Non vedo mai l'alba,
ma somiglierà
a un languido cielo
coi lunghi colli
 dei lampioni
 e il loro ventre
  affamato  
 affondato.

E il rosa sarà il colore
della freddezza
diventata un pianeta disabitato,
il disco solare
 dei grattacieli 
sulla groppa
 delle lucertole.
 

 
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Profilo Autore: Alberto Automa  

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Nelle giornate di neve
poco prima che scenda la notte
a passeggiare tra quelle imitazioni.

Luccicano di latta come spade
e il bosco che resta è fitto di laghi.

Tu impegnata in un sogno da veggente

pieghi il capo
i calici rovesciati
 da dove mi sento cadere
 ormai senza occhi.

 La decisione delle bacche sembra presa,
si scioglie,
ed io allora ti gelo
 in sposa.




 
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Profilo Autore: Alberto Automa  

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Il dolore è pena, fa male
duole, mangia la carne
la strappa a brandelli
ma prima l’afferra e stringe
con forza attorce e comprime 
finche' il dolore e' insopportabile
ed è a questo punto che lacera
squarta e dilania potentemente
se prima ti sembrava di morir
dal dolor disumano che sentivi
ora di fronte a te vedi la morte 
E' come essere ad un bivio
muori o ti rialzi, ti rialzi o muori
sfiancato ed inerme
è lì, in quel preciso istante che
fai la tua scelta di vita.



 
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Profilo Autore: Ambra PILTI  

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E se così forte ti amo

tanto che il mio grido arriva al cielo

sciogliendosi in stelle di neve

ad imbiancare il tuo cuore

nascosto nel buio

è perchè sei l'altra parte di me

senza la quale una donna a metà sarei

ed a metà non si vive

Non scivolare nell'ombroso antro

dalla vita posto sul nostro cammino

non chiuderlo con un masso

scordato ho la formula magica di Aladino,

lontani siamo ombre vaganti

nel fumo delle ceneri

di un incendio ormai soffocato

uniti siamo la fiamma di un camino ardente

Mi farò raggio di luna nelle notti

sarò il bagliore del sole di giorno

ti amerò come da sempre

ed ancora per sempre

e se mille porte chiuderai

le aprirò una ad una invecchiando con te

Lo sento amore

anche tu vuoi tutto questo

è la paura che ora guida le tue parole

l'incertezza che ispira la negatività

prendi la mia mano

ti porterò nel viaggio dei ricordi

che iniziò con le parole

“ti amo”

ed oltre l'eternità continuerà

a sussurrare

queste due piccole immense parole




 

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Profilo Autore: Cristina Biga  

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Essere un giudice spietato
che domina la signoria sottostante
ascoltando urla fertili e disgustosi
che ti accompagnano di notte
e sfamano il tuo egoismo folle
tu, respiro povero e insignificante.

Spettacolo da circo ansimante
la natura non ti fu amica ma codarda
rubò da te anche la dolcezza mite
che sopportava il tuo sguardo
mentre matriarcale il destino
ti spogliò della luce così ambita.


Taciturno osservavi il mio verso
mentre condoglianze sussurrava
la tua  bocca fredda e contorta
ma tu, sfamavi solo la cattiveria
assai innata
pensando a quel desiderio baciato. 

Arrivavi da lontano sulle ali
del vento che soffiava  tra le dune
e capii che sei deserto arido e morto
ascoltando le tue putride parole
tu, uomo misero con grande stima
di poeta hai preso solo il profumo
derivato organico , null’altro
di te rimane solo l’ombra.
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Profilo Autore: Nadezhda/Speranza  

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Ti sento
ci sei
copri le mie spalle
righi il mio volto
penetri nel mio corpo

ti ascolto
ci sono
sussurri il tempo
pulisci i ricordi
soffi i sogni

ti sfioro
ti trovo
tieni il mio fuoco
alimenti la mia aria
sferzi la mia acqua

ti avverto
ti accarezzo
stringi il pugno
riscaldi la mano
immergi gli occhi

sei forte
sei sincero
non solo un capriccio
trattiene
aspergi
non solo gocce di desiderio

mi siedo accanto a te
sei il mio sguardo
non solo capriccio
cammino al tuo fianco
sei il mio passo
non solo impronta erosa dal mare

mi vesto di te
mi dipingo dei tuoi colori
sei il mio tono
ti apro
ti leggo
sei il mio libero

cado di pagina in pagina
scivolando di respiro in respiro

senza mai fermarmi

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Profilo Autore: Giuseppe Casazza  

Questo autore ha pubblicato 425 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.


Ho avvolto le braccia
intorno a me stesso,
ed ho stretto la presa;
la schiena costretta
come dentro l’armatura
di un armadillo.
E mi struggo
per l’amore lontano,
mi struggo
per aver tenuto
le tue fragili ossa

fra le mie fragili dita.
Due amanti, due complici
arricciati su di un fianco,
come le due metà
di un unico cuore.
Ho capito che l'amore
era quello che mi era vicino,
ed ho toccato la tua clavicola
con
la punta delle mie dita
solo per trovare aria,
il respiro del tuo cuore.
Ho pensato che l'amore
fosse quello che mi era vicino,
ma oggi, a tremila miglia di distanza,
nel mio peggiore incubo,
tu, la mia compagna,

sei l'unica a sorreggere te stessa.
Ti vedo traballare sui tuoi tacchi
mentre pensi al concetto di distanza
,
tremila miglia troppo lontana
perché io ti possa soccorrere
.
Ci troviamo su un fianco
in questo inferno
,
come un mezzo cuore
che di fronte ad uno specchio
diventa un cuore intero.
Mi trovo ad est; mentre tu,
guardando ad ovest,
in
un turbine di vertigini,
speri per un po’ di sonno,
preghi perché la trottola si fermi.
I tuoi occhi in gabbia
guardano nello specchio,
cercano un cambiamento
,
bramano una lontana speranza.
Come la terra, quando il mare
ci ruba le gambe e il sonno,
io oggi sono senza braccia
e perdonami
se non ti posso guidare.



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Profilo Autore: Charlie  

Questo autore ha pubblicato 664 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
...Domani,
ti chiederò di essere te stessa
e raccoglierò ogni attimo di attesa
come se fosse festa
...o resa.

Ma tu,
prima di sbattere di nuovo quella porta
ti volterai a guardarmi un'altra volta
poi correrai nel tuo infinito vuoto
per un amore mai capito
o verso un altro cuore,
inquieto...

Fallire, 
è la certezza che mi dava la tua "scuola"
quella che non ha mai saputo dirmi una parola
almeno, una volta sola...

Ma
per una volta sola
non lasciarmi al mio dolore,
e alla tua triste e fredda
immagine d'Amore.


...Mentre io,
vado oltre

calpestando la mia stessa anima.

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Profilo Autore: bruno leopardi  

Questo autore ha pubblicato 72 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
……..E claustrofobiche
nostalgie
torturano la notte
uscite
 da stordite veglie
accatastate
in derive alcoliche,
 
espresse
in grevi lacrime
opache
scivolate
lungo la strada  
dove ogni
pietra delinea
 svanite
 redenzioni
 
come versi
compongono
la ballata triste
delle parole
non dette
sussurrate
da sguardi
strozzate
nell’oscurità
 di un’inerzia
disillusa
che riposa
  senza sogni.
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Profilo Autore: Enrico Barigazzi  

Questo autore ha pubblicato 166 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Come un fiume in piena che
raccogliendo le acque dai suoi affluenti
corre verso il mare,
così l’amore raccoglie dai sentimenti
l’essenza dai cui trae nutrimento.
Molteplici sono le forme:
l’amore per l’amata,
l’amore fraterno,
l’amore per un amico,
l’amore materno,
l’amore per la vita ,
l’amore per la patria,
l’amore per la poesia,
l’importante  che sia Amore.
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Profilo Autore: Giovanni Ciani  

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Spettabile Signora,
quando poi giungerà l'ora
del mio ultimo rintocco
non le chiedo sconti o rate
per dividermi il destino

Ma le chiedo solamente,
non com'ultimo capriccio,
di non farmi trovar coda
alla fine del cammino.
Distinti Saluti,
N.R.

 
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Profilo Autore: lightWolf  

Questo autore ha pubblicato 32 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Nelle sere brune di giugno
il cielo cupo
s’incurva sul monte Crocella
in uno scintillio di stelle,
basse come nuvole bianche.
 
Nel silenzio delle tenebre
odo il fruscio
delle frasche d’ulivi,
profondo e complesso
come il brusio ansioso
di una folla.
 
La felicità si riverbera
nello scorrere lento del tempo
e nei voli liberi della fantasia.
 
E il nitore sublime
di un’evasiva elegia
sopravvive spavaldo,
tra ombre sfuggenti,
nel contegno aspro
di povera gente.
 
 
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Profilo Autore: Vincenzo Melino  

Questo autore ha pubblicato 207 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Devo scoprire ancora

il punto esatto dove ci incontrammo

e dove, giorno per giorno,

quel rito si ripete.

 

Tu ombra, io luce e viceversa,

tu vento, io vela che si gonfia,

io ancora, tu nave che riposa,

Io fiume, tu mare che si apre

e mi riceve.

 

Tu parola, io suono,

io notte, tu luna e sogno.

 

Io vita che scorre e che ti sceglie,

tu tempo e desiderio che mi vuole.

 

Sempre insieme, sempre in movimento

nel punto di fusione di un amore.

 

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Profilo Autore: Abner Rossi  

Questo autore ha pubblicato 106 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
A volte ci si riscopre
in un groviglio di sentimenti
Forse son sentimenti o solo  emozioni
Ancora non si sa.
 
È un groviglio semplice semplice
Ma al contempo complicato
Ci si sente stranamente esausti
Elettrici come a dar luce
Euforici per un nonnulla
 
Ci si sente anche malinconici
Senza una vera motivazione
Si riscopre la solitudine
che viene ricercata come un rifugio
Si riscopre la paura, quella folle senza senso
 
Non vi è un motivo apparente
E neppure una vera giustificazione
Manca persino l’aria
e s'annaspa ricercandola
 
Poi, ecco aprirsi un cielo
Non è ne azzurro e neppur grigio
È un cielo infinito, dove l’aria abbonda
E le nuvole fanno a gara per abbracciare
 
Ci si sente leggeri leggeri
Ci si guarda attorno e cosa si vede?
Un unico e spontaneo sorriso
ed era quello desiderato
 
Era un sogno antico probabilmente
dimenticato come si dice “in un cassetto”
Passa tutto, il groviglio svanisce lasciando posto
Ad un'unica cosa….l’AMORE.
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Profilo Autore: Ambra PILTI  

Questo autore ha pubblicato 215 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Nel silenzio adirato fece una mossa
che tutto dice, certamente a te che
non sei sordo, e a te garbata d'altri tempi
che tempo perdi a civettare tra i tasti 

Certo che sarebbe il civettare tra i tasti
se non l'intenzione?

Ahi illusa
sentir le sue labbra sulle tue
e sentire volare nell'aria l'amore
d'un tratto cadi in un volo assordante
che sconvolge il tuo sentimento

Lacrime amare segnano quel cuore riaperto
e fan da collante cercando di richiuderlo
Da lontano odi ticchettii, ti piacevano
ma ora sono odiati

Cosa importa la distanza quando c'è l'intenzione?
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Profilo Autore: Ambra PILTI  

Questo autore ha pubblicato 215 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
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