IL POETA E' SOLO
IL POETA MUORE OGNI ATTIMO
IL POETA E' UN MORTO CHE HA VISSUTO MILLE VOLTE PRIMA DI RINCARNARSI NELLA FORMA ESILE DI UNA PICCOLA LUMACA
IL POETA E' UN FIUTO
IL POETA PERDONA MA NON DIMENTICA
E' UN TOZZO DI PANE MORSICATO
IL POETA AMA ESSERE POVERO E TRISTE
SOLO GRANDI SOFFERENZE PORTANO A GRANDI PROFONDITÀ.
RALPH DENTON
si stagliano all'orizzonte
tra banchetti e danze orientali
nella notte dimenticata
frastornata e recisa
con colpi d'ascia che rimbalzano
sugli scudi dell'anima, questo
il cuore, questo il dolore.
Fiori strappati dal veleno
dell'odio degli uomini,
terra saccheggiata
senz'anima
si canta bevendo del vino buono
raccolto dalla terra
luogo in cui ritorneremo quando saremo morti
sangue blu che fuoriesce, sangue reale
sulle strade di Francia
riverbero su chi comanderà adesso.
Re o Tiranni?
Ogni governo cadrà
se gli uomini non dimenticheranno l'odio
che provano negli altri
se non smetteremo di ascoltarci gli uni
gli altri, ci distruggeremo da noi.
Ode alla pace, canto di gioa per la serenità
grida d'amore.
Seduto fermo ascolto la stessa musica,
vivo in un mondo che non fa per me
vivo illudendomi che tutto è normale
ma io no,
sono io, che canto
per poter dimenticare...
Dischiudo le palpebre di primo mattino
annuso profondo il profumo del silenzio
che il sol canto degli uccelli ad interromperlo è
un raggio di luce partito dal sole
arriva sul petto a dirmi buongiorno.
Sereno mi sento e irrequieto al contempo
un giorno stupendo mi attende sicuro
c’è gia chi mi aspetta al solito posto
I volti all’orizzonte scompaiono e compaiono, a tratti cerco di fermarli ma il loro impeto veloce mi blocca il cuore, la mente pulsa, le idee si sospendono su fili sottilissimi di pensiero. Mi struggo ripensando ai colori del mio tempo intrappolati da cornici impolverate ….stendo la mano è fredda, cerco un battito d’ali…è finita…
tra l'incisivo superiore e quello inferiore
strappi l'ennesima pellicina,
e capita che l'unghia si colori di rosso.
Nella prigione dell'anima ti senti presente
e abbastanza onesto da infilarla nella stupida cronaca
in un sentimento contemporaneo.
Vorresti essere un cane
infuocate in mezzo alla sala
oscurata dalla tua ombra maledetta
sii tu la mia forza incatenata
la mia libertà rinchiusa
sotto la luce soffusa
nessun rimpianto
accendi in me il fuoco,
l'ardore che brucia all'inferno
tra mille fauni e mille ragazze,
Sei un diamante che la luce dell'alba fa risplendere nella sabbia.
La terra ti ha chiamata per danzare,
Ti ha sollevata a ridato luce inviolata.
Quei fiori marci ti facevano piangere,
Sapevi che prima o poi saresti caduta nell'oblio.
Mi strugge il ricordo di quelle sere passate a scrivere canzoni.
di aver torto.
è un rammarico necessario
meglio che passeggiare di lato
dove tutto è postumo.
Ma ci vuole moneta onesta per finanziare le parole
e non lasciare insoddisfatto il culto.
che come un vampiro mi succhiasti via
l'anima, privandomi di tutto..
Come una lama tagliente
mi sei penetrata nel cuore,
hai lasciato un segno maledetto
Come dire emozioni
indecisa continuo il mio cammino,
Spesso vorrei schiacciare la solitudine
che lacera la mia tranquillita,
rincorrere e ed afferrare il tempo
che ora mai è scappato via
limitare i danni pensando due volte prima di
Vorrei restare
in silenzio
per ascoltare il rumore
del vento
che porta
nella mia mente
solo ricordi
d'amore.
un'incredibile cicatrice creata dal tempo,
lascia un aspro ricordo che non mi permette di regalare più
importanti attimi della mia vita
in cambio di dolore,
In inverno cade la neve,
