Fuggo da folle di solitudine
Autostrada sotto la pelle
In valigia un cambio essenziale
Un libro per la mente
L'iPod per il cuore Il notebook che può sempre servire
Gli sguardi cattivi
Gli sputi sul viso
Gli spari alle spalle
Li ho lasciati appesi ad un chiodo
Su un muro per strada
Aprirò la valigia colma di vento all'arrivo
Mi aspetta un divano pieno di vuoto
Una stanza da riempire con tanti pensieri
Una notte di quiete ed un grillo che osa ancora una nota
Svuoto la valigia di ricordi e profumi e procedo a ritroso
Fumo e bicchiere riempiono il vuoto
La TV un punto luce muto
Nel silenzio di quel mondo sommerso
Ferite non bruciano se riesco a sognare
Ascolto musica di foglie mosse dal vento
Cadono al suolo come scoppiate
A far compagnia alla terra....mentre scrivo

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