Le mie gambe
di cammello
nervose nel letto,
e brandelli
portati via
di steppa
senza un abbraccio.
Quelle tue nuvole
poco prima di sera
sono stati i pochi
minuti d'eterno di oggi,
la barba biblica del cielo
e tra i fili un canarino giallo
che faceva la ruota.
7 commenti
Districherò tutti i nodiai miei lunghi capelli,
cadranno i veli
senza timore
mentre il sole girerà lento
su noi
a dissolvere le ombre,
accarezzerò i tuoi pensieri
più profondi
e ti amerò
come un umile serva
ma tu...
tu amami
senza riserve
come una dea.
Legando ricordi ai piedi della quercia
piegai il tempo alla tristezza in marcia,
quando la verde madre distese al vento le chiome,
riempì l’aria d’incanto picchiettando memorie
di familiari sospiri, varchi in porti di felicità arresa.
Ascoltai intenta nel nido del cuore, l’attesa
di quel pezzetto di cielo sparso in riccioli d’oro
e dipinta a squarciagola l’anima, esplosi protesa
nell'esser custodita in te, mio eterno tesoro.
Scivolarono sulla pelle memorie in rivoli
di mille indifesi baci e sensuali carezze, scivoli
di abbracci pregni di tenerezza e passione estesa.
Ti sentii allora come ora , amore mio vero, dimora celeste
brivido lungo la sera, spasmo d’istinto, mia unica veste.
piegai il tempo alla tristezza in marcia,
quando la verde madre distese al vento le chiome,
riempì l’aria d’incanto picchiettando memorie
di familiari sospiri, varchi in porti di felicità arresa.
Ascoltai intenta nel nido del cuore, l’attesa
di quel pezzetto di cielo sparso in riccioli d’oro
e dipinta a squarciagola l’anima, esplosi protesa
nell'esser custodita in te, mio eterno tesoro.
Scivolarono sulla pelle memorie in rivoli
di mille indifesi baci e sensuali carezze, scivoli
di abbracci pregni di tenerezza e passione estesa.
Ti sentii allora come ora , amore mio vero, dimora celeste
brivido lungo la sera, spasmo d’istinto, mia unica veste.
Se un barlume di luce
infligge dolore
in scaglie di carne
che il tempo piega su essa
ed il dolore,
in una tremula visione,
ruba sorrisi
ad una lacrima
spenta in viso
che tace
nel suo dolore
socchiudo gli occhi
per l’ultimo sorriso
che giace nell’ombra
di uno sguardo nel vuoto.
Con lo zaino sulle spalle
accingo rivedermi nel percorso
finora perseguito.
Così che riprendo per monti
valli e distese infinite
osservando le impronte profonde dei passi
che allungano il tempo del viaggio
nel torrido sole che pare non abbia mai fine.
E mentre di più mi collego
per ciò che di strano nel suolo rilevo
mi fa sobbalzare!
Distanza del passo si accorcia
le orme diventano meno profonde
e lenta la sabbia piove d’intorno.
accingo rivedermi nel percorso
finora perseguito.
Così che riprendo per monti
valli e distese infinite
osservando le impronte profonde dei passi
che allungano il tempo del viaggio
nel torrido sole che pare non abbia mai fine.
E mentre di più mi collego
per ciò che di strano nel suolo rilevo
mi fa sobbalzare!
Distanza del passo si accorcia
le orme diventano meno profonde
e lenta la sabbia piove d’intorno.
Ho saputo dei loro bisticci
e poi che si son separati.
Si volevano bene, all'inizio
era tutto allegria
con cene fra amici
e spuntini di notte, una fiaba,
un amore completo, un romanzo
al profumo di rose!
E poi l'avvocato,
il divorzio,
la fine,
nemici di sangue,
la casa venduta,
i gioielli, gli anelli, le fedi:
e gli altri regali?
I parenti e gli amici
hanno speso quattrini
per fare il regalo agli sposi!
Ed ora divorziano!
Oh! Bella!
Fregati di brutto.
Ci vorrebbe inserito un concetto,
una clausola nuova;
ti faccio il regalo,
ma se dopo divorzi,
restituisci i regali ed i soldi.
e poi che si son separati.
Si volevano bene, all'inizio
era tutto allegria
con cene fra amici
e spuntini di notte, una fiaba,
un amore completo, un romanzo
al profumo di rose!
E poi l'avvocato,
il divorzio,
la fine,
nemici di sangue,
la casa venduta,
i gioielli, gli anelli, le fedi:
e gli altri regali?
I parenti e gli amici
hanno speso quattrini
per fare il regalo agli sposi!
Ed ora divorziano!
Oh! Bella!
Fregati di brutto.
Ci vorrebbe inserito un concetto,
una clausola nuova;
ti faccio il regalo,
ma se dopo divorzi,
restituisci i regali ed i soldi.
Cielo terso sopra l’anfiteatro muto
Risuonano in eco l’effigi remoti
Nel vento senti i fruscii delle vesti
che ripercorrono i passi
T’accomodi, e attendi i movimenti delle ombre
risuona una voce soave, gradevole e mite:
« C'è chi dice sia un esercito di cavalieri,
c'è chi dice sia un esercito di fanti,
c'è chi dice sia una flotta di navi,
la cosa più bella sulla nera terra,
io invece dico che è ciò che si ama »
Rapita le tue labbra e il tuo corpo tremolano …
Divina poetessa
che dedicasti teneri e splendidi versi
a quegli amori, forse non corrisposti
Alla Dea, chiedesti di esserti alleata:
“… Vieni a me anche ora: liberami dai tormenti,
avvenga ciò che l’anima mia vuole: aiutami Afrodite”.
Oh Tu Divina, che in volo ti perdesti
frantumandoti negli amori asessuati
volendo liberare le menti
preparando il mondo agli eventi
Un ombra ti s’accomoda accanto
ti sfiora aprendoti la porta
di quel mondo passato
e tu … t’addentri.
Saffo e Alceo a Mitilene, Lawrence Alma-Tadema (1881).
Posò lo sguardo su di me
emozionato le dissi si,
quel mio respiro lieve
e leggero la fece mia.
La voce piccola, stonata…e…
la prima nota gridata,
un lamento forse
a richiamare l’attenzione.
Le grinze sulle mani mie
asciugate, per la prima volta
dal vento caldo della primavera
in cerca di sogni e favole.
S’innamorò di me,
in quel giorno di maggio
si fermò, mi prese tra le braccia
e così… sorrisi alla vita !!!
emozionato le dissi si,
quel mio respiro lieve
e leggero la fece mia.
La voce piccola, stonata…e…
la prima nota gridata,
un lamento forse
a richiamare l’attenzione.
Le grinze sulle mani mie
asciugate, per la prima volta
dal vento caldo della primavera
in cerca di sogni e favole.
S’innamorò di me,
in quel giorno di maggio
si fermò, mi prese tra le braccia
e così… sorrisi alla vita !!!
Un gatto s’acquieta
e sogna di sognare
d’essersi addormentato
diventando un topo
che sogna di vedersi
un gatto ch’era un topo
che mormora all’orecchio
del topo ch’era un gatto:
io sono il gatto e tu sei un topo!
Felice e danzante
si muove come un gatto
con l’altro che cerca
pertanto di sfuggirgli.
e sogna di sognare
d’essersi addormentato
diventando un topo
che sogna di vedersi
un gatto ch’era un topo
che mormora all’orecchio
del topo ch’era un gatto:
io sono il gatto e tu sei un topo!
Felice e danzante
si muove come un gatto
con l’altro che cerca
pertanto di sfuggirgli.
Stanotte ho visto la Luna
splendente fra il cielo e la terra,
guardandola obliqua e distante
in mezzo alle nuvole scure
ho detto tremando al pensiero;
ma questa è la Luna in Principio
che Eva ed Adamo hanno visto
nel giorno del loro peccato?
Se è questa lucente e sincera
perché non ha fatto da buio
al bieco Serpente che il mondo
ha distrutto per tutto il futuro?
La luna sorniona mi guarda
ascolta la mia debolezza
e ride da eterna guardiana
di tutti i peccati del mondo.
splendente fra il cielo e la terra,
guardandola obliqua e distante
in mezzo alle nuvole scure
ho detto tremando al pensiero;
ma questa è la Luna in Principio
che Eva ed Adamo hanno visto
nel giorno del loro peccato?
Se è questa lucente e sincera
perché non ha fatto da buio
al bieco Serpente che il mondo
ha distrutto per tutto il futuro?
La luna sorniona mi guarda
ascolta la mia debolezza
e ride da eterna guardiana
di tutti i peccati del mondo.
Dovrebbe essere il giorno di riposo
del relax ma succede che lavori più degli
altri giorni.
La domenica dovrebbe essere festa
magari da dedicare
allo spirito, all'anima.
Da dedicare alla chiesa a Dio
siamo credenti religiosi.
Chi crede di più! chi va a messa ogni giorno?
ogni domenica?
oppure chi va quando ne sente il bisogno?.
Quando si sente il richiamo di Dio,
il richiamo di Gesù, che ci indica la strada giusta.
Siamo in balia degli eventi
non sappiamo in cosa credere
abbiamo bisogno di aggrapparci
a qualche cosa.
Allora ci ricordiamo
improvvisamente
che esiste Dio.
Ci precipitiamo in chiesa, ma non solo quando ci serve
ci dobbiamo ricordare
perché Dio esiste, ci dobbiamo credere
sempre.
del relax ma succede che lavori più degli
altri giorni.
La domenica dovrebbe essere festa
magari da dedicare
allo spirito, all'anima.
Da dedicare alla chiesa a Dio
siamo credenti religiosi.
Chi crede di più! chi va a messa ogni giorno?
ogni domenica?
oppure chi va quando ne sente il bisogno?.
Quando si sente il richiamo di Dio,
il richiamo di Gesù, che ci indica la strada giusta.
Siamo in balia degli eventi
non sappiamo in cosa credere
abbiamo bisogno di aggrapparci
a qualche cosa.
Allora ci ricordiamo
improvvisamente
che esiste Dio.
Ci precipitiamo in chiesa, ma non solo quando ci serve
ci dobbiamo ricordare
perché Dio esiste, ci dobbiamo credere
sempre.









