Impara la tua arte
e mettila a portata.
Quella passione che avvolge
e non ti fa sentite
il rumore del tempo
e neppure
quell’essere di passaggio.
Sai, la vita
che abbiamo trasformato
in un campo minato
trattiene a stento
comunque meno
se al tuo posto hai radicato
per fiorite primavere
e fortunate estati
in raccolta dei frutti
d’autunnali ambizioni
e rifugio d'inverno.
Pronto a partire
come tutte le mattine
per il monte degli ulivi.
Vado a salire
ho con me tutte le spine
dei sentieri su pei clivi.
La croce aspetta
erta dritta in mezzo a tante,
per sfigati tutti in coda…
Ma che disdetta:
resto solo oltre il tornante,
c'è nessuno che m'inchioda.
08/04/2024
Mi perdo sempre
Ogni giorno
Ogni istante
Dicono che
Non bisognerebbe
Mai
Volgere lo sguardo
Al passato
Dicono che
Ogni lasciata
E’ persa
Dicono che
Non c’è amore
Senza inganno
Allora io
Sono nato
Per morire d’amore
Per ricordare
Quello che
Non posso dimenticare
Per sognare
Il tuo ardore
Quel desiderio
Irrinunciabile
Che avvolge i miei sogni
Ogni notte
Come una stella cadente
Sono un nostalgico
Sono il passato
Destinato a naufragare
Nel mare del tempo
Mentre tu vivi.
madre in estate -
su stoffa da cucire
cartamodelli
Rincaso in un fior
come spicciolo di cometa
ed il bacio della solitudine
riscrive questo infinito d’anima
come periferia d’inverno
sbucciato da una lacrima.
E disegno sbadigli d’eterno
sui meridiani del pensiero,
su annotazioni di cielo,
il cuor si tinge di me soltanto,
della grammatica del mio presente,
d’uno spiffero d’alba
seduto accanto al mio tempo
che parla di me soltanto.
Sono partiti in tanti
e la solitudine attanaglia il mio cuore.
Siete partiti in troppi e intorno ho solo il vuoto.
Nessuno qui a trattenermi ancora,
nessuno qui a legarmi al mondo.
Affido i miei giorni ai ricordi,
affido il mio tempo agli attimi,
vivo di vita effimera,
e resto in attesa.
Non fa niente.
Ma non fa niente,
anche il dolore forte
un po’ di tempo e passa!
cavarsi un dente
è un lampo come morte
poi tutto si rilassa
Sempre colpa sua.
Vorrei dormire
ma il dannato cervello
non riesce a fare pausa:
resta a soffrire
mentre a Morfeo m’appello…
sempre il cuore è la causa.
La sola luce.
La sola luce
che anche adesso qui brilla
viene da questo schermo;
dev’esser truce
la mia stanca pupilla
mentre lo fisso fermo.
Impossibile per impossibile…
Vorrei sognare
qualche cosa di bello
che non sia sempre lei…
tipo viaggiare,
possedere un castello,
esser pieno di sghei!
08/04/2024
È tutta una vita
Anche quando il tempo
Dice chissenefrega
È una dolce carezza
Che si erge con tenerezza
Nella fragilità di alcune dita.
Un dettaglio
È la luce romantica
Di una luna impazzita
Con cristalli di fuoco
Ombre consunte
Parole infinite
Nella terra fertile di una fede.
Un dettaglio
È la certezza assoluta
Di un sogno sopravvissuto
Alla melodia di un canto
Scosso dal boato di un pianto
Dove la pioggia riempie soltanto
I calici dei cuori fradici.
velocissimi e rapidissi
che si dirigono al capo opposto
della disintegrazione
rapidi nell'universo
che sembriamo in pace
siamo come autori sconosciuti
ma che piacciono
E più veloci di prima
curvati dallo spazio
in traiettorie incurvate
come materia forma e sostanza
anch'esse racchiuse dentro una stanza
il cielo è blu e noi siamo tanto piccoli
mi accolgono festose ad acque aperte.
Chiedono di svuotar le mie tasche
di tutto il peso del tedioso inverno
lasciando solo i sorrisi della primavera.
Come foglia sconfitta dall’autunno,
leggera è la voglia che forte mi spinge
all’abbraccio dell’estate imminente.
E bizzarro, forse un po’ strambo,
è l’accostare questi benedetti momenti
al verde fluire dei miei vent’anni
allorquando ogni stagione vissuta,
fosse lunga, breve, fredda o afosa,
chiamavo in un sol nome giovinezza.
Il tonfo dell’oggi mi desta un po’ brusco
ma sono pur sempre preda dell’onda
col sole a picchiar come fanno i ricordi.
Di mare coloro queste mie ore
provando a scomporre malinconie
in acque disposte a nuove emozioni.
Luglio mi guarda un po’ stralunato,
vorrebbe veder giravolte impazzite,
le stesse di quando mi succedeva
di offrirle alla vita per dirle grazie.
Mi immergo in azzurri disincantati
andando a cercare i fondali del sogno
e quando riaffioro tra mille riflessi
è già mezzodì di un giorno diverso.
Prudente eppur sfinito, sulla battigia
gli occhi inseguono un granchio spaesato.
*
04/07/2024
Con l'anima
Che brucia l'aria
Nel furore
Della tua esistenza
Allora fallo
Fallo davvero
Non nasconderti
Dietro
Inutili paraventi
Non si scherza
Non si sfrutta
Non si butta
Non si guadagna
La propria arte
Bisogna amarla
E rispettarla
Fino alla morte.
Quello di prima vado solo sembrando,
Quando facevo tutto alla perfezione,
Come un orologio svizzero in ogni stagione.
Ora perdo perdo i pezzi durante il giorno,
Non mi ingolosisco davanti una pasta al forno,
Una password appena modificata,
Il giorno dopo è già dimenticata.
Mi sento molto più affaticato,
In cima alle scale arrivo senza fiato,
Mentre guardo un film assai attento,
Alla fine del primo tempo già mi addormento.
Una cosa solo mi rende felice e contento,
Lo scrivo sia chiaro senza vanto,
Quando la vedo con quella cannottierina
Mi si rizza sempre come prima.
Porta lontano il treno ora in partenza
da questo vuoto e triste, tetro nulla
in cui la vita lenta si trastulla
guardando un mondo senza consistenza.
Debiti a iosa e di speranze assenza
per ripartire come dalla culla…
faccia tranquilla sol perché fasulla
i fallimenti finge abbian clemenza.
Comincia un viaggio, arrivo sconosciuto,
passa attraverso posti mozzafiato;
parte pian piano con un fischio acuto.
Partito adesso e fisso l’ho guardato
restando a terra con questo scaduto
vecchio biglietto tutto stropicciato.
01-07/04/2024
Mano nella mano
passeggiamo sul lungomare
al suono delle onde
che sbattono sugli scogli.
Il mare è nero, come la notte,
e profuma di sale la tua pelle,
mentre un barcaiolo canta
ritornelli antichi
che mettono addosso un po'
di nostalgia.
All’ombra di una luna bianca
che un lampione pare
in mezzo ad un cielo stellato,
le nostre labbra si perdono
in un dolce e ancora dolce bacio
che ha il sapore dell’amore.










