Elite, oggi
è spinta d’etoile
toelettatura d’insieme
per rendere
meno rozzi.
Capelloni non ammessi
e banditi i figli
di rose rosse e gigli
seppure
senza artigli
e contadini.
Potrebbero arrogarsi
ergersi incongrui giudici.
Non come gli attuali
cui pare
la verità ben poco importi.
Esportano saggezza.
L’appoggiano evidente
a quanto posto all’attenzione
della loro illesa maestà.
- La ricerca … per prassi
spetta a ben altri infatti
oneri relativi annessi -
Per lasciare
permanga prelibato piatto
- da chef -
ad artisti e principi del foro
affinché possano
condirla a gradimento.
tra sussurri e peschi in fiore
quel sabato d'un pomeriggio rosa,
abbracciati da un raggio di sole
promettendoci amore eterno.
E se oggi stiamo ancora insieme
con pensiero e anima, c'è una sola risposta,
altra risposta non riesco a trovare.
L'amore ha trionfato e sempre trionferà,
tra limiti e barriere con la potenza d'un sentimento
anche se vissuto in sogno o realtà.
Tra dolorose malinconie prevalgono ricordi felici
bagaglio d'un tempo che ci apparterrà per sempre.
che porta qui il lettore biricchino?
Non è nulla di fallico assolutamente,
ma è con la musica più pertinente.
E' la parte superiore di uno strumento,
che metti appena sopra il mento,
vi ci soffi aria con ritmata ripetizione,
facendo uso di ogni tuo polmone.
La musica si sa non porta pene,
anzi aiuta farti star bene,
le sue note miglioran il tuo umore,
meglio di quanto farebbe un dottore.
Quindi se suoni uno strumento a fiato,
di un bocchino devi esser dotato,
c'è chi poi lo spartito non lo conosce,
e il bocchino lo preferisce tra le cosce.
Donne orgogliose d’esserlo. Seducenti, abbronzate spettinate o struccate eleganti o in ciabatte magre o grasse non importa, non scordare uomo dovrai sempre rispettarle. Mai tradirle neppure col pensiero, semplici regole del buon costume e buon senso se non le rispetti sei un uomo senza senso. La donna tenera o agguerrita dona un senso alla tua vita, stuzzica e stimola la tua curiosità regalandoti una marea di felicità. Saprà essere compagna, madre, sorella, moglie, amica e ottima amante se non la terrai distante. Rispetta i suoi spazi pure i suoi silenzi. Non scordare un gesto gentile un sorriso al mattino e la notte baci appassionati come la prima volta che vi siete amati Abbracciala quando è pensierosa potrebbe non chiederlo se è orgogliosa confortala quando ha qualche malanno e si riprenderà senza alcun danno. Se questi semplici gesti non avrai scordato Sarai tanto amato e rispettato e quando l’abbraccerai osservale il viso vedrai riflesso il tuo Paradiso. |
Questi umidi cieli
Come suoli di battaglia pestati dai cavalli
I suoni degli uccelli
Soli e tremanti
Coperti son dagli ululati dei venti
A nulla, pioggia, il tuo tocco lieve serve
Se la terra trema al terrore del tuono
Che corra il corvo pellegrino alle selve
Ma le fronde piangenti non saran riparo buono
Ed eccola lì, languida
Lieve luce all'orizzonte
Sparisce nella nebbia
E nei lampi si confonde
Ultimo sospiro che giace
E poi si spegne
Tra i ghiacci scroscianti
E una nebulosa pace
La nonna, racconta sempre, per facilitarle il trasporto dell’acqua dalla fontanella fuori dal borgo, le avevano sistemato una bisaccia con dentro due brocche, per equilibrare il peso, la posava sul collo e lasciava scendere una parte pendente a destra e l’altra penzoloni a sinistra, quella di sinistra era perfettamente cucita nuova come il giorno che gliel’ aveva consegnata la mamma, quella di destra, invece faceva acqua da tutte le parti, perchè infiltrandosi fra i rovi del cammino, la nonna, doveva usare forza e strappare gesti che la facevano persino barcollare, al punto che l’acqua traboccava dalla brocca d’argilla, e scivolava lungo tutto il percorso, per diverse stagioni quasi non si rese conto, finche al rientro una sera senti la brocca di sinistra vanitosa, e boriosamente sghignazzare contro l’altra parte
“ti sei accorta che io trasporto al doppio dell’acqua che porti tu”!! La Destra si senti offesa, cosa poteva farci se dalla sua parte sbucavano rovi da ogni parte, già faceva miracoli a restare in piedi la nonna, la nonna sempre attenta e pronta sempre a schierarsi con i più deboli, le disse “Cara mia, osserva l’erba verde che cresce dalla tua parte, ammira quanti fiorellini ci stanno ad ogni stagione, estate e inverno dove poso il piede dalla tua parte, sfioro bellissimi fiori, alcuni, sporgono e sono belli alti io li colgo e mi rallegrano la casa, non preoccuparti minimamente di quello che dice la tua collega, ognuno di noi avrà senz’altro i suoi difetti ma a seconda di chi si ferma ad osservarli può trovare dei vantaggi e delle gratificazioni anche nei difetti, a me stai bene così, senza il minimo sforzo al ritorno mi trovo a passeggiare su nuvole fiorite, non è mica cosa da poco, ma tutto questo grazie a te, che sei capitata alla parte sbagliata piena di insidiosi rovi e spine infernali, che di certo non meriti!
sul gradino più basso dell'androne,
la schiuma, la mamma
l'ape sa impacchettare i fischi del miele
così il mio spazio, il mio tempo
ricadrebbero a piombo.
Il taglietto fresco alla base dello zigomo
(a giudicare dalla smorfia)
condiziona il traffico dei pensieri,
non solo l'impugnatura del rasoio
nell'andirivieni,
le lancette del treno a penzoloni
o sono forbici?
Prendo un granchio, due
a furia di sbagliare altro che abbaglio,
un pizzico sull'alluce e cammino zoppo
verso l'acqua ossigenata in mare,
zattera esclusa,
a malapena sopporto la mascherina.
Dicevi? Sempre il solito qualunquista?
No, l'imbottigliamento prevede un deposito sul fondo,
ma ne parliamo domattina, con calma.
nell’amore incessante
che amplia il tempo.
Dona caramelle di baci
a cuori ingordi di golosi attimi.
Si nutre negli abbracci
di respiro ansimante,
cresce, si espande
oltre le pareti dell’anima.
È certo che l’amore
in quell’istante muta
i secondi e i minuti
in sguardi e carezze
cuciti sulla pelle.
Vestito di passione
danza per le vie,
stelle a illuminare
cuori nelle mani.
Occhi negli occhi
cantano note più vivaci
a echeggiare tra i borghi.
smuove il senso
della vita, circondato
dal vento che si porta a riva
dove le onde accarezzano
la sabbia che più morbida
di lei non c'è e comunica
col cielo mentre lui la osserva
impaziente di vederla sola
e silenziosa avvistata
da volatili agguerriti
invandendola poi
rimane stregato
dalla sua generosità
disposta ad ospitare
creature belle come dipinti
fatti a mano la luce del creato
natalizio una volta all'anno
da un pò inseguito dai numeri
che si diffondono su larga scala
salgono spesso, scendere poco
la situazione è questa, basata
sul sali e scendi, senza sapere
come finirà, se un lieto fine avrà
quanti resteranno aggrappati
alla fune nel cerchio dell'universo
stellato spettatore del buio
impotente difronte al male
pianeta avvelenato
nel suo fuoco, già malato
Un amo
nudo e crudo
dal si è
ed il suo tempo, ci attende.
A mo’ di culla, per acque sperse
a ritrovare Mosè. Pochi
all’appuntamento ligi
pressoché tutti da esche attratti
d’esiguo e spessore incerto
che raramente
strappano allo scorrere
trascinando
mentre spesso altri
… agganciano.
Distinguibile segno d’amo-
re, prosecutore in giusta scala
di giorni proficui e note da fiaba.
Chiave maestra alla porta
violino d’apertura, per la vita che amo.
Amo'
tu conosci la strada
se arrivi prima, aspetta
senza fretta.
Seduto sull’orlo del tuo cuore,
mi associo alla tua cooperativa di sentimenti,
troppo, è il bisogno di fermarmi a pensare
con serenità, dovrei trovare la soluzione più facile,
prima di suonare al campanello del tuo cuore,
e godermi beatamente la dolcezza dei tuoi sorrisi,
inviti, a notare meglio
la sensualità delle tue labbra!!
Su quelle labbra ci faccio anche il pane,
ci ho aperto un credito illimitato,
per i momenti che ho bisogno d’aiuto,
fedeli scattano le cinture di sicurezza
e fedeli offrono consolazione
e ristoro al cuore!!
Eppure, eri l’obiettivo irraggiungibile,
ed oggi quando mi appresto a scendere
dal tuo cuore, con la dolce voce di un flauto
e il sorriso più smagliante,
soltanto a me, auguri il Buon giorno!!
ad una tavola imbandita
con ogni leccornia,
ci si circonda
di allegria e serenità.
Con occhi luccicanti,
nella tenera notte
di un caldo Natale,
ci si rinnovano
maggior amore e
sincera amicizia.
I cuori d’ognuno
ricolmi di amorevolezza
scoppiettano
più d’un tizzone
nell’ornato camino.
Canti intonati
a bimbi emozionati
per l’attesa di svariati doni
elevano le anime
a nobili sentimenti.
Fiocchi di neve
imbiancano prati in fiore,
mentre polvere di stelle
cala nei pensieri
scivolando nei cuori
come petali di emozioni
narrando dolci
favole d’amore.







