Nel moto dei giorni che avanzano
il passo del tempo diventa in noi memoria,
mentre le ore impassibili danzano
mutando il vissuto in una nuova storia.
Ogni ferita rimasta sul viso,
ogni rimpianto sepolto nel cuore
cede il suo peso ad un nuovo sorriso,
cambia il suo buio in un vivo colore.
Lento è il processo segreto e profondo,
nulla svanisce ma tutto si evolve:
l'attimo labile e il peso del mondo
l'arte del tempo in oro risolve.
Siamo l'alchimia di un lungo cammino,
saggi custodi di un fuoco perenne,
che trasforma l’oblio di ogni destino
in una luce più pura e solenne.

Dodecasillabi (tutti formati dall’unione di un quinario e un settenario) a rima baciata.
Colpirne uno per educarne cento!
L'ha proprio detto¹, lo giuro, non vi mento…
Ma loro sono soltanto in venticinque²;
fanno la gara a chi di più delinque:
uno su cento non facciamo un quarto³,
stanno impuniti, ministri ed altro scarto.
¹: Antonio Tajani, purtroppo ministro di Affari esteri e Cooperazione internazionale (ovviamente con portafogli, se no non si scomodava) e vicepresidente; lui, rappresentante di quella massa di imputati e condannati che è il nostro governo, si riferiva con questa "battuta" della mattina del 26/09/26 agli odiati magistrati pretendendo di insegnare loro a non rispettare la Costituzione Italiana!
²: compresi presidente e vice, i ministri del Governo sono in 25;
³: equazione semplice semplice ad una sola incognita:
1:100 = x:25 => x=0,25
non ci viene fuori neanche un quarto di Salvini, forse è per questo che neanche lui sta marcendo in carcere.
27/09/2026
sul perimetro del mio sguardo
il colore del tuo sorriso nascosto
nel velo della tua disillusione,
il tuo palpito d'amore annaffiato
da frammenti di vetro annega
nel cremisi desiderio che scoppia
di olezzi di passione che neghi
nell'imbroglio della nostalgia
che finge maschere di ragnatele.
Si tinge di silenzi il mantello
in cui mi cingi l'anima senza virgole,
piange, piange il sangue
senza impulso di incontrarti
tra pareti assetate di beltà
della giovinezza che cavalca orizzonti
senza ago e filo che ricuce antichi riti.
Il sapore asciutto sulla lingua punge
e ogni bacio mai nato fiorisce
nel deserto del segreto
che si spoglia.
Infrangendo l'astio del dubbio
ti prendo per mano e ascolto il cuore,
e ogni barriera è fremito di clessidra
che non conta più nomi
nella voce del tempo,
ogni laccio, ora, è parola che punisce
radici di rancore
e un unguento per la morte
che rinasce
occhi di innocenza d'infante all'amore.
gettando oli costosi e fastidiosamente aggraziati
sui carboni ribollenti
ch'eppure non appicciano
Astaxantine nel fenicottero
Salvagente da bastonare
In effetti ha ragione il bimbo in disparte
che sta per rovinare la noiosa festa del secolo
Me la rido aspettandomi che piangano
e piango
sentendo che ridono dentro
Apostrofi di luna
seduti nel mio cuore
ed un paesaggio d’anima
speso ad aspettarti,
come zagara di primavera
sull’uscio del cielo d’inverno.
Il nostro amore
è come un quaderno di stelle
rubato all’universo,
un sipario di papaveri
baciati dal tramonto:
il nostro amore
è casa di baci e parole.
Strofe saffiche dettate dalla scomparsa di testi che mi son piaciuti di autori che ho apprezzato ma che son dovuti fuggire via dal sito¹, magari per insulti o minacce di qualche frustrato bullo che crede di essere padrone del mondo.
So che perfidia le persone stanchi
ma nel veder che tu non ci sei più
(lungi fuggita in altri cieli blu)
già qui mi manchi.
Splendidi sempre i tuoi racconti lessi
ma la presenza di qualche bastardo
(forse credendosi pure gran bardo)
falcia le messi.
Gode chi il meglio dal sito allontana,
forse invidioso di tanta bravura
(o speranzoso di nuova cattura)
in questa tana.
Mancan purtroppo assai spesso le prove
per poter porre qualunque rimedio.
Ti cercherò, leggerò senza tedio…
Dove? … Altrove!
27/09/2026
¹: l'evento specifico alla base dello sgorgare di queste strofe non è stato in ClubPoetico, ma insomma purtroppo le dinamiche si somigliano in tanti siti, in tanti social, in tanti forum… e non è facile correggerle o evitarle.
Premuroso orologio senza freni
trilla stamani forte all’impazzata,
è forse sì giunta l’ora dell’alzata
come se dovess’io lesta prender treni.
Forse scacciar delusioni mi baleni,
nell’accendere serena la giornata
con qualche strategia appassionata,
per dissipar i cento miei veleni.
Viver senz’amor è giorno senza sole,
attender e penar è un po’morire,
i disincanti lascian senza parole.
Rincorrere vuote opinioni duole,
ma è gran dolore se manca d’ardire,
niente accade se il cuore non vuole.
mentre andavo
Non so perché passo e ripasso da qui
Mi sono vista da dietro
Sai, io so qual è la mia colpa in questa vita:
aver preteso di essere madre
lo, figlia della frutta secca
Passo e ripasso solo per regolare gli urti.
giri di valzer mentre sogno
alla grande .
Battiti incessanti
il sogno si fa grande
la stella
cadente ti abbraccia insistente.
Se sogno , sogno alla grande
non voglio un sogno stancante ,
un sogno che improvvisa la mente
che unisce una storia non presente .
Passione non struggente
se sogno sogno alla grande
il cuore ha bisogno di gente reale .
Mentre il sole.sta per spuntare
il sogno si sveglia divertito ,
non ricordo di ciò che è stato
ma il sogno è stato divertente
e non male.









