Legando ricordi ai piedi della quercia
piegai il tempo alla tristezza in marcia,
quando la verde madre distese al vento le chiome,
riempì l’aria d’incanto picchiettando memorie
di familiari sospiri, varchi in porti di felicità arresa.
Ascoltai intenta nel nido del cuore, l’attesa
di quel pezzetto di cielo sparso in riccioli  d’oro
e dipinta a squarciagola l’anima, esplosi protesa
nell'esser custodita in te, mio eterno tesoro.
Scivolarono sulla pelle  memorie in rivoli
di mille indifesi baci e sensuali carezze, scivoli
di abbracci  pregni di tenerezza e passione estesa.
Ti sentii allora come ora , amore mio vero, dimora celeste
brivido  lungo la sera, spasmo d’istinto, mia unica veste.
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Profilo Autore: Rosaria Chiariello  

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Commenti  

nabrunindu
+1 # nabrunindu 07-05-2013 17:23
bellissima poesia d'amore, mi è piaciuta molto. brava
Rosaria Chiariello
+1 # Rosaria Chiariello 08-05-2013 01:18
Grazie Nanni
Brigida Liparoti
+1 # Brigida Liparoti 07-05-2013 21:25
Un patto con la memoria, un patto di cuore
quello di sentire ogni giorno, come il primo giorno, la gioia legata a chi accompagna la vita coi suoi passi vicini ai propri, con le mani come boomerang delle carezze di cui, mai sazi, ci si scambia in una vita a proteggersi come nessun altro potrebbe fare...
Che bella, Rosaria, che bella!
Rosaria Chiariello
+1 # Rosaria Chiariello 08-05-2013 01:19
Grazie Brigida! Sempre interessante leggere la lettura di chi legge!
ugo ciccetti
+1 # ugo ciccetti 07-05-2013 22:13
Colpisce di questa bella poesia la piacevole ridondanza del lessico (dove sono commiste esplosioni e tenerezze) e l'ultraspinto (non nel senso erotico,ovviamente) romanticismo attinto a piene mani dalle letture classiche che l'Autrice sicuramente avrà immagazzinato nel corso della sua lunga vita :-) ma che ha mirabilmente sintetizzato in un particolarissimo ed originalissimo sentore di cui i due ultimi versi sono bandiera così entusiasticamente garrente da farsi perdonare un po' le lecita baroccheggianza che aleggia sin dai primi versi. Sei sempre più brava.
Rosaria Chiariello
+1 # Rosaria Chiariello 08-05-2013 01:22
Certo Ugo come no! Su una cosa volevo risponderti e cioè sulla giusta osservazione che hai fatto non in questa mia ma su altra poesia circa l'invito a commentare sul club! Ugo non sempre chi scrive poesie è in grado di leggere e la capacità di analisi non è da tutti! Si rischia di esser banali o ridicoli ... ma d'altro canto è importante leggere per scrivere! Non c'è dubbio!

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