Passano i giorni
e non dimentico mai.
Io sono come una nuvola tormentata,
che cerca la sua forma,
ma tu sei lì.
Candida, bella e sofferente,
come una musa che non ha bisogno di parole,
perché splendi come il sole.
​E io cerco, cerco...
il modo giusto per avvicinarmi,
per darti un ruolo, per darmi una forma,
oltre le mie paure.
​Non posso prometterti il cielo,
ma posso augurarti di essere felice.
E ti prego:
camminiamo insieme, non dimenticarmi.
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Profilo Autore: Francesco Gallina*   Sostenitore del Club Poetico dal 09-05-2024

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Case coi fiori
viola, rosa e giallo --
- stupita - voli --
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Profilo Autore: stev  

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Lì vicino
dove passa la strada bianca 
c'è un ulivo storto 
in fondo al campo 
con due rami secchi 
in cima alla chioma 

Hanno perso le foglie 
e restano fermi nel vento 
come quel vecchio 
che aspetta il treno 

Una rondine 
ha fatto il nido 
ma poi è scappata
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Profilo Autore: Carmine Ianniello  

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Quanto mi è mancato
il fresco profumo di quell’estate..
sapeva di onde del mare,
di schizzi rimbalzati sugli scogli,
sapori legati alle spiagge assolate.


Liquidi umori aulenti sparsi nell’aria
ci legavano indissolubili,
sospesi tra il cielo e la terra,
in un profondo sapere di noi stessi.
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Profilo Autore: Maria Luisa Bandiera  

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Terzine di settenari a rime incatenate.


Senza averne la colpa
quel giradischi è fermo;
la polvere lo impolpa

e passa per infermo…
precisa la puntina
signori vi confermo

al solco ancor s’abbina
e vibrazioni manda
a sensibil testina

che nell’estesa banda¹
il suo segnale invia
pur se con forza blanda²

all’ampli in afasia,
quel vecchio gran signore
sulla mia scrivania

un cui condensatore
fatto ha gran bel disastro
bruciando tutto il cuore…

finale³ ormai nerastro
che fe’ fumo e scintille,
né io son più quel mastro

che con passione a mille
poteva restaurarlo:
lo guardan mie pupille

e vanno a ricordarlo
quando non era egro
e stavo ad ascoltarlo

e ancor pompava allegro…


¹: testina ad alta fedeltà con copertura completa di tutte le frequenze udibili, va da 16 a 24.000 Hz, favolosa;
²: beh, una MM, non una MC, ma comunque parliamo di pochi millivolt in uscita;
³: in una “catena Hi-Fi” come la mia gloriosa mista Akai/Sony/Technics di fine anni ‘90, il “finale” è l’ultimo pezzo come nel mio caso, nome completo “Amplificatore finale di potenza” oppure l’ultima sezione dell’ultimo pezzo nel caso di un più semplice “Amplificatore integrato”;
: malato; che poi, più che "egro" è proprio morto ormai.


28/05/2026


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Profilo Autore: ioffa  

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​Non sono qui per questo,
ma per altro.
Per capire cosa c'è di diverso
dentro e fuori di me.

​E il sesso non conta,
quando sei una persona
che non fugge mai—

​Anche se in giro
ci sono posti diversi
dal cuore in tumulto.
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Profilo Autore: Francesco Gallina*   Sostenitore del Club Poetico dal 09-05-2024

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Il marciapiede

all’ombra della sera

si popola di lumi,

donne svestite

tentano ora

soste di sapori,

le foglie verdi

servono a consolare

passeggeri esigenti,

una bambina

vistosa nel suo grembo

porta il frutto,

ha gli occhi grandi

incapaci a coprire di parole

la pelle nuda,

fumo degli odori

esce dall’ombra

parla col silenzio,

la dolcezza di petali

commuove,

il suo destino

nelle mani fredde

allaga il cielo

e lucere di stelle

nelle notti serene

scintilla anche più forte

in mezzo al gelo.

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Profilo Autore: Giuseppe Stracuzzi  

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Mamma_e_Bambino.png














     Nel silenzio della notte,

dove i sogni prendono vita,

si accendono i sussurri del cuore,

che danzano nella penombra.


Parole non dette,

emozioni nascoste,

si dipingono nei versi,

di una poesia silente.


Il battito fragile,

di un cuore innamorato,

racconta storie antiche,

di passioni e desideri.


E nel mistero dell'esistenza,

si intrecciano le speranze,

che brillano come stelle,

nella vastità dell'universo.


Così il cuore sussurra,

le sue dolci melodie,

che vibrano nell'anima,

come un eterno incanto.

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Profilo Autore: Cresy Crescenza  

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di strada smarrita
con il prete
s’era parlato troppo
quella sera
che a un certo punto
veniva giù tanta pioggia

ma stringendo
l’ombrello di fede
m’ha dato un passaggio
dalla solita retorica
a ripararci spalla a spalla

anche se non c’è storia
già domani diverso il pulpito
dalla barricata

solo un cenno all'angolo
dopo la chiacchierata
e
quante volte l’ho visto
scappare in bici
tonaca bagnata
ma era solo un prete di latino
o a nascondere un uomo
vestiva di nero il manichino

se due colpi a martello
ho sentito
sul campanone della piazza
quando è morto
il nostro Enrico
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Profilo Autore: puerlongaevus  

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Fiumi dai clivi
gorgheggiano frangono
su dure pietre.
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Profilo Autore: stev  

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E’ così che a volte

s’insinua la malinconia

in un interstizio tra l’anima e le cose,

là dove la voce si spegne in un soffio

e quando un arpeggio si sfrangia

sul confine del sogno.  
  

Passano nuvole nel cielo,  

ombre sul cuore.  

19-05-2026


6-2

 

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Profilo Autore: Oudeis  

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​Guardami, guardami dentro,
mandami via per sempre,
fino alla fine dei miei giorni.
La mia vita è nulla,
come una foglia che galleggia nell'aria
nelle ore del giorno,
ma soprattutto in quelle della notte,
dove io posso essere qualcuno.
​Di fronte al vuoto,
di fronte al vento,
di fronte al mare che si addormenta.
Io sono l'uomo che vive nell'ombra
di chiunque mi voglia.
​Vorrei essere a un passo
da quell'affetto sincero che tutti anelano.
Eppure rimango sempre indietro:
per qualcosa che faccio,
per qualcosa che dico,
per qualcosa che sono,
per il mio essere nato, forse, per sbaglio.
​E quindi, che cosa c'è di male lassù,
guardandomi molto dall'alto?
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Profilo Autore: Francesco Gallina*   Sostenitore del Club Poetico dal 09-05-2024

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Dove il pié mio?
Enormi gialli campi
Lavora e ara.
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Profilo Autore: stev  

Questo autore ha pubblicato 12 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

A colpo d’occhio nel cielo

afferro al volo un battito d’ali,

il salto di un grillo colto a mezz’aria

istante acciuffato in un batter di ciglia


lampi di luce illuminano notti

colpi di fulmine accendono cuori,

fiocchi di neve dispersi dal sole

nutrono gocce raccolte su viole


d’istinto distanti distinti istanti 

tra albe e tramonti tra i monti,

basta un attimo di distrazione

batte il cuore in un batter d’occhio.

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Profilo Autore: Paolo Delladio @   Socio sostenitore del Club Poetico dal 12-05-2024

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Il tuo cuore:
la mia condanna,
la mia assoluzione.
Non importa.
Amo ciò che viene prima,
il processo delle parole,
dei gesti,
delle promesse,
delle intenzioni.
Il treno preso al volo,
l’auto senza benzina,
l’attesa di vederti,
il rischio di perderti.

Cerco clemenza,
sempre.
Bevo e fumo il giusto,
non vado a messa
ma so dare una carezza.
Vivo per amare,
amo per vivere.

Giudice è l’amore.
A lei chiedo clemenza,
vostro onore.
Non ho altro da dire,
se non che non ho religione
e seguo la pista
del cuore.

Ho finito.
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Profilo Autore: Massimo Masteri  

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