Ha detto:
- I bambini non giocano più per strada
Siamo tutti soli, ha detto,
Attento!
Nel cuore della notte, questa notte,
ha detto
Bocche vomitano tende di velluto
al passaggio del nano
Una danza macabra
Siamo tutti soli
Si entra, si esce, tra le porte la scena,
col fruscio dei passi all'angolo
Il sogno violenta la superficie
Siamo tutti soli, ha detto
Poi la mente cancella.

Commenti
Allora non sparire, almeno tu.
mi piace molto come suona e come riesce a variare questo tuo testo poetico e criptico .
Un saluto Lilith di cuore.
Prevale una certa voglia di ricominciare, di dimenticare l'imbroglio, la confusione di questo tempo sbagliato.
Le tue parole generano un contatto, e questo contatto vale più della solitudine che descrivi. A prescindere dal sogno o dalla realta.
Un caro saluto
C'è sempre da perdersi nei tuoi versi tra una dimensione e l'altra.
Ciao Lilith50
Io ho scritto questa poesia il 16 gennaio, ho semplicemente tradotto in versi un mio sogno. Un messaggio.
Adoro addormentarmi davanti Sanremo. Non ho resistito alla tentazione nemmeno quest’anno. Ma, ad un certo punto, i miei occhi si sono aperti. Patty Pravo ha iniziato a cantare:
“Sulla terra siamo soli,
Solitari in compagnia,
Circondati da parole, parole,
Affidati a un’utopia.
Siamo santi e peccatori,
Naviganti e sognatori,
Un po’ satelliti,
Filosofi del niente.
Semplicemente la vita,
Semplicemente follia.”
Hai presente la folgore che ti si abbatte dentro e ti squarcia ma sei più vivo che mai?
Volevo solo sapere chi fosse l’autore di quei versi. Un solo nome: Giovanni Caccamo, unico autore.
Così mi dava su Google ma io so chi è Caccamo e, nella mia follia, un pensiero si è affacciato all’orizzonte.
La canzone continua così:
“Ho viaggiato per il mondo
Tra oasi, deserti, e misteriose profezie
Dove il tempo è sospensione dell’eternità.”
Allora ho capito. Questo è il modo che ha usato per presentarsi, il maestro. Allora capisci che una poesia non può essere spiegata se non attraverso un viaggio di emozioni. Che sia anche solo una.
La ragione trascende. E io ieri sera ho visto il film sul mio maestro. Cerchio chiuso.
La canzone parte dal mio sogno ma lui si svela negli ultimi versi. Meraviglioso per me! Forse non sono così sola.
Scusa se ho tardato la risposta ma sapevo che dovevo aspettare il tempo giusto.
Forse di là è la prassi usare questo modo per comunicare, la differenza sta nell' avere quella sensibilità che ti permette di recepirlo.
In questi giorni vedrò il film e ascolterò con attenzione il brano di Patty Pravo che ho distrattamente ascoltato, ma che non ho sentito!
Vedi non tutti siamo così bravi a cogliere un senso più profondo delle cose.
È davvero molto interessante quest' esperienza che hai condiviso. Grazie!
Vedo che anche ad Er piace l'altra dimensione.
"Si entra, si esce, tra le porte la scena".
Se ti interessa, è proprio tra le Porte che accadono cose importanti; inizialmente ci si smarrisce ma poi si trova la strada giusta... Si evolve ancora per essere pronti a ripartire e migliorarsi, di giorno in giorno.