… Cuore in silenzio è cuore che piange.
Testardo cuore che rimane infranto,
  abbracciato a se stesso
e alla sua solitudine.

… Cuore di pietra, duro e implacabile
che batte il pugno ma poi,
dentro,
chissà se si pente.

     E c’è cuore che muore eppure germoglia!...

Se di mamma è d’amore
come cuore, puro, d’amante.
E’ caldo, ti stringe
e ti è sempre vicino.

Se soffre ancora sorride,
poi si gira e s’asciuga il dolore.
Ti dona carezze
con gli occhi e la voce.

E quando, la sera, resta nel buio,
si dice da solo:
mio povero cuore!...

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Giò  

Questo autore ha pubblicato 269 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Senza veli
e senza ombre
la pelle scalda
e riflette
specchi d'intenso
e profondo

senza ore
e senza stagioni
il corpo cerca
e snoda
incastri di perfezione
e voluttà

senza legami
e senza restrizioni
la libertà disegna
figure di rispetto
e gioco

senza paure
e senza pesi
i sospiri coprono
respiri di magia
e colori

senza nulla
e con tutto
l'amore
apre le sue ali di farfalla

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Giuseppe Casazza  

Questo autore ha pubblicato 425 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.



     Gocce di miele
     si fondono nel palato
     aprendo ai ricordi
     sottili righi di pensieri
     mescolando l'immaginario
     con il reale presente.

     Fuse dal calore
     scendono al cuore.

     Nelle membra ora morbide
     affiora la dolcezza
     che come materia
     di languidi desideri
     appare
     
     
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Eleonora  

Questo autore ha pubblicato 73 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.


Risultati immagini per immagini amore domani



Domani gli dirai
se un uomo
riesce ancora a farti innamorare
e non ci potrà credere
se gli dirai di no
perché sembra impossibile
non potersi innamorare alla tua età.
Domani quando il sole
sarà ritornato
e avrà smessso di piovere
non dovrai più coprirti
con vestiti pesanti
sarà tutta un altra musica
sarai sicuramente diversa
trasparenza di luce
nel tuo viso candido sarà!
Tutto questo domani succederà
e non potrai farci niente
perchè avrai lasciato da parte
tutte le tue paure.
Tornerai la donna che eri
quella che sa amare come sa...



1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: RAFFAELLO CONCA  

Questo autore ha pubblicato 720 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Al di là dell’idea la verità infetta
ha bocche che ricamano adunanza
il cielo ricuce il temporale
e il pensiero s’alimenta di sole
ridimensionando le proporzioni
con la carezza che nel dolore
è ridotta a dire io son Amore.
Tra parola e parola il silenzio
sbaglia le misure alle intenzioni
non ascolta ignorando l’altro
fantasma anoressico di malumore
fuga che non insegue nessuno
senza giudizio d’ipotesi al muro.
Testardo essere nonostante tutto
ostinato al nulla comprendere
o cedere senza rinunciare al passo.
L’amore colora le sue intemperanze
nell’istante refrattario che trema
e ondeggia propositi indifesi
nella delicatezza dell’invisibile cerchio
giaciglio caldo d’ambiziosi sentieri
violentando le dighe dell’anima
le felicità lasciate arenare sul fondo
le favole dimenticate nelle tasche bucate
attrici in balia del caso mai accaduto.
Morte senza scelta in mancanza d’altro
dove l’attesa è letto d’indifeso oltre.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Rosaria Chiariello  

Questo autore ha pubblicato 442 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Cos’è la vita senza er peccato,

un piatto sciapo, ahimè poco condito,

ormai di esso se ne fa incetta,

chi più ne ha, più ne accetta.

Er diavolo…l’inferno..

che voi che sia !

Si, moro me confesso bono bono,

tanto otterrò subito er perdono.

Questo è er peccato pure der buon Dio

che sembra dirci a tutti :”fijo mio,

tu pentiti che poi ce penso io !”.

Spiegateme perché, allora, nun debba fare

peccato grande più dell’originale,

perché mi debba sentì peccatore

si, penitente, tutto quanto more.

Ma, nelle more, de sta convinzione,

stamoce attenti, facciamoci attenzione,

se Dio se pente de questo suo “peccato”,

diventa tutto più che complicato.

Se voi far peccato t’è concesso,

ma vestete d’amianto e nun fare er fesso !
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Bronson  

Questo autore ha pubblicato 295 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Ahi, come spande

lo squarcio che la proditoria mano

al petto inferse; 

non sangue ma lacrime, disperse

sul mio consunto corpo

e su lenzuola insonni. 

Svelati son gli inganni

che, maligna, all’umana stirpe celasti

onde ogn’ora serba,

se pur incerta, quella speranza,

onde al dì felice ancora guarda,

onde, ignara ch’ogni far sia vano,

assidua ad opre varie attende; 

o lungi dal vero è questo mio pensare,

vano non per te, 

forse a te giova questo nostro fare.

O forse a noi non è dato saper

cosa ci spinge, e dove, forse più grato,

questa via seguendo,

a noi sarà nei sepolcri il fato;

altro non so, se non che questo dolor,

che dentro mi strugge,

compagno mio di culla, là si diparte;

ma se pure lì non fugge,

se me seguirà in ogni parte,

allor non so.

O forse tu non promettesti nulla,

e di quella vana speranza

l’uomo solo si vanta,

l’uomo solo d’illusioni s’empie,

e di vaghi pensieri.

Eguali ci facesti,

perché eguali nascemmo, e gioiamo

e soffriamo, e trapassiamo,

eppur non vedo animale alcuno

adoprarsi invano.

Eppur anche l’uomo è figlio tuo,

e se mai, non come d’altre madri, 

il tuo far è male,

perché allor lo facesti tale?

Dove ci porta questo prodigarci oltre,

questa spinta fatale?

Se dunque tu tacesti,

rea no, anzi benigna,

perché il viver sotto il sole ci donasti,

sotto le stelle,  

dove un poco questo dolor si lenisce;

se il labbro tuo non fu mendace,

fummo noi, sviando dai tuoi sentieri,

cagion di nostra sorte?

Questo vivere a noi stessi mentendo,

questo vivere noi stessi illudendo,

quest’aspettare, senza sussulti, la morte?

Oh Natura, Natura,

quel che sarà io non discerno,

ma forse niente resterà di noi

quand’anche ogni memoria

svanirà nel nulla eterno.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Pietro Luciano  

Questo autore ha pubblicato 53 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Capitano ROBERTO TAVERNITI
A ricordo del giorno della sua nascita: 18-02-1888



Quel di che nascesti,

forse l’ingrato destino,

già scritto aveva,

la tua prematura fine.


Decantar la tua fisica bellezza,

oggi forse non è cosa tanto essenziale,

quanto bensì proferir dei sentimenti tuoi,

chiusi in fondo all’animo, giovane e gentile,

dell’acuta mente e capacità

di tesser relazioni in sì

ambienti d’alta cultura.


L’amor per la scrittura, la storia,

e l’eccelsa poesia,

delineano te, quale giovane, capace, sobrio,

valoroso e studioso di grande acume.


Amavi le tue radici, la tua Calabria,

e ne volevi sollevar la sorte sua,

sognando per essa, un avvenir

più roseo e dignitoso.


Ma quell’animo altruista,

quando la storia lo decise,

orgoglio profondo esplose in petto,

e in un acuto canto si levò

quel tuo fervente motto:

“Non più calabresi oggi,

ma italiani per l’Italia”,

divenendo reale la volontà,

d’onorar l’amata Patria,

e scelta volontaria fu,

contribuir ad unificar l’Italia.


Giammai tornasti in quella Terra,

ad attuar l’ambito tuo progetto,

quale, intrecciar tra ordito e trama,

la tela dei tuoi sogni,

e dipingere su essa,

col pennello del tuo cuore,

usando delle tue virtù i colori,

il futuro della Calabria, “Terra Nostra”.


Della tua breve vita,

poche foto in bianco e nero,

volto aperto al sorriso,

ma malinconico il tuo sguardo,

sebbene, resta alto il nome tuo

inciso su stele, come altri eroi,

e gli scritti tutti custoditi stanno,

pari a prezioso oro e argento

in robusto forziere chiusi.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Cosetta Taverniti  

Questo autore ha pubblicato 167 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.


Nei labirinti di un'indagine
imbrigliati

fermo immagine
in zone d'ombra

caligine negli occhi
limitano lo sguardo.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Paola Pittalis  

Questo autore ha pubblicato 241 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Voglio una vita 
Chef...
       (che non significa quel che significa)
...con ingredienti autentici,
dai contorni semplici,
dagli immutabili dintorni.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Hera  

Questo autore ha pubblicato 413 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Mi domando se sta succedendo a noi

ogni giorno ogni ora da me un po'

ti allontani


Il tempo scorre così lento …

eppure è già domani


Era solo ieri

quando conobbi i tuoi occhi,

quando le tue mani

donavano brividi al mio corpo



Scandiva l'orologio

lo scorrere del tempo

lentamente

granello dopo granello

nella clessidra dorata


Il tempo scivola lento

ma troppo presto

fu già domani


Quante occasioni perse

quante parole sfumate nel vento

in fondo era solo ieri,

la vita intera ci attendeva



Trent'anni, un'eternità

davanti a noi ancora,

i capelli mossi dal vento

dall'azzurro del mare bagnati,

la pelle non ancora da rughe solcata

al sole si bruniva



Era solo ieri

presto sarebbe arrivato domani



Il tempo gocciolava lento

dal rubinetto arrugginito

di una vecchia fontana

ed era sol ieri


Sempre di più da me ti allontani

troppo in fretta darà dopodomani ….
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Cristina Biga  

Questo autore ha pubblicato 504 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Mi perdo

Nei meandri della mente

Tra briciole ingiallite

E fantasmi senza volto

Che vagano alla deriva.

Un torrente silenzioso

Di schegge impazzite

Mi attraversa l’anima

E riesce ancora

A farmi tanto male.

Vorrei spezzare

Quella catena logora

Che ormai da tempo,

Mi tiene prigioniera

In una morsa stretta.

Solo nei sogni

Metto ali vellutate

Come petali di rose

E come una farfalla

Mi scrollo dalle spalle

Il peso che mi spossa.

Riesco così a volare

Sospinta da una brezza,

Che dolcemente mi culla

E ritrovo quella pace

Che profuma di perdono.

Cinguettano gli uccelli

Felici di stare al mondo

E mi vezzeggiano

Come una bambina.

Guardando l’orizzonte,

Finalmente intravvedo

Bagliori di speranza.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: M.G.Fiori  

Questo autore ha pubblicato 43 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Tristi parole bagnate dalla pioggia,
ora sbiadite pesano,
stese al tiepido sole di Marzo.

Come bucato mosso dalla brezza,
ora asciugano stesi sui massi di un fiume,
ma alzati dal vento volano libere e leggere,
quali aquiloni tra cirri di  nuvole.

Incontrano il Cielo la Vita,
si scambiano i versi,
e le parole sbiadite dai rancori
rifioriscono vitali,
s’intrecciano sorrisi, colori, sensi,
e nuova direzione per i dolci sentimenti,
che legati a fiocchi di cristallo riluccicano.

Dai semi tiepidi dal sole raggiunti,
dolci germogli bucano il terreno,
le gemme, orgogliose, s’aprono alla vita,
come melagrana, dai mille chicchi,
le nuove parole si sgranano,
dissetando col loro nettare l’arsura,
quale nutrimento di vita e d’amore.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Cosetta Taverniti  

Questo autore ha pubblicato 167 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Briciole di vento
restano con me
mentre tu saluti chiudi piano
e non sorridi
lasci qui soltanto
le ore che non vivrò mai più
torni li da lui nel traffico in città
torni in quell'ufficio dove la gente 
tutto sa
Come i poeti greci
scrissi di te
pagine d'epiche gesta
carezza e amori 
tra calici di vino e lenzuola
niente è più lo stesso
nemmeno la mia vita
l'amore io non so dov'è
non l'ho mai cercata
mai lo farò
sono un cittadino di ogni letto
e domani un'altra donna
sarà con me...
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: fgl  

Questo autore ha pubblicato 269 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Resta sveglia
non dormire
virgulto nei germogli
sentiero nei miei boschi
inebriami di muschi
aggrappati quando c'è vento
il richiamo impetuoso del momento
versami clorofilla
ogni tua dolce stilla
cura il rauco cuore
mettendo fine al suo balbettare
nelle grotte di stupore
fra le fronde
fra le viscere dell'amore
Resta sveglia
non andare
sentinella del faro
sopra il mio crinale
lentamente svelami il tuo segreto
soffocami con  i tuoi respiri
risucchiami dai misteri occulti
trattienimi di bellezza
con il tuo fascino discreto
in celata grandezza
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Valerio Foglia*   Sostenitore del Club Poetico dal 28-02-2024

Questo autore ha pubblicato 317 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.