Chiudete le stelle
Smorzate i colori
Cancellate gli indizi
che, oltre la mischia,
cinta nel costato
pacifica e paga
rinuncio a sognare.
Spegnete gli abbagli
Offuscate le scie
Serbate le rigide vesti
che, oltre l'eccedente,
placata nel sospiro
distesa e abbandonata
spasimo d'indugiare.
E poi..
la serratura sarà serrata,
il superfluo scartato,
il succo covato e condensato
poi..
Spargete l'essenza
Esalate il sollievo
Assolvete l'Amore
che, oltre il chiasso,
oltre il vuoto,
marchiata a fuoco
incandescente e ostinata
m'arrischio a saziare
il petto affamato.
Commenti
Alberto, hai colto nel segno il senso d'esilio e.. sicuramente.. la speranza che non s'arrende!