Non c'è luce.
Una brezza leggera
solleva il fondo
della confusione.
Spina sul fianco.
Qualcuno cammina
nell'ombra.
Gli uccelli cantano,
annunciando
il tempo stolido,
regresso.
Una ruota
che va avanti e indietro
facendo sussultare
le frattaglie dell'amore.
Ci vorrebbe un'odissea
per porre fine
a questa maledizione.
Cento nuvole grigie
non basterebbero
a far piovere
lacrime di tensione.
Terra dimenticata
dai rubini del sole,
un campo ormai
disabitato dal cuore.
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Profilo Autore: Francesco Gallina*   Sostenitore del Club Poetico dal 09-05-2024

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