Soffia, soffia vento d'autunno
dolce e malinconico compari al mio sguardo
il lieve tepore del sole alimenta il mio cuore
che come foglie d'ottobre muta dal proprio colore
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Milo  

Questo autore ha pubblicato 14 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
VIENI A ME MIA DOLCE RICCIOLINA
VIENI TRA LE MIE BRACCIA
FATTI COCCOLARE DALLE MIE RUDE MANI
AVVOLTE SGARBATE E AFFRETTATE
TRASCURANDO IL PIACERE TI TOCCARTI E AMARTI
E SE TE TUTTO QUESTO NON GRADIRAI 
UN SUSSURO DI BUONANOTTE AVRAI
POI JOHNY SI FARA' SENTIRE
E TUTTO A MONTE ANDRA FINIRE
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: igor  

Questo autore ha pubblicato 3 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Finché resterà semplicemente un’eco che lenta va sfumando…


Allora, i vostri rintocchi più non sentirò
e la tristezza, l’impotenza, travestita di gaie risate
e le parole e gli occhi
su di me si faranno leggeri
evanescenti memorie
a sbiadire - fino al prossimo arrivederci -

Chissà se in quei posti tornerò a camminare, ridere, giocare, sperare...
ed i letti saranno odorosi prati, e vorticose ore, mirabolanti colori, magiche scritture...
senza l’attesa di un domani inesistente

chiuso
tra un non vivere
ed il germoglio che chiede acqua



1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: sasha  

Questo autore ha pubblicato 264 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Pathos...
Mondo…
…quale massa d’energia
e  processualità continua!.

Dialettico principio
e passione di principio:
Logos ­+ caos …
…Unicità di formula!

Assolutezza  d’organizzazione
e  strutturalità  Divina.
Forma,
spinta  infinita,
senza  meta  alcuna.

Danza celestiale
e  armonia di relazioni.
Oscura  abissalità
e Intreccio  metamorfico
che  si espande,
creando...  Creazione!

Spinta vitale,
gesto  inarrivabile
 che colloca
ogni essere vivente
in seno al proprio
Esistenziale Dramma...

…LOGOS +CAOS= PATHOS!



1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Hera  

Questo autore ha pubblicato 413 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Risultati immagini per umberto eco


Ognuno cerca
per vìver, toni seri.
Rivolte abòrran…





<=> <=> <=>

Verseggio nato in stile haiku, leggendo un espressivo pensiero, al fine di omaggiare il celebre personaggio Umberto Eco, improvvisamente scomparso a 84 anni. Per tutti noi, era apprezzato come semiologo, filosofo, scrittore e saggista italiano:

“Quando la maggioranza sostiene di avere sempre ragione e la minoranza non osa reagire, allora è in pericolo la democrazia.”
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Rocco Michele LETTINI  

Questo autore ha pubblicato 179 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Risultati immagini per immagini di oasi d'amore


La tua poesia
la scrivi adesso
versi indelebili
non troppo facili da dimenticare.
Parli di lei
ne parli così! Come viene,
sicuramente ti verrà bene
perché scrivi col cuore,
mentre la tua mano trema.
La tua poesia
è quell'oasi che se pur lontana
da tanta pace,
non ti turba per niente
anzi la sogni tutte le notti
e ti stai dissetando
di quell'acqua purissima.
Parli di lei
che come un onda
t'attraversa il cuore
e come un onda ti culla
facendoti riaddormentare
per risognarla ancora...




1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: RAFFAELLO CONCA  

Questo autore ha pubblicato 720 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Credimi
quando ti sussurro amore
quando mi lancio a testa in giù
sulle tue colline
quando le mie lacrime innaffiano la morte
quando prosciugo le pozzanghere del tempo
Credimi
quando striscio come un verme
tra le tue cosce
quando m'inerpico incosciente
e ingoio le tue bellezze
Credimi
e poi dimenticami
ma lascia sulla pelle il mio respiro
sulla lingua il mio sapore
tra le unghie il mio stupore
Credimi
quando domani sarò a vagare tra le scogliere
urlando il tuo nome
e dalla mia bocca usciranno fiamme
che prosciugheranno il mare
naufrago sarò
cuore spento e cantilene
nel deserto della notte
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Demetrio Amaddeo  

Questo autore ha pubblicato 287 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Nell’assenza di prospettiva il cielo alletta
l’idea irretita all’incomprensione desta
d’una coscienza che s'annoia nell’angoscia,
anonima ammissione di involontà scevra
di potenza dell’essere misero d’essenza.
Inerme, la caducità scivola dallo scempio
di flussi d’onde virtuali dal fluire esile
richiamanti al silenzio chi, convinto di sapere
non sa nulla, se non il futile dell’istante
orfano d’idealismo, funambolico relitto
falso buffo d’un credo dal volto tradito.
Sigilla il martirio l’oscura marea impotente
del tempo inesistente al nulla.
Plaude la ragione armata al buio della speranza
e nei suoi lievi volteggi ha nella solitudine
dello spazio cosmico il soliloquio laico
Sole d’intima istanza.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Rosaria Chiariello  

Questo autore ha pubblicato 442 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
SE MERITARE SARA' LA VIA
STRETTI AL SUO FARE
QUASI IMMOBILI NELL'IMPARARE
CI FAREM COMPAGNIA

ALLA RICERCA E SCOPERTA
DAREMO SICURO IL NOSTRO APPORTO
SENZA ESAGERARE, SENZA TORTO
CI SAZIEREM COME VAMPIRI, DI FERITA APERTA

NON LASCIEREM CHE IL TEMPO MORTO

COLPISCA DURO, COME COSA CERTA
NEMMEN CHE LA GOLA, NEL SUO RITORTO

NASCONDA I SUONI, LE GRIDA DI PASSION INFERTA
MA CHE FACCIAN DA SUPPORTO
A CHI VUOL STAR FUORI AL FREDDO, SENZA COPERTA.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Valerio Foglia*   Sostenitore del Club Poetico dal 28-02-2024

Questo autore ha pubblicato 317 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Candido guanciale di nuvola

è un fragile ventaglio di margherita,

graziosa sillaba del firmamento floreale,

stralcio d’ un lenzuolo di primavera,

sorriso d’ orchestra di petali bianchi

da tenera rugiada cristallina inabissati.

Dea dei prati dal sole accigliati,

magmatica tempera d’ oro accaldato

è il tuo polline d’ ambra meringato,

screziata monetina corpuscolare

d’ alveari di scaglie di luce tempestati.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: rosa dei venti  

Questo autore ha pubblicato 1060 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
E, sorgendo, già ti baciava il sole,

così che di primavera,

papavero, tarassaco, o qual era,

schiudeva presto il fiore,

e ne la fredda stagione la brina,

il raggio riverberando,

la nuda terra sembrava indorare.

Tu, solatia fino al morir dell’ombra,

il tuo aspetto e le tue forme prestando,

al diletto arridevi,

e allegria si spargeva, e chiasso, e risa.

Poi che il diurno tumulto s’assopiva,

e tutto d’intorno pareva che tace,

dei vicini campi la voce

ti recava il vento:

il mormorio delle fronde,

del grano maturo il fermento;

e su quel serale canto t’adagiavi,

e veniva la notte.

Tale ti lasciai, 

ma ora che sui tuoi passi torno,

più non ti conosco.

Chi tanto presto ti consunse? Dimmi.

E il giovanile incanto ove smarristi?

Ove la roggia che nei caldi dì,

l’acqua recando ai nascenti germogli 

e alle nascenti speranze, 

fanciullo m’accolse ? 

Ove il roseto, d’onde il passero, posando,

cantava il suo ritorno 

e mi rideva il cuore, 

mi rideva il nuovo giorno?

E le magnolie, e gli albicocchi,

e il glicine odorato,

e i primi sospiri d’amor?




Ahi viuzza mia, come cambiasti!

Ahi vita, come fuggisti!

Cemento vedo, e ferro, e asfalto,

non le speranze, 

or che svelato è l’inganno,

or ch’il tempo è breve,

or che perirono i fecondi campi,

d’onde nutrimento ancora giovani

trassero allora; 

non gli ameni giorni,

or ch’il tormento ingombra,

or ch’il pensiero è greve,

or ch’impedito è l’orizzonte,

e il vento tace, e il sole non luce;

non i sussulti del cuor,

or ch’in petto giace inerte,

or che beltà rifugge,

or che ramo non si porge

al musico uccellino.




E lacrimo. 

E pur lacrimando, talora sorrido. 

Forse perché noverando,

torna la sembianza de la spensierata età,

forse perché la felicità 

dimora solo nei perduti anni.

O forse perché al tanto sospirato oblio

vicino son io, e alla fine degli affanni.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Pietro Luciano  

Questo autore ha pubblicato 53 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Placido eremo
specchio dell'anima
brama regnante,
melodico cullare
soavi sponde,
brezza solveggiare
crespate onde,
origami spiegati,
lacustre selva
sfiorati, tacito
distogli angoscia
profonda ambrata
divina, in panne lacuale
bellezza trascina, mesto
destare solerte tepore,
nitido risveglio 
solitario cuore.






1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: valeria viva*   Sostenitrice del Club Poetico dal 03-01-2024

Questo autore ha pubblicato 52 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
IO VORREI ESSERE IL TUO AMANTE PREFERITO
E CON PAROLE SEMPLICI TE LO DICO:
IL TUO VISO VORREI COCCOLARE
IL TUO SENO TOCCARE
LE TUE LABBRA BACIARE
IL TUO CARATTERE AMARE.
UN PO DELUSO OGGI MI SONO SENTITO
PERCHE' INSODDISFATTA TI HO VISTA
E IL TUO SORRISO ERA QUASI SVANITO

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: igor  

Questo autore ha pubblicato 3 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Le pareti si avvicinano
non capisco cosa accade
mi guardo attorno
ma ciò che vedo non mi pare reale
mi sento perso e senza rotta di viaggio
ora capisco 
sono chiuso in me
nel mio guscio di pelle umana
non voglio interagire con l'esterno
ormai non più mi diverto
cerco di capire cosa fare
come scappare
dal mio eterno vuoto mentale
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Milo  

Questo autore ha pubblicato 14 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Lì dove c'è l'inguine dove la seta sdrucciola giapònica,

la fotografia dei lillà è il sognare del sole

nascosto, nascosto dietro un paravento di faraone perlate

nei ricami fra i pioppi del cielo.


Macché poesia, un'alchimia stanca, piuttosto,

quando io ti faccio dire: "- Ma che insistenza questi baci!"

come lo direbbe una vecchia suora.





Risultati immagini per ritratto baudelaire

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Alberto Automa  

Questo autore ha pubblicato 1011 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.