Le mie gambe
di cammello 
nervose nel letto,
e brandelli 
portati via
di steppa
senza un abbraccio.

Quelle tue nuvole
poco prima di sera
sono stati i pochi
 minuti d'eterno di oggi,
  la barba biblica del cielo
  e tra i fili un canarino giallo
  che faceva la ruota.






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Profilo Autore: Alberto Automa  

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Districherò tutti i nodi
ai miei lunghi capelli,
cadranno i veli
senza timore
mentre il sole girerà lento
su noi
a dissolvere le ombre,
accarezzerò i tuoi pensieri
più profondi
e ti amerò
come un umile serva
ma tu...
tu amami 
senza riserve
come una dea.
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Profilo Autore: Paola Pittalis  

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Legando ricordi ai piedi della quercia
piegai il tempo alla tristezza in marcia,
quando la verde madre distese al vento le chiome,
riempì l’aria d’incanto picchiettando memorie
di familiari sospiri, varchi in porti di felicità arresa.
Ascoltai intenta nel nido del cuore, l’attesa
di quel pezzetto di cielo sparso in riccioli  d’oro
e dipinta a squarciagola l’anima, esplosi protesa
nell'esser custodita in te, mio eterno tesoro.
Scivolarono sulla pelle  memorie in rivoli
di mille indifesi baci e sensuali carezze, scivoli
di abbracci  pregni di tenerezza e passione estesa.
Ti sentii allora come ora , amore mio vero, dimora celeste
brivido  lungo la sera, spasmo d’istinto, mia unica veste.
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Profilo Autore: Rosaria Chiariello  

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Se un barlume di luce
infligge dolore
in scaglie di carne
che il tempo piega su essa
 
ed il dolore,
in una tremula visione,
ruba sorrisi
ad una lacrima
spenta in viso
che tace
nel suo dolore
 
socchiudo gli occhi
per l’ultimo sorriso
che giace nell’ombra
di uno sguardo nel vuoto.
 

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Profilo Autore: Enzo Agostini*   Socio ordinario del Club Poetico dal 21-03-2011

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Con lo zaino sulle spalle 
accingo rivedermi nel percorso 
finora perseguito. 
Così che riprendo per monti
valli e distese infinite 
osservando le impronte profonde dei passi
che allungano il tempo del viaggio
nel torrido sole che pare non abbia mai fine.
E mentre di più mi collego
per ciò che di strano nel suolo rilevo 
mi fa sobbalzare!
Distanza del passo si accorcia 
le orme diventano meno profonde 
e lenta la sabbia piove d’intorno.

 
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Profilo Autore: Pseydein  

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Ho saputo dei loro bisticci
e poi che si son separati.
Si volevano bene, all'inizio
era tutto allegria
con cene fra amici
e spuntini di notte, una fiaba,
un amore completo, un romanzo
al profumo di rose!
E poi l'avvocato,
il divorzio,
la fine,
nemici di sangue,
la casa venduta,
i gioielli, gli anelli, le fedi:
e gli altri regali?
I parenti e gli amici
hanno speso quattrini
per fare il regalo agli sposi!
Ed ora divorziano! 
Oh! Bella!
Fregati di brutto.
Ci vorrebbe inserito un concetto,
una clausola nuova;
ti faccio il regalo,
ma se dopo divorzi,
restituisci i regali ed i soldi.

 
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Profilo Autore: nabrunindu  

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Cielo terso sopra l’anfiteatro muto
Risuonano in eco l’effigi remoti
Nel vento senti i fruscii delle vesti
che ripercorrono i passi
T’accomodi, e attendi i movimenti delle ombre
risuona una voce soave, gradevole e mite:
 

« C'è chi dice sia un esercito di cavalieri,
c'è chi dice sia un esercito di fanti,
c'è chi dice sia una flotta di navi,
la cosa più bella sulla nera terra,
io invece dico che è ciò che si ama »

 
Rapita le tue labbra e il tuo corpo tremolano …
                    Divina poetessa
che dedicasti teneri e splendidi versi
a quegli amori, forse non corrisposti
Alla Dea, chiedesti di esserti alleata:
 

“… Vieni a me anche ora: liberami dai tormenti,
avvenga ciò che l’anima mia vuole: aiutami Afrodite”.
 

Oh Tu Divina, che in volo ti perdesti
frantumandoti negli amori asessuati
volendo liberare le menti
preparando il mondo agli eventi
 

Un ombra ti s’accomoda accanto
ti sfiora aprendoti la porta
di quel mondo passato
e tu … t’addentri.

File:Sappho and Alcaeus.jpg
Saffo e Alceo a Mitilene, Lawrence Alma-Tadema (1881).
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Profilo Autore: Ambra PILTI  

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E' sera
e la solitudine
improvvisa
si attacca alle pareti
non vuole andare via.
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Profilo Autore: luana  

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Posò lo sguardo su di me
emozionato le dissi si,
quel  mio respiro lieve
e leggero la fece mia.
 
La voce piccola, stonata…e…
la prima nota gridata,
un lamento forse
a richiamare l’attenzione.
 
Le grinze sulle mani mie
asciugate, per la prima volta
dal vento caldo della primavera
in cerca di sogni e favole.
 
S’innamorò di me,
in quel giorno di maggio
si fermò, mi prese tra le braccia
e così… sorrisi alla vita !!!
 
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Profilo Autore: elvio angeletti  

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Dolore
attaccato addosso
maledettamente.
Sola
ti ascolti
nel tuo silenzio
e senti un peso
che ti schiaccia.
Maledettamente
sola
in compagnia
di un dolore
senza confini.

 
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Profilo Autore: Tiziana Rosella  

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Un gatto s’acquieta
e sogna di sognare
d’essersi addormentato
diventando un topo
che sogna di vedersi
un gatto ch’era un topo
che mormora all’orecchio
del topo ch’era un gatto:
io sono il gatto e tu sei un topo!
Felice e danzante
si muove come un gatto
con l’altro che cerca
pertanto di sfuggirgli.
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Profilo Autore: Pseydein  

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E' Maggio
il mese dei fiori
il mese delle rose
ma tu,
tu  sei rimasto bocciolo
nel tempo infinito
che non segna le ore,
nel giorno
che l'anniversario 
non si festeggia 
ma che ti stringe il cuore
al triste ricordo
della tua morte.
..
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Profilo Autore: Paola Pittalis  

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Stanotte ho visto la Luna
splendente fra il cielo e la terra,
guardandola obliqua e distante
in mezzo alle nuvole scure
ho detto tremando al pensiero;
ma questa è la Luna in Principio

che Eva ed Adamo hanno visto
nel giorno del loro peccato?
Se è questa lucente e sincera
perché non ha fatto da buio
al bieco Serpente che il mondo
ha distrutto per tutto il futuro?
La luna sorniona mi guarda
ascolta la mia debolezza
e ride da eterna guardiana
di tutti i peccati del mondo.

 
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Profilo Autore: nabrunindu  

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Guardare i tuoi occhi tristi,
scrutare
il silenzio del mio abbandono.
Ignaro di un mondo
fantastico.
Volare al di sopra di sospetti
e amarezze.
La colpa non è questa,
la colpa è non dirsi 
mai Addio.
 
 
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Profilo Autore: grace  

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Dovrebbe essere il giorno di riposo
del relax ma succede che lavori più degli
altri giorni.
 
La domenica dovrebbe essere festa
magari da dedicare
allo spirito, all'anima.
 
Da dedicare  alla chiesa a Dio
siamo credenti religiosi.
 
Chi crede di più! chi va a messa ogni giorno?
ogni domenica?
oppure chi va quando ne sente il bisogno?.
 
Quando si sente il richiamo di Dio,
il richiamo di Gesù, che ci indica la strada giusta.
 
Siamo in balia degli eventi
non sappiamo in cosa credere
abbiamo bisogno di aggrapparci
a qualche cosa.
 
Allora ci ricordiamo
improvvisamente
che esiste Dio.
 
Ci precipitiamo in chiesa, ma non solo quando ci serve
ci dobbiamo ricordare 
perché Dio esiste, ci dobbiamo credere
sempre.
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Profilo Autore: Silvana Montarello*  

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