
si sono fuse
in un unico essere.
Mi accoccolo con voluttà
fra le tue braccia
in quell’ istante
abbraccio il cielo e la terra
con tutto ciò che contiene.
Si dipana ora l’amore
in travolgente passione
e siamo uno..







