Passerà questo tempo buio.

Passerà nei segni sul viso

di coloro che han perso qualcuno,

passerà nelle menti di giovani 

coraggiosi e incoscienti.

Passerà nel sorriso di un bimbo

che non ricorderà nulla,

passerà nella quotidianità dimenticata

di una stretta di mano,nei gesti 

che han mostrato il meglio 

è il peggio di tutti noi.

E passerà come passa tutto,

e forse cambierà il mondo

e forse saremo più poveri 

e forse più ricchi d’esperienza.

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Profilo Autore: Mark  

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Il silenzio é quell'attimo dove penso
al giorno dopo
a come affronterò
un'altra giornata senza averti accanto.
Nel silenzio penso al domani
se gli impegni mi impediranno di pensarti.
Penserò che il silenzio non esiste,
perchè anche quel piccolo silenzio,
riesce a far rumore nella mente.
Ho tanta confusione
non riesco a capire
ciò che mi affligge veramente,
io lo so cosa sia,
ma faccio in modo di non vederlo
e di non sentirlo.
Perchè lo so che un giorno
ci sarà anche la possibilità
che tutto questo gran casino
che mi ritrovo
non farà più rumore
e il silenzio
ritornerà ad essere silenzio.
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Profilo Autore: Silvana Montarello*  

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Se la pioggia smettesse
il suo implacabile, plic plic!
Se smettesse...
dall'altra parte del vetro
canterebbe il Pettirosso.

Sa di grigio il tempo
sia fuori che dentro.
Sa di umido e muschio
sa di pioggia e vento.

E plic plic... piove!
E il suo rumore mi prende.
Guardo l'orologio appeso
e tic e plic e tac
e passa il tempo!

Due briciole sulla finestra
due gocce dalla grondaia
un ragno che tende il filo
e canta giulivo, il Pettirosso.
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Profilo Autore: Loris Marcato  

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Nelle penombre incerte

s'annidano maligne

e paurose alterazioni

di radiosi giorni.

Radici d' ombre insinuate

in accese passioni, oscurano tutto

con drappi grigi e nebbie stagnanti.

Nell'alternarsi di luci e ombre

astruse speculazioni

stridono nel contrasto

con dolenti condizioni.

Son brividi gelidi.

anomalie strane

in voraci ricerche.

Forse, hanno smarrito

i sentieri della ragione.

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Profilo Autore: genoveffa frau  

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Tra il luccicar
di nebbia e filtra il sole
se ne vanno le speranze mie
e fanno capriole
che danzano sui tetti
danzano tra i gatti
un ammore che sa di panna
mi canta una languidissima
ninnananna
il concerto di flauti e viole
nella piazzetta del mercato
è un ricordo solenne
del tempo andato
quando,
ammore
ci guardavamo
in tralice, tra i flauti
e le viole.
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Profilo Autore: Laura Bocci  

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Nei giorni tutti lisi dalla rabbia
dovrei guardare il cielo per scrutare
sentieri non immaginati ancora
perché il sole o un cirro audace
bastavano da soli a far colore.

Nelle notti scolpite dall’angoscia
dovrei guardare il cielo per scrutare
sentieri non immaginati ancora
perché la luna o qualche stella amica
bastavano da sole a dar calore.

Sospesi in un tempo che divora, 
si rischia di privarsi di bellezze,
di gusti e di odori dell’ingenuità
già messi nello scrigno dei tesori,
preziose prove di normalità.

Gli aneliti di sempre vorrebbero
adesso farsi largo a gomitate
tra i giganti della cattiveria
per spingere ogni cuore ribelle
ben oltre i confini dell’umana sventura.


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Profilo Autore: Aurelio Zucchi  

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Perché? perché
eravamo a pregare
con il frastuono oltre le porte
sereni inamovibili
con il pattume
sotto limpide trame?
Quando una mano
chiedeva un frutto al nostro albero
e col silenzio s'è marcito.
E detta fede
com’è così imprecisa,
arida, trattenuta?



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Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

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Stai lì, fermo,
nell'attesa di
un mio sguardo
come vento
d'amore giovane
e caldo,
soffi forte sul
mio cuore per
scoprirne le parole
più belle, smarrite
nella luce dei
tuoi occhi
che m'avvolge
come piccole rondini
di primavera,
nell'infinito azzurro
del tuo cielo.

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Profilo Autore: Pietrina Lorito  

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D'intenzione bramerei

è il mio vorrei che insiste

D'un bacio unico e peculiare

d'una amorevole carezza

l'intensità pungente, mordicchia

Bramosia negli occhi

mescolando l'ardente desiderio

e l'avida ingorda sete

Fervide labbra roteando

seducono ed incantano il collo

ed è delizia e martirio


Voluttà diffusa risale

in quel punto si placa l'affanno

nell'aria aleggia il dolce piacere


Il cuore avanza e spalleggia

“T'amo, cuor mio”.

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Profilo Autore: Ambra PILTI  

Questo autore ha pubblicato 215 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Nascosti

i mali del mondo

nel nostro sistema nervoso

mai

sotto controllo.

Audaci

esterniamo ipotesi

e li ricerchiamo

antropici agli antipodi

sempre, e comunque,

negli altri

in speranza

di un verde rinvenire;

come s’ego

non fosse complice

- invece

di un taglio netto -

Eppur distesi

non complicherebbe

sarebbe solo, tutt’altro vivere

… e apoteosi resta

in attesa ancora.

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Profilo Autore: ING BOWLING  

Questo autore ha pubblicato 452 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Melograno sparso per il cielo,

la linea immaginata, lì, sul fondo.  

Si replicava, attesi…

Silenzio, dipinto di sacralità

ché tale sentii l’istante

di quel tocco, oserei bacio.

Sfarfallio, le emozioni, ma

bocche prive di parola e

null’altro pensiero. Idea strana,

il fruscio del contatto,

così, l’aria se ne commosse.

Giù!… Era battito d’ali, ovattato,

poi… l’acqua!...

Come braccia aperte

all’amore per l’amore.

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Profilo Autore: Giò  

Questo autore ha pubblicato 269 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
di notte, quand'è tardi,
avvicinarsi di soppiatto
ad un fiore sul tetto, 
guardare il cielo
al tuo cospetto,
e credere che
tutto sia perfetto.
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Profilo Autore: Labbra Tristi  

Questo autore ha pubblicato 39 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

La mia Italia...

con quegli uomini dai vestiti scuri,

dalle bianche camicie,

accostate a cravatte che rispecchiano le loro origini.

La mia Italia,

come un calzino di Natale,

colma di doni...

per quegli uomini dalle mani grandi…

gente di borgo,

gente da poco…

 gente…

Non si deve indossare una camicia bianca

se tutto il resto è sporco.

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Profilo Autore: Luigi Castiglione*   Socio sostenitore del Club Poetico dal 15-08-2025

Questo autore ha pubblicato 91 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Sei ancora qui

madre.

La mia mente non osa

pensarti altrove

e smarrita è la strada

per la tua dimora.

Nemmeno

le molliche dei ricordi

mi porteranno

tra i fiori dimenticati

di un candido viale.

Sei per sempre qui

madre

come nelle favole

stretta nell’abbraccio

di una teca di cristallo

dove i tuoi capelli

ancora

si colorano di neve.

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Profilo Autore: Antonio Girardi  

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Nessun rumore 

strade deserte.

Qualche macchina lontana

spezza la monotonia dei timpani 

col fischio del vento

e foglie che spiccano la caduta.

Persino i gatti si ritirano,

nascosti come ad annusare 

uno strano pericolo.

Il silenzio.

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Profilo Autore: Mark  

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