Blues notturno,
carboncino e braci,
una poltrona blu,
labbra scarlatte.
​Le gambe lunghe,
accordi sincopati.
Una nota acuta,
un bacio mancato.
​Il tempo è un pennello
che sfuma il profilo.
In questa notte,
un segreto, un tranello.
​Scivolo sugli arpeggi
del tuo silenzio.
E il rosso è un sassofono
in un vicolo cieco.
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Profilo Autore: Francesco Gallina*   Sostenitore del Club Poetico dal 09-05-2024

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Sonetto standard, endecasillabi a maiore (le accentazioni sono in 2ª, 6ª e 10ª) con rime ABBA ABBA CDC DCD.


Telefona il Recupero alla Fame¹,
rispondere non posso ed è umiliante,
sgradevole sarei, non elegante
né credo sia aderente alle lor brame.

Nel petto si conficcano le lame
che rendono il ricordo palpitante:
trascino la carcassa riluttante
sapendo che rimango senza trame.

Quei debiti non posso risarcire…
del resto han preso indietro almeno il doppio
del mutuo che restava da finire!

Chetarmi non potrebbe neanche l’oppio,
moroso resterò fino al perire
e più ci penso più d’angoscia scoppio.


¹: che sarei io, col mio portafogli che funge da portaragnatele.


ioffa, 29/06/2026


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Profilo Autore: ioffa  

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Cipressi tanti
come rose nei clivi
lì meraviglia.
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Profilo Autore: stev  

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'O cane nun t'abbandona, te sta vicino:
nun fa differenza fra gruosse e ppiccoline.
Nun tene odio, nun prova maje rancore:
'e cchin'e pile, ma nun 'e ttene ncopp'ô core.
Nun tene furbizia, cattiveria, né ambizione:

ll'abbasta na carezza, ll'affetto d' 'o patrone.
Si ll'ate se nne vanno, isso te sta affianco,
nun se mporta si tien'a pelle scura o janca.
Nun guarda si tien'a vesta sana, stracciata,
nun se mporta si si' struito, si hê studiato.

Nun guarda si si' aveto o puorte 'e tacche,
nun se mporta si si' bbrutto, sicco, chiatto.
Isso nun guarda niente, te vo' sta' vicino:
è ffelice quanno 'o faje juocà c' 'a pallina!
Vo' ben'a ognuno: ô bbuono, ô malamente:

p'isso so' ttutte eguale, pur'o cchiù fetente.
Nun te giudica maje, è n'anima innocente:
ll'abbasta ca ce staje; isso s'accuntenta.
Quanne tuorn'â casa, è 'o primmo fra tante,
ca te fa 'e ffeste, te fa sentere mpurtante.

È ccomm'a n'angelo sciso ncopp'â terra,
addó nun ce sta pace: se fa semp'a guerra.
Pure si 'o faje male e nun 'o tratte bbuono,
nun te porta rancore, sempe te perdona.
Pure si 'o lasse sulo ncopp'a ll'autostrata,

isso nun se n'accorge ca ll'hê abbandunato.
A ogni machina ca passa move fort'a coda:
aspetta e spera 'e te vedé ancora n'ata vota.
Attaccato a nu palo s'accucciulea, aspetta:
cu assaje pacienzia sta llà, nun tene fretta.

Manco quanno se fa sera: tene sete, fame,
capisce quanno ll'omme sap'essere nfame.
Aspetta e spera ma 'a corda è troppa corta:
vulesse correre, ma triste è stata 'a sciorta.
Stanco chiude ll'uocchie, vede ll'acobaleno

e nun sente cchiù dulore: llà tutto è sereno.
Trase 'int'a nu munno senz'essere umane...
addó nun ce stanno perzone, né crestiane.
Llà d''a cattiveria 'e ll'uommene è lluntano:
cuntento e ffelice, corre nziem'a ll'ati cane.

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Profilo Autore: Giovanna Balsamo  

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Donna seduta tra un sospiro
l’amore pervade ogni respiro.
La mia luce è rotta da mille infranti,
mentre i sensi vanno avanti,
e gli abili volano,
contando le ortiche,
saltando sui tetti,
mentre i gradini,
scivolano nel fiume dei venti.
​La rosa si storpia,
per diventare un’altra cosa.
​Il vetro si frantuma, crack,
e i numeri non contano,
i passi del diavolo,
i tacchi di una notte,
le stelle e le sue forme:
il seno, il corpo, il sesso,
l’erotismo sopra un tetto
colorato di blu cobalto.
​Nelle luci della notte che percorrono
le strade umide di piacere,
di umori incontaminati,
mentre le note di un contrabbasso,
accompagnate dal sassofono della mia pazzia,
affollano le fantasie,
arrampicandosi nelle montagne.
Di nutili fantasie.
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Profilo Autore: Francesco Gallina*   Sostenitore del Club Poetico dal 09-05-2024

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Amo il tuo odore vezzoso e pungente

Sale dalla terra incrocia l’ aurore

E sfiora le tue labbra e le mie

Si stende s’aggroviglia s’assottiglia

Alacre e gagliardo colma l’orizzonte

E si candida furibondo al dolce languore

Amo il tuo odore che sorge come lava

E scava appare traspare trema

E rema e mi conduce dove tu bruci

Timido e violento narciso che seduce

Striscia sulla pelle tra le pieghe s’infiltra

Scaltro e audace giunge alla meta

Riposa sul cuore il tuo odore … amore

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Profilo Autore: Salvatore Lagravanese  

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Sospesa la luna
Osserva ed ascolta
Sospiri velati,
Pensieri rivelati,
Intensi momenti.
Ricordi rimasti
Impressi nel cuore.

Nel tempo
Evirati pensieri
Lasciati volare via

Verso lidi lontani.
Ecco che alcuni ritornano
Nei meandri mentali
Testardi, ancorati,
Oltre ogni dire.
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Profilo Autore: Maria Luisa Bandiera  

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All’ottavo giorno creò la zanzara e le disse: «Vai, figlia prediletta, pungi tutti gli animali che ho creato per te; intanto contratterò con il feroce satanasso Vape, non ho capito cosa voglia in cambio, ma sostiene che il mio paradiso non lo abbia inventato per te ma per quei giganti ridicoli che hanno solo due zampe e sono senza ali (mi son venuti male)».


Ebbene sì: davvero siam crëati
da un dio che premuroso ha progettato
il nostro sangue in modo che le estati
possa essere il bisogno dissetato

d’ogni zanzara mamma e i nuovi nati
non abbian troppo il ferro razionato!
A questo il grande dio ci ha destinati:
fornir di protëine un bel substrato

per uova di zanzara maturare
sicché la prediletta del Signore
che con le sue alette sta a ronzare

possa pungendo noi con tanto amore
la specie sua far sempre prosperare!
Sia lode per punture al lor Signore!


28/06/2026


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Profilo Autore: ioffa  

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Occhi magici.
Sapore di stelle.
Basta uno sguardo:
anima ribelle.
​Il sorriso scotta,
lava di sole.
Vorrei la pelle,
senza parole.
​Carezza.
Abbraccio.
Un bacio—
solo un brivido.
​Il tuo cuore
fa battere il mio.
Ti ho vista.
​Lingua fuori,
sbarazzina.
Ingenua.
Notte urbana.
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Profilo Autore: Francesco Gallina*   Sostenitore del Club Poetico dal 09-05-2024

Questo autore ha pubblicato 601 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
...querce imberbe.
Volti anche silenzi
anche là: stelle.
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Profilo Autore: stev  

Questo autore ha pubblicato 22 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
E chiudo gli occhi con un velo di lacrime senza che nessuno mi veda..
Rimango lì come fossi sospesa tra il cielo e l'asfalto.
Ho chiuso porte, finestre,
ho messo confini, muri, muretti...
Vorrei anche chiudere il mio cuore ma non ci riesco , ho bisogno di colori, di sguardi, di parole..di silenzi pieni d'amore.
Allungo una mano verso il cielo ed un leggero vento mi accarezza... sorrido.
Non voglio ritornare alla realtà per ora.
Sto bene così.
Il mio cuore è sempre lì al suo posto che aspetta...
Chissà quanto aspetterà ancora..
Ma non fa nulla
di tempo ne ho..
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Profilo Autore: Manuela Albricci  

Questo autore ha pubblicato 19 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
TUTTO E' DENTRO 
NON RIESCE AD USCIRE 
DALLA MENTE 
DAL CUORE 
PERCHE' SA CHE 
NON RIUSCIRESTI A CAPIRE 
TUTTO IL DOLORE 
TUTTA L'ANGOSCIA DEL GIORNO 
E DI NOTTE INSEGUE 
UN RESPIRO UN SUONO 
UN AMORE PERDUTO
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Profilo Autore: Antonio Sirna  

Questo autore ha pubblicato 30 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Una luce intensa e abbagliante
che, dentro di me, prende forme:
fascio bianco, forte e radiante,
come aura sul capo uniforme.

Dal bianco vira al violetto,
Chakra eccelso si tinge d'oro
Spirto che cresce cambia aspetto
oltre la mente, un gran tesoro

Scopro in me profondo mistero:
Luce invade la mia coscienza
Chakra che fonde alma e pensiero
lieta son di tal esperienza!

Continuo la meditazione
scoprendo il mio essere Luce
esercizio di introspezione
all'Arbitrio del Sé conduce!
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Profilo Autore: catilo*   Sostenitrice del Club Poetico dal 15-12-2025

Questo autore ha pubblicato 105 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

"L’io è una prigione da cui non si può evadere nemmeno con la morte".


Che cos’è quest’angoscia che s’incava

nel vuoto? Ne intravedi i contorni,

odi l’eco del vento da una cava

abbandonata. Ripensi i tuoi giorni

allinearsi monotoni, inutili.

Non esistono spazî su cui s’incida

un senso. Vacua l’aurora, futili

le ombre. Nel desiderio s’annida

l’urlo muto: il buio è disfatto,

lo specchio opaco, stinta la carta

da parati. La voce in uno scatto. 

Incespica, poi nel silenzio s’incarta.

Ora il dito titilla il grilletto,

un istante… Se Egli non ascolta,

nero il destino, rosso il letto.

Oh vita, data e subito tolta!


07-16-5

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Profilo Autore: Oudeis  

Questo autore ha pubblicato 67 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Tra le luci buie
un passo indietro svela
strade nere abbandonate
derive del tempo
​Tra le mie braccia vieni
ogni notte i fari accesi
gesti incoscienti
scalano montagne bagnate
​Cristalli vuoti
senza pensieri
quando le onde proibite
sentono un tuo sussurro
​Mi piego tra le tue dita
dolce e inquieto
il rumore assorbe
le mie urla
le crepe cedono al tatto
parole disconnesse
e fiori che cadono.
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Profilo Autore: Francesco Gallina*   Sostenitore del Club Poetico dal 09-05-2024

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