Ricordi di bambini 
giochi che ci facevano 
stare insieme con pochissimo 
ci divertivamo un mondo 
bastava un pezzo di carta 
piegato destra, sinistra 
la barca era pronta 
una bacinella di acqua 
iniziava la gara 
quale  era più bella?
quale andava più veloce?
giochi di ragazzini felici 
innocenti 
giochi che adesso 
non conosce più nessuno 
non sanno neppure 
fare la barchetta di carta.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Silvana Montarello*  

Questo autore ha pubblicato 815 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Sbirciando dietro i vetri
come un bimbo curioso,
con il naso schiacciato
ammiro affascinato
questa sera piovosa;
a miriadi le gocce
tormentate dal vento
s’abbattono sui muri
sugli alberi e le strade
sconvolgendo nell’aria
il  giorno di gennaio:
oh gocce che scendete
per raggiungere il mare
donando nel passaggio
l’inizio della vita,
bagnate  i malumori
degli umani sospiri
ma non vi trasformate
in nefaste matrigne.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: nabrunindu  

Questo autore ha pubblicato 368 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Attraversai ombra e luce
e nel cuore mio,
la guerra e poi la pace.
E la ricerca estenuante
della "felicità dell'infelice".

Poi,
spesi il tempo 
in spiccioli di vita
ed iniziai un'altra volta ancora
dopo ogni "tsunami", come se fosse
per me nuova primavera...

E son qua,
sono qua con questa mia inquietudine
sono qua
che faccio a pugni con le mie mille storie
con occhi pieni di lacrime di sale
e il vuoto a perdere
delle mie memorie.
 
Sono qua a recitar poesia,
ed a cercar di me
questa stracciata vita mia...


 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: bruno leopardi  

Questo autore ha pubblicato 72 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Affoghi
           Nel
                Dolore
                          Senza
                                    Mai
                                         Annegare.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Renato Dentice d'Accadia  

Questo autore ha pubblicato 89 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Pensare al momento del trasloco
mette in me agitazione, sparso come sono
tra le nuvole grigie e il porticato
d’un condominio che non ho mai amato.

Sarà che forse non mi riconosco
né nella gente che sorride falsamente
né dalla mia mente negligente
che sceglie la strada breve e si dilegua.

Dove sarà la mia nuova dimora
ma soprattutto esiste questo posto
che accolga senza diffidenza
un uomo con negli occhi fili d’erba?

Pensare al momento del trasloco
è forse l’unico viatico per allontanare
il giorno del cataclisma vertiginoso
oppure ogni cosa che si deteriora.

Da questa città vorrei allontanarmi
come da questi mattoni e da questa gente
che vende il tempo e la propria anima
e non s’accorge che affonda nella melma.

Se solo esistesse distesa galleggiante
senza collegamenti con la città e con me
farei partenza anche domattina

da lì costruirei una passerella
imbastendo liane di seta pura
per arrivare dritto al cielo e alle stelle

a l’unica certezza che in me sopravvive:
l’inconcepibile groviglio di parabole
che da sempre m’illude d’abbracciare

la madre, lo spirito e l’inesistente.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Demetrio Amaddeo  

Questo autore ha pubblicato 287 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.


"La navicella potrà essere trovata e la registrazione visualizzata solo se esistono civiltà avanzate che viaggiano nello spazio interstellare. Ma il lancio di questa bottiglia nell'oceano cosmico è un messaggio di grande speranza circa la vita su questo pianeta". Cit. Carl Edward Sagan

Siamo così lontani oramai,
che anche il nostro amore
si è fatto crittografato,
cifrato in sistema binario.
Qui, lo spazio intergalattico
è il mio pensiero divergente,
un ultimo atto creativo
necessario a questo nulla
come una congettura inutile:
vera solo per chi si rifugia
nel principio del terzo escluso.
Ho seguito l’ignoto, la coda
di luce della costellazione
di Andromeda, e ho cercato
di dimenticare di essere uomo.
Ma tu sarai sempre con me,
e ti ritroverò nei lobi temporali,
nelle pieghe della mia empatia
e al centro del mio ippocampo.
Il mio rapporto di indipendenza
dagli oggetti fisici del mondo
e la mia competenza intellettuale,
sono già come la voce delle stelle,
come il linguaggio della musica
in un universo in realtà muto,
come il tuo ricordo che svanisce
nell’apparente nulla siderale
ma si imprime nel lato destro
di un cervello alla ricerca di Dio.
L’inizio, o la fine, ma l’eterno.
 

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Charlie  

Questo autore ha pubblicato 664 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Controluce nella notte
modella l'aria
il fiato caldo
riempie il respiro
la pelle vellutata
disegna il colore degli occhi
desiderio in bellezza
scolpisce labbra pregne
matido di sudore
cresce e avvolge
profumo di corpo
sale e penetra
le illusioni diventano promesse
in patto d'amore
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Giuseppe Casazza  

Questo autore ha pubblicato 425 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Nebbia, ti ho visto calare
su abitati, strade, alberi
come un'appestata untrice,
uno sconquasso silenzioso.

Il ciglio deformato schiude
traiettorie inimmaginabili,
angosce latenti materializzate
nel regno dell'invisibilità.

Dove andiamo? Raggi obliqui
di un bieco sole rosso d'avanspettacolo
imperterriti sorridono dall'alto
sopra il fitto sipario grigio.

Ho l'emergenza d'un bacio
sbavato di rossetto ai guardrail
della bocca affinché mi perda
in un sentiero di fiabe

dal lieto fine.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Carla Vercelli  

Questo autore ha pubblicato 41 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

...il cuore disse..
avanti un'altra...
ma io non avevo ancora aperto la porta...
mi disse il cuore ...
che importa...
avrà un'altra faccia,
un altro nome
un'altra gonna...
ma è sempre una donna...


io...rimasi in silenzio...


... un timido sorriso..
poi lei disse..
come stai...
io bene risposi
e guardandole bene il viso..
pensai...
però...somiglia tanto a lei...
lei mi guardò...
mi chiese cosa stessi pensando


..ed io bugiardo...

"pensavo a te"...

 

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: tempo di poesia  

Questo autore ha pubblicato 194 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Parole
sfilano dentro pensieri
Scrosci lievi
dosi e ronzii per l’orecchio

Una storia infinita…
sento la voce narrante,
ardita la recito
come fosse la mia

Oh, la danza dei fiocchi di neve,
come va oltre
i vostri gelidi sguardi!

Mi perdonino,
dimentico l’arte
nel gioco di camuffare
la blanda apparenza
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

Questo autore ha pubblicato 786 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Il mio mondo parla, non tace.
Come rosario recito nel proscenio,
sgrano la litania del mio essere,
felice invoco l’io rinnegato.
 
A lungo vagabonda su lidi deserti,
in solitari eremi di angoli bui,
libera di un sentire meschino,
ritta, orgogliosa, al destino dichiaro.
 
Tornata nei nati, traballante alla
gioia, m’incammino su fili di seta.
Ah, qual dolce sensazione, la libertà!
Assaporo, mando giù, nettare di vita.
 
Nel riflesso di vivida luce, solo
velluto d’accarezzare e bocca di rosa.



 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Rita Vieni  

Questo autore ha pubblicato 18 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Ci sono ancora 394 posti liberi -

meno uno, la pioggerellina ha meno fantasia della neve, 
eppure...
meno due, una bottiglia s'è spaccata cadendo senza trionfo
e inattesa ecco la tua voce,
meno tre, una granella di sassolini bianchi sul sentiero che porta a casa -
quasi avessi fatto voto di povertà
mi sta rendendo felice.

Ci sono ancora 391 posti liberi.
 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Alberto Automa  

Questo autore ha pubblicato 1011 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Ti proteggerebbe come quando eri bambino.
Ti terrebbe stretto a se per non lasciarti mai.
Le labbra si poserebbero sulle rose gote e ti cullerebbe tra le braccia riscaldandoti.
Ritornerebbe a quant'eri piccolo e fragile.
Perché uomo, ti vide di nuovo bambino.
A quando erano le sue braccia a proteggerti.
A quando era la sua mano a condurti nel mondo.
A quando erano le sue braccia a sollevarti ed era lei ad imboccarti.
Grande ma piccolo,
prendesti il volo 
non curandoti delle tue ali spezzate.
Ti vide.
Ti guardò.
Con gli occhi di madre 
dovette lasciarti andare 
alla volontà di chi lei 
opporsi non pote.

 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Maria Concetta  

Questo autore ha pubblicato 19 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

 

Non appoggiare mai il mento

Sopra i tuoi palmi

Non fermarti mai ad aspettare

Che qualcosa cambi

È già difficile trovarsi accanto

Chi ti raccolga dopo che avrai pianto

Non appoggiare gli occhi al vento

Non c’è altra vita che tu possa portare dentro

Sii tu l’artefice del tuo cambiamento

Presto asciuga le lacrime del tuo pianto

Non aver mai paura di andare avanti

E di giocarti tutto fino a che campi

Non c’è destino che ti possa dare tormento

Sii tu l’artefice di ogni tuo disegno

Non c’è una notte che possa darti torto

Se al mattino ti sarai già accorto

Che il mondo vive e ti respira addosso

Ripeti all’infinito "non c’è nulla che non posso"

Rimani calmo prendi un respiro

Fa tutto parte della vita perciò sei vivo

Per il dolore acuto che ti avvolge

Per il sorrise e la forza di chi i denti stringe

Non aver mai paura di andare avanti

E di giocarti tutto fino a che campi

Non c’è destino che ti possa dare tormento

Sii tu l’artefice di ogni tuo sentimento

 

 

 

 

 

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: tempo di poesia  

Questo autore ha pubblicato 194 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Incombe cemento di nuvole minacciose
sulla via intristita da alberi denudati
dal vento sadico e fustigati
a perenne sfida alla loro saldezza.

Rari pedoni si muovono come formiche
seguendo binari invisibili e divergenti,
stampando effimere orme sulla polvere,
al ritmo esasperante di scuri sbattenti.

Così è ora la mia vita, spoglia d'emozioni,
gravata da contingenze penose e tristi,
sempre più solitaria e desolata,
nel battere vuoto delle ore.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Falug  

Questo autore ha pubblicato 116 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.