Una sofferenza senza tempo
Perché la mia vita va così,
la sensibilità che non ho mai voluto
accende in me lacune e insicurezze
è quasi come sopravvivere
in un mondo dove vincono i più forti.
La dolcezza sembra essere un difetto
E l’educazione e la gentilezza viene presa per altro.
A volte mi sembra di essere inadatto
Quasi sbagliato nel credere nell’amore,
in quell’amore privo di differenze
dove si vive dell’essenza di un sentimento
e non nell’atto sessuale.
Non sempre nel
letto si dimostra amore ma solo uno sfogo fine a se stesso,
a volte sognare rende più umani le persone
quasi più appagante di alcune realtà artificiali
dove prevale la banalità e non l’intensità.
Spesso nelle preghiere dico a Dio:
ma perché non mi hai reso più forte?
Questa fragilità mi limita e mi fa sentire
Imprigionato nella rete della diversità,
quella dimensione surreale dove devi
gridare forte per dire la tua oppure
devi sperare che i tuoi silenzi parlino più delle parole
se incontri persone che sanno leggerti dentro riuscendo
a vedere anche quelle lacrime nascoste dentro di te
che non mostri per paura o per vergogna.
Vorrei che tutto fosse più facile ma a volte
Faccio davvero fatica ad accettare la mia esistenza,
molti mi vedono sorridere sempre
ma non conoscono il mio dolore,
mi vedono insieme a tanta gente
ma non sanno che infondo mi sento solo,
l’apparenza conta più di ogni altra cosa
ma io sono quello che c’è dietro
che in pochi riescono a vedere e non
tutti possono dire di conoscermi davvero
perché non tutti sanno andare oltre le apparenze.
Ci allontaniamo dal mondo intero,
in direzione del parco,
allontanarci con unico desiderio,
raggiungerci nell’incantevole sguardo degli occhi!!
nessuna mi ama con la stessa intensità,
non perderai tempo consapevole,
sarai tu come sempre, a condurre il gioco,
come sempre, da quando hai fatto nascere
questo sentimento, di delicata importanza,
per cui sensazionalmente senza perdere tempo,
non resterò un attimo in più,
a far il bilancio delle mie possibilità,
lascerò andare al mio essere volatile,
innamorato folle del tuo irresistibile sorriso,
da lì in poi mi sentirò perfettamente protetto,
mi guiderai per poter ammirare,
le dolcezze che conservi nel cuore,
a quel tiepido tepore con eleganza,
mi abbandonerò senza chiedermi
cosa succederà, nel meritato riposo!!
E fu così che mi ritrovai nel letto del miglior amico di mio fratello. Tutto quello che era successo la notte precedente non ne ho ricordo, l’unica cosa che mi è rimasta è il mal di testa. Cerco di alzarmi dal letto ma gira tutto, sembra che la terra abbia deciso di girare al contrario e più veloce del solito. Dopo dieci minuti, il mio corpo cerca di fare forza per alzare mentre la mia mente cerca di ricollegare la cronologia dei eventi, fallendo clamorosamente. Mi ricordo di Flavio che era passato a prendermi a casa per andare alla festa di Marta, la mia migliore amica, del nostro litigio per l’ennesima volta, di aver bevuto come non mai e poi buio totale.
< Driing > mi suona il cellulare, ed in quel momento scopro quant’è difficile coordinare il corpo quando sei sbronza.
- « Ehi Marta, come va? »
- « LUISA dove Cazzo sei finita? Ti ho chiamata tutta la notte. Dove sei? Va tutto bene? »
- « Non gridare, scema. »
- « Non gridare!!! Non ti sento da ieri sera, sei uscita dalla festa di nascosto, senza aver detto niente a nessuno, ubriaca. Ti ho fatto mille chiamate STRONZA. »
- « Mi sono appena svegliata ma non mi ricordo niente. »
- « Ti schiarisco io le idee. Ieri ti sei lasciato con Flavio! »
- « Cosa??!! »
- « E non ho finito, Flavio è andato via dalla festa e tu ti sei nascosta tra le braccia dei chupitos e dei vodka. »
- « Davvero! Spero di non averti causato problemi ».
- « La situazione è peggiorata quando per sbaglio hai mangiato un dei ‘muffin speciali’ di Giorgio. Sembravi una bambina al parco gioco.
- «Mi dispiace moltissimo »
- « Ma dove sei? »
« Non lo so. Ora che ci faccio caso questa non è la mia stanza. »
Do uno sguardo veloce e mi accorgo di essere nella stanza di Valerio, il miglior amico di mio fratello. Ma come sia finita lì non lo so. Alzando le lenzuola mi accorgo di non avere nulla addosso.
- « Cazzo, cazzo, cazzo! »
- « Che succede Lu?! »
- « Marta sono da Valerio, non ti preoccupare. Ora cerco di contattarlo. Ci sentiamo più tardi »
- « Va bene ma più tardi ci vediamo e parliamo. »
- « Certo, ora vado. »
Chiusa la chiamata cerco qualcosa da mettermi. Mi infilo una sua maglietta e mi dirigo in cucina. Non c’è nessuno in casa. Sul tavolo trovo la colazione ed un biglietto “Mangia qualcosa che tra un po’ torno, i tuoi vestiti sono nella asciugatrice quindi se vuoi puoi farti un bagno. La tua tovaglia è quella verde, appena torno ti spiego tutto.”
- < Luisa non dirmi che sei andata a letto con Valerio. Se il mio fratello lo scopre lo uccide e mi chiude in un convento per il resto della mia vita, o peggio. >
Dovete sapere che mio fratello Andrea è la persona più gelosa che io conosca, anche più di me. La prima volta che conobbe Flavio, gli fece un interrogatorio che duro 2 ore. Divenne iperprotettivo dopo la morte dei nostri genitori. Quando avevamo 10 anni i nostri genitori tornando da un viaggio di lavoro, furono travolti da un camion, l’autista aveva perso il controllo del veicolo. Dai controlli della polizia, l’autista risultava sotto effetto dell’alcool. Siamo andati a vivere con nostra zia Silvia, sorella gemella di nostra madre. Mio fratello non ha mai superato il trauma e crescendo il suo odio per l’alcool permane.
Dopo una bella doccia ed una buona colazione mi sento già meglio, sono passati già 2 ore ed ancora Valerio non è rientrato, forse sarebbe meglio andarmene a casa e parlarne con lui un'altra volta, anche perché se è successo qualcos’altro tra di no.
lacerarsi in rovi,
flagellate da irte spine.
Hai afferrato le mie mani
accompagnando il mio corpo
al di là dello sterpo.
Hai curato le mie ferite
con parole intrise di fiori…
tutto ha ripreso il giusto colore.
Distesi su tappeto verde
ammiriamo il sole salutarci,
ascoltiamo le carezze del vento.
Il mondo attende il nostro cammino
nel viverlo, nel viverci.
salvi ormai dai neri cirri.
Amore immenso
amore, amore mio
ti trovo sempre
dove corre la mia fantasia.
Se sei lontano
non c'è distanza che porti via
il desiderio della nostra poesia
scritta insieme in passionale armonia.
Questa nostra speciale alchimia
ha creato una splendida magia
solo insieme si può volare cosi lontano
se ci sarai tu a prendermi per mano.
Amore grande, amore immenso
amore mio
quanto ti amo lo sa solo Dio
se c'è un domani scritto per noi
vorrei saperlo per continuare a sognare
questo amore grande, grande come il mare
potrebbe navigare
con una zattera per raggiungere il cielo
distendersi con te sull'arcobaleno.
In un giaciglio di caldi colori
avvolti nell'aura nei nostri errori
sfiorati da un refolo solerte
e urlare al mondo
non ce ne frega niente
di ciò che penserà la gente
il nostro amore è nato come fantasia
suoniamo insieme la nostra sinfonia.
Amore immenso
amore, amore mio
non tradire mai la mia fantasia
lascia che s'accenda ancora
mille volte ancora
tra le tue braccia
questo folle amore.
Quando dico con congenita pacatezza,
ho tremendamente bisogno di sentire
tutto il tuo interesse su di me,
è perché non c’è nessun’altra creatura sulla terra,
che sappia amare ammodo!!
Tu possiedi le indecifrabili capacità,
di poter recuperare il giusto equilibrio,
incantevole fatina rinascimentale,
unica meraviglia in grado
di realizzare un autentico capolavoro
d’amore, un lussuoso appartamento di sentimenti!!
importante per grandiosità
nessuna festa al mondo
può realizzare simili grandi aiuole di fiori,
in tempo record, un’orchestra di emozioni,
appositamente allestite dalla bellezza,
e dalla dolcezza di un semplice abbraccio!!
Splendida e incantevole creatura,
riesci a dare significato
a questo poeta, stupefacentemente innamorato,
valuto il tutto, nessuna garantisce, esistano
altre concrete possibilità di felicità!!
sulle mie nude membra
suadenti carezze.
Ogni tuo sospiro
giunge a proferir
bollenti tocchi.
Labbra fiammeggianti
si raccontano
in baci viziosi.
Gote arrossiscono
nello scorrere del tempo
tra ansimi palpitanti.
Amaranto ora è il cielo,
arso in esplosione
di inebrianti sensi.
Sguardi che si incrociano
e occhi che si fondono,
emozioni che assalgono
il cuore e voci che tremano
ma non per il freddo
ma per la scossa del cuore,
quando urla l’amore
che divampa i sensi.
E poi baci che non finiscono
che in un tramonto
di un nuovo orizzonte,
ove i sogni si disperdono
nelle folate di vento estivo.
All’improvviso tutto arriva
per poi andare via
più in fretta di come è arrivato,
in quegli abbracci
che sanno toglierti il respiro
e morirci dentro!
Sarà colpo di fulmine
che irrompe e brucia forte
più forte di un incendio,
ma assomiglia più
ad una prigione
da cui l’anima non potrà
che richiederne che
l’ergastolo d’amore
per liberarsi per sempre
da ciò che brama,
più di qualsiasi altro sentimento per poter vivere.
E poi la fine
vite che riprendono
il loro cammino,
sguardi che si scontrano,
dissapori che si mescolano,
voci che assumono tono autorevole
sulla resa dei conti,
e poi distanze, distanze
sotto tutti i punti di vista
per poi finire lontani,
dispersi dove ogni lume
di comprensione ormai
ha consumato la sua luce
nella calma del disinteresse.
Cosi all’improvviso,
tutto arriva per poi andare via,
più in fretta di come in realtà
è arrivato sfiorando
l’irreale passione.
Preassegnate …
saranno proprio quelle volute e dovute
le strade spianate?
Maniche di vincolati.
Colletti e polsini indorati
camicie nate.
Bianche, rosse, lise, nere
ben poco importa.
Di poppate in pappette
costruiti su misura
per trasformare vicoli.
E via del presagio si riempie
… diviene corso.
Vincolo
che a farsi tarlo
impiega un attimo.
E rode, rode
erode.
Sinché pressante
richiesta non resta
solo necessaria, muta
e muta indossa
indispensabile. Per l’aria
che si fa acqua gelida
nel sibilo del vento, che
nemmeno di notte tace
e umano beneficio
… cessa.
a far tampone son costretto,
cerco la farmacia più vicina,
non è facile la domenica mattina.
Tutto chiuso o tutto impegnato,
bisogna aver debitamente prenotato,
di animo non mi perdo certamente,
una soluzione va trovata velocemente.
Trovo una farmacia di turno sperduta,
vediamo se la mia richiesta è la benvenuta,
mi risponde un farmacista di lavor oberato:
'In fretta! un posto si è appena liberato '.
Mi fiondo all'indirizzo appena appuntato,
prima d'oggi non c 'ero mai stato,
ed ecco che in meno che non si dice,
sono ad offrir all'operator la mia doppia narice.
Qualche minuto l'esito attendo,
qualcosa nel vicino bar allor mi prendo,
e proprio mentre opto per un digestivo,
sul telefonino un sms che son negativo.
Un passato torna a rifiorire.
Accarezzando la sua ruvida corteccia
mi inebrio al sol pensare alla tua forza,
all’intenso amore che il fato ha spezzato
come rami rinsecchiti di quest’olmo
che un fulmine ha reciso nel suo più bel fulgore .
Il mio cuore palpita al pensiero e sospira,
scuotendo di quest’albero le foglie
intrise di rugiada mattutina
irrorando come lacrime il mio volto.
Col tuo ricordo arrivo fino a sera
nel riposo dell’attesa mi ritiro
come bocciolo che racchiude il suo tesoro
attendo trepidante nel mio sogno
che tu giunga come notturno amante.
Fondamentale fra le creature della vita, l’amore,
affonda le radici
nel cuore di ogni donna,
solchi sempre più profondi
per proteggere ciò che semina,
gioia e felicità, per il bene del cuore,
giochi per scoprire insieme
l’amore è l’unica cosa che conta!!
L’unica cosa che distingue
e assume valore di certo rilievo,
interessi particolari avremo in possesso,
quando ci avviamo fra le dolcezze
delle sue raffinate labbra, autentico amore,
svegliarsi la mattina,
fra le sue braccia!!
donano vividi lampi di luce,
l’azzurro che emanano
dà vibrazioni a cuore e mente.
Vento emozionale avvolge l’anima
che leggera vola tra raggi di sole,
versi baciano le mie labbra
come delicati petali.
Stretti in ricordi celestiali
ci rifugiamo in un sentimento
che profuma di felicità.
Labbra morbide sulle mie
Barba pungente come le tue bugie,
mancavo io per tagliare il traguardo
inizia tutto da uno sguardo,
apparenza fredda e cinica
tra noi due tanta chimica,
le sensazioni non erano un abbaglio
ma quella notte è stata uno sbaglio,
sarei quel peccato che si distingue tra le tante
il tuo capriccio solo un semplice amante,
se ti chiedo cosa provi non mi rispondi
non vuoi perdermi ma mi nascondi,
ti dico che soffro e mi chiedi perdono
ma non ho capito per te cosa sono,
il tempo con te scatena emozioni belle
brividi e calore sulla nostra pelle,
siamo quel gusto dolce e salato
sono come vuoi mi sento plagiato,
sei tutto quello che non voglio avere
ma comandi tu hai tu il potere,
sogno l’amore non voglio contenermi
non ti impegni ma vuoi avermi,
ogni volta muoio e rinasco
ti dico basta ma poi ci ricasco,
se parlo del futuro mi guardi e taci
non posso lasciarti perché mi piaci,
ormai ho perso tanto di me stesso
vorrei che mi amassi ma mi dai solo sesso,
l’amore non dovrebbe far solo soffrire
mi sento bloccato non posso fuggire,
non c’eri tu nei sogni miei
ma voglio te chi diavolo sei?
Niente di noi ricorda l’amore
Ma sei il mio meraviglioso errore.
Parla vita: umilmente
abbiamo le mani alzate
- trafitti da arcana pena.
Mantieni la bandiera alzata.
Non basta un faraone: no.
Questo è fantastico:
lasciare che la fiamma arda.
Per qualcosa che è sofisticato
così ricercato nello studio.
Parla vita: Senza timore di vergogna
così sarai libera! E’ così stretta
la differenza tra di noi, che
impercettibile
lascia agli albori dell’essere
le necessarie differenze.
Una danza intorno ad un astro:
che ci accompagna.
Una meravigliosa coreografia di astri:
musei di costellazioni danzanti.
C’è voluto troppo tempo: leggiamo.
Contro la guerra è la nostra speranza,
per la vittoria del bene. Nuda la fé
si dona in danza, e lascia a tutti sognare:
prendi e prendi.
Così parla vita: come astro originario.
Parla con la poesia.







