Fermo
A un passo
Dal silenzio
Ignoro l'esistenza
Percorrendo
Grigie nuvole
Nel dolore
Dell'indifferenza
L'amore vola
Più in alto
Di ogni speranza.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Francesco Gallina*   Sostenitore del Club Poetico dal 09-05-2024

Questo autore ha pubblicato 95 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Non posso. Non capisco il sapore
che mastichi mentre provi dolore
e non senti la mia voce e ti
si confonde la vita dentro
lontana subissata di ovatte
e intanto arrivano i bambini
- ma quanti ne vedi nella tua grande casa
deserta di te – frutto di visione
rimestio di altre infanzie
che non possiamo fissare nel sempre.


Vedi, le tue ossa ormai sempre più
puntellate su paure che io dovrei ricomporre
ma non so da quale lato cominciare. Non sai
come sono impotente, faccio cerchi
con gli occhi per non cadere
nella trappola del tuo riposo-non riposo
nelle lenzuola linde, negli odori secchi
della stanza diventata un arsenale
di tubetti e boccette, munizioni sanitarie
– armi?
Ma non siamo in un bunker, è
solo il rifugio dalla perdita di noi.





1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

Questo autore ha pubblicato 767 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Di tutto punto con cravatta vestiti,
davanti una bara affatto intristiti,
operan con le lor mani esperte,
attorno gente in lacrime inerte.

Circumnavigan l'esagonal legno,
con arnese che lascia il segno,
infuocata è la sua gittata,
la cassa zincata vien sigillata.

Attoniti si assiste a ciò che accade,
tutto intorno il gelo cade,
di un tratto una persona cara,
cade in un ricordo chiuso in una bara.

L'atto si è tristemente compiuto,
un ultimo segno di croce è dovuto.
un altro uomo ha conosciuto il creatore.
pensi a quante saran ancor le tue ore.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Stornello Meneghino  

Questo autore ha pubblicato 405 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Si dice spesso
che la barbarie umana
non ha rimedio…

eppur semplicemente
basterebbe estinzione!

13/03/2024

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: ioffa  

Questo autore ha pubblicato 269 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Cielo gonfio di gocce
pendule di fosca mestizia
s'adagiano come perle

Anche l'atro del mio cuore
bagna lento le mie gioie
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Laura Lapietra  

Questo autore ha pubblicato 322 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Mes villes de la pensée vont

bien au-delà des  rêves, subsistent encore à l’aube

avant que le soleil, par des allégories voyantes, ne mette de côté

 le va et vient des pas des peuples.

.

Je sais de mes ombres, celles de mes peuples

et de mes chemins terrestres, évidemment,

je ne voudrais savoir ni connaître autre chose.

.

Mes ombres, disais-je, sur les murs, sur les  sentiers

et sur les sauts escarpés de la mémoire antique,

parmi les herbes jeunes et celles déjà mortes.

.

Depuis mes chaussures aux pointures grandissantes

jusqu’aux pas indécis d’enfant et après au pas de course

comme au pas de course s’en allaient les heures et les mois de mes  âges.

.

Mes âges? De quoi suis-je en train de parler?

Rien de ce que je suis n’est du temps!

Peut-être que je suis un événement en évolution,

l’un parmi tant d’ autres nombreux événements humains rapides

qu’on écrit sur le sable ou que l’on conte

.comme des souvenirs se transformant en histoire.

.

Du temps, non! Je ne pense  pas  que je le suis,

 Au centre tout reste sensible au coeur

et que ma  peau s’oxyde  cela me semble naturel,

cela arrive aux idées millénaires

et aux religions aussi. Ne les surévaluez pas!

.

Je sais beaucoup de l’arrivée et du départ,

Je les ai vus arriver souvent. Je le sais et l’accepte.

.

Même le temps présomptueux doit  être satisfait.

Il est plus  naïf  de ce que l’on pense

il se satisfait en changeant les apparences

pour être applaudi par des molécules

comme si elles s’usaient pour lui.

Quelqu’un d’entre vous se sent vraiment

ce qu’il voit au miroir? Certes que non!

Quelqu’un d’entre vous a déjà pensé

qu’il était en grave retard pour de nouveaux projets,

.

des espoirs, des amours,  l’art, la culture? Non, n’est-ce pas?

Quelqu’un d’entre vous a déjà pensé à la mort

non comme on  pense à elle par peur de la fin

mais comme un feu qui incendie l’existence?

.

C’est une fantaisie.

C’est le vieux jeu entre existence et non-existence!

.

 Pensez-y

.

 Et alors?

Et alors nos villes de la pensée

iront jusqu’après les rêves, subsisteront

encore à l’aube , avant que le soleil ne mette de côté

en les dénuant de lumière, le va et vient des ombres

des peuples admis dans nos chemins nocturnes

.

J’irai, nous irons,

chacun tel un héritier et un patrimoine pour le temps futur

Je serai, nous serons (comme cela doit  être)

très proches de l’infini.

 .

Au cas où le temps serait, voire pour un seul instant,

pour un seul petit instant, une nouvelle idée d’homme

nous nous forgerons non pas dans le temps, mais dans les lettres,

dans les mots, les pensées, la génialité, les découvertes.

.

Et dans les fautes, évidemment !

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Andrea Borselli  

Questo autore ha pubblicato 25 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Stringo il cielo dei tuoi sguardi

ed ogni aurora è un bacio sul mio cuore,

una primavera di silenzi

che ho cucito addosso al tuo nome.

E non importa se un giorno

questo vestito d’emozioni

sarà ormai un fiore disfatto

dalla rugiada degli inverni,

se mi confonderai nei tuoi vuoti,

se più non sfamerai il mio destino

col romanzo dei tuoi meridiani,

perché quel che è stato, sarà,

punteggiatura d’eternità,

regalata alle nostre vite.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: rosa dei venti  

Questo autore ha pubblicato 834 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
C'è aria secca -
1.e4 - intanto i muri
grondano sudore

come nel sogno
più profondo e stanco
gli occhi si dischiudono

sul giorno,
affari e favori
amici e rumori

di ruote lontane:
macchinari che si allineano -
la partita prosegue.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Fone  

Questo autore ha pubblicato 172 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Cos’è l’Eterno
Se poi dalla tua bocca
Sconfinano gli addii

Ed i cristalli?
Cocci, più o meno lavorati
Che tagliano affilati i polsi

L’Infinito?
Dove lo mettiamo l’infinito
Che senza linee rette
Non arriva da nessuna parte

Soltanto carta straccia
L’amore di cui parli
Grovigli di parole vecchie
Che senza cuore non spostano di niente
L’ago, appuntito, della bilancia

Il signor Silenzio, poi
Per carità, non me ne parlate!
Voglio caciara intorno
Non grugni tristi, occhi traboccanti lacrime

E bugie… bugie… quante bugie!

Povera Poesia
Usata
Messa in mano a gente senza cuore
- e senza palle - appunto, per inciso!

E il miele?
Beh… a questo punto
Spero ti venga il diabete!

Simboli
Nient’altro che simboli
Puntelli ormai scadenti, incapaci di sostenere…

- Nemmeno il Nulla -

 

 

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: sasha  

Questo autore ha pubblicato 235 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Un limerick ermetico, una volta tanto con quell’ermetismo di chi vorrebbe dire qualcosa ma non sa o non vuole farsi capire in prima lettura.


Lasciando scorrer via
E ponderando mia
La sola assenza,
L'evanescenza
Angustia Poësia.

12/03/2024

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: ioffa  

Questo autore ha pubblicato 269 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Ho bisogno ancora
Di fragili istanti
Per lenire la confusione
Dell'immaginazione
Ho bisogno di cogliere
La luce soffua nell’anima
Di uno sguardo remoto
Dove il tempo
È un impenetrabile sentimento
Ho bisogno di sconfiggere
La ragione per sorridere
Agli splendidi sguardi
Di stelle irraggiungibili.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Francesco Gallina*   Sostenitore del Club Poetico dal 09-05-2024

Questo autore ha pubblicato 95 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Ogni orologio perfetto
manca dell'orologiaio
mentre ogni uomo
è dolore, e si forgia
con esso -
in inspiegabili atti,
come un torrente al fiume
cambia mutevole la sua forma,
così noi dal tempo mutati
vicendevoli restiamo soli.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Fone  

Questo autore ha pubblicato 172 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Alfabeto carnale d’universo,

eri alba d’estate e tramonto d’inverno,

leggio di battiti e dolce arpa d’eterno,

capoverso del mio tempo felice,

abito di luna sulla mia cicatrice.

La valigia dei tuoi sguardi innamorati

rubava pagine di cielo smarrite,

raccoglieva rose e sottraeva destino,

ci disegnava nei pensieri di bambino.

Ameremo tutto ciò che resta di noi,

distanza, vuoto, assonanza, per poi

restarci in un per sempre sulle labbra.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: rosa dei venti  

Questo autore ha pubblicato 834 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
'E panne spas'e Napule so' na bbella verità:
stanno llà appise e sse vonno fa' guardà.
Panne stise ô sole, tutte nfila e aunite,
ca spannono 'int'a ll'aria n'addore 'e pulito.

Panne pettegole ca se metteno a nciucià:
nzurfat'a ll'aria 'e mare se vonno appiccicà.
Panne arraggiuse, curiuse e ncazzuse,
ca sciosciano forte si 'o mare è nnervuso.

Panne stise a ll'aria, asciuttate d' 'o viento,
se contano parlanno...ggioie e tturmiente.
So' storie spase, chiacchiere 'e pariente,
voc'e popolo: si appizz'a recchia 'e ssiente.

So' llenzole ca parlano 'e na nott'e passione,
panne piccerille ca te danno n'emozione.
Sarranno sulo panne, però sanno parlà:
tutt'e juorne se stenne 'o ppoco 'e ntimità.

Cuperte cunzummate, currede arricamate.
Merlette, nastre, vrenzole arrepezzate.
Nun so' panne stise, ma fogli'e cart'appise,
addó senza sapé...ogneduno parla 'e sé.

So' ttanta menestrelle, giullare, cantastorie:
contano asciuttannese, miserie e gglorie.
Chiste so' 'e pann'e Napule: pure senza di',
sciuscianno te parlano; se sanno fa accapì.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Giovanna Balsamo  

Questo autore ha pubblicato 229 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Ottava di settenari piani e quadrisillabi sdruccioli in rime AbAbAbAb.


Lo scherzo più atroce
resta vivere
nel mondo che è feroce
da descrivere
su solitaria croce.
Per proscrivere
non basta questa voce…
neanche scrivere.

10/03/2024

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: ioffa  

Questo autore ha pubblicato 269 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.