Limerick AAbbA.



Dalle galassie a quelle antizanzare,
quelle di plastica per rilegare,
anche molle d’acciaio,
l’orchidea¹ dal fioraio…
forma intrigante in cui precipitare.

¹: spiranthes spirals.

23/07/2023

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: ioffa  

Questo autore ha pubblicato 125 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Stanze in ottava rima alla toscana (endecasillabi in schema ABABABCC).


Mentre passeggio per il lungomare
resto rapito dai vivi colori:
verde brillante che il blu va a screziare,
riflessi intensi, salmastri sentori
e mi ritrovo di nuovo a pensare
ad altri verdi stupendi bagliori
quelli che brillan negli occhi che adoro
che son del cuore mio lieto ristoro.

Torno in paëse e m’incanto su porte
che hanno dei prati rubato il colore:
tonalità lieve oppure più forte
suscita ancora l’imago al mio cuore
d’iridi care nel tuo viso scorte
ch’ai sogni miei rinsaldano vigore,
pertanto pure per strada il pensiero
mio resta sempre di te prigioniero.

Provo a distrarmi attraversando campi
ma faccio peggio dato che le chiome
d’alberi fanno comparire lampi
di sguardi intensi con nome e cognome…
sì, sempre tu che la vista m’avvampi,
ti vedo innanzi, chiodo più che fisso
il tuo sorriso dove m’inabisso.

Per non pensarti mi rifugio in casa
ma come un pirla mi metto a sfogliare
la mia raccolta di foto ch’è invasa
dai tanti scatti che potei rubare
ogni qualvolta ti feci persuasa
che buona luce stava a risaltare
la tua bellezza tutt’altro che finta
ma della quale non sei mai convinta!

Mi piaci sempre, non vedo i difetti
di cui tu stessa spesso vai cianciando;
se pei miei gusti gli occhi son perfetti,
da testa a piedi sto sempre pensando
che non esiste, anche se non l’ammetti,
nessuna che quanto te stia brillando;
sei meraviglia, mi fai sbalordire
e temo che non potrò più guarire!

22/07/2023

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: ioffa  

Questo autore ha pubblicato 125 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Limerick 7-7-5-5-7 rime AAbbA.


Sono il tuo girasole:
senza tante parole
volgo lo sguardo…
non son bugiardo:
solo te il cuore vuole.

19/07/2023

  
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: ioffa  

Questo autore ha pubblicato 125 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Sbiadite emozioni anchilosate
nei fluttui degli adusti risentimenti 
ritraggono parole d'empatia
sbocciate sui faraglioni 
delle fugaci comprensioni. 
Fralezze del cuore nell'essere 
di chi atone lacrime versa 
recitando trame di vittimismo 
per la frotta cupida di rumors, 
occultando la fulgida pace 
che non sa accoglie come estuario 
che conduce verso la leggiadria 
della luce della dolce venia, 
che sa sbrogliare ogni frangente 
che sui livori si rompono spumeggianti
disseminando stelle cadenti 
per sguardi amorfi, 
ignoranti alle nuance dell'amore
schernendola per non abbracciarla, 
ricusando ogni sua gemma 
dagli olezzi di benessere, 
spalleggiano l'alone delle bolle 
colme di ruggine e rancore 
a seppellirli nel cielo grigio 
del protagonismo senza plauso. 

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Laura Lapietra  

Questo autore ha pubblicato 260 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
È inverno i negri rami al cielo stesi -
Sono lacrime trasformate in gioia
sono incomprensioni divenute pace
Sono i miei amori che guardano
affanni di incomprensione e lavoro
affanni di mortificazioni e sudario
d’affanni tristi lacrime che desio versare
affanni tragedie sono affranti miserie
sul balcone si sono seccate le camelie
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Fone  

Questo autore ha pubblicato 160 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Il convoglio si avvicina lemme lemme,
manovrato da un dipendente ATM,
le porte si aprono in sincronia,
si entra tutti con poca allegria.

Attesi da una giornata di sacrificio,
tutto il giorno seduti in ufficio,
ognuno si prepara a viaggiare,
tutti chini sul proprio cellulare.

Io invece no, mi guardo intorno,
e vedo una donna con viso adorno,
due bei orecchini ha messo stamani,
una bella borsa stringe tra le mani.

Ha lo sguardo triste di chi è sola,
neanche con il telefono si consola,
mentre nei suoi pensieri sembra assorta,
arriva la sua fermata ma non se n'è accorta.

Si alza di scatto dalla sirena rapita,
alacremente si dirige verso l'uscita,
la vedo dileguarsi attraverso il finestrino,
mentre se ne va via con il suo destino.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Stornello Meneghino  

Questo autore ha pubblicato 373 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Stanze in ottava rima alla toscana (endecasillabi in schema ABABABCC).


Mi lasci sull’ingresso d’ospedale
ove m’attendon per far dei controlli
e con un fare semplice e amicale
un improvviso abbraccio qui m’ammolli
e come fosse l’atto più normale
mi stampi baci stile francobolli
su guancia destra e poi sulla sinistra
mentre il mio cuore un trabalzo registra.

Ci separiamo, vado per l’ingresso,
ti dico “ciao” e “ciao” tu mi rispondi,
procedo dritto con passo dimesso
pensando a quanto spesso mi confondi
come confuso sto gustando adesso
i già volati via cinque secondi
che son durati i due baci e l’abbraccio
del cui effetto profondo ti taccio.

Per te non è null’altro che un saluto
con un augurio che mi vada bene,
invece a stento in vero ho trattenuto
la folle voglia ch’ardea nelle vene
lungo il passaggio tra guance dovuto
d’incespicar sulle labbra per bene
con nonchalance da navigato macho
dandoti ardito un passionale bacio!

Per te saluto da semplici amici,
per me la fiaba che in cinque secondi
fiato m’ha tolto e mentre dolce dici
“Buona fortuna” con occhi profondi,
non vedo intorno persone o edifici
ma solo cuori, fiori e strani mondi,
al centro te, ti guardo fisso in faccia
mentre ti tengo stretta tra le braccia.

Mi son scordato tutta l’afa atroce
per quei due lievi baci sulle guance,
per l’armonia della tua bella voce
mentre nel cuore penetrano lance
a ricordarmi d’avanzar veloce
ché non c’è tempo più per fare ciance:
già nel reparto adesso mi si attende
per valutare se vita s’arrende…

Ho resistito ma ho desiderato
senza vergogna di baciarti in bocca!
Cinque secondi di tempo volato…
Se sol sapessi come lo si blocca
eternità sarebbe diventato
l’abbraccio nostro col bacio che schiocca
tra le saldate e calde labbra nostre
con capogiro come sulle giostre.

Ma terminati quei cinque secondi
l’abbraccio tuo libero m’ha lasciato
alla mercé di sogni vagabondi
ed alla mente il pensiero è tornato
ch’ora vai via, dagli occhi ti nascondi,
ti rivedrò dopo un mese passato
a immaginarti di me innamorata,
non solo amica disinteressata.

17/07/2023

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: ioffa  

Questo autore ha pubblicato 125 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Anima ristretta

nel contatto umano

troppo terra terra.

 

D’amore non sarebbe

… incarcerata,

costretta a subirsi

nell’odiose catene

di primordiali istinti,

le basi di terracotta;

ormai colta e capace

persino di Marte.

 

Ma libera interprete

di gioie stellari,

salite all’Olimpo e discese

al centro comune,

incontri celesti

e confronti aperti, gradini

per capire l’ordine, il senso

senza insistere

a carpire il nesso e ordire

perseverando

nel precluderci

 

il messaggio vero.



1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Bowil da Wilobi  

Questo autore ha pubblicato 119 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Hai visto quante stelle stasera?

Navigano rilucendo 

in un cielo limpido e nero.

E quasi ti sembra di udire il loro respiro arrivare 

da quell' infinito universo 

che silente si fa rimirare

Soffia pungente un vento nevoso

e arrossa il volto di chi sta a guardare .

Sussurrano stelle lontane,

sommesse parole,

messaggi antichi 

in un viaggio nel tempo

in un tremolio di luce

che rasserena il cuore.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Marina Lolli  

Questo autore ha pubblicato 140 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Giunge la notte
mi bagno nella doccia
ma… di sudore!

13/07/2023

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: ioffa  

Questo autore ha pubblicato 125 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Sonetto di endecasillabi di quinta rimati in schema ABBA ABBA CDC DCD.


Tanta, troppa gente che mi circonda
mentre cerco il fresco nel mio ghiacciolo
in codesto luglio ligio al suo ruolo
per il qual la nuca sudore gronda.

La pressione sotto il sol quasi affonda,
la lucidità prende presto il volo
tanto che mi sento ancora più solo
nonostante intorno sia baraönda.

Mi son rifugiato al bar disperato,
cicaleggia lenta la fila in cassa,
rischio che si sciolga presto il gelato!

Mentre mi si squaglia la massa grassa
tento disperato di prender fiato
ma tra folla e caldo ogni voglia passa.

13/07/2023

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: ioffa  

Questo autore ha pubblicato 125 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Guardando quella foto
di un giorno lontano,
ingiallita dal passare dei giorni 
come la spiga in una campo di grano.


Quell'effigie di un tempo volato,
come un baleno
nel cielo scoppiato.


Di momenti sereni,
al qual pensiero viene un sussulto,
per la malinconia, un doloroso singulto.


Come si era giovani e freschi,
in una posa scultorea,
ancor la speranza
gridava stentorea.


Ma di quei momenti poco rimane,
né tantomeno la speme
consumata dalle continue grane.


Di quella bellezza solo la traccia,
e un'immagine impressa
su un pezzo di carta straccia.


Ma nel cuore la gioia
dei fasti vissuti,
tiene lontana la noia
dei tormenti accaduti.  
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Antonio  

Questo autore ha pubblicato 21 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
C'è una bambina coi fiordalisi
bella e che ogni giorno al mattino
in via Bologna guarda i tristi visi
della gente che va al bar dal Vino

lei sa cantare ridere e danzare
come una ninfa il suo fianco
vede gli uomini alti salutare
la sua figura: floreale incanto.

Checché la bellezza è sì effimera
e da tristi stagioni ahimè seguita
la voce del suo violino timida
resta uguale suon che libera

e canta giovane il flauto nei campi
solinghi della periferia ascosa
suona sotto la pioggia tra i lampi
la fine di una gialla mariposa.

E quei del vino fan triste sonare
che accompagna militare al cielo
la tua gioventù povera ad amare
è restato segreto dietro un velo.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Fone  

Questo autore ha pubblicato 160 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
La si vende dal fruttivendolo,
ma piace pure al pescivendolo,
con l'agnello la puoi cucinare,
a qualche maiale può interessare.

Assai apprezzata è quella novella,
ma ognuna a suo modo è sempre bella,
classificata come un tubero commestibile,
il suo potere a volte è incredibile.

Ci si può fare anche gli gnocchi,
desiderata fa perder diottrie agli occhi,
la si utilizza molto spesso in cucina,
ma se la porta in giro anche la regina.

Il palato essa si sa che vizia,
è una vera e propria delizia,
diventa purè a contatto con il dente,
è risaputo che piaccia anche al presidente.

Appare quindi ormai evidente,
che la patata sia assai polivalente,
ad ogni modo evviva chi l'ha inventata,
al forno, fritta, lessa e bagnata.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Stornello Meneghino  

Questo autore ha pubblicato 373 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Sono tutti belli i fiori...
ma quelli considerati
più belli, sono
in mostra nelle vetrine
dei fiorai:
alcuni costano molto,
in tanti li comprano;
perché pare che
le cose costose
abbiano più valore...
(o almeno...
così dicono.)
Poi ci sono fiori
considerati
un po' brutti:
sono semplici,
nessuno li vuole
e per molti
non valgono nulla.
Non si comprano:
li trovi ovunque
nessuno li vede
e molti li calpestano.
Ci sono mani
che rimestano zolle
e con la fronte
madida di sudore
spargono i semi
e fanno nascere i fiori.
Ci sono persone
dagli occhi buoni,
che adorano
i fiori di campo
e sorridendo,
con le mani
colorate di terra,
col viso illuminato
da tanto amore,
rimestano zolle.
Ci sono persone umili
dolci e commosse...
che strappano sorrisi
quando regalano
i loro semi
al mondo:
un'immensa aiuola
piena di fiori.
Per tanti
non tutti i fiori
sono belli:
i più belli sono
in mostra nelle vetrine
dei fiorai,
costano molto,
in tanti li comprano;
perché pare che
le cose costose
abbiano più valore...
(o almeno...
così dicono.)
 :
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Giovanna Balsamo  

Questo autore ha pubblicato 218 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.