Tutto quello che mi sta davanti è talmente bello
che non puo' non essere un dono d'amore.
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Profilo Autore: Tiziana Gay  

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…E quando ti alzi    
   e quel che vedi non somiglia
       per niente alla tua speranza …
…e  svelto devi correre
verso i  luoghi
    della quotidiana indifferenza,
    che non parlano, che son sordi,
che mentono!
       E ti senti cenere sulla città…
…senza riuscire a scorgere
    nessun gabbiano in volo!

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Profilo Autore: Hera  

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La luna si affaccia timidamente

alla finestra della notte

e con occhi di bambino

ammira le stelle immense



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Profilo Autore: Francesco Tamagnini  

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Dall’utero immerso tra i due mari
dove le Cheradi rocciose
a baluardo dei marosi s’ergon
ed in essi si specchian
quando Ionio si placa a Tramontana
e sui prati di gorgonie
i pini marittimi si rifletton
e la costa mossa cela all’occhio
cale di linda sabbia fine
io nacqui.

Non potei allattare alle mammelle
gonfie d’albe consacrate a Clio
che videro i legni Elleni
baciare i raggi obliqui sulla rena
ne’ ai tramonti accesi da Erato cantati
che ispiraron gli animi più puri
ne’ attinsi dalla luna ad Eros tanto cara
più di quella d’altri stellati cieli.
Culla d’erba umida tra i monti m’accolse
lì mi nutrì di bruma e pioggia
di pallidi soli mi scaldai appena.

Torno a volte alla mia amata Madre
tra i seni vuoti il capo porgo
e gli occhi elevo al cielo
le labbra non suggono che il nulla
le iridi non scorgon che grigiore.
La sabbia ora sbiadita più non riluce
dell’isole all’orizzonte non v’è che l’ombra.
O Taras condotto dal delfino
di questa Genitrice tu per primo
godesti la bellezza ormai smarrita. 
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Profilo Autore: Marcello Caloro  

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 Perchè le nostre parole 
 
volano alte
e somigliano a coriandoli di carta

leggere viaggiano oltre 
umide gonfiano gli occhi
solleticano le orecchie
scompigliano il cuore 
assottigliano la voce 
rompono il silenzio
fuggono le tempeste.

Sono inchiostro che si annoverano 
su fogli e fogli di poesia 
  parola è  la tua  
 parola è la mia.

E' un nome che più  non torna
una valigia di sogni
catapultata nel 
cielo pieno di stelle

senza cadere...


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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

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Rallegrati sposa,
la parete del mondo si dilegua,
fra poco non sarai più sola
nuova cosa sarà il tuo domani
e sacra con lui ogni fusione.
Vestirai di doni il tuo pudore
senza tregua vivrai la tua missione.
Scolpirà la vita il tuo debutto,
sfoglierai di madre lo splendore.
 Nuovo frutto sfamerà tuo seno,
risuonerà di prole la dimora.
Né grandine e pioggia spegneranno
la virginale fonte di calore
che da sempre rigenera e rinnova.
Esigenza del cosmo,
tu fata bambina,
tralcio rigoglioso d’ogni vite,
testimone d’un regno
sua regina,
donna, colonna d’uomo,
sposa, mamma e nonna.

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Profilo Autore: Ugo Mastrogiovanni  

Questo autore ha pubblicato 137 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Risultati immagini per fra cent'anni
Vorresti tanto confidarti
dicendole cento, mille volte
che l'ami.
Ma se poi lei
non ti dorme accanto
fai confusione mentale,
non riesci più a parlare
mettendo il cuore in pausa.
Ti si gela il sangue
se pensi al lungo inverno
che solo freddo sa portare
e ti fa sbattere i denti.
Non puoi dimenticare
quel dolce sguardo
quando la luna
vi stava vicina
che pareva si potesse toccare.
Vorresti tanto rivederla
come quel giorno
che ti si avvicinò pian piano
dicendoti amore,
ritorneremo qui!
Fra cent'anni.
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Profilo Autore: RAFFAELLO CONCA  

Questo autore ha pubblicato 720 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Porta altrove
non più claudicante
orma nel tempo
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Profilo Autore: Giuseppe Casazza  

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Figlio ricorda
che il sole sorge ancora
e che l'amore
cerca il cuore,
figlio
non cadere
se un sorriso non c'è,
incontrerari sorrisi
che ti faranno toccare il cielo
e nella libertà
di pensiero
non sarai solo.
Figlio ricorda
che solo chi capirà
il valore della vita
saprà farti brillare
sotto le stelle.
Ricorda che solo tu
sei veramente grande.
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Profilo Autore: Tiziana Rosella  

Questo autore ha pubblicato 461 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Mi basta un attimo,
col cuor implorante te lo chiedo
conosci la mia determinazione,
facilmente io non cedo.
Manca poco ormai, lo sai anche tu
accontentami e non mi sentirai più.
Apri gli occhi, ti prego,
prima di andare
la mia calda espressione
devi guardare.
Per anni l'hai osservata sul mio viso,
colmo d'amore per te
quando bastava una tua carezza
a soffocare il male dentro di me.
Tra raffreddori e sbucciature,
io piangevo impaziente
con dolce serenità
mi curavi e dicevi: non è niente.
Potevi ben dirlo tu,
che il vero male conoscevi
perché in un lungo cammino infernale
i primi passi muovevi.
Ti stringo la mano,
devi per forza sentire il mio calore
apri gli occhi mamma mia
ho ancora bisogno del tuo amore.

Perdonami figlio mio,
non ci riesco
sento le tue parole
ma da questo gelido buio non esco.
Sono qui, un tubo legato a una macchina
mi fa respirare
è davvero brutto piccolo mio,
non puoi immaginare.
Continua a parlare, non lasciarmi sola
con questa bastarda
nascosta, lentamente negli anni mi ha divorato,
Dio mio che codarda.
Parla più forte figlio mio,
quasi non ti sento più
ho il terrore, Il freddo abisso
comincia a portarmi giù.
Fammi sentire fiera di te
per quello schifoso tempo che mi rimane
non abbandonarmi, ragazzo
sono sola come un cane.
Non mi senti e io non ti vedo,
che destino crudele...
solo una cosa posso fare
poi nell'oceano oscuro
salpare a gonfie vele.
Mio adorato figlio
ormai sono partita,
la tua voce é diventata un eco
ho un regalo da donare,
si fa strada sul mio viso,
coglilo o sarà uno spreco.
La prova del tuo amore me l'hai già data,
ad accontentarti adesso resto solo io
con questa piccola lacrima
prendo congedo e ti dico Addio.
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Profilo Autore: jostance  

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Verrà il giorno in cui
non esisterà più
pelle bianca o pelle nera
il cuori è di ugual colore
per tutti gli uomini
Il sangue è unicamente rosso,
che sgorghi da un proiettile nel petto,
dal fragore di una bomba
che corpi smembrati sulla terra lascia,
simili a rifiuti calpestati
Verrà il giorno in cui
non come ne quando
le malattie saranno debellate
nemici invisibili, invadenti
plasmano fontane di lacrime
nemmeno il tempo le può asciugare
Verrà il giorno in cui
la terra sarà un immenso fiorito giardino
la notte più paura non farà,
liberi cammineremo per le vie
niente armi solo rami fioriti
stringeremo tra le braccia
I profumi ed i colori
saranno lo sfondo
del meraviglioso spettacolo
che è la vita

Verrà il giorno in cui ….
…. utopia …. no amici miei
L'ha detto Lui
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Profilo Autore: Cristina Biga  

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Scorre in montagna il ruscello della vita e non fa altro che incontrare dolori aguzzi e falsi affluenti. Aspetta di arrivare al mare per unirsi alla folla del blu immenso.
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Profilo Autore: Manu  

Questo autore ha pubblicato 3 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Ho coltivato leggiadra
fugaci ore/ e nei mio
roseto vicino 
annodate assai paure/
sogni e follie/
pagine d' inchiostro e
velate manie/
nel fiorito roseto
ammanta il desio/
scompiglia l'essenza
ricama anche l'ombra il mio io/
sfiorando qual foglia che ramo culla/
sento in lontananza un
cinguettio in coro/
sarà la primavera che
vestita di un pallido sole 
con qualche rondine già in volo/
ascolto la brezza del vento accarezza
le ali del cuore/ e nel prato
l'essenza di un mite splendore.



























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Profilo Autore: valeria viva*   Sostenitrice del Club Poetico dal 03-01-2024

Questo autore ha pubblicato 52 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
ho paura dei giorni bui pieni di paura e di quelle parole che non riescono ad uscire
e di una casa senza musica e delle notti senza sogni


e non mi piacciono i piatti insipidi, i profumi dolci, le primavere senza sole
e il mare senza tempeste, il largo senza onde e la battigia senza risacca


e mi spaventa il mare scuro, il lago melmoso e l'attesa
sapendo di non avere più nulla da attendere


e temo le notizie senza scampo, le malattie dei miei cari, le gallerie delle quali non vedo il fondo
e l'abisso visto dal bordo di una montagna

ma più di tutto mi fa paura il mio cuore che sbanda da un po'...


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Profilo Autore: raffa  

Questo autore ha pubblicato 3 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

E mi sfiora il pensiero
che tutto sia un sogno
presto mi sveglierò
La pelle del mio viso
avrà lucentezza
di perla della giovinezza,
la fronte libera dalle ferite
del tempo vissuto
Lo sguardo brillerà di gioia
non di lacrime
trattenute a nascondere
sofferenza e stanchezza

E mi sfiora il pensiero
delle nostre labbra
unite in baci caldi,
di noi spalla a spalla
nel buio della notte
parlare, ridere, giocare
e finire poi a far l'amore

E mi sfiora il pensiero
quando mi trovavo
a pensare al futuro con te,
in una casetta nelle lande
delle nostre colline
io e te …. un cane, un gatto
e tanto amore

E mi colpisce il pensiero,
una freccia nel cuore
una goccia di sangue tremula
goccia di rugiada su una rosa appassita,
di un falso, maledetto sogno
di me bambina attempata

Vago nel buio alla ricerca di te
in ogni respiro, in ogni battito
del mio disperato cuore
in cui ti custodisco
raro, immenso dono
dell'amore di Dio
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Profilo Autore: Cristina Biga  

Questo autore ha pubblicato 504 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
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