Il ventre della notte
concepisce fiori neri
e un cielo madido di pioggia
cartapesta grigia le nubi
e l'agonia delle ultime stelle
che mi muoiono nelle pupille
il silenzio danza nudo
sordo, cieco e senza risposte
chinato su sè stesso, ripiegato
indifferente, ottuso
cerco le sue parole nascoste
scavo a mani nude
nel mio cuore ormai ruvido
nel fango sepolto dal tempo
e il buio morde i ricordi
il silenzio danza nudo
con occhi di ghiaccio
i suoi passi sono vuoti e leggeri
eppure grava solenne su di me
i suoi piedi duri sul mio petto
ed io pure nuda ma indifesa
mi accartoccio nel nulla
concepisce fiori neri
e un cielo madido di pioggia
cartapesta grigia le nubi
e l'agonia delle ultime stelle
che mi muoiono nelle pupille
il silenzio danza nudo
sordo, cieco e senza risposte
chinato su sè stesso, ripiegato
indifferente, ottuso
cerco le sue parole nascoste
scavo a mani nude
nel mio cuore ormai ruvido
nel fango sepolto dal tempo
e il buio morde i ricordi
il silenzio danza nudo
con occhi di ghiaccio
i suoi passi sono vuoti e leggeri
eppure grava solenne su di me
i suoi piedi duri sul mio petto
ed io pure nuda ma indifesa
mi accartoccio nel nulla
17 commenti
Narciso quando si specchia nella pozzanghera
dicono somigli a Dorian Gray. C’è una libellula
color alabastro sulle spalle di un soldato
riverso sull’asfalto. Lo stretto è rimasto
uguale dai tempi di Polifemo, però se lo vuoi
con Photoshop puoi unire le due rive
e trascorrere il weekend sotto la neve
in Aspromonte oppure tornare prima o poi
a Taormina. Baciarti a maggio ha un costo
a novembre inoltrato però non è peccato
quattro ore possono bastare se la lucertola
è abbronzata, il biglietto non c’è ancora.
Hanno spento le luci della sala e le stelle
stasera sono oscurate dal temporale
il film è iniziato, Fellini è girato di spalle
e Roma è un incanto, sul divano di casa
scorrono le immagini della partita dell’anno
le sta guardando solo il cane, dicono
che sta vincendo l’arbitro col sassofono.
Qualcuno avanza un’ipotesi, il sonno
è agitato perché c’è una vecchia marchesa
in minigonna sulla moto col cambio in folle
sulla via del ritorno. Per quello che vale
ora il tempo è bello e sono libere le farfalle.

Mi chiese educato un tizio imbranato:
convivo o mi sposo?
Domanda complessa, incognito amico,
quesito oneroso;
perché, se ti dico: la convivenza,
qualcuno direbbe commetti peccato,
che t'ho consigliato il concubinato;
in tempi passati era voce proibita,
passo insensato che bollava una vita.
Certo, le usanze sono cambiate,
la vita in comune diviene esperienza,
parola e promesse non sono giurate
c'è indipendenza, cambio, franchigia,
quando sei stanco ti fai la valigia.
Il matrimonio prevede più impegno:
quel "congiunto da Dio non separare"
grava sul capo come mazza di legno.
È intesa, fusione, donarsi, donare,
catena giurata, di fede, d'offerta,
gioco amoroso, convinto, sicuro
per affidare la specie al futuro.
Queste le norme amico mio,
ma, un consiglio? Affidati a Dio,
tanto il rischio esiste comunque
ed è di prassi, si dice dovunque:
il matrimonio è manicomio
la convivenza è sofferenza.
Quindi convivi o ti sposi, ragazzo,
ti grideranno gli amici: sei pazzo.
convivo o mi sposo?
Domanda complessa, incognito amico,
quesito oneroso;
perché, se ti dico: la convivenza,
qualcuno direbbe commetti peccato,
che t'ho consigliato il concubinato;
in tempi passati era voce proibita,
passo insensato che bollava una vita.
Certo, le usanze sono cambiate,
la vita in comune diviene esperienza,
parola e promesse non sono giurate
c'è indipendenza, cambio, franchigia,
quando sei stanco ti fai la valigia.
Il matrimonio prevede più impegno:
quel "congiunto da Dio non separare"
grava sul capo come mazza di legno.
È intesa, fusione, donarsi, donare,
catena giurata, di fede, d'offerta,
gioco amoroso, convinto, sicuro
per affidare la specie al futuro.
Queste le norme amico mio,
ma, un consiglio? Affidati a Dio,
tanto il rischio esiste comunque
ed è di prassi, si dice dovunque:
il matrimonio è manicomio
la convivenza è sofferenza.
Quindi convivi o ti sposi, ragazzo,
ti grideranno gli amici: sei pazzo.
In che modo mi parli vita
mentre ti leggo
ho un cielo terso e un tappeto
di farfalle bianche sui miei passi .
Danzano anche i ruscelli .
Silenzi colorati sono occhi nell’aria
nell’acqua
sulla via
nessun’ombra mi appare
solo magia.
Un rifugio
l'immenso
che si lascia accarezzare.
Apro gli occhi
E la vita appare!
Accanto a me si fa luce.
mentre ti leggo
ho un cielo terso e un tappeto
di farfalle bianche sui miei passi .
Danzano anche i ruscelli .
Silenzi colorati sono occhi nell’aria
nell’acqua
sulla via
nessun’ombra mi appare
solo magia.
Un rifugio
l'immenso
che si lascia accarezzare.
Apro gli occhi
E la vita appare!
Accanto a me si fa luce.

Scende... cauta...
sulle finestre dei sogni...
a passi lenti... nel silenzio del sole...
Mi prendono ricordi di me,
in un vecchio dipinto passato...
Pagine sfumate nelle ombre chiaro-scure,
che rifuggono nelle porte del tempo...
Specchi ritorti di volti deformi...
confusi... senza più un senso...
e neppure un rimpianto...
di un Dio accecato di fede insoluta,
assente, negato,assopito...
giro il ricordo... ne vedo il valore...
assoluto, dissolto, svanito...
Prendo di me
la mia parte migliore
la poso tra rughe migliori
di mani che si fanno grandi nel mio dolore,
che sanno accogliere la fragilità di un cuore,
che sanno stare nella mia preghiera,
dove non c'è spazio,
dove non c'è tempo,
dove non ci sono più
i dipinti del passato.
sulle finestre dei sogni...
a passi lenti... nel silenzio del sole...
Mi prendono ricordi di me,
in un vecchio dipinto passato...
Pagine sfumate nelle ombre chiaro-scure,
che rifuggono nelle porte del tempo...
Specchi ritorti di volti deformi...
confusi... senza più un senso...
e neppure un rimpianto...
di un Dio accecato di fede insoluta,
assente, negato,assopito...
giro il ricordo... ne vedo il valore...
assoluto, dissolto, svanito...
Prendo di me
la mia parte migliore
la poso tra rughe migliori
di mani che si fanno grandi nel mio dolore,
che sanno accogliere la fragilità di un cuore,
che sanno stare nella mia preghiera,
dove non c'è spazio,
dove non c'è tempo,
dove non ci sono più
i dipinti del passato.
Mi ritrovo solo con me stesso
raggomitolato in una selva di pensieri
a vagheggiare sulle orme di questo
reo tempo
che continua a scorrere, anzi precipita
e quando un bel giorno ,svaniranno lentamente
i ricordi, le gioie ed i dolori del passato
e resterà solo il vuoto
allora ti accorgerai
di essere vecchio.
Ignara!…
Intanto qui si sprigiona
pura seduzione per l’anima,
fra l’indifferenza di chi va in giro
ancora stordito dalla notte
appena trascorsa….
… Qui, in questa buon’ora,
dove ogni giorno sono,
inconsapevole di emozioni
così vere, forti, rigeneratrici,
che scorrono giù sulla pelle
e scivolano dentro come dono
di pace che calma e nutre…
… Come altrove!...
Mentre tutto lusinga gli occhi,
cose di sempre ma accolte
dentro, adesso, solo ora.
… Non respiro…
in apnea in quest’aria per… sentire!
E resisto, poi, respiro forte
e forze ossigenanti mi purificano,
mi solleticano, come ogni giorno…
Cosa sono io?...
Sorda, cieca, cinica,
se tutto tocca l’anima
e non m’accorgo di nulla?
Ed ora qui voglio restare,
per nutrire tutto il mio sentire….
I nidi
sugli alberi
spogli, l'inverno,
gli stormi armoniosi
che sfrecciano in volo.
E l'erba nei prati, le tane
nascoste, le foglie d'ottobre
in suicidio di massa. E il sole, il
riflesso del sole sulle autovetture,
e nei cuori dolore, più nascosto delle tane.
sugli alberi
spogli, l'inverno,
gli stormi armoniosi
che sfrecciano in volo.
E l'erba nei prati, le tane
nascoste, le foglie d'ottobre
in suicidio di massa. E il sole, il
riflesso del sole sulle autovetture,
e nei cuori dolore, più nascosto delle tane.
Nell’umido specchio
ogni foglia cade su se stessa;
affoga frammenti e lontananze
affoga frammenti e lontananze
e ogni albero, si libera da passioni folli.
L’’ocra scuro, accoglie il lieve gioco:
tormentosa tristezza di
un piangere senza ragione.
La vita non è fatta per i sogni
ma per un pensiero inverso.
Un dolore dolce...che offriamo pur amando!
Un dolore dolce...che offriamo pur amando!

Nel teatro dei miei sogni oscuri
come il buio dei miei occhi
i pensieri come ali di corvo
ed il cuore un pugno di catrame
Opera in nero
danza di ombre su un palco surreale
vi narrerò di incubi ed eclissi,
della luna, falce morta sul mio petto
e di un sole mai nato
degli angeli che invano attendo
e dei demoni che talvolta
irrompono sulla scena
Reciteranno con me altri folli
in questa mia opera in nero
ed alla fine non m'aspetto
gli applausi in una sala
che non esiste
da un pubblico che non ho mai avuto,
ad un attore che non conosco
come il buio dei miei occhi
i pensieri come ali di corvo
ed il cuore un pugno di catrame
Opera in nero
danza di ombre su un palco surreale
vi narrerò di incubi ed eclissi,
della luna, falce morta sul mio petto
e di un sole mai nato
degli angeli che invano attendo
e dei demoni che talvolta
irrompono sulla scena
Reciteranno con me altri folli
in questa mia opera in nero
ed alla fine non m'aspetto
gli applausi in una sala
che non esiste
da un pubblico che non ho mai avuto,
ad un attore che non conosco
“Fu il sangue mio d'invidia sì riarso
che se veduto avesse uomo farsi lieto,
visto m'avresti di livore sparso.”
(Dante Alighieri)
In
questa
irrisolvibile
e inutile guerra
di tutti contro tutti,
non vedo amicizia
o amore naturale,
io vedo la fine
del foglio
e
le
tante
lunghe
scie
e
le
tante
piccole
code
e
le
tante
fredde
spire
di
un
fuoco
che non
vince la carta,
ma che consuma
d'invidia e rancore.

Prendi la vita custodiscila
sul palmo della tua mano proteggila
Donagli calore e amore
accarezzala con parole di vento e cullala al fruscio delle foglie
riparala dalla pioggia non usare con lei il suono della voce
ma donale i pensieri più alti e sinceri
Amala come te stesso e fa' che sia felice
E lei ti amerà come se stessa
E' quell'anima che solo una volta incontri nel corso della vita
viaggianado insieme per l'eternità su ali sentendo il vento che vi soffia
e tenendovi vicino sotto a tante stelle stringendovi vicino al cuore
I potenti venti della brughiera mi spingono con forza
come fuscello.
Mi portano ad andare avanti tra sassi ed erica,
mi sferzano il corpo ed il viso,
cerco l'equilibrio aggrappandomi a qualche arbusto.
Giù vedo il mare che con onde altissime
s'infrange violentemente sull'alta scogliera.
Un paesaggio selvaggio e caratteristico
in questo primordiale angolo di mondo:
mi entra nell'animo affascinandomi!
Il silenzio è sottolineato
solo dal sordo fragore delle onde
che sembrano impazzite,
il grigio incombe pesantemente sull'ambiente.
Nel tardo meriggio cala la luce
in un repentino crepuscolo
allungando le sue lunghe ombre nell'opale della sera,
la grigia trasparenza dell'aria copre come sudario
la brulla vegetazione e le cose attorno.
S'addensa l'umidità che fa rabbrividire
mentre il vento punge come lame d'inverno.
Penso che sia ora d'andar via.
Riprendo la strada a ritroso verso casa
sentendomi affascinata e ritemprata.
È vero
esiste il cielo
l'ho visto oggi
ma quello vero.
È tutto blu
sopra le nuvole.
È vero
e io non ci credevo
soltanto oggi
mi sono accorto
di tutto il tempo
buttato via
senza pensare o immaginare
quanti colori
da questo mondo.
Il vero cielo
l'ho visto oggi
era così meraviglioso
credevo d'essere
in un altro mondo
quello vero
col cielo blu
e con le nuvole
che cadono in giù...
ma quello vero.
È tutto blu
sopra le nuvole.
È vero
e io non ci credevo
soltanto oggi
mi sono accorto
di tutto il tempo
buttato via
senza pensare o immaginare
quanti colori
da questo mondo.
Il vero cielo
l'ho visto oggi
era così meraviglioso
credevo d'essere
in un altro mondo
quello vero
col cielo blu
e con le nuvole
che cadono in giù...













