di tonalità super
che arrivi tutta dalla terra,
Stagione
patinata d'oro,
laddove tutti i sensi si risvegliano.

Prova a catturarti l'acqua mentre salti da un'onda ad un'altra e d'oro dipingi questo tappeto.
Abbracciati conserviamo anche il respiro per non disturbare e da te ci lasciamo avvolgere.
Poeti, scienziati, fotografi;
L'uomo si affanna e ti insegue da sempre invece dovremmo solo essere fermi e lasciarci abbagliare da te, luce!
Soffia con forza vento del Nord
raffredda ogni cosa
sii violento e fai rabbrividire,
copri ogni dolore, ogni malinconia
e lascia il passo al dolce tepore del vento dell'Est
dove ogni fiore sostieni
dove ogni sogno culli leggero
dove accarezzi visi con mano dolce e vellutata
poi arriva il vento del Sud
che ricco di calore e sole
solleva polvere e sabbia
e rifresca e ristora nelle notti di luna.
e per ultimo il vento dell'Ovest
che sa di sale e lacrime
di colori intensi e turbinii di foglie ingiallite
va vento non ti fermare
raccogli ricordi e spreca amore
come sai fare tu...
la notte conquista il mattino
straziando l'alba imminente
Il cielo orfano del giorno s'oscura
come mille volte successe al mio cuore
trafitto nel fulgore del nuovo di'
e scagliato in oceani di tenebra
Ma il velo nero cade
e la luce ritorna sovrana
l'astro d'oro intinto nell'azzurro
sale e trionfa
come oggi succede al mio cuore
Dell'amore
Arriva da lontano come un suono
È la tua voce
Musica da ascoltare
È la tua voce
Ritmo da ballare
Calda, seducente nel bel mezzo del niente
vita è, luce per me
Arriva da lontano come vento
Arriva da lontano... dolce lento
È la tua voce
Melodia da cantare
E' la tua voce
Poesia da sognare
Forte, misteriosa, annienta una nenia noiosa
Vita è, fuga per me
Si avvicina come un passo
Mi cammina addosso ed io pazzo ..
È la tua voce
Un adagio virtuoso
È la tua voce
Un canto amoroso
Vizio erotico in un mondo nevrotico
Vita è, evasione per me.
Si avvicina come un richiamo
Come una farfallina sulla mano
È la tua voce
Dolce da gustare
È la tua voce
Sinfonia da ammirare
Calma, profonda, raggio nell'ombra
vita è, passione per me
È così la sera, simile a un drappo
Non ci sarò,
romanzo di lacrime solari
fra gli emisferi del silenzio,
lentiggine d’aurora son io
e stringo arabeschi di mare
sulla tua bocca confusa,
macero comete di luna,
intarsio gerani di nuvola.
Il tempo è naviglio dell’io,
raggomitola stracci di nuda poesia,
sfama pioggia d’intima grafia
e siam fragili fiammiferi di cuore,
squarcio d’anima all’orizzonte,
ali di carta fra cristalli d’emozione.
Camminiamo spediti guardando piccoli display;
Basterebbe rallentare guardarsi intorno e sorridere per cambiare questo pezzo di storia.
Anche io però abbasso gli occhi, torno al mio piccolo schermo ma trovo te....
Poche battute, basta un "come stai ?"
Mi riempio di gioia e la riverso in questa via
L'amore cambia la storia con piccole cose.
Piccola guerriera che a testa alta cammini
con il viso pieno di graffi e briciole di cibo
trascini fardelli di giochi rubati
e tristi sorrisi,
hai un 'anima nera sporcata da altri,
ma tu non lo sai,
cerchi solo conferme sulla strada della vita
senza illuderti,
perché tanto sai che senza scarpe camminare dovrai.
guardi il cielo che piove lacrime
al posto tuo
e tu ti bei di queste carezze come abbracci
di madre che più non hai.
sei sola nel cammino che porta lontano
con la tua ombra che ti tiene per mano
di credere
che gli anni ritornano,
nascondersi dietro il bisogno
di farsi disegnare
animali fantastici sopra la pelle
frequentare le feste
presenziare ai concerti
e la musica rock
non mi distrae abbastanza
Unico obbiettivo concreto:
rimanere meno stupido
rispetto alla media
di questa mia generazione
che spera di ingannare
il tempo inutilmente trascorso
nascondendo persino a se stessa
amara la verità
amari gli errori commessi.
Se mi sveglio la mattina
è perfetto.
E' perfetto
se riesco ad alzarmi
perché vedo ancora il sole
e i colori del mondo
che ho disegnato anche mio.
Perfetto!
Oggi sto bene,
Io mi son svegliato con un piede
che mi frega se qualcuno sta male.
sulla luna
e mi basta
ho sbancato il lunario.
Va tutto bene
di cosa posso ricordare?
Meglio dimenticare.
Oggi che hanno detto al telegiornale?
Boh!
Ero forse distratto
pensavo ai fatti miei.
Perfetto!
In questo mondo imperfetto
dove tutto va a rotoli,
ma a me che me ne frega
io sto bene
e faccio i fatti miei
anche se tutto crolla
e c'è chi se ne approfitta
ed ammolla.
Perfetto, perfetto...
Domani che faccio?
Beh!Tanto per cambiare
mi rifaccio i fatti miei
e se qualcuno chiede
come va?
Dico va tutto perfetto...
Per le alte vie
dell’Appennino Ligure,
fra il mio mare e i suoi monti,
ho lasciato anch’io, alla fine,
che l’adorato paesaggio
capitolasse, inerme:
oramai soffocato
dal peso greve
del tempo
perso.
Ma
persino
a guardare
un rio secco
aspettando
piovesse,
non ero
solo.
Noi
si
sta qui.
Su uno uadi.
E se e quando
arriveremo mai
al grande lago,
sarà
come
gridare
al miracolo.
O viceversa.












