Sei bella, fiabesca… quando vorrei

starti accanto, confortarti

e asciugare io le lacrime sul tuo viso.

Quando ti senti insicura e ansiosa,

qualora ti deprimi; allorquando

ti sorprendi del tuo stesso sorriso.

Sei incantevole… per quello che sei,

e per ciò che hai: sensibilità,

dolcezza, la caparbietà di un fiume.

Il lume della ragione, dubbi leciti

e false paure… con la tua

fobia del peso, la più bella delle piume.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Mirko D. Mastro  

Questo autore ha pubblicato 511 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.


Quanto sia vera

questa colonna alta

luce vuota di immagini.



Quanto non sia, vorremmo, mentre  

la gola stringe dove si strappa il sogno

e non fa più primavera   

vedere i fiori rossi nel bruciare

da civiltà in preghiera     

dove si affaccia un astro



poi va a svanire dietro fantasmi lievi

-volano in vesti di bambini-

e ninnoli che allietavano il sonno

lasciano a terra briciole

incandescenti. Quelle,

non spegnetele mai.






1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

Questo autore ha pubblicato 786 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Osserva...

prova per la prima volta a guardare veramente...

l’orizzonte lontano è dopo ogni cosa, prima ci sei tu e il resto a seguire.

Osserva…

I tuoi comportamenti, le tue reazioni, i tuoi dubbi o mille pensieri…

sei sicuro di essere davvero tu?

oppure ciò che osservi con occhi veri per la prima volta

non sono altro che compagini fittizie che scherniscono e velano chi realmente sei?

Ciò che pensi di essere è ben lungi dall’essere...

pensaci bene (ma non troppo) ti inviterei più a sentire, ma se ti impegni ambe due le cose andranno bene.

L'uomo è un uomo solo quando è se stesso, ma per capire se è se stesso occorre un arduo processo

un discernimento effettivo dei vari strati che lo compongono, o almeno si comincia con quelli superficiali….

sei davvero ciò che pensi di essere?...

beh!!! Dal momento che ci pensi già la risposta è ovvia

ciò che è come può pensare che non è ahahah ( un piccolo tranello)

tuttavia fallo lo stesso, cerca davvero di capire se sei il tuo nome, la tua professione

la parte politica o idealistica presa, un marito, un dotto ( o indotto) laureato, avvocato o bordelliere che sia

se davvero credi nella religione che segui e il perché ci credi davvero

se senti che le "tue" emozioni arrivano dal tuo cuore o dal tuo status sociale...

è di vitale importanza che tu risponda a queste domande, difficile è farlo andando oltre

Il tribunale mentale autoproclamatosi giudice e giuria

perché il suo forte e becero istinto di autopreservazione non cederà il posto tanto facilmente…

il candidato chiamato in causa è il cuore, ma non l’organo o meglio anche quello centra

ma il vero condottiero e vettore della storia è ritrovare quella parte d’essere che siamo realmente

e ciò che fa vivere le cose il FOHAT ( poi chiamalo come ti pare) o principio vitale che è in ogni dove

e non si fa mentalstrumentalizzare dal primo calamaro saccente di turno.

FRATELLA MIO ( è un mix tra fratello e sorella )

probabilmente ti ho scompensato  se hai letto attentamente ciò che è su scritto

ma è davvero importante che tu prenda coscienza di queste cose

altrimenti sarai sempre un burattino affidato al  polpo del momento

che coi suoi avidi tentacoli coperti di brillanti ti porterà nel luogo peggiore di questo mondo…

OLTRE TE STESSO.

Per comprendere chi sei inizia col capire ciò che non sei…

Buon lavoro.






Fohat
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: luposolitario  

Questo autore ha pubblicato 54 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Fugge via come un alito di vento tra le dita, un attimo può valere una vita.
Non sprecarlo con le persone sbagliate, vivilo con chi ti apprezza.
Una carezza, un brivido un abbraccio e non chiederti perché lo faccio.
Un sorriso, un bacio dedica il tuo tempo a chi ti ama.
È questo il tempo migliore, quello che doni con il cuore.

30698052 2079337029011410 8044213779627507712 n
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Anna  

Questo autore ha pubblicato 155 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
vestito

In competizione verso
poetica meta,
con pacata voce drappeggia
su frangenti onde
pregiata seta,
sontuoso frastuono echeggia
assonante preludio
come frecce
nell’animo impigliate,
verseggiando
in silente quiete dal fatidico
sogno premonitore cullate,
ricama d’incanto 
un possente albore,
divina risale melodia 
l’estremo momento all’oblio,
con fiato sospeso infiora d’argento 
l'unica gemma dischiude
ogni magico istante in desio.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: valeria viva*   Sostenitrice del Club Poetico dal 03-01-2024

Questo autore ha pubblicato 52 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Questa spugna incapsulata

ogni giorno viene riempita di impulsi.

All'interno è come il mercato del pesce

con litigate tra pescatori e clienti che rimbombano

e rendono la capsula piena e sofferente.

Così io, sono pronto ad esplodere

come la bomba di Hiroshima,

causando morte e distruzione.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: leo maledetto  

Questo autore ha pubblicato 16 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Spiegami, se puoi, come si fa
a combattere una guerra di pace.

Sono ottuso, lo so, ma non capisco
come si possa impunemente agire
sostituendo il pane coi fucili
l‘innocenza col denaro
i libri con le bombe
la vita con la morte.

Spiegami come si fa
a imparare ad uccidere
senza sentire odor di marcio
dalla tua coscienza che muore
insieme a quelli che restano distesi.
Io sono ottuso, lo so, ma non capisco.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Andrea Guidi  

Questo autore ha pubblicato 66 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Nuvole e ginestre,

scalpelli senz’anima

di errori e silenzi

gettati fra i nostri baci

come ombrelli di cristallo

a rammendar dolore

d’abbracci senza nome.

 

Amore,

senza scarpe né vento,

amore,

senza sole né matite,

la sera incendia il nostro cuore,

siam comete perdute in giornate sole.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: rosa dei venti  

Questo autore ha pubblicato 1061 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Cos’è questa Babilonia tra i rami? A presidio c’è uno che sa tutto 

su ritrovi di faccendieri e vecchi guardoni.
Dio... anche di una gazza malpensante bisognerà fidarsi
e di quello che saprà dirci di Mefistofele e tenebre sull’orto.
Ma passerà e anche l’inverno troverà la via di profumare le giornate di biancospini
ripopolare i rami di comparse primaverili
tutte casa, sesso forte
E Carpe Diem sui tronchi vergini

Va bene.
Ad avvitare terra, mare e quadri storici ci penserà Houdinì
Col trucco del “so liberarmi dalle catene in qualunque tempo mi metti”

-Ma i sogni sfornano balle di fumo che nessun Apache è in grado di decifrare,
(gli Apache) sono tutti ad un Sabbah che replica ad oltranza la Caduta degli dei:
in uno stagno ne trovarono uno a testa in giù senza onore
senza rispetto per le appendici in paglia
che generarono pollini divini
da sovrumani silenzi.
A trovarne di penne le metteremo agli asini per ragliare fino ad ottobre
Poi si vedrà se ci sarà un Lenin gonfiabile
o un Commodo a pieno titolo per governare
il fine giochi mai.

Oh, quei carri armati con un giro di filo spinato tra i capelli
non si erano persi per strada
o nelle caverne ad ostruire arterie di sorti magnifiche e progressive!
I metrò sono pieni di scheletri,
saldati alle loro mani i soli che appartennero al grano
e nei campi
la carne liquida dei ragazzi in prima fila
non germoglia che stracci prataioli senza colore.

A sfilare il gomitolo di angoscia troveremo qualcun altro:
è sotto Pasqua come di rito
che attanaglia gli agnelli.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: fintipa2  

Questo autore ha pubblicato 118 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Palco

Muoio in te

Fuori e sotto

Finisce qui la recita

Non iniziò mai

Non finì mai

Rimasi io sotterrato da me stesso

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Giancarlo Gravili  

Questo autore ha pubblicato 202 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Carlo la sera gioca a carte

Carlo che bleffa in mano,

per un’altra donna che parte

un’altra notte di sigarette sul divano.

Carlo stasera non giocherà la sua partita,

Carlo e un full guarda caso di donne.

Dietro le sbarre la vita sembra finita,

il tempo ristagna sulle sue gambe brenne.

Carlo e quel de’jà vu nel volto di un baro

Carlo fante di quadri,

epitetato così giocando solo per danaro.

…ricadono sui figli le colpe dei padri…

Un lustro è scivolato tra le dita,

Carlo e il suo poker d’assi.

Questa sera giocherà un’altra partita

Carlo, ma come sono lassi i suoi passi…

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Mirko D. Mastro  

Questo autore ha pubblicato 511 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Mentre la notte sta per finire,
ti svegli al mattino
con le ombre dei sogni assopite dentro gli occhi;
ti chiedi se,
l’alba con la nascita del sole,
le farà morire,
ma nel frattempo percepisci che,
esse si son già fatte spazio dentro il cuore.
Sensazioni che
non vuoi lasciare andare
e con la mente fai di tutto per trattenerle
e posarle sul letto dell’amore,
dove hai dormito con un fiore,
qualcosa che,
in un momento più non c’è.
Una fotografia posata sul comodino,
mille lettere chiuse in un ricordo,
un profumo pregna l’aria
di una notte che è finita,
e i sogni diventan vita.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Horion Enky  

Questo autore ha pubblicato 369 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Da tempo perdemmo l’ago,

come pazzi lo cercammo, quell’ago.

Corremmo, viaggiammo, scavammo.

Niente, non c’è, il nostro ago è perduto.

Così, pieni di lacrime in volto

pregammo, combattemmo, morimmo.

 

Ci dicemmo: non c’è,

chi l’ha rubato?

 

E così indagammo, esplorammo mari,

monti, laghi e fiumi

costruimmo navi, aerei, macchine, shuttle.

Per secoli cercammo.

Ogni atomo della terra fu controllato,

eppure,

l’ago non c’era.

 

Rabbia! Distruzione, morte, sterminio, terrorismo, guerra, odio

e infine, desolazione…

 

Uno solo di noi rimase, morente,

piegato su se stesso e in lacrime pensò:

“dov’è il mio ago?”

 

Chiuse gli occhi, e là,

ove nessun uomo avrebbe mai cercato,

giaceva l’ago.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Luca Bisbiglia  

Questo autore ha pubblicato 4 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
E mi sei entrata
dentro la pelle
come la nebbia
al mattino presto.
Ho in testa
profili confusi
mentre navigo a vista
tra morbide onde
e duri scogli
del tuo immenso mare.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Loris Marcato  

Questo autore ha pubblicato 214 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Non vi restano giorni freschi da ricordare,
panieri vuoti senza pane,
e del profumo costante del mirto in fiore,
rimane, la leggera assonanza.
Poche cose si raccolgono
tra le pieghe di una foglia,
qualche lacrima d'acqua e nulla più.
Sopportano il vento costante 
le nuvole in viaggio,
e il sottile frastuono d'uccelli,
ora è canto d'amore.
Piccoli si diventa, davanti la vastità del mare,
che riecheggia di onde iodate.
E nostalgia rimembra,
spruzzi e risate.
Sopportare ancora, lo scorrere
del tempo e bearsi del presente,
per sentirsi dentro... viva.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Marinella Brandinali  

Questo autore ha pubblicato 496 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.