s'intravede uno spillo:
la Terra.
Meraviglia!
Infinito stupore,
come un fiore che cresce nel deserto,
la vita cresceva ostinata tra la morte.
D'un lato però,
la vita era assente,
v'era una chiazza grigia
come un tumore...
All'improvviso
un lampo.
E poi di nuovo,
buio, freddo,
desolazione.
La Terra era sparita.
"Cos'è accaduto?"
Da dietro una voce:
"Niente, è solo l'uomo".
La mente confusa di chi si perde nei conti
ahi, quanto ragiona senza poter essere libera
libera di poter dar sfogo ad un emozione vera
ispirata dalla bellezza dei tramonti.
Lui del fiume calcolava la lunghezza dei suoi ponti
e non vedeva l'acqua limpida del Nera
lui delle candele calcolava la durata della cera
e non come la loro luce il buio affronti.
Lui non si sente un letterato
uno che scrive per dar sfogo al suo cuore
vedendo i colori della natura.
Lui si sente uno scienziato
abituato a dare ad ogni misura il suo valore
volendo aumentare la sua ingegneristica cultura.
Chimera senza tempo,
proteggi a fatica.
Mucchio d'ossa e carne questo resta..
È nell'aria il respiro del tempo
lascia aloni sotto gli occhi vitrei, senza immagini.
Addosso abiti che non riescono
a coprire il vuoto.
Pezzi di vetro, sotto ai piedi non fanno male,
acuiscono solo la sopportazione al dolore.
Arida la terra fuori e dentro,
tappeto d'amore estirpato dal cuore.
Tace il labbro,
Risucchio di parole, si strofina sulle guance
accentuando un lieve rossore...
Il tempo ...ora non scandisce nessun rumore.
è difficile cancellare
La dolcezza
L'amore dei versi
Emozioni preziose
Rinascono le parole,
Ritrovo l'emozione
Assaporo ancora il tuo corpo,
Il ritornello degli amanti
accese una lanterna di cielo,
spiccioli di rose le mie mani,
nevicata d’oriente
il respiro dei suoi occhi chiari.
Sul mio petto cadde in silenzio
mezzaluna d’amore di cristallo
e d’improvviso la mia pelle fu
autostrada di baci e nebbia di parole,
acquerello d’una cicatrice di cuore,
risiera d’una geografia d’amore.
Amore, amore, amore,
siam quaderni d’anima perduti,
rafia letteraria di stelle confuse
in questo battito di marzo
al ritornello degli amanti rubato.
Su pagine che terrò come uno scrigno prezioso, una rosa ho aggiunto per te.
Ti amo amor mio appassionatamente, sei in cuore e anima.
Tu dolcezza e armonia sei la mia magia, ora ho te da amare e ricomincio a sognare.
L'amore è così gioia e batticuore tra le pagine scritte e i palpiti del cuore.
Con le infradito o sui tacchi
appari disinvolta
e padrona nel portamento.
Con un’inquietante quanto misteriosa
figura d’amazzone, dallo sguardo
seducente e spento!
Dolci gli occhi in un’immagine intrigante,
ma sotto i lunghissimi capelli scuri
un viso tirato da sorrisi di dissenso.
Persino la più poetica arte mai nata
dalla collaborazione tra Dio e gli uomini
rischia di essere inutile e senza senso…
Non c’è il tempo nelle gocce di memoria,
nemmeno nei rumori senza storia,
seppur gli uomini usino le armi
per cercare la gloria.
Brandelli di vita elevati a baluardi,
da ninfe che in corteo seguono in silenzio
bacco ubriaco, supino sul carro degli dei.
Piccoli pony calpestano aridi terreni,
seguiti da umili muli, con gerle piene di pane
portate per sfamare sirene di mare
che lo scambiano con ostriche doloranti,
ma con un cuore, di perle, palpitante.
Batte il martello sui chiodi che uniscono le croci,
steccati dividono gli uomini per colore e idee,
la fede si perde sotto il cappello di un uomo,
nascondendo i soldi agli occhi del sole.
Musici lucidano i loro ottoni,
prima di incamminarsi sui campi di battaglia,
la spada e la lancia s’incrociano,
per rubare il sangue a chi dalla malasorte
diventa debole e si consegna alla morte.
Il treno del tempo porta alla stazione,
dove si aprono le porte per l’infinito,
forse tutto questo è solo un sogno proibito,
eppur anche se tutto sembra restare fermo,
la vita tra le emozioni si va muovendo.
Ed ora cosa mi rimane?
Solamente una tristezza difficile da toccare
ed accettare.
Ho bisogno di sensazioni,
solo veri sentimenti
quelli che ti danno la forza di ricominciare
e ti tengono in piedi quando senti di crollare.
Ed invece tu no, non vuoi questi momenti emozionanti,
quelli che ti acchiappano alla gola senza tanti complimenti.
Ed invece io no, voglio viverti nonostante tutte queste sblerle in faccia,
vorrei fartelo capire ma è davvero una faticaccia.
Per me sei necessario come:
Le canzoni da cantare a squarciagola,
una sigaretta
ed una tazzina di caffè.
In mezzo a questo dolore,
tutto questo rancore
e in tutto questo rumore
cerco solo un po' d'amore.
sto nel tuo corpo questa notte
ed io guardo dove posso vederti
nell'incavo e nell'ombra del tuo essere qui
nel fianco al fianco dove la pelle lascia la traccia dell'amore
sto nella luce alla persiana quel suo sezionare il corpo
la riga bianca che ti sfiora ecco ,,, la seguo con l'impegno dell'amante
e ti risalgo con le dita attimo ad attimo dentro al tuo piacere
e penso alla fame
alla mia fame senza pace ...
mentre tu dormi dentro il mio sognarti










