
Custode di vita, in sicuro grembo,
mamma, regali perle al mondo.
Cuore disposto all’amore e all’accoglienza,
porta aperta, cospargi calore, fiducia e sostegno,
e sonni sicuri prometti nel temuto buio.
Se il cammino poi difficile diviene,
per mille fragilità, dubbi e affanni,
progetti piani di forte ripresa,
e dolcemente spiani l’irta via.
Hai parole adatte ad ogni circostanza,
capace di ridar colore all’ingrigito cuore.
A sera poi, quando tutto intorno è pace,
e in ciel s’accendon le luminose stelle,
e pur la luna saluta, di su dal monte,
le lacrime ti tengon compagnia,
solcando il dolce tuo bel viso,
nel mentre fai due conti con te stessa,
e la mente fa domande e vuol risposte.
“Hai dosato bene il cuor nel far la mamma”?
E pensi in quante circostanze fosti sminuita
del valor del tuo gran ruolo.
La voce dal profondo ti sussurra:
“Tu sola donna, capace di plasmare i figli tuoi,
con sani principi e guidarli, stretti per mano,
come faro vigile e acceso nella notte.
Quando poi la tua esperienza, conferma ne darà,
sarai per loro l’arco sicuro,
che li proietterà nel mondo di domani,
ed essi, come frecce agili e precise,
centreranno i loro sogni”.
9 commenti
Cos’è l’ieri se non l’ombra di oggi
e l’oggi cos’è, se non l’alba di ieri;
e il domani? Dei domani non so;
forse lontani parenti del destino,
o sentieri d’oggi ed ieri mescolati?
Sperali ampi, comodi, accoglienti,
lega i denti, accenna ad un sorriso
e fa dell’illusione un paradiso e vai
non disperare mai, poi si vedrà.
e l’oggi cos’è, se non l’alba di ieri;
e il domani? Dei domani non so;
forse lontani parenti del destino,
o sentieri d’oggi ed ieri mescolati?
Sperali ampi, comodi, accoglienti,
lega i denti, accenna ad un sorriso
e fa dell’illusione un paradiso e vai
non disperare mai, poi si vedrà.
Stanco in attesa delle stelle
accetterò la sfida del silenzio
il silenzio di questa notte
che racchiude ogni mia paura
e sfiderò ancora i ricordi
che nel loro muto planare
piegano l'anima mia
figlia della solo speranza
e sfiderò le onde del mare
cavalcherò tutte le tempeste
finché all'arrivo del mattino
sarò io l'unico vincitore.
accetterò la sfida del silenzio
il silenzio di questa notte
che racchiude ogni mia paura
e sfiderò ancora i ricordi
che nel loro muto planare
piegano l'anima mia
figlia della solo speranza
e sfiderò le onde del mare
cavalcherò tutte le tempeste
finché all'arrivo del mattino
sarò io l'unico vincitore.
Quel viaggio di luglio
l'andare lontano
le strade deviate
e loro due fermi
in quel bosco
direzioni diverse
Le signore che sorridono
nel fine settimana
sembrano farti star bene
La velocità del pensiero
nella proiezione di sguardi
sempre a scrutare
come a dar ragione
al proprio sentire
Le gocce che danno il tempo
al suono delle chiese
quei lunghi corridoi
che riflettono nel marmo
lo scintillio di croci infuocate
Le tende rosse
in quelle urla dal teatro
quell'occhio nel cielo
che segue il tuo andare
quegli angoli
che non sono una chiusura
le tue spiegazioni
Le vallate di case sepolte
i gatti del sabato mattina
Non sento più niente
forse non sei neanche un ricordo
immerso come ero !
l'andare lontano
le strade deviate
e loro due fermi
in quel bosco
direzioni diverse
Le signore che sorridono
nel fine settimana
sembrano farti star bene
La velocità del pensiero
nella proiezione di sguardi
sempre a scrutare
come a dar ragione
al proprio sentire
Le gocce che danno il tempo
al suono delle chiese
quei lunghi corridoi
che riflettono nel marmo
lo scintillio di croci infuocate
Le tende rosse
in quelle urla dal teatro
quell'occhio nel cielo
che segue il tuo andare
quegli angoli
che non sono una chiusura
le tue spiegazioni
Le vallate di case sepolte
i gatti del sabato mattina
Non sento più niente
forse non sei neanche un ricordo
immerso come ero !
Mi piace giocare con le parole distratte
barchette alla deriva delle storie
legni sui pensieri sollevati a fior di cuore
tra onde cullanti adagi di memorie
Mi piace confondermi con le parole
scialli caldi nelle stagioni silenti
del lavorio a trama d’idee colanti
sospesi a rendere chiara la magia
metafisica alba a chiave d’entropia.
Mi piace vivere con le parole
prolifiche muse di teorie e favole
declinate a testa in giù nel tempo
d’un tango intimo d’infinito involo.
Mi piace abbracciare le parole
quando nel sogno prendono per mano
la coscienza e la conducono lontano
al confine della psiche a riscrivere il destino.
Mi piace confondere le parole
alle piccole intenzioni in condizione affine
allo spirito esoterico dell’incanto musicale
fino a morire delirio di scrittura eccedente
schizzo d’inchiostro su un foglio di giornale.
Ma io non sono le mie parole
né loro sono la mia vita
in attesa della fine, io e loro,
ci facciamo compagnia.
Rammendo un silenzio di parole
e la notte è un fiammifero di lune,
scintilla d’un soffio di lacrima di grano,
sfumatura al tramonto d’una foglia sul ramo.
Le stelle son palpito di miele d’agosto,
inconsolabile apostrofo d’arterie d’anima
fra la salsedine d’una lanterna intrappolata.
Rammendo un silenzio di parole
ed il mio cuore è insaziabile cristallo d’orchidea,
scintilla d’un soffio di lacrima di grano,
sfumatura al tramonto d’una foglia sul ramo.
e la notte è un fiammifero di lune,
scintilla d’un soffio di lacrima di grano,
sfumatura al tramonto d’una foglia sul ramo.
Le stelle son palpito di miele d’agosto,
inconsolabile apostrofo d’arterie d’anima
fra la salsedine d’una lanterna intrappolata.
Rammendo un silenzio di parole
ed il mio cuore è insaziabile cristallo d’orchidea,
scintilla d’un soffio di lacrima di grano,
sfumatura al tramonto d’una foglia sul ramo.
Sotto il ricurvo cielo
cosparso di angeli piangenti,
nelle ore più nascoste
arrivano ondate di innocenti audaci
Ognun da solo
affronta draghi e abissi
per sfuggire ad un giocatore avido
che vince, barando ad ogni colpo.
Fratelli d’eterno silenzio,
con il buio infinito nella mente
e lo spirito straziato,
guardano lontano, con sudor di sangue.
Le grandi Nazioni aspettano
chiuse nel propria indifferenza,
mentre i mari della storia son ricolmi
e stanchi vanno a fondo.
Vergogna della nostra intelligenza!
Raggelati come siamo,
inerti i e comodi assistiamo
al grande fallimento umano.
Il tema è urgente:
son queste le nuove prigioni…
…senza sbarre, libere,
sotto il ricurvo cielo
cosparso di angeli piangenti…
…e la Patria è solo un mare senza approdo!

cosparso di angeli piangenti,
nelle ore più nascoste
arrivano ondate di innocenti audaci
Ognun da solo
affronta draghi e abissi
per sfuggire ad un giocatore avido
che vince, barando ad ogni colpo.
Fratelli d’eterno silenzio,
con il buio infinito nella mente
e lo spirito straziato,
guardano lontano, con sudor di sangue.
Le grandi Nazioni aspettano
chiuse nel propria indifferenza,
mentre i mari della storia son ricolmi
e stanchi vanno a fondo.
Vergogna della nostra intelligenza!
Raggelati come siamo,
inerti i e comodi assistiamo
al grande fallimento umano.
Il tema è urgente:
son queste le nuove prigioni…
…senza sbarre, libere,
sotto il ricurvo cielo
cosparso di angeli piangenti…
…e la Patria è solo un mare senza approdo!

Qui la chiamano sera,
fin dal mio primo sguardo dal balcone,
ed io mi sono affezionato
a questo nome
dalle spalle cadenti.
Sotto beveva da un marmo ovale l'acqua
la Dea del glicine.
Che ne sarà di lei,
in quest'ora imbambolata dagli zolfi,
la fonte non stilla più le fresche gocce.

la Dea del glicine.
Che ne sarà di lei,
in quest'ora imbambolata dagli zolfi,
la fonte non stilla più le fresche gocce.
Patria mia, come sei ridotta.
Il popolo non vuol seguir la rotta,
la gente è sempre più corrotta
e tutto questo per un po' di torta.
L'Italia è una bancarotta,
dove tutto s'insabbia e si complotta
per avere più grossa la pagnotta.
S'affilano le armi della lotta,
tutto è una deplorevole condotta,
ognuno teme che l'altro l'inghiotta,
per cui si delinque a frotta.
Meglio tacere, perché parlare scotta.
Questo ai governanti piace
e il popolo soggiace.
Dov'è l'amore antico di patria e libertà?
Dov'è il vigor dell'uomo e la sua abilità?
Questa democrazia è tutta falsità,
che porta solo in auge la bestialità
ed ai politicanti tutta l'immunità
per vivere senza tema e con impunità.
Svegliati, o popol, tosto,
non restare sottoposto,
è troppo alto il costo,
che ti è stato imposto.
Sii fiero del tuo nome,
non fare il prestanome.
Tu, da buon italiano,
non prenderla nell'ano,
abbi naso e pure occhio,
non restare più in ginocchio,
non morire da pidocchio,
ma da uomo, sopra un cocchio.
Il dolore è donna,
a dispetto di quell’articolo.
La verità è che, il mio dolore,
ha inizio in ore sofferte
e sofferenti, quando le ossa
sembra si rompano,
si frantumino,tutte assieme.
Quando mi trovo a soffrire per te,
sin dal tuo primo urlo alla vita.
E continuo quando con te,
figlio, devo condividere lacrime
e giorni un po’ amari e le notti lunghe.
E ancora quando tu, uomo,
mi fai piangere, quando il tuo amore
grida possesso, quando laceri la mia anima,
quando mi lasci sola
a spazzare via i perché, ad ingoiare fiele
che nutre la mia sofferenza…
… Che cosa vuoi che sia:
è solo il mio dolore, plasmato per me
che sono nata donna.
… Ed ora tu dimmi,
cosa vuoi che sia il graffio
della mia unghia sulla tua anima…
a dispetto di quell’articolo.
La verità è che, il mio dolore,
ha inizio in ore sofferte
e sofferenti, quando le ossa
sembra si rompano,
si frantumino,tutte assieme.
Quando mi trovo a soffrire per te,
sin dal tuo primo urlo alla vita.
E continuo quando con te,
figlio, devo condividere lacrime
e giorni un po’ amari e le notti lunghe.
E ancora quando tu, uomo,
mi fai piangere, quando il tuo amore
grida possesso, quando laceri la mia anima,
quando mi lasci sola
a spazzare via i perché, ad ingoiare fiele
che nutre la mia sofferenza…
… Che cosa vuoi che sia:
è solo il mio dolore, plasmato per me
che sono nata donna.
… Ed ora tu dimmi,
cosa vuoi che sia il graffio
della mia unghia sulla tua anima…
In un giorno di primavera,
allietato dal cinguettio degli uccelli,
colorato dalle mille sfumature dei fiori,
quando tutta la natura si risveglia,
si spense la tua vita, fresca rosa,
pari alle tue amiche.
Breve esistenza spezzata,
tra il grigiore di una maledetta strada.
Lì tra le lamiere, ormai esanime,
nasce speranza di vita nuova
per molti cuori sfortunati.
Grida forte il dolore di madre e di padre,
e si fa eco di risposta il senso di solidarietà.
Gesto nobile, atto d’amore, speranza…
Organi offerti per ridar vita, vista e tanto amore
ancora…
Un Grazie a te,
tu vivrai ancora nella vita
dei tuoi fratelli trasformandola in bellezza.
Col gesto del tuo dono,
il paese sarà unito, Nord e Sud,
stretti dal nodo profondo dell’amore,
poiché solidarietà e carità
annullano ogni confine.
Abbracciata, alle tue stesse amiche,
volerai alta verso un nuovo e più protetto viaggio.
Insieme percorrerete la strada più sicura,
quella che porta all’Eterno Giardino,
in cui angoscia e dolore non trovano spazio.


Vedo un bagliore in lontananza
è un luccichio, che mi reca speranza.
Incredulo lo osservo
con molta attenzione
devo svegliarmi,
perché è soltanto illusione.
Sconcertato mi giro,
in un'altra direzione
dimmi Mio Dio, cosa ho fatto
per meritare tal punizione!
Chiudo gli occhi
e nelle tenebre mi addentro
resisti ragazzo, il terremoto
ha il tuo cuor come epicentro.
Le tenebre non esistono senza la luce,
disse il saggio
ma di quel calore unico e speciale
non avverto alcun raggio.
Sono perduto,
la vita non ha senso
purtroppo, amici miei
questo è ciò che penso...
No, caro ragazzo,
il pensar male ti ucciderà
è in arrivo un angelo lucente
che ti sorprenderà!
Creazione d’incanto,
mio salvatore
sei arrivato finalmente
a scaldare il mio cuore.
L'energia di un tuo abbraccio
mi ha fatto rialzare
non cado più tesoro,
non voglio inciampare.
Una soffice carezza sul viso
mi ha fatto sognare
e restituito il sorriso.
Insieme a te
più alti di eruttanti vulcani
nel cielo noi voleremo,
come fan gli aquiloni.
Insieme a te,
dispersi nella landa desolata
i nostri cuori gemelli usciranno,
verso una valle incantata.
Insieme a te,
sperduti
nella gelida oscurità di un abisso
non tremare...
io guiderò ogni tuo passo.
Insieme a te,
in mezzo al mare in tempesta
stiamo vicini amor mio,
è tutto ciò che ci resta!
Caro ragazzo,
tieni stretto il tuo grande Amore
perché senza di esso,
l'essere umano...
morirà nel dolore.
è un luccichio, che mi reca speranza.
Incredulo lo osservo
con molta attenzione
devo svegliarmi,
perché è soltanto illusione.
Sconcertato mi giro,
in un'altra direzione
dimmi Mio Dio, cosa ho fatto
per meritare tal punizione!
Chiudo gli occhi
e nelle tenebre mi addentro
resisti ragazzo, il terremoto
ha il tuo cuor come epicentro.
Le tenebre non esistono senza la luce,
disse il saggio
ma di quel calore unico e speciale
non avverto alcun raggio.
Sono perduto,
la vita non ha senso
purtroppo, amici miei
questo è ciò che penso...
No, caro ragazzo,
il pensar male ti ucciderà
è in arrivo un angelo lucente
che ti sorprenderà!
Creazione d’incanto,
mio salvatore
sei arrivato finalmente
a scaldare il mio cuore.
L'energia di un tuo abbraccio
mi ha fatto rialzare
non cado più tesoro,
non voglio inciampare.
Una soffice carezza sul viso
mi ha fatto sognare
e restituito il sorriso.
Insieme a te
più alti di eruttanti vulcani
nel cielo noi voleremo,
come fan gli aquiloni.
Insieme a te,
dispersi nella landa desolata
i nostri cuori gemelli usciranno,
verso una valle incantata.
Insieme a te,
sperduti
nella gelida oscurità di un abisso
non tremare...
io guiderò ogni tuo passo.
Insieme a te,
in mezzo al mare in tempesta
stiamo vicini amor mio,
è tutto ciò che ci resta!
Caro ragazzo,
tieni stretto il tuo grande Amore
perché senza di esso,
l'essere umano...
morirà nel dolore.

Ti porto con me
Dove ?
nella mia vita
ciò che aspettavo da sempre
quando sentì il tuo cuore
nei tuoi battiti
ho visto l'eternità nei tuoi occhi
capirti senza parole
sei come una melodia
trasmetti sentimento
balsamo per la mia anima
allora sei pronto ??
Andiamo nella nostra felicità
I rami come braccia verso il cielo
si stendono,si elevano alla vita
senza paura di divenire e invecchiare
La saggezza degli alberi è questo:pronti a far passare il tempo
diversi da ieri ,pronti ad affrontare il cambio dele stagioni
il mutare del bosco e dei suoi animali.
Che misterioso mondo la natura...
si stendono,si elevano alla vita
senza paura di divenire e invecchiare
La saggezza degli alberi è questo:pronti a far passare il tempo
diversi da ieri ,pronti ad affrontare il cambio dele stagioni
il mutare del bosco e dei suoi animali.
Che misterioso mondo la natura...












