Lasciatomi alle spalle ogni fardello
e senza i graffi del tiranno tempo
mi sdraio sul velluto dei silenzi
per ascoltare i fiati della notte.

L’ho vista, è vero, a volte molto meglio
con una luna che ora non è luna.
Vestito con il manto inzaccherato,
il cielo bramerebbe non mostrarsi.

È colpa di un bizzarro autunno!
così mi dice, assai rammaricato
di non poter coprir con la sua voce
fragor di tuono messosi nel mezzo.

Intanto che la pioggia fitta scende,
converto il buio in speciale specchio
e conto rughe sulle gote emerse
assieme a quelle impresse sul mio cuore.

La notte m’è pregevole compagna,
potente il suo mister d’essere alcova
per chi maltratta ogni andar del tempo
con i frastuoni d’ìnsensati giorni.

Non ho paura di sentirmi solo
e sulle note di un antico piano
dolcezza porgo alla malinconia.

Non più sgomente, le tre quattro stelle
che forando le nubi mi stanno guardando,
vorrebbero dirmi che mi vogliono bene.

*
Antologia “Tra i riflessi della poesia” a cura del Gruppo On line (Facebook) Riflessi di Poesia, pubblicata da Amazon 2022
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Profilo Autore: Aurelio Zucchi*   Sostenitore del Club Poetico dal 04-03-2020

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Da navigatore di ricordi passo da casa tua con un cappellino di carta, un pranzo rubato ed una piccola festa solo per noi;
seguo l'odore del mare, rubo una chitarra e le tue canzoni ti offro tra una risata e un cameriere che ci fa da spettatore.
Volo ad una casa tra pini verdi e tu con un giubbino di pelle mi abbracci e con quel "grazie amore" mi porti oltre....

Poi un lago, le trote e noi e tu sempre più bella nel tempo con il tempo.
E giorno dopo giorno anno dopo anno io costruisco ricordi, li custodisco e li navigo.

E tu sempre più bella, auguri amore mio, buon compleanno
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Profilo Autore: a_domani  

Questo autore ha pubblicato 96 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Con la sua cresta tirata da una mano,
In giro se ne va per mezza Milano,
Le sue piccole ruote tutte consumate,
Conoscono bene tutte le fermate.

Dentro racchiude abiti e indumenti,
Con dentifricio e spazzolin da denti,
Un piccolo lucchetto penzola su di essa,
La sua sicurezza la lascia perplessa.

Il suo proprietario appare affaticato,
Una giornata impegnativa avrà passato,
Non risponde neanche al suo cellulare,
Voglia non ha neanche di parlare.

Entrambi poi lasciano la mia compagnia,
Alla loro fermata prendon e van via.
La loro dimora entrambi li aspetta,
Lei segue lui con la stessa sua fretta.
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Profilo Autore: Stornello Meneghino  

Questo autore ha pubblicato 275 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

XXXVII

L’inverno triste attesa

ed il freddo ed il camino

il saluto dato al vicino

stamani per il paese

ed è un trovar amico il giorno

splendida la notte di poesia

questa che scrivo è la mia

che concimo come maggese

Inverno freddo ed è la merla

sembra il giorno lontano

quando a sera ci ritroviamo

in famiglia ed era tanto allor

ed ancora inverno brodi grassi

il pollo nel forno che scoppietta

il vino e l’ocra, di formaggio la fetta

nella giovial cascina ove vige amor.

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Profilo Autore: Fone  

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Dentro il cielo 

una corona di stelle 

si srotola silenziosa .

E’ tempo di comporre un segno 

è tempo di dare voce ai pianti 

è tempo di pervadere i cuori.

Tutto è perso . 

Poi la bellezza  avvolge gli occhi 

ancora il mare smuove 

la terra vibra

le nuvole scrivono 

la pioggia lava.

Si limpida il giorno e 

una lieve brezza oscilla
alle pareti. 

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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

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Ammiro le stelle e vedo i tuoi occhi,
Che osservi il cielo,
In cerca d'una nube
Ch'oscuri i tuoi giorni.
Davanti al balcone aspetti l'Ignoto,
Mentre io tra strade
E riflessi di Luce,
Attendo un tuo verso
O l'eterno silenzio d'un sorriso perduto.
E ti aspetto
Alle pendici del cuore
Che chiami il mio nome:
Poeta. 
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Profilo Autore: Alessandro Pagni  

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Ho ceduto al tuo cuore,

perché proseguivo più lentamente del solito,

e nell’inquietudine non ci si vede niente,

è ben triste non avere nessun compito

da assegnare al cuore, pur se in religioso,

 silenzio ancora mi ascolta

ma si rattrista ancora più,

all’ora di rientrare a casa!!

Quando ci si sente soli, è il cuore,

a sentirsi perdutamente abbandonato,

soltanto infiniti doveri e nessuna festa in vista,

ci si resta male, anche affacciarsi

alla finestra e vedere tante famiglie felici

e la serena calma che trema,

ma il mio cuore versatile nonostante le differenze

conserva bene la voglia di collaborare

e invita anche me a seguir nel fare tutte le cose per bene,

sapeva che un giorno o l’altro saresti arrivata,

per tenerci uniti per sempre!!

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Profilo Autore: Tonino Fadda  

Questo autore ha pubblicato 269 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
l’odore sottile di bruma
mentre l’abbandono
avvolge di nostalgia
quando d’inverno
la neve copriva le ore
e le betulle
silenziose sfilavano
lungo gli argini
... di argenti
e cobalto
si accosta lo sguardo
fino alla linea del Tempo
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Profilo Autore: sasha  

Questo autore ha pubblicato 220 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Di cosa parlate 
nei momenti di quiete 
quando vi date riposo sul mare e 
unite la terra al cielo 
e di gioia 
cantate ai gabbiani ,
agli alberi , 
alle pietre, 
alle case,
alle rocce .

Quale meraviglia 
è il vostro gioco 
che mi fa sollevare la testa .

Gennaio traspare 
bianche piume filate 
di leggerezza
impregnate d'azzurro. 


                                                                  
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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

Questo autore ha pubblicato 873 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Smarrito nell’avverso tempo dato,
distante ormai da qualunque sogno,
ostaggio della banda degli amorfi,
immagino così i miei colori.

In questo primo incedere del giorno
di luci questa strada si colora
con i sorrisi d’alba consenziente
e lampi dei ricordi miei migliori.

E sull’asfalto tutto si trasforma.
Quel grigio par che viri nell’azzurro
e i motori più rumor non fanno
‘sì che un po’ di quiete si solleva.

Calcato dalle orme del dissesto,
fiaccato, un giardino fronte casa
sbadiglia e poi nell’aria esso si scuote
al fiato emesso dalle irate rose.

Nessuna meta almeno oggi assilla.
Mi gusto il giorno come fosse miele,
m’illudo di volerlo archiviare
nell’albo sacro di quelli miei migliori.

Attorno, ogni cosa non delude,
un attacchino non spoglia il poster
d’un mare che mi guarda e mi domanda
quand’è che torno per toccare l’onda.

Frenesie romantiche, le mie!
Di bel non trovo sol che qualche traccia
lasciata dall’inchiostro di un poeta
che può solo firmare un’armonia.

*
Antologia TRA I RIFLESSI DELLA POESIA a cura del Gruppo On line (Facebook) Riflessi di Poesia, pubblicata da Amazon 2022
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Profilo Autore: Aurelio Zucchi*   Sostenitore del Club Poetico dal 04-03-2020

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caldo cashmere -
gragnola d'improvviso
per aghiformi

lesti sbuffi di vento
scrollano pigne brune
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Profilo Autore: Laura Lapietra  

Questo autore ha pubblicato 196 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
"non toccare i capelli
che a lungo ogni sera,
con tenerezza infinita,
un tempo trascorso 
lentamente la mia madre accarezzò,

nella casa d'Inverno
dalla neve sepolta,
in cui prima che io muoia
ancora le mani voglio immergere,

laddove limpida e immensa scorre la Neva,
verso San Pietroburgo eroica e stupenda,

per lunghi anni
dal crudele assedio straziata
di feroci soldati
dalla divisa del colore dei lupi,

ove, nella bella stagione,
dai ghiacci libera,
la terra mia profuma!".


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Profilo Autore: Donald Guanella  

Questo autore ha pubblicato 1 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

L’amore ti sta bene, sei sempre sorridente,

 creatura di gran classe, dovunque ti incontro,

salto dal veicolo, e non voglio sentire ragioni

vengo subito a baciarti, è un mio dovere!!

Sai bene, non vorrei mai distoglierti,

 lo sguardo di dosso,

starei volentieri, tutto il giorno di servizio

sulle tue morbide labbra, perché questo

immenso amore, continui sempre

a crescere, ed io sempre al posto mio

nel tuo cuore, e tu sempre al mio fianco,

la gente dice sempre che siamo

un gabbia di matti,

si ma rinchiusi in una gabbia di autentica felicità,

con sempre addosso l’amore,

ad un passo dalla primavera,

  amarci così è cosa facile!!

 

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Profilo Autore: Tonino Fadda  

Questo autore ha pubblicato 269 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Osservo la città scorrermi scarica accanto
Col canto delle suole e degli squilli
E delle scuole da cui i figli di madri laboriose
Distratte e svogliate si salutano con gesti
Che loro non capiscono

Sono sonori gorgoglii...
"Come crescono in fretta!"

Congesti, mucchi di vesti, di marca o logori
O né uno né l'altro, si scontrano
E si passano di fianco con gli occhi spenti

Si salutano due conoscenti:
"Hey!" Lui e "Hey!" Fa lei
"Come stai?" "Grazie" dice lei
Sì guardano confusi, per pesanti secondi
E poi riprendono i passi...
Va bene... Ciao... Ci vediamo...
Nemmeno il loro nome ricordavano
In fretta scappano dall'onta di disagio
Adagio, verso l'onda umana che li cingerà accogliente
Perché non gli farà domande

Osservo la città
Città irreale
Come disse qualche tale
Più bravo di me 
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Profilo Autore: Ealain  

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'A vita è na cannela, se cunsumma manu mano:
'o muoccolo se stuta 'int'ê mmane chianu chiano.
Ô pprincipio 'a sciamma è nu bellu fuoco ardente,
te cuoce quann'a tuocche: è fforte, preputente.

Corre e ffuje 'o tiempo, 'a miccia se cunzumma
e llassa 'int'a ll'aria ll'addore agre d' 'o fummo.
Ntanto ca pienze ô passato, a cchello ch'era...
'e nnotte, 'e juorne passano...e llenta cola 'a cera.
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Profilo Autore: Giovanna Balsamo  

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