“Dalle parole del poeta, trarremo, inoltre, conforto per la lentezza con cui procedono le nostre conoscenze scientifiche: là dove non possiamo arrivare volando, dobbiamo arrivare zoppicando. E zoppicare, dicono le scritture, non è peccato.”
(Al-Hariri)
Prima
di cadere nel corpo
costruirò, per reminiscenza,
l’avvenire delle nostre illusioni:
come un ponte tra anima e carne.
E ti persuaderò e ti convertirò
alle infinite gradazioni
del pensiero,
alle piccole
percezioni
che fanno
dell’uomo
un grande
uomo.
Ma
anche
se stessi
mentendo,
prolungando
e orientando
le parole
oltre
il bianco
del foglio,
tu lasciami
lo stesso
vacillare
verso
il
mondo
dell’ignoto
e dell’astratto:
là dove l’assoluto
incontra il suo
opposto.
Così
non
ci sarà più
distinzione
tra i disegni
della mente,
le proiezioni
di noi stessi,
e la percezione
del mondo esterno:
forse niente è casuale,
i pensieri sono inquietanti
conversazioni con se stessi,
e vivere è sapere provare
emozioni, delle quali,
forse, non ci si è
mai ritenuti
capaci.

Commenti
Charlie
Charlie
Charlie
Sei...accattivante, mio caro Charlie, regali sempre qualcosa ad ognuno, ne sono quasi convinta...
Complimenti!...Ciao. .. ^.^
Charlie
Bella la forma, la stanza di Charlie tra lampade sospese e colonne da stringere
Grazie
Charlie