Se dalla dolce vigna ieri toglievo

a baci le chiome e il dono

e un passo dopo al suolo tiepide le foglie tornavano,

tornarono in bocca a strani fanti 

in un suono disarmato

spigoli storti di icosaèdri,

e l'aria ne fu zeppa e tu melodica

me lo rammenti. Nel cielo ora non trovo

confini se non memorie

di entrambe quelle fanciullezze.




Risultati immagini per umberto boccioni la risata

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Profilo Autore: Alberto Automa  

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Disseterò i tuoi orizzonti

come talco di foglia

sporcato di fragola e di bosco,

incenso di luce settembrina,

conversazione di lacrima e di brina.


Son gigli fra eclissi di mare

quei tuoi piccoli occhi di calice,

pergolati d’un diamante stellato,

pane di vespro d’immenso piumato.


La notte è un ricamo di rami d’avorio,

frammenti d’anima giocherellano

fra crini di papaveri inerpicati solitari

ed io disseterò i tuoi orizzonti

fra geometrie lunari di campi e di baci.
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Profilo Autore: rosa dei venti  

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Nel giardino nudo
degli inverni
la mia pelle è un abito di neve

Brividi di seta arricciata
stille di ghiaccio
sciolte sul petto

e i fiori morti
stuprati dal gelo
nella terra intirizzita

La mia pelle è un abito bianco
il velo candido di una sposa
rimasta pura

Ed attendo il sole gentile
della prossima primavera
per spogliarmi nella luce

dell'amore più caldo
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Profilo Autore: Sabyr  

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Fa' che il tuo cammino sia diverso

E che ogni passo sia un sorriso

Che per casa tu abbia l’universo

Cancella chi i tuoi sogni ha deriso



Cerca la passione in ogni cosa

Non restare solo in superficie

Come una farfalla in una rosa

Tuffati nel cuore e in quel che dice



E rischia qualche volta poi vedrai

ti sentirai p
iù viva anche se fallirai


E come il sole il giorno dopo in alto splenderai

Più in alto di chi non rischia mai

Tu fuoco e loro già cenere ormai



Fa che il tuo cammino sia diverso

 parla con le onde in riva al mare

 grida i tuoi pensieri al cielo terso

Non fermarti prima di arrivare



Ama solamente tutto il mondo

Prendi tutto il tempo per capire

Tieni in cassaforte ogni ricordo

Che nelle notti insonni può servire



E svuota le tue tasche fai vedere quel che hai

E come amore brillerai

Dipingi ogni tuo giorno come il mondo fa con gli occhi

E nell’anima lascia che ti tocchi

Nell’anima lascia che ti tocchi



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Profilo Autore: Elvezio  

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“Dalle parole del poeta, trarremo, inoltre, conforto per la lentezza con cui procedono le nostre conoscenze scientifiche: là dove non possiamo arrivare volando, dobbiamo arrivare zoppicando. E zoppicare, dicono le scritture, non è peccato.”
(Al-Hariri)

Prima
di cadere nel corpo
costruirò, per reminiscenza,
l’avvenire delle nostre illusioni:
come un ponte tra anima e carne.
E ti persuaderò e ti convertirò
alle infinite gradazioni
del pensiero,
alle piccole
percezioni
che fanno
dell’uomo
un grande
uomo.
Ma
anche
se stessi
mentendo,
prolungando
e orientando
le parole
oltre
il bianco
del foglio,
tu lasciami
lo stesso
vacillare
verso
il
mondo
dell’ignoto
e dell’astratto:
là dove l’assoluto
incontra il suo
opposto.
Così
non
ci sarà più
distinzione
tra i disegni
della mente,
le proiezioni
di noi stessi,
e la percezione
del mondo esterno:
forse niente è casuale,
i pensieri sono inquietanti
conversazioni con se stessi,
e vivere è sapere provare
emozioni, delle quali,
forse, non ci si è
mai ritenuti
capaci.


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Profilo Autore: Charlie  

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Strette
  in un fascio di rose rosse,
si, proprio lì
e c’erano tutte…

… Vestiva,
ognuna,
  il suo profumo
sull’abito di spine
  ed appuntava, sulle foglie,
   la spilla verde della speranza.

… Erano tutte lì!...
Parlavano d’amore,
frizzavano
di affetti e di gioia,
ma poi,
 orfane non erano di amarezze.

… Sensuale,
un pò addolcita,
quella di oggi,
  adornata di delicata sapienza
e di un ingenuo, disarmante,
  sognare…

… Ha profumo di donna, ancora,
è dipinta coi sorrisi e grida
“Sfido la vita!”...

… Conservo le mie rose
appassite
ma rosse
come le passioni.

… Fiori un po’ sbiaditi,
gli anni che vanno,
   ma serrano l’essenza intensa della vita
e restano stretti stretti,
tutti lì.

… Si,
     ci sono tutte,
       sono le mie profumate primavere…
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Profilo Autore: Giò  

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Siamo tutti coniugati con la vita,
tutti attraversati da deserti e desideri,
invisibili spade e cortei di pensieri,
parate militari, bombardamenti aerei.

Ma son quasi infinite le varietà dei fiori,
il cielo cambia e si rinnova melodioso
nei suoni e nei colori. Aneliamo 
a un amore sconfinato, sebbene

ciò che meglio conosciamo nel dettaglio 
sia il dolore di passare inosservati. 
Nel tempo accumuliamo segreti 
e baci trattenuti, fino al giorno in cui

vedremo ciò che siamo, e siamo stati.
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Profilo Autore: Miriam Bruni  

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Sento la sabbia del libeccio scorrere lungo la mia schiena
clessidra del tempo fuori dal tempo
fermami, guardami, sfiorami
sento vibrazioni di memorie future scorrere lungo il mio midollo

attraversano il deserto carovane di sogni e presagi
la misteriosa luce delle dita passa al setaccio carezze
celebriamo il miraggio sillabando i nostri corpi
danziamo con estasi in armoniche ombre

sotto un cielo implacabile mentre il mondo compie ellissi

nell' ampiezza della grazia che si snoda nel sole

suggelliamo la transitorietà del empo in eterno divenire

sarà infinito l' attimo

quando il nostro bacio si bagnerà in aurore e tramonti

nell'oasi del ricordo

oltre le dune dell' ignoto

saremo sempre

tu ed io
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Profilo Autore: nicoletta  

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Piegata, raccolta su me stessa,
sul letto troppo grande, 
sogno il tuo ritorno.

Immagino... 
parole e gesti
quasi dimenticate.

Le lenzuole di seta
scivolano sul corpo,
una lacrima le macchia.

Lo specchio riflette
la mia immagine,
che percepisce il desiderio di te.

Asciugo gli occhi e sogno, 
di sentire il tuo corpo,
il tuo odore.

La fantasia viaggia 
in cerca 
di una dolorosa assenza.
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Profilo Autore: Silvana Montarello*  

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La sposa sull’altare flirtava col fidanzato

in chat, gli scrisse ti amo prima di firmare

l’atto di matrimonio e di postare le foto

della marcia nuziale su Instagram. Lo sposo

vestiva in nero al suo funerale, ma credeva

di essere su scherzi a parte. La vedova

ci provava con tutti, aveva bisogno di riposo

non di un altro amico su Facebook, il letto

l’aveva lasciato sfatto dopo aver fatto l’amore

dieci anni prima. Il sacerdote era un soldato.



Chi gioca col cuore si brucia e chi prende

tutto sul serio è un utile idiota, la ruota

gira al contrario e l’universo è lo specchio

del nulla. La puttana rimorchiata stasera

era una regina in un'altra vita, la moglie

del ragioniere scrive poesie, ha le doglie

ma pensa di essere un bracconiere. La sfera

è perfetta, Giotto è tornato, è un vecchio

che dipinge santini in una strada alla moda

di Roma. Chi dice sempre la verità offende.



“Carpe diem” è il motto di un pescatore

suonato, c’è chi lo condivide in rete

dopo averci pensato una giornata intera.

In Svizzera hanno votato, stavolta il quesito

era in bianco, nessuno conosce il risultato

e tutti possono far festa. C’è un malato

da curare, i parenti imbalsamati hanno dato

carta bianca ai dottori, per questa sera

sarà tutto finito. Non ci sono più le fate

di una volta, ora prendono pure il raffreddore.













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Profilo Autore: mybackpages  

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Lucio Dalla dall’altra parte della luna

Lucio,nessuno se l’aspettava

E te ne sei andato improvvisamente

In Svizzera,

nel silenzio di un a stanza,

senza clamori,

senza effetto,

in punta di piedi,come hai vissuto,

senza rompere nessuno,

senza seccare ,né infastidire,

Lucio,

Lucio Dalla,

forse il cantautore italiano

più

importante e capace,

il più poetico,

il più originale e abile

a trovare sempre nuove storie,

spunti

e melodie a volte mediterranee,

a volte rockeggianti,

con tematiche

e

storie,care alla gente,

come l’indimenticabile Anno che verrà,

La sesta luna,

Come è profondo il mare,

e il biografico Nuvolari;

e poi ci sono

incredibili storie d’amore

come Anna e Marco e altre;

ora è rimasto un grande vuoto;

ma Lucio è ancora con noi,

con la sua musica.

 




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Profilo Autore: stefano medel  

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Il peso del forse
si muove a gocce,
sfiora reminiscenze
sul filo delle dita
Verde e azzurro
oro delle cere
-ritornano
e sfumano in luce
le piogge degli attimi-
La percezione è un’opera d’arte
perfetta e delicata
che si espande
sulla vita





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Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

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“Se posso permettermi il lusso del termine, da un punto di vista ideologico sono sicuramente anarchico. Sono uno che pensa di essere abbastanza civile da riuscire a governarsi per conto proprio.”
(Fabrizio De Andrè)

Ho visto il mondo
e ahimè non era niente bello:
le cupe pianure, le colline dei leoni,
l’astuzia, la forza, la proprietà.
Poi ho distolto lo sguardo
dal peso della mente,
ed ho trovato
la fábrica
sin patrónes,
la bandiera nera,
i lavoratori della notte.
Addio mia belle époque,
addio disuguaglianza:
adesso potrò
persino
morire
sul tragitto
per l’orizzonte.
Vi lascerò al mondo
con i ricavi dei miei furti,
gli acciacchi della vecchiaia,
ed un groviglio di pensieri
quale ultimo respiro.
È della mia vita
che ho cercato
di riappropriarmi,
pezzo dopo pezzo,
per come mi era stata
onestamente rubata.

"Ho vissuto un’esperienza piena di avventure e sventure, mi considero soddisfatto del mio destino. Dunque, voglio andarmene senza disperazione, il sorriso sulle labbra e la pace nel cuore. Voi siete troppo giovani per apprezzare il piacere di andarsene in buona salute, facendo un ultimo sberleffo a tutte le malattie che arrivano con la vecchiaia. Ho vissuto. Adesso posso morire. Vi lascio qui due litri di vino rosato. Brindate alla vostra salute."
(Alexandre Jacob)

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Profilo Autore: Charlie  

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E’ l’ora che il sole si srotola sul mare,
se ne innamora e,
con carezze d’amante trepidante,
osa un pensiero...

… Tiepidi raggi, baci maliziosi,
in quella umida bocca capricciosa,
e l’annusa, se ne sazia.                                    

Forte richiamo intimo d’amore,
si sparge nell’aria…
… E, un debole vento gioca
con la foglia dell’albero, la stuzzica

e lei non cede, resta all’ombra
e non cade nella rete,
dovrà attendere oltre,
per farla sua.

… Intrecciano i loro voli d’amore
cornacchie dispettose,
insolitamente tenere e
anche bianche nuvole
s’accoppiano in cielo.

… E questo amore a chi, o a cosa,
potrebbe somigliare
se non ad un gelido inverno

che stende le braccia fredde
sui corpi e sul cuore muto e sordo
ad ogni richiamo…
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Profilo Autore: Giò  

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Avevi il sole
inciso nelle pupille
ricordo lo splendore
dei sorrisi nella viva luce
di un caldo mattino d'amore

Ti ritrovo oggi
iridi come corolle
da cui si staccano petali morti
perfino le lacrime non brillano
opache di sale

fiori appassiti nei tuoi occhi
ed io son stata via
solo il tempo d'una stagione...



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Profilo Autore: Sabyr  

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