Malmostoso soffio sul
caffè, e aspetto che mi parli.
Non credo ai miracoli, se non
mi aiuti… e non so farli.
Guardami … non assomiglio
a quello dei pesci e dei pani.
Non cascare nella mia
vita, se non rimani.
Ho un cellophane gonfio d’emozioni
e un caffè che insisto a mescolare.
Non scoppiarmi dentro
se sai di non restare.
strapperemo il romanzo
dei nostri occhi
rubato ad un acrilico
di gemme in fior.
Giochi di luce
s'abbattono sul cuor
come aeroplani schiantati
sulle sottovesti di un'amor.
Dismesso è il giorno,
lacrime annodo
al battito del ricordo,
per dirsi addio,
nel respiro del mondo.
Guardando le foto in quel bianco e nero
ritorna il ricordo sei stato bambino
in un abito scuro avrai avuto 10 anni
sorrisi puliti e guardare avanti
Mi chiedo se è stato
meglio il tuo tempo
senza tanti regali e il freddo d’inverno
se avevi un sogno, se lo hai mai sperato
Adesso ho un figlio papà…
…che peccato
non poterti far vedere
come tutto è cambiato
c'é il vuoto dentro.
Niente sentimenti,
profonda solitudine.
Nessuno ha insegnato
rispetto per l'altro,
oppure l'insegnamento
non ha attecchito.
Ragazzi,
poco più che bambini,
giocano a fare i cattivi,
gli eroi maledetti,
ma vagano nel vuoto.
Senza peccare di presunzione.
C'e mancanza di fatica,
nel conquistare traguardi.
Tutto é permesso,
tutto é concesso.
Non c'è più il rispetto
per il prossimo.
Non c'è più la voglia
di capire l'altro.
C'e solo la necessità
di sopravvivere al vuoto
assoluto.
Alzando la voce
o usare una violenza
che forse non si
capisce fino in fondo
il dolore che può
provocare.
Specchio di questi
tempi incerti.
Fotografia di una società
che tende ad autodistruggersi.
Attenzione!
il conto alla rovescia
é già iniziato.

Smarrito nel riverbero di questa poesia
Nel casinò della vita tanti giochi sono disponibili
ma nessuno è azzardoso come l'amore.
Più di una roulette,
magari esistessero solo 2 colori e 37 numeri
Più del Texas Hold'em,
nessuna strategia è applicabile nella coppia
e non c'è combinazione di uomo e donna che batta tutte le altre
Più del bingo,
fai tombola se va bene una volta nella vita
In amore bisogna avere la fortuna di trovarsi
e di essere sempre al massimo l'uno nell'altro
anche perché non si perdono soldi,
ma occasioni per essere felici.
Sempre e solo tu in anima e cuore , il tuo amore mi riempie il cuore.
In questa notte di malinconia, scaccio via la nostalgia.
Ti vorrei qui accanto e lo so che ti manco, stringo piu' forte il cuscino.
Mi sembra di averti vicino in questa notte in cui sono tua, tra le virgole e i puntini ci sono le emozioni piu' intense.
Tu amor mio il mio unico ardore sei sempre nel mio cuore, amami e non mi lasciare io sono qui e ti voglio solo abbracciare.
pensieri,
chiacchiere e consigli,
tornano fra risate
ma anche dolci ricordi.
Il sogno della pace,
senza dolore,
senza rimpianti.
Rivivo ancora quei momenti
che non ci sei tu,
un dolore acuto mi avvolge.
Non ci credevo che tutto si appianasse
ma l'ho desiderato molto.
Ti ho lasciata sola
sono stata avida ed egoista.
Ho sognato quell'abbraccio,
ho lottato,
alla fine le braccia si sono intrecciati,
le mani tremanti si sono riunite.
La voce rotta dall'emozione,
di desideri repressi.
Sorrisi e sguardi pieni di stupore.
Il vento è cambiato,
adesso raccontiamo la storia
e i ricordi.
Respiriamo l'aria della polvere della felicità
che si posa sul cuore.
Due colori che si mescolano,
si amalgamano,
si incontrano.
La saggezza,
l'amore,
il mistero,
la magia
e la metamorfosi.
da questo (mio) pianeta
popoloso e denso
provo acqua e roccia, supina
con le vertebre sull’erba molle
sento nidi di formiche nati dalle briciole
bocche di magma scaldare e minacciare.
Il cielo preme sopra e sotto, intorno.
La (mia) terra, succosa arancia
vitamina vita-nostra
ospite di pulsazioni e cenere
agghindata di verde, arte e s-meraviglie
tutt’una con tutti, metastasi di linfe.
Come vi viene in mente di non ringraziare
sono una tua creatura e rispetto la natura.
Mi incanto davanti ai fiori profumati,
al vento e alla bellezza del creato .
Madre terra fonte di vita ,
di spiritualità e di amore
l' umanita' dovrebbe tutelarti invece di inquinarti.
Dovrebbe avere più cura per questi doni meravigliosi
che tu ci hai dato,
ascoltare il canto degli uccelli, osservare il cielo.
Madre Terra mi inchino a te
e spero che in questa giornata a te dedicata ,
l' umanità rifletta su come fare per poterti amare.
precipiti anche tu con lui.
Ogni volta che colpisci qualcuno,
è un po' come se sferrassi cazzotti
contro te stesso...
Ma se saprai accarezzare...
le tue mani diverranno morbidi cuscini
per volti stanchi.
Se saprai ascoltare...le tue parole saranno
sollievo per menti afflitte.
Se saprai afferrare...le tue braccia
si trasformeranno in ancore
a cui si aggrapperanno corpi martoriati.
Se salverai chi sta per affogare...
difenderai anche la tua vita.
Se avrai riguardo per un tuo simile...
nutrirai rispetto per la tua persona.
Se farai del male...ti farai solo tanto male.
Sii agile come una gazzella,
per soccorrere chi è in difficoltà.
Abbi il coraggio di un leone,
per difendere i deboli dai soprusi.
Sii forte come un toro,
per sconfiggere il male.
Usa la vista di una lince,
per scorgere da lontano l'altrui dolore.
e non scordarti mai...che in petto...
hai il cuore di un essere umano...
Di notte, quando rincorro
sul foglio cenci di anima
alla luce di un lume,
mi pare di udire una lacrima
e i gemiti di una donna
che si concede al marito
per mettere a tacere
ancora il loro attrito.
E io soltanto nella stanza
di fronte, con ovvietà,
scrivo di lei assopita
non per piacere ma per pietà.
E quasi tutte le notti puntello
il rispetto col silenzio.
Spengo la luce e la rabbia,
col di lei supplizio.
Silente è il giorno
che fomenta vecchi desideri
in quest’aria frizzantina
di quiete cristallina.
Tace e sfavilla la mia anima gioiosa
nel dolce apparir di un’alba improvvisa;
accolgo il suo splendente bagliore
nel chiaror luccicante
di un pensiero inebriante.
Man mano la quiete precipita,
ascolto il respiro con leggera letizia
mentre il dubbio propina
una lieve amarezza.
Ed ecco la notte inquieta
spuntar dall’immenso precipizio
di un muto rancor
che costeggia il silenzio.
Prima che tutto precipiti all’istante,
all’apogeo di questo strano tormento
mi basterebbe un minuto soltanto
per dir che l’amo davvero tanto
mentre cala il sipario dell’orgoglio
nel solito desio di averla accanto.








