Una triste notizia oggi mi addolora molto, si aprirà una finestra da li ci guarderai, hai combattuto, hai lottato, come una guerriera, per sconfiggere quel mostro che si è impadronito di te, ma non sei riuscita a vincere, ti a portata via.
Hai combattuto con forza, eri piena di voglia di vivere, hai avuto molto coraggio nell’affrontare gli ostacoli della tua vita, sei stata un esempio per tutti noi da seguire, arrivederci grande guerriera, grazie per l’aiuto che mi hai dato in questi anni, per i consigli che mi davi, sei stata una persona fantastica, mi mancherai.
Non avrei mai voluto che arrivasse questa notizia, dopo aver superato molti ostacoli quel mostro ti a portata via.
Ciao Rina in silenzio te ne sei andata, senza disturbare, nonostante la tua grande sofferenza, in questo tuo ultimo viaggio verso il cielo, forse troverai la pace e la serenita che qua ti mancava.
Mi dicevi devi essere forte, era bello vederti felice.
La lontananza non mi ha permesso di salutarti, avevo tante cose da raccontarti è sicuramente anche tu a me, ovunque sarai avrai sentito la mia presenza.
Ti porterò sempre nel cuore, hai sempre fatto vedere il tuo sorriso, nascondendo la sofferenza e la tristezza, ora ti riposerai e sarai serena, non ti dimenticherò mai.
Ciao Rina ti parlerò da qua e ti racconterò, tu mi ascolterai come sempre, sento una tristezza infinita, un grande dolore, la guerriera si è arresa, hai indossato le ali e sei volata via.
Arrivederci guerriera niente e nessuno ha spento il tuo sorriso
CIAO RINA.

Shamani e centurioni, una piazza di beoni
mille steli verdi di vetro
sparsi fino all'inzio di palazzi
luoghi usati per il dormire, per quel tanto da soffrire
Con la sigaretta in mano barcollanti e trascinanti
non solo han la lingua incontrollata
sdoppiata la vista da molte ore
Una moda d'eccellenza, di generazione
non se ne puo' fare a meno
pena il bando, la disappartenenza
Saltimbanchi e giocolieri, in bilico
ritti in piedi sui bicchieri
sul pavimento alcuni stesi, alcuni altri si son ripresi
Ormai la notte è mattina
si puo' fare l'ultima bevutina
per la gola arsa, per sberleffo
le bottiglie non eran vuote
lo sono adesso
Già, si vive una volta sola questo è quanto li consola
non dar peso a quel che sono
nemmeno al mondo dove stanno
tantomeno ai genitori, che non sanno
la gente che lo abita non è nessuno
non conta niente, per loro è solo inesistente
La paura dei giudizi è forte ed incompresa
genera nei più, subito la resa
meglio scappar con il corpo e con la testa
senza avere alcuna attesa.
Non sei disposto,
non sei infelice,
non sei alla ricerca.
Poi
un giorno qualunque,
accade.
Basta un profumo
ad inebriarti,
una camminata
che ti resta in memoria,
uno sguardo,
che riesce ad entrarti dentro.
Ascolti attento,
parole e concetti,
ma non capisci nulla...
Solo, guardi,
l'amore negli occhi...
Sconvolto,
trascini il giorno
e conti le ore.
Sino a quell'attimo
che la rivedrai,
per darle
le chiavi del cielo.
Ti ho ritrovata
in una piega di una nuvola
mischiata al giallo oro dell'alba
mentre spiavi il mare.
In un quadrato di cielo
ho ascoltato il tuo sorriso
farsi rondinella.
Nei covoni di Giugno
in fasci di steli di grano
di pane e anima
falciato i tuoi silenzi .
Assetata ora
bevo l'illusione
ma un vento fresco
asciuga le mie parole.
Fermarsi,
alle barriere arrendersi!
Ma, se il pensiero va,
perché annullarsi?
Ripensi al video di Nick Vujicic …
Un mondo, altro, di inesplorate
possibilità,
erompe.
Ti accorgi di energie residue ancora non monitorate;
inizi a misurarti, anche a fatica, con altre scalinate.
Provi ad accogliere la vita reinventandoti,
sfidando limitazioni e pregiudizi,
sperimentando altre opportunità
di esserci,
di stare,
di dimostrare
che ce la puoi fare.
E il pensiero va!
Ciò che non puoi non penalizza un’altra tua normalità
che fugge gli stereotipi, azzera le distanze,
risolve i tuoi conflitti con la realtà.
Volere osare
la tua motivazione,
frusta
il tuo azzardare!
E, finalmente ...
Esisti Respiri Vivi!
Agli occhi di chi ti guarda
lacrime di ripensamento e speranza
E nel profondo, di squallore quotidiano, sgomento.
Qui se siamo serviti a qualcosa
tu coi tuoi vecchi film
che forse conoscerà qualcuno
Ho portato il mio rimario
casomai per parlarci su
un'altra estate e il Fillungo invaso
stare in disparte senza avere qualche cosa in più
Parlami ancora semmai
imparerò qualcosa di nuovo
anche se è altro che sai insegnare
altro che sapere scherzare
su chi sa vestirsi oggi per rimanere fregato
Evoluzione al contrario
il tuo libro sta dicendo così
si fa largo con le tue parole
Il mio rimario ormai esplode
su quelle statue vive d'argento
a cui lasci due spicci
per poi tornare a fissarle
strusciandoti il viso con quelle mani
sporcate con la gara delle cimose
così come quella ferita di gesso sul mento
Ma allora lo vedi
che c'era qualcosa in più
dietro le quinte per non finire al macello
e allora su questa giostra vuoi farci un giro
o continuare a girarci su?
Qui seduti da un'ora
ho capito che non ti piacciono i film in bianco e nero
era solo l'idea che ti permetteva di uscire
il tuo piano di fuga in grande stile
Le statue son diventate d'oro
cambiano colore da innamorate
c'è un signore che ha fatto tre volte su e giù
è l'ora di cena oramai
e noi ancora qui dietro
ma vuoi dirmi dietro chi sei?
Vite fragili
come cristalli
Creature nate
d'amore profano
consacrate in Chiese
dipinte di fasti
Il concepimento
il peccato originale
Rinuncia a Satana
Il corpo immerso
in Battisteri
d'un passaggio
tramandato
L'educazione
la scuola
vedrai troverai
il tuo posto
nel mondo
E poi l'impeto
delle emozioni
l'istinto alla disobbedienza
Dio non interviene
nelle vicende umane
"sai il libero arbitrio"
osserva
il teatro dell'esisteznza
Un istante
l'impatto degli eventi
la fragilità
e lo scroscio
muto
del tuo vento.













