Una gigantografia di Gaber
sul gradino più basso dell'androne,
la schiuma, la mamma
l'ape sa impacchettare i fischi del miele
così il mio spazio, il mio tempo
ricadrebbero a piombo.
Il taglietto fresco alla base dello zigomo
(a giudicare dalla smorfia)
condiziona il traffico dei pensieri,
non solo l'impugnatura del rasoio
nell'andirivieni,
le lancette del treno a penzoloni
o sono forbici?
Prendo un granchio, due
a furia di sbagliare altro che abbaglio,
un pizzico sull'alluce e cammino zoppo
verso l'acqua ossigenata in mare,
zattera esclusa,
a malapena sopporto la mascherina.
Dicevi? Sempre il solito qualunquista?
No, l'imbottigliamento prevede un deposito sul fondo,
ma ne parliamo domattina, con calma.
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Profilo Autore: cordaccia  

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Commenti  

Catilina
# Catilina 28-12-2021 10:54
Adoro le voci fuori dal coro. Coinvolgente e incalzante. Piaciuta molto.
Ealain
# Ealain 28-12-2021 19:38
Bellissima, che stile unico che hai!
Tea
# Tea 29-12-2021 12:23
Mi piace molto, a modo suo coinvolgente... Un saluto cordaccia...
cordaccia
# cordaccia 30-12-2021 12:43
Grazie per le belle parole.Un saluto anche a voi

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