N’ce stò e so sincero

lo dico pe davero

a vede sta mattanza

ormai ne ho abbastanza !

 

Se vestono di nero

In barba al mondo intero,

s’armeno di tutto punto

con nostro disappunto.

 

Han voja de cagnà l’intera umanità

pe farlo questi qua n’cominceno a sgozzà.

Nun scherzeno pe gnente

Te pijasse n’accidente !

 

Sono studente, artista  o professore

commetti un grande errore,

di tue pretese ignaro

mio caro macellaro.

 

Che poi, si me vien voja

De beccare te, canaja

Te faccio guera e poi

Vedrai, so cazzi tuoi !

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Profilo Autore: Bronson  

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Seduto accanto al fuoco,

penso con angoscia

al lato oscuro

del ciocco lato bianco.

 

E guardo il ciocco ardente

nel caminetto fumante.

“Prima o poi smetto”

pensa il caminetto.

 

Pensare al camminamento

sdrucciolo innevato

induce ansia nell’asiatico.

 

L’ansa asiatica del Gange

trasporta ceneri avite.

 

Si avvita su sé stesso

il mio pensiero

e salgo con le bianche

spirali di fumo,

su per il camino .

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Profilo Autore: Vittorio  

Questo autore ha pubblicato 80 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
                                                                            
Lente cadono le gocce
baciando ad una ad una le tegole della casa
baciando le foglie
che ridendo scrollano gocce di perla sull'erba
sferzate di brezza e di tiepido sole.
S'ode un canto  lenire  perdite care.
Gl'uccelli cantano e le gocce tacciono
mentre il sole fa capolino tra nembi imbronciati
assaporo odori,
la natura sciala colori.
Chiedono i sogni rendiconto al cielo
per non essere  ascoltati
al gelo dimenticati.
 

 

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Profilo Autore: silvana1  

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Di fronte a me vedo solo una sedia

Vuota

Chi ci stava improvvisamente si è alzato

E ho udito il rumore dei suoi passi

Ho pianto

Guardando il vuoto

Poi ho preso uno specchio

E l'ho adagiato sulla scranna

Ora

Non sono più sola

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Profilo Autore: SabrinaVacca  

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Han tolto
il sorriso
a un bambino.
La luce
del mondo
s’è spenta.

 

Han tolto
la gioia
a un bambino.
La vita
nel mondo
non ha senso.


Han tolto
l’affetto
a un bambino.
L’animo
al mondo
s’assenta.


Han tolto
la mamma
a un bambino.
Una stilla
sì fredda
s’allarga.


Han tolto
la penna
a un bambino.
Un futuro
non scruto
corretto.


Han tolto
la parola
a un bambino.
Verità
spargeva
il suo fiero.


Han tolto
un bambino.
Han sottratto
un bambino.
Han ucciso
un bambino.

 


Han calato
un sipario.
Un plauso
non s’alza.
Oscuro.
Un niente… soltanto!

 

Risultati immagini per BAMBINO TRISTE

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Profilo Autore: Rocco Michele LETTINI  

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E’ da ieri  sera che non ti sento. Fuori nulla è cambiato in questa torrida estate. Il cielo, le stelle, la luna. Ognuna al suo posto a scandire l’inesorabile avanzamento del tempo, la monotona sequenza di fasi e alternanze. Nulla cambia velocemente a causa del tempo. Eppure mi sembra di non sentirti da un anno. Niente di che, un impegno previsto già da qualche tempo, ha interrotto, momentaneamente, un rapporto che è nato e vive tra i cavi del telefono, tra le sue fibre e i suoi meccanismi. Un rapporto che si è fatto più vivo man mano che il tempo passava e rendeva più solida la voglia di incontrarsi su quel mezzo. Noi due. Stanchi figli di un’era digitale nel rigoglio della sua attività. Ripensandoci, a volte mi par di tornare indietro col tempo, quando, l’apparecchio telefonico costituiva l’unico mezzo di comunicazione diretto, arma essenziale per velocizzare il mondo che arrancava, complice di innamorati e amanti. Forse per questo ci siamo affidati a lui. Ma noi non siamo innamorati né amanti, anche se qualcuno dovrebbe spiegarmi che differenza c’è tra due innamorati e due persone che si cercano costantemente, sempre presenti l’uno all’altra, che sognano insieme, ridono delle stesse sciocche cose, si illudono e tornano a sognare, perfino tramite un mezzo…tele-qualcosa. Per noi era importante annullare le distanze che ci separano, essere costruttori dei nostri castelli di sogni ed illusioni. Insomma era indispensabile un tramite per sentirci più vicini, ove mai qualcosa o qualcuno riuscisse a farci sentire lontani. Ed abbiamo pure fatto una scoperta ! Non è necessario parlare. Anche i silenzi, le lacrime a distanza, gli smarrimenti, gli avvilimenti, le gioie, i compiacimenti, l’allegria, possono essere trasmessi avendo come cassa di risonanza la complicità tra persone con lo stesso feeling. Tuttavia, forse un giorno avrò la luna e lei sarà mia per sempre, non sarà per questo una novità ! Lo è già…tu.tu,tu.tu,tu.tu……

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Profilo Autore: Bronson  

Questo autore ha pubblicato 295 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

                              Amico di penna

                       il tuo m'è dolce poetar

                       ma tristo è il cor tuo...

                      Volgi lo guardo altrove

                           in terra v'è ristoro

                   ancor pria ché la dipartita...

            Trovansi qua alme a la tua affini!

                       Col cor aperto cerca

                monda l'occhi tuoi del male

           de' lo scuro, de' le triste immagini!

                 Et apri lo presente al bello...

                   Attende un segreto sole...

                          L'ali tue dimèna

                    d'aquila de' l'alti picchi

                       tutto il male scrolla

                    come freddo ghiaccio.

                     Accingi a l'alto volar

                      a sovrastar nuvole.

                   Risplenda allor infine

 

                          lo sereno a te

 

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Profilo Autore: Maria Rosa Schiano  

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Spesso

guardo il vuoto

che annuncia il non esistere

e mi sento perso

in un gioco

dall’infinito senza uscita.

A volte

penso che le stelle

siano solo un richiamo

e il temporale

grida

fin troppo conosciuti

che lacerano l’anima e il momento.

Spesso

la paura mi veste

mi stritola come un pitone

è diviene

cosi semplice il passaggio

dal respiro al non respiro

e finalmente

le lacrime

finiscono d’irrorare

l’abbandono dagli occhi.

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Profilo Autore: CALOGERO PETTINEO  

Questo autore ha pubblicato 331 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.


Nel rumore della pioggia
un verso d'inchiostro 
picchietta  un foglio bianco
perchè mai dimentichi 
il  vento
della mia anima.

E avrà il sapore fruttato 
delle stagioni,
le carezze ruvide delle foglie,
il sorriso semplice del cielo.

Scriverà di te
che sei nel mio silenzio 
aurora e poesia.

Danzerà la rugiada
come quel bacio confetto d'orizzonte
umido di mare,
appenderà canti e margherite
e raccoglierà l'amore.

Inciderà a lettere chiare
un chiaro tramonto 
e sarà la mia pace.
 
 
 
 
 
 
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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

Questo autore ha pubblicato 966 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Ambrata d'argento
immensa
nella sua perfetta rotondità
riflette i graffi del cuore
in riflessi d'acqua salata
tra basse ed alte maree
che coprono e scoprono
le mie voglie d'amore.
 
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Profilo Autore: elisa  

Questo autore ha pubblicato 141 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Gente che sopra il pontile
cammina lenta
La sabbia ruota come un vinile
e l'ultima luce si è spenta

 

Ti avrei voluto regalare
il genio confuso in quella schiuma
Una gazza marina dalle chiazze più chiare
a cui magari cadesse una piuma

 

Ma canti da solo perché sai cantare
e forse anche l'ombra ti ascolta
così come chi non ti può sentire
in un suono che porta salsedine sciolta

 

E in mezzo al nulla rientra la deriva
per poi addormentarsi in una gabbia:
ma danza l'aria perché è viva
e trascina in pista anche la sabbia

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Profilo Autore: Nicola Matteucci  

Questo autore ha pubblicato 544 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

 

Dipende dalla luce della sera

l'odore delle strade consumate

i suoni intorno, le voci catturate.

 

Brividi di oggi, più che ricordo,

percorsi comuni più che eredità,

tratti, strade e rughe più che parole.

 

Un lampione sotto casa che saluta,

i lesti passi che tornano,

un tavolo anni sessanta,

suoni di cucina.

 

Vita oltre la nostalgia,

ciò che è stato

è qualcosa che ancora continua

per le scale verso l'ultimo piano.

 

Come segnalibro provvisorio

per la prossima pagina.

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Profilo Autore: Abner Rossi  

Questo autore ha pubblicato 106 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Vorrei bucare il mondo

e precipitare in fretta

sul cielo capovolto

di un'altra stagione,

attraversare oceani di parole

per approdare al lido del silenzio,

riavvolgere la notte

per scrollarmi di dosso

tutte le stelle rimaste sulla pelle,

stelle appuntite

come i miei angoli bui.

Vorrei contrarmi al massimo

come un minuscolo punto

che mette fine a inutili discussioni

o abbracciare tutte le galassie

per ritrovarmi sorriso di luce

in quegli occhi

da sempre amati.

 

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Profilo Autore: paolo di cristofaro  

Questo autore ha pubblicato 261 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

 

I pensieri funesti
logorano l'anima.

Ma non averli,
significa non possederla....

 

D.

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Profilo Autore: daniomariani  

Questo autore ha pubblicato 5 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Non chiedermi cos'è l’amore
quello stato d’umore
che turba la mente
e cerca disperatamente
il profumo dei fiori
negli angoli del cielo.
Non chiedermi cos'è l’amore
quel turbinio del cuore
che rompe l’equilibrio
tra la vita e la morte
nel deserto di un prato infinito.
Non chiedermi cos'è l’amore
perché io non lo so
ma fa parte di me
della mia debolezza
o forse di questa tenerezza
tra l’ego e l’evanescenza.
Ecco che riscopro la vita
percepisco che esisto
in un battito di ciglia
nel lago variopinto
delle tue labbra socchiuse.
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Profilo Autore: Demetrio Amaddeo  

Questo autore ha pubblicato 287 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
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