Caro Karol
la santità non appartiene
alla terra al cielo
ma solo conviene
a uno statuto
che ancora oggi dimora
al di sopra dei popoli
e non vede l ora
di santificarne i beni
di crocifiggerne il pensiero
rendendo schiavo Karol
come te
l amore etereo
costruivo ascensori veloci
per raggiungere
il se
il mà
il forse
il però
non funzionavano mai
la mia meccanica era perfetta
forse troppo
da comprendere
arrivavo vicino da parlargli
svanivano e trovavo terra
appiccicata come sempre
ai miei piedi
reale e fredda
ma unica
nella sua verità instabile
la neve scalda il monte
il vino bacia il calice
io sono stato
io sarò.
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la stagione passa
cambio
insieme al tempo.
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Fino al tramonto
con se
con ma
con forse
e tanti però
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All'alba
con tanti te
con insicurezze
di nuovo
ti bacerò
reale
mio
amore.
che ho perso,
che ho bramato,
che ho plasmato in statue di creta
e posto al sicuro,
all'amore che ho raccontato
fra le pagine grondanti di pianto,
all'amore accasciato all'angolo di una stanza
all'ingresso d'ogni giorno,
a quello abbandonato
ai bordi di una strada deserta,
all'amore che luccica d'entusiasmo
in quegli occhi innocenti
in quella pelle attecchita al sentimmento,
all'amore nascosto da uno scudo
palesato e mai trovato,
all'amore che parla in silenzio
all'amore folle e audace
svestito e fragile,
indifeso
eppure immenso
Sicchè d'amore puoi morire
vivere cibandotene
e non saziartene mai.
Donarlo ancora quell'amore
che malgrado tutto ama ancora.
Non vigilerò più
sui cadaveri
non infuocherò
ai divini ceri
non velerò la faccia
con le mani
non vestirò
ornamenti strani
ti fronteggerò
a muso aperto
reciterò unico nel deserto
fisserò senza affanno
il tuo volto
emigrerò l’esistenza
con serenità.
Responsabile di te stesso
Ama…semplicemente ama
Riflessione sul bene e sul male
Ma cosa è il bene
E cos’è il male
Ogni momento della vita è un’esperienza
Può essere bella
Oppure brutta
Credi in quello che fai
e non te ne pentirai
….o forse si
ma ricordati
“non sei mai abbastanza vecchio per poter crescere”
si raccconta ieri
la distanza mancata per un pelo
addormenta bambini grandi
nell'antro dei rimorsi
il salto e morto in partenza
mai si e mosso il braccio
mai e volato il bacio
posteggiate le parole al cuore
nell'antro del presente
la lotta è aliena
le rinuncie stancano i ricordi
gli strappi del vuoto aspirano sogni
la distanza delle ore è attimo
io salto la corda giocando
con voce scordata
libero tutti
salta il mondo
salta la terra
tutti giù
per terra.
La mano è un pò tremante,
ma voglio scrivere per te!
La vita è stata amara,
dura per te!
Sofferente apparivi
ai nostri occhi
ma grande era
la tua voglia di vivere!
Nel tuo triste calvario
la luce sempre accesa!
Loro a te vicino
illuminavano il tuo cuore!
Instancambili per te
camminavano al tuo fianco
fino a quando ti sei spento,
con la gioia dentro al cuore
e una mano stretta a te!
Zio, ti saluto e lo so!
Tu felice, lì sarai
e nei nostri cuori resterai!
Un momento di debolezza capita a tutti…..
Mantieni sempre un contegno
Non deludere col tuo comportamento
Segui sempre una linea
Non farti prendere dal momento
Insegui sempre i tuoi obiettivi
Sii un esempio per la gente
Va tutto bene
È tutto giusto
Ma lasciatemi almeno un attimo per me
NON TOGLIETEMI LA CIOCCOLATA!!!!
placo il non dato
innalzo mensogne, voglie
creo il tutto dono alchimie
disegno Rembrand
in menti calde
muto paesaggi
annaccquo il vino
di quel cuscino
che culla il sogno
bagno lenzuola
faccio sudare
al tuo risveglio
ti fò pensare
le molte amanti che ti ho creato
cambiano forme
al tuo volere
mentre ti sfioro
nella tua notte
lascio residui
di questa vita
quando i tuoi occhi
vedranno il giorno
racconteranno
quello che sei.
..lucente percorso accarezzo
il candore, asettico
di vetro e spirali.
..si schiudono orchidee
tra le nostre ali
di gocce progettate
senza calore
..mi sorprese la tua sicurezza
la tua distanza
i tuoi boschi verticali
il tepore della vita
che ora mi concedi
custode
d'acciaio
della nostra fugace ebbrezza
Non hai spazi per me non ne trovo per te
mi perdo in voli mentali dentro il mio cielo
geocentrico inattuale Tolomeo
Carta vincente
Ti descrivi in incontri con gente importante
laddove io sono assente
tu sei sempre presente su un palco e ti racconti
Continui stupendo uno show solo tuo
non t'accorgi che il pubblico è uscito o non c'è mai stato
le luci son spente e il sipario calato
Affabulatore mancato
adesso che t'ho ritrovato ti ho già rispedito dov'eri
perchè non t'avevo perduto ma lasiato tirando un respiro





