Schiuso il bel balcone
ai tuoi vent’anni.
Il tuo respiro soffia primavera,
devia il vento
e nera la tempesta azzurra.
Lo sguardo imburra i tuoi vent’anni,
incollano occhi succulenti,
spogliano segreti riassunti.
Specchiano sguardi incantati,
rubano argenti e luce.
Oro acceso il tuo sguardo,
sei lava bollente.
Catturo ormai il tuo insieme
con gravoso respiro,
rimiro il tuo balcone e chiudo.
Io m’appresso al finire
tu continui a fiorire.

Commenti
Mi è piaciuta molto!
Fabio
Questo è di una bellezza estrema come i "vent'anni" descritti. Il penultimo verso mi ha un po' rattristata.
Un piccolo gioiello...dall'iniz io alla fine.
conformato nel suo statico blaterare. Versi apprezzati moltissimo, un saluto caro Ugo.
Carla
RIFLESSIVO E OCULATO IL DISTICO DI CHIUSA
LIETO INIZIO SETTIMANA.
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versi che attraggono il lettore per la bravura con cui sono composti. Complimenti Ugo,
un caro saluto Grace!