Su questa terra che ci ha generati,
                                                                                     schiacciati dalle ingiustizie,
                                                                                     delusi camminiamo
                                                                                     sfiorando i sogni infranti.
                                                                                     "Fratello mio"
                                                                                      ignoro il tuo nome,
                                                                                      ma il gemito disperato
                                                                                      che varca ogni confine,  odo.
                                                                                      Abbraccio la tua inquietudine
                                                                                      che offusca gli istanti di Vita
                                                                                      e sul volto tuo stanco
                                                                                      una carezza..
                                                                                      Piccolo dono d'amore
                                                                                      che addolcisce
                                                                                      il cuore tuo affranto.
                                                                                      "Fratello mio"
                                                                                      cammineremo fianco a fianco
                                                                                      sui sentieri della Vita.
                                                                                     La condivisione cambiera' la Storia!
                                                                                      
                                                                                      
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Profilo Autore: Annamaria Latini  

Questo autore ha pubblicato 57 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
L'INCANTESIMO

HA APPASSITO

FINO A SECCARE
L'ACQUA DEL MARE

SABBIA AZZURRA
ELOGIO A COSTE E PORTI

DIVENUTI ORTI
SCAVATI NEL PROFONDO

QUEL CERCARE
UNA NUOVA TERRA

UN NUOVO MOTIVO
IN UN FARE RESTIVO

ASSONNATI

SVUOTATI NELLA FORZA
FAUTRICE DELLLA SCORZA RIPARATRICE

RIMEDIO ALLE ONDE
CHE NON TROVANO LA PACE

IN UN TRADITO GIORNO

DOVE URLO

NON TACE
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Profilo Autore: Valerio Foglia*   Sostenitore del Club Poetico dal 28-02-2024

Questo autore ha pubblicato 317 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

L'idea di neve s'è disfata
né transatlantici verranno
pestati come mosto dai ragazzi
in vena di scherzi:
in tutta la giornata
si assiste a uno sbocciar di pere
che sembrano fiori o di razzi inesplosi
che sembrano piccole pere

e da quasi ogni albero. Dai bastoni della vecchia
addirittura: ancora viaggia col cappotto mattone,
       ma con dei bottoni nuovi.








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Profilo Autore: Alberto Automa  

Questo autore ha pubblicato 1011 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Un guardarsi circospetto
sul lastrico precipitante,
e la denuncia  vana
  dell’usura del tempo...
...delle epoche felici!
Poi, gli spietati imprenditori
dei rifiuti dell’industria,
 scaricati nelle remote
periferie del mondo,
dove regnano bambini 
 che si sfamano mangiando un pò di terra .
La povertà accresce ogni rapina
allo squillo netto di ogni ora,
e il sistema mantiene
la sua giusta distanza,
nella facile dimora.
come sta la verità
in questo falso lago
    di delitti senza mai un castigo.

L'immagine può contenere: una o più persone
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Profilo Autore: Hera  

Questo autore ha pubblicato 413 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

“Tu non sei nessuno e io avrei potuto essere qualcuno, ma la nostra strada è l’amore.”
(John Fante)

Stella
dopo stella,
siamo anime
che errano
ancora:
dalla
logora
panchina
a picco sul mare,
fino ai magici scorci
che non si vedono,
e che di sicuro
non possono
esistere.
Tutto
qui,
cari
amici,
e forse
poco altro.
Lei hai avuto
tutto il mio
amore,
ed
io
con lei
sono stato
come un bimbo
che giocava a volare.
Sempre sporco di terra,
e di una non volatile
piccola manciata
di cosmo
che
per voi
è polvere,
ma che per me
è la materia onirica
che ha dato luce
ai miei sogni.

“La notte verrà, e con essa i dolci oli delle mie marine, versati su di me da chi ho abbandonato per inseguire i sogni della mia gioventù.”
(John Fante)


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Profilo Autore: Charlie  

Questo autore ha pubblicato 664 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Vai per la tua strada
non ti voltare
senza legami
senza pesi sull'anima

guarda i visi che incontri

cerca in loro il profondo
ma non ti deve scalfire
passa oltre.
vivi respirando sole e vento
lavati con la pioggia le malinconie

apri le braccia e racchiudi dentro te
l'immenso e il tempo che scorre.
riflettiti nell'acqua del mare
pensa con gioia,
sei parte di un respiro di cielo

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Profilo Autore: Marinella Brandinali  

Questo autore ha pubblicato 496 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.


In volo nella torre chioma bionda al vento

e il vento trasparente che avvolge il corpo

le gambe non servono nel cielo dell’alba

è Carnevale a Venezia e il drappo rosso

che fascia i fianchi, donna, è sensualità.

I due lati della medaglia, l’etereo

e il carnale nello stesso universo poetico

il nudo e la maternità con l’angelo amico

a mani giunte a pregare il suo dio

poi donna vestita d’oro nella dualità

perenne tra i versanti del paradosso

donna farfalla in cerca di fiaba

e che trova l’amore come in un lampo

d’eternità nel clown dal volto spento.



E’ la fantasia che tutto capovolge

il mare come cielo e il tempo mischiato

passato e presente nella stessa tela

e il futuro a indicare la via sicura

l’immaginazione al potere e la mente

che tutto collega e l’anima che l’ispira.

Le carte sul tavolo e quelle sul pavimento

i cavalli sullo sfondo, non c’è tormento

è tutto ricombinato dalla sfera

amica, in una irrealtà avvolgente.

Marionette guidate da mani senza paura

la donna contesa giudice che consola

lo sconfitto, qualcosa ci sarà stato

ma è già finito l’amore che tutto travolge.


Risultati immagini per michael cheval opere



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Profilo Autore: mybackpages  

Questo autore ha pubblicato 327 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Le curve del fondoschiena

che ti sbando anche ad occhio

quando accorre lo sguardo

mi derubano a mente

o mi seviziano a pelle

ogni volta che penso

di poterle rifare

se con mano pulsante

ti accarezzo le valli

e ci scivolo dentro

a disperdere i sensi

mentre poi le risalgo

per doverci tornare

porto fuoco alla febbre

e mi consegno al delirio

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Profilo Autore: luigi  

Questo autore ha pubblicato 34 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Non mescolo sentimenti alla massa,
cammino da solo su strade deserte,
non c’è sole nelle piazze, la mente
distratta, alzo la testa e saluto qualcuno.

Riposo la mente in questi momenti,
mi affaccio al balcone per vedere
il mio amore, saluto il giorno che viene
catturo lo spazio che mi circonda.

Forse è te che dovevo cercare, correvo
felice su strade asfaltate e dai balconi
cadevano fiori, la gente batteva le mani.

Ora sono indifferenti e scalciano i sogni,
camminano indifferenti e si mescolano
i sogni, sbiaditi risvegli  in ampolle consunte
cammina la gente e non si ricorda.



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Profilo Autore: Giuseppe Buro  

Questo autore ha pubblicato 64 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Primavera s’avvicina, fra nuvole ti cerco
slega la mente tepore dai gelidi pensieri,
nell’aria distendo il cuore
porgendoti la mano.

Non ho parole, il respiro mi tradisce,
devasta la malinconia,
tu sei lontana, indimenticabile sorella,
e io, più non sono.

Salgo veloce le scale, avanza di te il silenzio
innalzo lo sguardo, sorridi e mi parli
“Cerca la Pace, abito nella Luce,
dove tutto è gioia, e Grazia senza fine”.
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Profilo Autore: Maria Rosa Cugudda  

Questo autore ha pubblicato 106 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
occhio-anima[1].jpg

Il mio cuore è pieno di te!

Ti vidi in un giorno di primavera
ed i miei occhi s'incontrarono con i tuoi,
mi prese uno strano languore
e per incanto mi si schiuse il cuore
come petalo turgido di rugiada:
gli stami divennero i miei sogni.

Nelle mie notti rischiarate dagli astri
che irradiano la stanza di luce argentea,
guardando lo stesso cielo
sentirai il mio desiderio accarezzarti,
sentirai i miei respiri e sospiri
ch'emanano il richiamo
del mio cuore che arde d'amore...

quando l'odore dei gelsomini
nelle sere d'estate i sensi trasporta,
sentirai la mia anima fluire
che si lascia sinuosa danzare,
tu, la vedrai
 in una soffice nuvola arrivare.
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Profilo Autore: Grace D  

Questo autore ha pubblicato 227 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
La stanza rigida e l’alito che fuma.
Sibila il vento, ulula, infuria,
sbatte, s’adira.
Un noce nell’orto combatte;
scheletrito e bruno si curva,
scricchiola, si drizza, quasi s’abbatte;
si scuote, s’inchina, si torce.
Sull’erba in ginocchio,
atterrito e tremante, piagnucola il passero:
a stento saltella.
Belante un agnello prillando rincasa,
rincasa intirizzito un cane,
un pastore ammantato s’affretta;
la vetta ondeggiante si copre di nebbia.
Qualche finestra s’assicura sbattendo;
continua il vento e il cielo s’abbuia.
Fumano i comignoli.

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Profilo Autore: Ugo Mastrogiovanni  

Questo autore ha pubblicato 137 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.




Terrea ardesia

Lo splendere degli occhi

unico fiore





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Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

Questo autore ha pubblicato 786 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Sospira,
dall’alto di un cielo infinito
quieta e assonnata,
questa notte stellata.
Sbircia la luna sottecchi ,
e racconta di tetti e biscotti,
racconta di notti assonnate
di bimbi, di mamme e
di ciucci nel miele,
di fate .
E sale, lassù fin nel cielo, il canto
di ninne nanne.
Sospira dall’alto di un cielo infinito, la luna
e dondola lieve un bimbo una mamma
nel sogno che insieme li vede .
Serena continua la notte
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Profilo Autore: Marina Lolli  

Questo autore ha pubblicato 157 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Cattedrali 
nei fiori di pesco
sapienza di numeri
a regno del mondo
Buia la luce 
nella fede di sensi e trionfi
testimoni 
del pubblico arbitrio 
violenta la corte 
che guida il cammino !
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Profilo Autore: Simone*   Sostenitore del Club Poetico dal 25-03-2023

Questo autore ha pubblicato 221 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
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