ero
l'impronta di quella violenza
psicologica che ha bruciato
fino alla lisciatura;
il manichino lucido
dalla vetrina
murata
mi era proibita la pelle
d'oca e l'impulso
la salvezza comune

ero
il stereotipo
prediletto
l'ombra che poteva permettersi
il respiro
la bocca che ingoiava voracemente
il silenzio

ero
quella pietra tanto
brunita
che ha scivolato
in un unico tiro
sulla superficie
fino ad altra riva

non ti sei reso conto che le pietre
non conoscono la via di ritorno
a casa?
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Profilo Autore: daniela marculet  

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Veniva,tra le mani con spine selvagge
e i capelli rossi sconfinavano in efelidi andanti,
come a piacer del sole.
E mise una spezia nel mio pane caldo
mentre la festa cresceva al di là del muro
e gli asini aspettavano sotto gli alberi.

E' cosi strano essere innamorati
e rotolarsi nell'erba,
che in bellezza segna
la via del gioco,
tanto da far ridere i bambini
che strillano
chiamando per nome i fiori,aiutati dalla luna.


Si alzò e mi portò a ballare tra le fioche

luci del naviglio con le mani strette alla mia vita
che non vedendo altro cadde su una gobba di sale,
e lasciai che ridesse come si ride per sazietà di vino e calore,
fino a che la pelle fu un letto d'amore senza tempo.
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Profilo Autore: Luciano  

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C’è chi ha un amico dentro il cuore,
quattro monete senza un nome,
un caccio senza cavallo...
che prende il treno dipinto di giallo.


C’è chi ha cento app sul telefonino
e il fumo nero che gli esce dal canino,
l’erba verde nel giardino,
tutti i fumetti di topolino.

C’è chi ha un esercito di soldatini,
mille Barbie con i vestitini,
scatole piene di francobolli
e un murales con dei cavalli.

C’è chi ha un'astronave aliena,
bomboniere piene di confetti rosa,
un figlio che va all’asilo
e non vuol mettersi il grembiulino.

C’è chi ha tutto e c’è chi ha niente,
nemmeno un amico da salutare,
un termosifone dove potersi riscaldare
e dal freddo batte i denti.

Tutto ha un inizio e una fine,
sia le storie che le poesie,
sian scritte da esperti o da principianti,
ogni giorno che scriviam siam in tanti.
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Profilo Autore: Horion Enky  

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Notturno d'amore
Sotto covoni di paglia
Nemmeno un'anima
A fare compagnia.
E di questa assenza incomposta
Il tempo né è saturo.
Consistenze d'azzurro
Possono aprire la via del mare,
Tra strappi di cielo e nuvole raminghe.
Canto di note vibrate, increspano l'onda,
E come bagno divino
Tolgono macchie,
Tra il leggero tremolio 
Di mani d'autore.
Nessuna foglia danzera'
Nella notte celeste.
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Profilo Autore: Marinella Brandinali  

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Quanno c’a tavola se sedemo

sempre er sapore noi ve cerchiamo.

Amaro o dorce ’e papille esercitiamo,

p’avè più gusto da quello che magnamo.

E anche ‘na vita è così

cercamo quarcosa pe falla ‘nsaporì,

inder la gente, l’omini e le cose

cogliamo sempre quelle più sfiziose.

Quello a cui non posso fare senza

che me stupiscano pe l’intelligenza

condita co granne austerità

da ‘na gran dose de semplicità.

E mille e mille sono i sapori

che dalla gente poi tirà fori

prelibatezze che nun hanno pari

puro ar sapore de peperoni amari.

E, a te, amica, che vojo sempre amà

me piace definirti ‘nu babà

nun pe l’impasto ma pe er rum

che rende er tuo sapore ‘n unicum !

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Profilo Autore: Bronson  

Questo autore ha pubblicato 295 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Amala con la sua storia
e il suo destino,
col peso dei suoi anni,
col graffio di una ruga
e gli occhi umidi di pianto.

Amala così, sensibile e testarda,
imprevedibile o scontata,
ovunque sia rivolto il cuore.
Amala coi suoi disadorni abiti,
mani stanche e senza trucco,
e con un’ombra nello sguardo.

Amala, le ferite lasciano il segno,
ma le carezze trattengono
chi vuol fuggire.
Amala coi suoi pensieri,
con la forza del suo fare,
con la pura di un brutto sogno,
col batticuore di tanti silenzi.

Amala lontano dagli angoli
d’un tempo senza amore,
portala fuori dal vuoto,
in un cielo senza nuvole,
ovunque tu vorrai.

Stringila, ci sarà pur posto
dove il silenzio di un volo
di mille farfalle diverrà
melodia di mille violini,
e le parole d’una canzone
la voce del cuore,
lì, tra le tue forte braccia.

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Profilo Autore: Cosetta Taverniti  

Questo autore ha pubblicato 167 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.


L’assalto alle parole, chi vende e chi compra,

in mezzo ad aiuole di consonanti e vocali,

per esprimere il nulla, il vuoto di senso.

E se ci penso e se ci rifletti un attimo

tutto questo inseguire aquiloni di presenti,

passati e futuri, metafore d’oriente,

iati a ponente, assomiglia all’arte

del recitare, una storia, una parte

nel gioco delle tre carte. Fa niente,

se l’esistenza a questo stadio non l’inventi

con uno schiocco di dita, il cottimo

della presenza a forfait è dell’incenso

che si nutre, elegie e madrigali

a zonzo e della poesia neanche l’ombra.

 

 

 
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Profilo Autore: mybackpages  

Questo autore ha pubblicato 327 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Un tranquillo signore
con decreto reale
fu fatto artigliere
e dovette partire
per il fronte orientale
in difesa di terre
di onori del re
e della regina di fiori.
Ma un altro fante
anche lui al fronte
per difendere il re
e la regina di picche
gli ruppe il cuore.
Così la guerra finì.
Ma non come dissero
i re e le regine
di tutti i colori:
- per presa visione
di sangue ed orrori.
Quella guerra finì
come quelle di ora:
Per mancanza di fanti
di picche e di fiori
di quadri e di cuori.
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Profilo Autore: francesco  

Questo autore ha pubblicato 148 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Il mio soffio lo sposto sul tuo viso
come aria nuova
come un volo di foglie
rifratto di luce.

E ti coloro l'umore
con tutto quello
che anima terra e mare .

Due lapislazzuli blu
dalle mie acque a colorarti gli occhi

una manciata di corallo caldo
amore che ancora brucia
a riempirti il cuore

e baci di spumose bianche scogliere
a graffiarti il tempo.

Un soffice soffio
a scuotere
il quieto vivere di noi .
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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

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Ottobre, mese ancor gentile,

i brividi che sento

non sanno di paura né di gelo.

È un pensiero nuovo che li procura.

Così nascosto nella mente

che ancor non l'ho veduto.

L'animale primitivo che c'è in me

l'ha fiutato e a pelo dritto resta in guardia

mentre vago nella nebbia.

In questo mese transitorio

che in modo dolce, di sicuro

mi sospinge in fredde zone

di questo vivere ormai stanco.

Quel pensiero mi segue muto

invadendomi ogni anfratto.

Quando infine l'avrò scovato,

non avrò forze da parare a difesa.

Silenzioso avrà già ucciso

ogni devota sentinella e sarò presa.
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Profilo Autore: Ibla  

Questo autore ha pubblicato 183 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Cosa ci porta a considerare
Che non sia per nulla vero –Dio-
 Visto che non ha niente a che vedere
Con tutto ciò che conosciamo e che vediamo.

Cosa ci porta a non fare il tentativo
Mai riuscito, di avvicinarsi a Dio
  Se esso risolve la presenza
di sentimenti così contrastanti.

Quale la cosa -che ci porta a non capire
Una tale logica evidenza.
Perché se la realtà – odiasse-
   E esistesse solo il male- essa stessa non esisterebbe.

 
Cosa ci porta, allora,
In questa dolce prospettiva
a non considerare –Dio-
con tutte le premesse che ci ha dato?
Come non considerare -l’uomo-
 e la Lectio -Difficilior- che ci ha consegnato!

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Profilo Autore: Hera  

Questo autore ha pubblicato 413 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.



Ventre cobalto
dalla ferita immota

quella luna d’amianto
un simile abisso

a tratti ridiscende
singhiozzo
che parte dalla fine.




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Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

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Se non fosse per quelle due ,
tre matite nel viale
che s'agitano , nulla... Tutto fermo!

Metto una mano fuori
un dispiegarsi di pensieri
tormenta .

Di questa sera d'Ottobre
solo una luna sfumata
 smussa la  quiete.

Ha  il profumo di ginestre
di aromi distinti
di un tempo irrorato di miele 

di promesse accarezzate
di occhi cibati di cuore

di dolci dimore 
d'immenso .

Ed io ne ascolto
il battito. 
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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

Questo autore ha pubblicato 966 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
"Luminarie
nella sera
dipingono il tramonto
nella culla
di Sicilia,
il mondo
alla finestra
mi osserva
disincantato e
tacito
resta fermo.
Nulla è cambiato,
la nostalgia
è inquitudine
di non riconoscermi
nello specchio,
di non poter rivedere
i vostri volti
neppure in sogno,
la sera amara
incanta la tentazione
sognare
è ambiguo,
una semplice
distorsione
inconscia della
cruda realtà.
Mi spaventa
il domani
incerto è
il presente
amo restare
aggrappato
al passato
insieme a voi
in terra straniera
solo.
Non mi lascerò
andare
all'abbandono,
presto
quando il sole
sorgerà
in ogni dove
staremo ancora
insieme
con amore".

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Profilo Autore: Lo Verso Manuel  

Questo autore ha pubblicato 19 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Disseto ossari 

d’idee corrotte.

 

Rampica incavi 

ramo di glicine

 

come la corda

tesa dal buio.
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Profilo Autore: Diego Bello  

Questo autore ha pubblicato 112 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
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