Ti amo, ho bisogno di fornirti ulteriori dettagli,

tu sei l’unica creatura che mi vuol bene,

in tutta questa realtà, voi donne non siete,

tutte uguali, il tuo sorriso emerge

abbondante di sincerità,

nell’immensa marea di diffidenza che devo ammettere

infastidisce e impressiona!!

Ma tu ben sai prendermi, determinata

e perfetta se qualcosa prende importanza

punzecchi fino a quando non intuisci,

che l’hai perfettamente conquistata,

usi tutti i tuoi sorrisi, giustamente per combattere

possiedi sorprendenti sguardi a disposizione,

né contieni e ne fabbrichi all’istante per addolcire,

sino a quando invischiato in simili circostanze

confesso di esser innamorato di te,

e gradisco essere ammesso

fra le tue scelte!!

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Profilo Autore: Tonino Fadda  

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ci siamo stati tutti
per qualche buona nuova
ad aspettare
nella sabbia dei giorni
tutti
in questi luoghi manomessi
nel puzzle più confuso
sotto stelle fisse
ad aspettare ricomporsi
lucenti selci di civiltà

tutti sospesi ai crocevia
persi nel fumo
un mondo nella testa
e uno strano in terra

intanto si sono scritte fiabe verosimili
scagliandole nei venti
in altri soffi d’albe
guizzi del tempo
difficili da raccontare
solo da cavalcare
amor che ci traversa
in lingua universale
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Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

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E ancora ti chiamo amore.

Per il gusto di cercarti

per la voglia di amarti e viverti ...

e sfodero dal mio petto i palpiti di follia

la febbre mia scuote l’amata tormentata .

Dal mio cuore l’arma migliore curo …

i profumi dei ciliegi che hai nell'anima ,

l‘ardimento ,per dirti ancora che ti amo ;

l‘audacia di un‘imprudenza spaventosa .

E ti chiamo ancora , amore ! Perché ?

Lemma sfacciata che a te fa paura ,

per due come noi ,i prodigi avventurieri

si cercano nel tunnel dei sospiri .

Non dovrei evocarti !

Attaccarmi all’insensibile delizia ,

l’inottenibile amore che in me scorre

nella sola in acqua di grondaia .

Nelle ombre scure contorcermi !

Abbattermi per non respirare aria ,

in me spezzo rami già morti ;

la storia d’amore di una sola avventura .

Resto a mani vuote

aspetto sempre un tuo saluto …

sconfitto ,lascio a te la preda ;

nel bosco taccio gli echi degli incantesimi .

È bello chiamarti amore !

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Profilo Autore: poetanarratore  

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Si ripete il classico e solito rituale,
il primo gennaio sempre puntuale,
un giorno che si passa in compagnia,
mangiando una lasagna in allegria.

Poi arriva piano piano il caffè,
color che ami sempre vicino a te,
l' ennesimo panettone stai per aprire,
il cielo fuori si appresta ad imbrunire.

Passa così un giorno particolare,
in cui tutto intorno appar anormale,
per le strade non ci son neanche i cani,
tutto resterà chiuso fino all'indomani. 

La sera poi metterà ordine alle cose,
si tornerà a prender i pensieri ove li si ripose,
ognun riprenderà il proprio destino a trafficare,
con un nuovo calendario da sfogliare.
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Profilo Autore: Stornello Meneghino  

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Buon 2023 a chi anche con i milioni,

di rughe di una vita vissuta,

si ritrova ancora con la voglia

 di sperimentare un altro anno,

nuova vita, nuova storia, la voglia sempre

la stessa di riprovarci, il cuore

bene aperto a vista sul mondo!!

È il nostro cuore che si aspetta ancora il meglio,

 sa benissimo che dovrà pur arrivare

un anno o l’altro dovrà pur capire

che è ora di cambiare, le creature

 chiedono di essere apprezzate,

di essere comprese sia nelle grandi imprese,

sia nelle piccole cose, ognuno ha diritto

di ricevere quello che merita, quello che produce,

ci hanno insegnato che dobbiamo

andare sempre avanti, e strada facendo

potremo incontrare sogni e tutto l’amore del mondo,

che non arrivano mai, intorno c’è solo vuoto,

un vuoto arido, un vuoto inumano!!

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Profilo Autore: Tonino Fadda  

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I ricordi ci guardano
da una regione lontanissima
la vita presente.
Da quelle terre antiche
descrivono in gemiti
il passar del tempo coi suoi giorni
- regioni senza tempo abitate da sempre.

Sono come cavalli robusti
che attraversano la steppa
in ogni direzione per tutte
e sette le direzioni della valle
sembrano antichi e mobili poiché
nitriscono nelle lande nebbia e caligine...
--- ... e poi, d'un tratto il vento spazza via
queste nebbie mentre
il sole asciuga la terra,
sembra tutto più di prima
in modo indescrivibile
- un arcobaleno è la terra
ed il sole che la rischiara -
quasi bucolico e pratese
nei contadini fermi al campo
quasi che non sia che ricordo di umanità.
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Profilo Autore: Fone  

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Quanto dolore in cuore sa tacere il vecchio,

che dal finestrino osserva l’ultimo passare

della gente, mai vista prima tanta gente,

tanta confusione proprio al momento,

che si appresta a partire!!

Non hanno nessun senso di familiarità,

nessuna intenzione di rientrare al proprio nido,

nessuna mancanza del calore di un vecchio,

per un anno intero, ha tutti affascinati,

e catturati più delle vetrine lastricate a festa!!

Più dei carretti tradizionali bardati di sorrisi

per non cambiare una virgola alla felicità,

al cuore aperto dei bambini festanti

che si divertono a bussare agli usci delle case,

l’anno vecchio se ne va, urlano festanti,

mentre il vecchio tremante apre le braccia,

per abbracciare tutti, ma nessuno ha più tempo per lui,

nessuno vuol più sentire il suo nome,

al vedere tutti così distanti, raddrizza quel che può

 la schiena, recupera un po’ di forze

 le ultime lacrime, si avvolge del suo mantello, e si avvia,

l’indifferenza è l’unica cosa che non le riesce sopportare!!

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Profilo Autore: Tonino Fadda  

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Hai visto i cervi dopo i bramiti?
No - ed i salici divini? Con essi
fanno l'amore, e aspettano
la gestazione. In inverno
le cerbiatte sono in attenzione
ed è la foresta che copre
silenziosa il suo cielo arboreo
- ormai spoglio di verde -
ma irto di spini e bacchetti.
Hai mai visto la foresta d'inverno?
Ed il saluto gentile delle gemme?

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Profilo Autore: Fone  

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Il mio spirito sorge all'alba
E contempla la tua gloria
Timidamente canto a te
Con inni di gioia

Io guardo alla mia vita
Piccola clessidra
E chi sono io, mi dico
Perché mani così buone
Mi nutrano ogni giorno?

La mia vita è come un mare in burrasca
Di abbassa e si rialza
Come instabili onde, in completa imperfezione
Ma tu sei sempre lì
Che vegli dall'alto dei tuoi monti

Perché il mio Dio
Vive tra le scure tempeste
E tende la sua mano
Nel momento dell'affanno
Dalla vastità del mare alle gracili pozze
Dio è lì, per sempre

Stendi la tua mano
Alla bassezza della terra
E guardaci, coprici, facci riparo
Mostrati come un faro
A queste voci che ti cercano
E mani che bramano il tuo volto
Perché sei il Dio delle folle
E il Signore delle moltitudini 
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Profilo Autore: Ealain  

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Vapore nell'aria
Aleggia coi pensieri
Del mio umido capo
Manca il respiro
Un attimo indistinto
Di ansia, di tormento
Ma come una pugnalata
La luce taglia d'improvviso
L'acquosa nebbia
E luce fu
E con la luce i colori
Il verde, l'azzurro
Respiro di nuovo
E vedo, adesso vedo
Le montagne, le campagne
E lì, all'orizzonte, tu
Che mi vieni in aiuto
Mi prendi la mano e mi sussurri
"Andrà tutto bene, ci sono io ora"
Un attimo indistinto
Di amore, di affetto
Di eterno desiderio mai compiuto
Ma il vapore è ancor nell'aria
E allor mi chiedo
Se sol è illusione
E ancor ti penso, ma non ti vedo
Né luce, né colori
E allor mi chiedo
Se sol è illusione
Un attimo indistinto
Di follia, di amore
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Profilo Autore: Alessandro Ganci  

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Troppo lo spazio si affolla

mi diventa lingua ingarbugliata

allungo il gesto di cercare

quell’essere buio che bisbigliammo

su porte arrugginite, dita e chiavi

nel corpo siamese del preludio

una miriade accesa

il senso di accadersi, stille

da una perfetta impurità.

E ora piove, il gesto segue
linee di cielo e terra -- e tanto brucia.

E più niente, ti posso scrivere

di cosa mangio

in questo amabile buco,

di questa fonte materiale

che non sei tu. E del coltello

sempre dalla parte sbagliata.







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Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

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Come va?' si recita con consuetudine,
incontrando qualcuno è un'abitudine,
la risposta è spesso scarica di virtù:
si ode: 'Bene, grazie e tu?'.

Ma la bugia che si cela dietro queste parole,
spesso è una matassa dalla grande mole,
problemi in gran numero e quantita',
che ognun di noi nasconde qua e là.

Gli occhi però parlano chiaramente,
che non brillino a volte è evidente,
invece il cuore rimane ben nascosto,
spesso a una bugia lascia il posto.

La vita intanto passa velocemente,
diventa normal mentir spudoratamente,
ognun con i propri affari nella testa,
che al mondo vela fingendo festa.
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Profilo Autore: Stornello Meneghino  

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Ritorna alla casa del padre,
la dove i tuoi passi incerti
hanno iniziato a camminare,
là dove mani sapienti
ti mostravano il lavoro
con solerzia e abbandono.
Là devi tornare, e ricordare
i profumi, gli aromi di spezie, le farfalle
e il grano maturo, i cavalli
al lavoro nei campi da arare.
E ritrova le voci, i canti
le serenate al chiaro di luna,
Il parlare fitto tra un bicchiere
di vino e il sorriso sereno
di un bimbo che corre.
Sentili sulla tua pelle,
come carezze, non scordare
che tu gli appartieni.

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Profilo Autore: Marinella Brandinali  

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Sono arrivato al parco,

in mezzo al verde

e al profumo di primavera.

Mi siedo sulla panchina vuota

per riposare un po'.

Un gatto

mi salta addosso

e mi fa le fusa.

Stamattina sono uscito presto,

quando il buio piano piano si ritira

e inizia a spuntare la prima luce.

 

La mattina presto

è tutto più bello:

i colori, i rumori, le luci…

l’atmosfera è diversa

dal resto della giornata.

 

Camminando camminando

mi sono fermato al bar,

ho consumato un cornetto

e un cappuccino…

Fare colazione al bar è piacevole,

c’è più gusto.

 

Ora,

mi fermo solo dal fornaio

a prendere il pane

e  me ne vado

dritto dritto a casa.

    

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Profilo Autore: Antonio Crispino  

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Davanti al piattino che fuma
mi costringo torpore
contro gli sbuffi di nebbia
del fiato di ognuno che non sei,
ma anche i leoni della piazza
sottostanno a un destino che non sono
e al marmo stuprato da sconosciuti.
Dovrei sempre avere una penna
per cambiare le cose, disegnare
una sinestesia, ad esempio,
e mangiare il tuo tatto
ogni mattina
per cura.



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Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

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