Sono aggregati fra loro gli organi interni e senza tende
e su su
su fino agli occhi spalancati,
gli alberi ingiallati, la parete verniciata della banca,
e oltre
oltre verso nord
dove so che si sono accumulati
rottami di ferro con assi disossate.
La notte vaga là un sogno oscuro
il forno andato in macerie
muove le sue erbe filate durante il giorno
pesa poco
poco di più
così qualche pezzo di ricambio
rotola dal sasso
o scivola in basso in un mezzo catino
dove la metrica si misura
a bracciate di cimice
e senza spera.
In un fuoco interiore
consumo i giorni ribelli
sulla lama calda di un rasoio
confondendo il sangue che sgorga
con la fiamma viva
- scuoto la vuota staticità-
e nulla in me è quiescente
se non l'apparenza
di una superficie liscia
ma l'incantesimo di calma piatta
si frattura nel maremoto sullo specchio
- la danza furiosa degli elementi ha inizio -
la pace seviziata annuncia sfide
e il mio cielo promette tempeste
mi fissa con occhi liquidi fatali
e cuore denso di nuvola
si abbatte su di me come mostro d'acqua
- e non esiste rifugio in nessun dove -
mentre inferni coagulano lava
nelle mie vene pulsanti
e il vento sputa la sua voce d'orco
per sostenere l'opera di distruzione
dei miei demoni volanti
- l'Apocalisse insorge nel fulmine-
bellicose urla di guerra
sul mio nudo campo di battaglia
cavalieri morenti le mie pallide difese,
il pianto salato della rabbia
cancro che divora le membra ferite
- e mi annienta il dubbio di non esistere -.
consumo i giorni ribelli
sulla lama calda di un rasoio
confondendo il sangue che sgorga
con la fiamma viva
- scuoto la vuota staticità-
e nulla in me è quiescente
se non l'apparenza
di una superficie liscia
ma l'incantesimo di calma piatta
si frattura nel maremoto sullo specchio
- la danza furiosa degli elementi ha inizio -
la pace seviziata annuncia sfide
e il mio cielo promette tempeste
mi fissa con occhi liquidi fatali
e cuore denso di nuvola
si abbatte su di me come mostro d'acqua
- e non esiste rifugio in nessun dove -
mentre inferni coagulano lava
nelle mie vene pulsanti
e il vento sputa la sua voce d'orco
per sostenere l'opera di distruzione
dei miei demoni volanti
- l'Apocalisse insorge nel fulmine-
bellicose urla di guerra
sul mio nudo campo di battaglia
cavalieri morenti le mie pallide difese,
il pianto salato della rabbia
cancro che divora le membra ferite
- e mi annienta il dubbio di non esistere -.
E ci sarò a seguirti
come fa l’eco con il vento,
ripetendo all’infinito il mio sentimento.
Ti cercherò in ogni istante, ...
desiderandoti in ogni momento,
perché tu sarai l’onda
che tiene vivo il mare.
Camminerò tra lo spazio del tempo,
altrimenti l’infinito resterà incompiuto,
fin quando non ti avrò trovata.
E non ci sarà alba o tramonto,
se non riuscirò ad alimentarmi del tuo calore,
perché nella notte sarai luna e di giorno il mio sole.
Mi lascerò illuminare dal nostro amore,
diversamente non vi sarebbe scampo
quando l’anima chiama,
se il cuore non risponde, muore..
come fa l’eco con il vento,
ripetendo all’infinito il mio sentimento.
Ti cercherò in ogni istante, ...
desiderandoti in ogni momento,
perché tu sarai l’onda
che tiene vivo il mare.
Camminerò tra lo spazio del tempo,
altrimenti l’infinito resterà incompiuto,
fin quando non ti avrò trovata.
E non ci sarà alba o tramonto,
se non riuscirò ad alimentarmi del tuo calore,
perché nella notte sarai luna e di giorno il mio sole.
Mi lascerò illuminare dal nostro amore,
diversamente non vi sarebbe scampo
quando l’anima chiama,
se il cuore non risponde, muore..
Oppure che vi dico:contiamo le finestre
e tutti gli uomini che piangono per un amore
e faremo sempre troppo presto per decidere di
sputtanare quei soliti giocolieri con le lacrime dentro
gli occhi e i pantaloni troppo stretti.
La cremina che t’ha fatto,il trucco che t’ha fatto,
il suo corpo è lontanissimo e non offende.
Il disprezzo scappa via con gli amici,
sorpassa il fiume e vomita,
le dita rosse di sangue buttate in gola
e la vodka che risale sul naso
fino a bruciare l’aria intorno.
L’umidità ti fa tremare,
la luce sfila tra i tagli delle case,
gli ultimi amanti ascoltano i rumori delle porte.
Lo sforzo di non toccarti la faccia per vedere se ora sei un uomo.
Ma poi piangi mentre Lui ti ascolta con il cappotto sopra il pigiama.
Qualcuno s’accosta ai muri mentre alcuni cambiano strada,
disteso parla col sangue ai cani che lo cercano e sospira
ancora d’amore irriconoscibile.
Ed è proprio perchè tutti ti conoscono che nessuno ti aiuta.
Ci vorrebbe proprio giusto uno che sia obbligato a farlo
con la sua bella divisa da poliziotto,vigile o becchino.
L’amore nasconde i vizi,
chiude gli occhi,
perdona gli amanti che non vogliono che si venga a sapere.
L’amore ti trascina sotto un muro dove non piove
e ti aspetta mentre muori con gli occhi aperti al padre del tuo assassino
che con una mano sulla bocca piange mormorando:
Non è successo niente.
e tutti gli uomini che piangono per un amore
e faremo sempre troppo presto per decidere di
sputtanare quei soliti giocolieri con le lacrime dentro
gli occhi e i pantaloni troppo stretti.
La cremina che t’ha fatto,il trucco che t’ha fatto,
il suo corpo è lontanissimo e non offende.
Il disprezzo scappa via con gli amici,
sorpassa il fiume e vomita,
le dita rosse di sangue buttate in gola
e la vodka che risale sul naso
fino a bruciare l’aria intorno.
L’umidità ti fa tremare,
la luce sfila tra i tagli delle case,
gli ultimi amanti ascoltano i rumori delle porte.
Lo sforzo di non toccarti la faccia per vedere se ora sei un uomo.
Ma poi piangi mentre Lui ti ascolta con il cappotto sopra il pigiama.
Qualcuno s’accosta ai muri mentre alcuni cambiano strada,
disteso parla col sangue ai cani che lo cercano e sospira
ancora d’amore irriconoscibile.
Ed è proprio perchè tutti ti conoscono che nessuno ti aiuta.
Ci vorrebbe proprio giusto uno che sia obbligato a farlo
con la sua bella divisa da poliziotto,vigile o becchino.
L’amore nasconde i vizi,
chiude gli occhi,
perdona gli amanti che non vogliono che si venga a sapere.
L’amore ti trascina sotto un muro dove non piove
e ti aspetta mentre muori con gli occhi aperti al padre del tuo assassino
che con una mano sulla bocca piange mormorando:
Non è successo niente.
Qualche riga traccia segni su di me,
Come matita distratta, tratteggia...
Cicatrici invisibili invece non hanno segnato.
Gli occhi luminosi vibrano come viva gioventù.
Sfuggente e libera questa età
Non mi appartiene,
Anche se sulle ossa c'è tutto il peso.
Ricordi senza più origini danzano
Lenti e poi vorticosi,
Ma non lasciano segni nemmeno loro.
Cambierò le mie stelle
Le renderò più luminose e belle,
A rischiarare la vita.
Fragile cammino che ancora mi attende..
Sono piena di ferite invisibili...
Domani,
Sarò goccia nel mare,
Il sale schiarira' la mia pelle,
Vivrò con il cuore tra le pieghe,
Non ascolterò gli anni..
Sarò foglia d'autunno.
Come matita distratta, tratteggia...
Cicatrici invisibili invece non hanno segnato.
Gli occhi luminosi vibrano come viva gioventù.
Sfuggente e libera questa età
Non mi appartiene,
Anche se sulle ossa c'è tutto il peso.
Ricordi senza più origini danzano
Lenti e poi vorticosi,
Ma non lasciano segni nemmeno loro.
Cambierò le mie stelle
Le renderò più luminose e belle,
A rischiarare la vita.
Fragile cammino che ancora mi attende..
Sono piena di ferite invisibili...
Domani,
Sarò goccia nel mare,
Il sale schiarira' la mia pelle,
Vivrò con il cuore tra le pieghe,
Non ascolterò gli anni..
Sarò foglia d'autunno.
Di tutto mi ritorna l'eco
ma non sempre
mi riporta il fatto.
Succede per esempio
che di un pianto
mi ritorni un riso
o di un canto un grido.
Adesso vado in cielo
e da lassù vedo
un fiore giallo; bello
bello e solo.
Un giorno mi ritornerà l'eco
anche di questo volo;
del fiore giallo intenso
bello eppure solo.
ma non sempre
mi riporta il fatto.
Succede per esempio
che di un pianto
mi ritorni un riso
o di un canto un grido.
Adesso vado in cielo
e da lassù vedo
un fiore giallo; bello
bello e solo.
Un giorno mi ritornerà l'eco
anche di questo volo;
del fiore giallo intenso
bello eppure solo.
Ho temuto questo giorno,
Ed è già arrivato…
portando con se
il tuo dubbio cammino.
Resterò ad aspettare
che il cielo brucia la mia amarezza,
mentre le ceneri cadranno
come neve d’inverno
a coprire il mio dolore.
Partirai per questo lungo viaggio,
senza arrivi e pretese,
ed io seduto sui binari,
respiro il profumo del tuo addio.
Ed è già arrivato…
portando con se
il tuo dubbio cammino.
Resterò ad aspettare
che il cielo brucia la mia amarezza,
mentre le ceneri cadranno
come neve d’inverno
a coprire il mio dolore.
Partirai per questo lungo viaggio,
senza arrivi e pretese,
ed io seduto sui binari,
respiro il profumo del tuo addio.
L'occhio truce
di poesia.
La vendemmia del tuo inverno ,
le spalle
che non mi hai toccato
quando il giorno
spalanca le cosce
e mi inghiotte.
M'è sfuggita una carezza.
&feature=youtu.be
di poesia.
La vendemmia del tuo inverno ,
le spalle
che non mi hai toccato
quando il giorno
spalanca le cosce
e mi inghiotte.
M'è sfuggita una carezza.
&feature=youtu.be
Tra gli erranti carboni
Le allodole di cobalto
Hanno rughe profondissime
Conservano uno sguardo che non somiglia
E mentre precipitano dall'ossa
Frantumano inguainate pelle color d'avorio
Che accada pur quel pianto
Vapore d'angoscia di avvizzita stagione umana
Ma su un fianco di pupille larghe
Tempia contro tempia
Trasfonda la nostra febbre di tacito scrigno
Non piagarmi allora
Conosco allor bene quell'acre sabbia intorbidita
E mentre tramuto di cielo per accoglierti
Mi impegno a urlare una stella che cade,
Ma i miei occhi non mi somigliano
E tu
Sete vermiglia
Sei l'ombra di tutti i miei tramonti.
Le allodole di cobalto
Hanno rughe profondissime
Conservano uno sguardo che non somiglia
E mentre precipitano dall'ossa
Frantumano inguainate pelle color d'avorio
Che accada pur quel pianto
Vapore d'angoscia di avvizzita stagione umana
Ma su un fianco di pupille larghe
Tempia contro tempia
Trasfonda la nostra febbre di tacito scrigno
Non piagarmi allora
Conosco allor bene quell'acre sabbia intorbidita
E mentre tramuto di cielo per accoglierti
Mi impegno a urlare una stella che cade,
Ma i miei occhi non mi somigliano
E tu
Sete vermiglia
Sei l'ombra di tutti i miei tramonti.
C'è poesia,
in ogni mia poesia?
Non credo!
Bastano, alcune
strofe e un paio
di belle rime,
per essere poesia?
Credo di sì!
Ma... fanno poesia?
Anche l'essere umano
è poesia,
la musica è poesia,
l'Universo è poesia.
E non tutto è scritto.
Ma, per scriverlo...
Vivere il sentimento
del poeta.
Vedere il riflesso
dei suoi occhi,
fra le righe.
Asciugare, inconsapevoli,
le sue lacrime.
Gioire delle sue gioie.
Trattenere il respiro
nelle sue pause.
Scrivere con lui il finale.
Simbiosi...
Questo, per me, è poesia!
E non so, se sempre,
ci sono riuscito.
Questa, naturalmente, non è poesia!
Tra un incanto
di scintille e di sguardi,
la tua voglia esplode su di me
come un mare in tempesta.
Sedotta dai tuoi baci bollenti,
che incendiano le mie parole,
perdo l' equilibrio.
I miei pensieri si frantumano
in mille pezzi.
Perseguitata dalla tua calda pelle,
ti stringo forte a me.
Dentro un delirio,
mi perdo prepotente sul tuo corpo,
fonte proibita,
sentiero senza ritorno.
Non ho più via di scampo.
Ti sorrido maliziosamente
e brucio con te
questa calda passione!
di scintille e di sguardi,
la tua voglia esplode su di me
come un mare in tempesta.
Sedotta dai tuoi baci bollenti,
che incendiano le mie parole,
perdo l' equilibrio.
I miei pensieri si frantumano
in mille pezzi.
Perseguitata dalla tua calda pelle,
ti stringo forte a me.
Dentro un delirio,
mi perdo prepotente sul tuo corpo,
fonte proibita,
sentiero senza ritorno.
Non ho più via di scampo.
Ti sorrido maliziosamente
e brucio con te
questa calda passione!
Appartamenti di sale,
comete di lacrime
ad una scrivania di sguardi,
germinerà il tempo
alba dell’ellissi cardiaca,
pane celestiale del silenzio,
nastro d’inchiostro e magia.
Cocci di storie dissonanti,
chirurgia narrativa del dolore,
il temporale dei tuoi passi
come anafora di petali di rose
indosserà i respiri del vento
nell’inciampo di universi distanti
in questo appuntamento senza volti.
comete di lacrime
ad una scrivania di sguardi,
germinerà il tempo
alba dell’ellissi cardiaca,
pane celestiale del silenzio,
nastro d’inchiostro e magia.
Cocci di storie dissonanti,
chirurgia narrativa del dolore,
il temporale dei tuoi passi
come anafora di petali di rose
indosserà i respiri del vento
nell’inciampo di universi distanti
in questo appuntamento senza volti.
E'difficile crederci ancora,
le strade si separano
ma anche si incontrano.
La paura della ferita,
della sofferenza
sarà sempre li
dietro l'angolo
a ricordare,
a pensare,
che prima o poi
arriverà la delusione.
Il semaforo resta fermo sul rosso
il verde non scatta.
Resto in attesa
che la luce di nuovi sorrisi
farà scattare
quel verde smeraldo
che vive ancora
nel fondo dei miei occhi.
E' difficile crederci ancora,
ma lungo il mio cammino
forse una mano si tenderà verso di me
un sorriso si aprirà ai miei occhi,
una porta verso un percorso diverso
in cui poter credere davvero
Perchè la stretta della mano
sarà ferma e sincera e quel sorriso brillerà
come la luna e la notte non sarà più buia,
il sole mi sveglierà riempiendo di luce
i miei giorni spesso grigi
Voglio confidare ancora che qualcuno mi doni
un pendaglio di smeraldo verde brillante
conferma che un'amicizia vera può esistere
come può esistere un vero amore
che vive ancora
nel fondo dei miei occhi.
le strade si separano
ma anche si incontrano.
La paura della ferita,
della sofferenza
sarà sempre li
dietro l'angolo
a ricordare,
a pensare,
che prima o poi
arriverà la delusione.
Il semaforo resta fermo sul rosso
il verde non scatta.
Resto in attesa
che la luce di nuovi sorrisi
farà scattare
quel verde smeraldo
che vive ancora
nel fondo dei miei occhi.
E' difficile crederci ancora,
ma lungo il mio cammino
forse una mano si tenderà verso di me
un sorriso si aprirà ai miei occhi,
una porta verso un percorso diverso
in cui poter credere davvero
Perchè la stretta della mano
sarà ferma e sincera e quel sorriso brillerà
come la luna e la notte non sarà più buia,
il sole mi sveglierà riempiendo di luce
i miei giorni spesso grigi
Voglio confidare ancora che qualcuno mi doni
un pendaglio di smeraldo verde brillante
conferma che un'amicizia vera può esistere
come può esistere un vero amore
che vive ancora
nel fondo dei miei occhi.









