Che dolce svegliarmi ogni mattina,
aprire gli occhi, e trovarti davanti
per spiegarmi prima di colazione
dove nasce la felicità che porta la luce del giorno!!
Tu sei oltre il necessario davvero,
sei la dolcezza per passare l’intero pomeriggio
al parco fra le tue braccia quando i tuoi occhi
si accendono e si spengono per spiegarmi
i modi più semplici per arrivarti in fondo al cuore,
dove i nostri mondi si uniscono
trovando il passo giusto,
permettendoci di amarci oltre i limiti
consentiti dalla legge e dalla religione,
in certi momenti ci riconosciamo una coppia
veramente perfetta, con in mano i segreti della vita,
uniti per sempre nell’abbraccio più giusto,
quello che se non cambiamo intenzioni e direzione
ci potrà veramente saziare!!
amore divino
la tua presenza avverto
impalpabile largo sentiero
ottima guida luminosa
che tiri su nello sconforto
pessimista restituendo
coraggio avvicinandomi
piano piano a te
alla preghiera riprendendo
con fiducia il cammino
fedele, di una unica
larga, sicura via
17/2/2011
il naso rosso, per la pallonata di ieri sera.
In testa non mi entra la poesia, da recitare a scuola
esco di casa, coni il libro aperto, per studiarla un po’
ma, appena incontro i miei amici, mi dimentico della poesia .
Cavoli, la poesia, l’avevo proprio cancellata via
per strada, si avvicina uno, che abbiamo battuto al pallone
ci insulta, ladri , perché il rigore di ieri sera non c'era
mentre il fiocco sul grembiule mi cade, perché non era legato bene
mentre lego il fiocco, si avvicina uno, sfidandoci al pallone questa sera
ma cavoli, la poesia, l’avevo proprio cancellata via
ci mettiamo d’accordo per il numero delle figurine, e le sostituzioni
poi con Giorgio, il mio terzino, parliamo di tattica e chi va in panchina
poi, mi viene in mente la poesia ,che dovrò recitare stamattina
cavoli la poesia l’avevo proprio cancellata via
chiesi a Giorgio se me la recitava, e tutto ad un tratto divenne di un colore strano
e allora lui mi dice
cavoli la poesia ,non me la sono ricordato anche io
recitavamo la poesia, io me la cavavo, Giorgio era una frana
allora decidemmo di scappare via, ma poi non so perché
ci siamo trovati in classe, con la paura della poesia
cavoli la poesia l’avevo proprio cancellata via
dopo qualche minuto, il capoclasse grida, tutti in piedi, entra il professore
Basta un sorriso per cambiare una vita,
e tu, di ogni sorriso ne fai un’arte,
aiuti ad attraversare la strada
e dai modo di crescere
non smetterei mai di ammirarti sorridere,
incapace di stogliere gli occhi
ne resto così soddisfatto
basta poco per cambiare un uomo
basta seguirti per conoscere la vera felicità!!
Tu sorridi sempre, in fondo è sempre un buon inizio,
è inspiegabile questa voglia di amarti,
mi appassioni e mi incoraggi
e siamo così felici, ho vagato per tutto il mondo,
senza mai incontrare un sorriso così eccitante,
ho capito che non era così importante
andare a cercare così lontano,
quando senza sprecare troppe energie,
io tanto esigente, avevo l’amore, qui a soli
due passi dal cuore!!
Gli alberi di Natale (dedicato a Nicholas Winton)
Gli alberi di Natale , piantati con sudore, ora sono
Vecchi, ma un tempo fiorivano d’amore
Un tempo sui suoi rami ,insieme agli uccellini
Guardavano le stelle, tanti piccoli bambini
Si guardavano sul petto, che gli avevano cucito a mano
Uno strano simbolo , una stella strana
I giorni erano lunghi, non passavano mai
Natale ogni tanto ,raccontava da lontano
Storie per bambini ,per farli addormentare
Sugli alberi di Natale, con l’inverno alle porte
Si scaldavano bambini e uccellini dentro ai cappotti
Ora è tutto passato, il tempo non importa
Natale è molto vecchio, è guarda all’orizzonte
Guarda i suoi alberi, e pensa ai giorni delle ronde
Pensa a qui bambini, costretti ad ascoltare, il pianto degli uccelli
Ad ogni sparo. Ora saranno grandi e anche forti
Li vedo in giro per il mondo, senza quei cappotti
Con quella strana stella, ora nei loro cuori
Natale si addormenta, pensando al passato
Un rumore poi lo sveglia, il sole un po’ lo acceca
Attorno a lui tanti uomini ,con il sorriso in bocca
Si diressero verso gli alberi, dove c’ erano scritti dei nomi
Ogni uno toccò l’albero, dove c’era scritto il suo nome
Natale chiuse gli occhi, e una lacrima d’amore
Bagno la sua barba , toccò i loro cuori
Gli alberi di Natale, ora non si muovono
Vogliono rispettare l’eterno sonno d’amore
alla clemente vado al mercatino,
da lontano vedo già le bancarelle,
tutte in fila come bianche pecorelle.
C'è roba di ogni tipo per tutti i gusti,
i prezzi alla fine son più che giusti,
suppellettili di ogni tipo e dimensione,
appartenuti chissà a quali persone.
Tutto mi colpisce nella sua piccolezza,
mettendomi di fatto un po' di tristezza,
cose che erano in qualche abitazione,
dove ora forse regna la desolazione.
Oggetti che raccontano una storia,
di cui magari non c'è più memoria,
ma tra tutti mi colpisce una cornice,
sembra esserci la foto di un'attrice.
Mi avvicino con in tasca il mio conio,
è una donna il giorno del suo matrimonio,
lei sorridente nel giorno più importante,
ora tra cianfrusaglie di nomade mercante.
Una donna che non avea nessuno affetto?
neanche da mettere la foto in un cassetto?
Non provo a far neanche un'offerta,
di mestezza la mia anima è coperta.
Tornando però mi si accende una lampadina,
non è che era una donzella un po' birichina?
Della cornice magari se n'è liberato il marito,
quando ha scoperto che lei l'ha tradito.
Voglio pensare che sia proprio così,
lei con un nuovo amore viver bei dì,
piuttosto che dimenticata come un accendino,
mentre il suo sorriso illumina un mercatino.
Il cuore di ogni donna,
è sempre attento a una cosa soltanto,
iniziare ogni giorno con il bisogno,
di autentico amore,
abbracci unici nella sua vita,
e un posto di rilievo nel cuore di chi ama!!
Vuole essere l’unico fenomeno,
interessante nell’orbita
di chi è innamorata, riesce con particolari,
procedure, a farsi accettare
anche dal rispetto degli occhi,
non perdendo mai di vista
occupandosi senza tregua,
di essere unica compagnia per il cuore,
per i numerosi bisogni!!
Sono un cielo stellato, la luna che si specchia nel mare increspato
Onde bianche che si rincorrono si infrangono
Una dietro l’altra, senza tregua, la loro musica è una dolce melodia
lontano lontano mare e cielo s’incontrano.
E una riga sottile ,infinita, sembrano due innamorati
Il mare abbraccia il cielo il cielo stringe forte il mare
Il loro incontro non finisce mai, il loro incontro è per sempre.
Sono un tutt’uno in un abbraccio infinito , nessuno può dividerli
Nessuno può interrompere il loro incontro, il cielo e il mare sono
inseparabile.
Il mare gonfia le onde , lo vuole sfiorare .
Mi addormento e sogno un mare sotto un cielo stellato
Sembrano due innamorati .
La luna tra di loro sorride, sembra giocare, li vorrebbe aiutare
Ma solo e soltanto il vento gli può regalare
sento i tuoi passi
e ti tendo la mano
verso la nostra felicità
stretta nel tuo sorriso
ascolto il tuo respiro
e ti guardo
sei nei miei occhi
così fragile nel tuo esser forte
cammini senza correre
sogni senza volare
eppure ci sei
ho bisogno della tua fragilità
che bene riesce a strappare
il bene dal male
ho bisogno della tua fragilità
che bene riesce ad ondeggiare
senza affondare mai!
il vento frantuma le sue reti
Nel fondo di un viale
crescono a dismisura
una folata di tenere foglie
Si avvicina al tramonto
Splendide immagini finte
fanno rivivere
splendidi ricordi dimenticati
un gorgoglio di ruscelli
sbiadite riprese
emozionavano le vivevi
pienamente sentivi tutto
gioiendo, sul serio
Certi ricordi tornano, facendo emozionare
Vorrei vivere solo d’amore,
per raggiungere lo stile di vita che stai cercando,
ispeziono il tuo sorriso
mi alleno sulle tue labbra
quando rifornisci e sazi d’amore
particolare e parziale specialità di tua proprietà!!
in amore superi ogni misura ordinaria,
agisci sempre con coerenza
questa è la differenza ogni tua premura,
ogni scrupolo per non mancarmi mai di rispetto!!
La dolce tenerezza ti distingue,
questo il valore illimitato dell’estrazione
degli affetti nella nostra unione,
il tenero pregiato zuccheroso
ha un valore importante continua
a legarmi alla tua bellezza selvaggia,
positiva, strana e rara, ma tutta da apprezzare,
bontà speciale, emozioni di momentanea commozione,
risposta suscitata dal tuo modo di amarmi, dolcissimo!!
Zampilli
di parole incerte
giungono, spinte
dal vento al cuore
della mente, saturo
di molecole inquinate.
Diveniamo labirinto
colmo d'alga putrefatta, esca per vermi lesti ad imboccare minotauri più forti.
É legge, ma chissà, di quale progetto faremo ancora parte. Sicuramente non
più quello divino o forse... riflettendo la chiave per capire sta proprio nell'anima,
della coscienza.
E la luce sparisce in un buio pesto
di foglie cadute
la nostra solitudine è un’acqua
che si agita infrangendosi
su scogli di prospettive mai appagate
che mi fa provare il desiderio profondo
di non farti naufragare tra le onde
di un’intenzione sospesa
sento il bisogno di fondermi
in un abbraccio intimo esclusivo unico
con te e basta
voglio perdermi nella tua intimità
per nascondermi dal mondo
per appartenere alla tua storia
per fuggire dai miei diavoli
che non voglio più sopportare.
E sogna di quei giorni color sale
Scagliar ciottoli di lacrime
Nell'odore di erba
Che ha sepolto un'amicizia ormai passata
A cercar mostri marini
Negli anfratti degli scogli
Sognare di suonare giovani corde
In quel letto di umido cipresso
Che ci scorta per mano e ci adagia
Sotto gli scuri granelli di sabbia del cielo
E noi, assonnati, scordiamo
Finché il suono è ormai stridio
La brina sugli steli in giardino
La luce delle sei che brilla
Sulla fresca pittura di odore stellato
In quel legno solitario
Dove triste ho impacchettato
Le mie lagne insensate
E i miei giorni più belli
Belli come il sale
Che i grandi non possono più piangere




