Adagiarmi nelle tue mani
In quel letto di sorgente
Ed è li che non avrò forma
Sarò acqua, aria, fuoco e luce
Gocce di vapore stillano
Come lacrime di gioia
Sentirai la mia anima
Respirandola lentamente
Riempiendoti il cuore
Incendierò i tuoi sentimenti
Scalderò i tuoi sensi, e sarà luce
Sarò quel raggio di sole
Che attraversando l’universo
Si è imbattuto in te
E non avrò forma
Sarò calore pieno d’amore
Nella dimensione dei tuoi pensieri
Pensieri, che vanno oltre
La dimensione umana dell’immaginazione
In fusione ci uniremo
Non avremo nessuna forma
Sarà passione, anima…vita.
9 commenti
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Per mano di chi son giunte?
Quando a Beirut se volta la peste?
Mentre la danza vagava su strade vuote
Richiamando a se le anime spente
Forse furono rese dalla preghiera
Quando nell'ora sacra della sera
S'ammozzano nel vano tenue
Le tre vergini di cera nera.
Quando a Beirut se volta la peste?
Mentre la danza vagava su strade vuote
Richiamando a se le anime spente
Forse furono rese dalla preghiera
Quando nell'ora sacra della sera
S'ammozzano nel vano tenue
Le tre vergini di cera nera.
Tornata di nuovo si è ripresentata dopo
tanto tempo più forte di prima.
Pensavo di aver dimenticato cosa si provava
ma non è stato cosi.
Si è ripresentata come la prima volta
la paura.......
Di quel rumore terrificante
paura di risentire quell'odore acre soffocante.
Ti chiude il respiro rimane nelle narici
non va più via.
Paura che torna si rifà viva basta un altro rumore
seppur piccolo ti fa rivivere quello che già hai vissuto.
Paura....non dimenticherò mai quel rumore......
quell'odore.
tanto tempo più forte di prima.
Pensavo di aver dimenticato cosa si provava
ma non è stato cosi.
Si è ripresentata come la prima volta
la paura.......
Di quel rumore terrificante
paura di risentire quell'odore acre soffocante.
Ti chiude il respiro rimane nelle narici
non va più via.
Paura che torna si rifà viva basta un altro rumore
seppur piccolo ti fa rivivere quello che già hai vissuto.
Paura....non dimenticherò mai quel rumore......
quell'odore.
Sto chino,
concentrato sui piedi,
mi improvviso
marinaio:
è il nodo
perfetto...
Sono attraccato,
con il cappello girato,
la ciurma è assente:
il telefono è scarico...
A guidarmi
son le vele,
come già passeggia
il lor piantone:
è soltanto
una brezza campagnola,
la criniera
già scuote
a ritmo degli zoccoli;
accade
l'impensabile...
La macchia
di adrenalina
vien
sulla scialuppa,
dove io
mi concentro
e mi lascio remare,
dagli erbioni sudati...
Spavaldi
mi stringono,
mi avvolgono
e mi freddano,
al bruciore
del giallo rovente...
Rimango aggrappato
al famoso laccio:
stretti
cervello e polmoni,
non mi stoppano
le ancore...
Stringo la destra,
un cartone
al pilastro
e riparto:
la bussola
manda al nord,
a pochi passi
dalla ciurma vincente...
concentrato sui piedi,
mi improvviso
marinaio:
è il nodo
perfetto...
Sono attraccato,
con il cappello girato,
la ciurma è assente:
il telefono è scarico...
A guidarmi
son le vele,
come già passeggia
il lor piantone:
è soltanto
una brezza campagnola,
la criniera
già scuote
a ritmo degli zoccoli;
accade
l'impensabile...
La macchia
di adrenalina
vien
sulla scialuppa,
dove io
mi concentro
e mi lascio remare,
dagli erbioni sudati...
Spavaldi
mi stringono,
mi avvolgono
e mi freddano,
al bruciore
del giallo rovente...
Rimango aggrappato
al famoso laccio:
stretti
cervello e polmoni,
non mi stoppano
le ancore...
Stringo la destra,
un cartone
al pilastro
e riparto:
la bussola
manda al nord,
a pochi passi
dalla ciurma vincente...
Le tue labbra chiuse a cuore
sul ventaglio dei capelli
sono rose profumate
che dischiudono speranze,
le tue labbra sorridenti
sono fiori colorati
che nell’estasi d’amore
hanno troni scintillanti,
le tue labbra di sospiri
sono fonte per chi guarda,
sono acqua, sono sole,
sono stelle del mattino,
sono gocce dissetanti
dell’arsura dentro il cuore,
le tue labbra son promesse
di fantastiche avventure
dove l’anima si perde
nella pura fantasia.
sul ventaglio dei capelli
sono rose profumate
che dischiudono speranze,
le tue labbra sorridenti
sono fiori colorati
che nell’estasi d’amore
hanno troni scintillanti,
le tue labbra di sospiri
sono fonte per chi guarda,
sono acqua, sono sole,
sono stelle del mattino,
sono gocce dissetanti
dell’arsura dentro il cuore,
le tue labbra son promesse
di fantastiche avventure
dove l’anima si perde
nella pura fantasia.
Sono lucido e mesto
come una giornata fredda
e la mia vita scorre nel conforto
di situazioni nitide ed esposte al sole.
Insulti e umiliazioni
arrivano alla spregevole periferia
della mia sensibilità
ed entrano nel recinto dell’anima cosciente.
Elementi anonimi d’indifferenza,
figure d’altri tempi,
immagini incarnate in libri non letti
e nella casualità di strade deserte.
Assaporo il niente
con una pienezza di bonaccia spirituale
mollemente cadendo
nel grembo azzurro delle mie aspirazioni.
Il mio cuore traslucido
penetra nella sufficienza delle cose
e un dolore vago fiorisce
dietro i muri della rettitudine.
L’aroma e il colore
dei fiori tristi
attraversa il mistero confuso dell’essere
finendo in un mare interiore.
E il fiume della vita
sfocia in sonnolenze esistenziali.
come una giornata fredda
e la mia vita scorre nel conforto
di situazioni nitide ed esposte al sole.
Insulti e umiliazioni
arrivano alla spregevole periferia
della mia sensibilità
ed entrano nel recinto dell’anima cosciente.
Elementi anonimi d’indifferenza,
figure d’altri tempi,
immagini incarnate in libri non letti
e nella casualità di strade deserte.
Assaporo il niente
con una pienezza di bonaccia spirituale
mollemente cadendo
nel grembo azzurro delle mie aspirazioni.
Il mio cuore traslucido
penetra nella sufficienza delle cose
e un dolore vago fiorisce
dietro i muri della rettitudine.
L’aroma e il colore
dei fiori tristi
attraversa il mistero confuso dell’essere
finendo in un mare interiore.
E il fiume della vita
sfocia in sonnolenze esistenziali.
Oggi;
ho incontrato Francesco e Chiara…
mi hanno accompagnato
durante la visita alle loro case…
ne hanno cambiate nel tempo !!!
In quella di Chiara
un giardinetto colorato pieno di
fiori con un porticato e poi…
poi la Croce di San Damino.
Da Francesco ho letto
delle frasi molto belle
Un Cantico Delle Creature,
Francesco teneva in mano
un cestino con tre colombe
nell’angolo prima d’arrivare
al giardino delle rose senza spine .
Erano bianche le colombe e
svolazzavano tranquille.
Siete davvero grandi cari amici.
Ora è tardi devo andare
ma tornerò a farvi visita
appena sarà possibile tornerò,
magari… le mie mani nelle mani dei nipotini…
Ciao Chiara, ciao Francesco un abbraccio !!!
ho incontrato Francesco e Chiara…
mi hanno accompagnato
durante la visita alle loro case…
ne hanno cambiate nel tempo !!!
In quella di Chiara
un giardinetto colorato pieno di
fiori con un porticato e poi…
poi la Croce di San Damino.
Da Francesco ho letto
delle frasi molto belle
Un Cantico Delle Creature,
Francesco teneva in mano
un cestino con tre colombe
nell’angolo prima d’arrivare
al giardino delle rose senza spine .
Erano bianche le colombe e
svolazzavano tranquille.
Siete davvero grandi cari amici.
Ora è tardi devo andare
ma tornerò a farvi visita
appena sarà possibile tornerò,
magari… le mie mani nelle mani dei nipotini…
Ciao Chiara, ciao Francesco un abbraccio !!!
Voglio
appena
salto
dalla finestra
sentire fra le dita
il divanetto
delle coccinelle
venature su un davanzale
microscopico
lì dove la sciarpa rossa
circonda la foglia
sul bordo.
E domani farò
appena stacco dal lavoro
la stessa cosa
su un vero corpo.
Fasci di luce
avvolgono e stringono
corpo e mente
come nastri di ricordi
aprono e chiudono
cielo e mare
fasci di rose
poggiano e vestono
mani e occhi
come baci delle stagioni
corrono e seguono
vento e sole
lentamente
dolcemente
si perdono
lentamente
dolcemente
si ritrovano
avvolgono e stringono
corpo e mente
come nastri di ricordi
aprono e chiudono
cielo e mare
fasci di rose
poggiano e vestono
mani e occhi
come baci delle stagioni
corrono e seguono
vento e sole
lentamente
dolcemente
si perdono
lentamente
dolcemente
si ritrovano
Come nel frattale di un frattale
la luce della mia vita che muore
si scompone in cloni
sempre più piccoli,
sempre più vicini
all’orizzonte degli eventi.
La meccanica celeste vive riflessa
nell’immobilità dei nostri pensieri
e ci fa paura l’incertezza,
la volatilità,
e soli contro l’ignoto che ci attrae
viviamo ignari
in balia di un destino imprevedibile.
Come una stella che si espande
stiamo perdendo la massa critica
del nostro amore,
e il buco d’affetto che si è creato
fagocita la luce che delinea
i contorni delle cose.
Tutto il resto poi sono solo ipotesi,
regioni diverse dello spaziotempo,
singolarità estranee alla realtà fisica.
L’universo è forse solo un’idea
e il passato e il presente e il futuro
sono illusione, un tentativo di risposta,
una bugia che limita e distrae.
Quello che per te è solo un ricordo,
è per me un viaggio nel tempo.
Quello che per te è vita,
per me è un inconsapevole percorso
verso la cruna di un ago:
l’attrazione irresistibile di un amore
dal quale non ci si può più allontanare.
19/05/2013
Amor che sei in immagini diverse,
alcuno all’improvviso qui ti perse.
Dentro sé più non ode la tua voce
che assicura che il male mai non nuoce
in questa incerta vita sua terrena.
Allora ogni momento è una gran pena
Che segna sempre più il suo viso stanco:
come un enorme telo è tanto bianco
e molto tristemente si consuma.
Leggero vola il tempo come piuma,
ove tu amore alcuno a te richiami,
impedendo che il male per lui trami.
Amor che sei in immagini diverse,
alcuno all’improvviso qui ti perse.
Dentro sé più non ode la tua voce
che assicura che il male mai non nuoce
in questa incerta vita sua terrena.
Allora ogni momento è una gran pena
Che segna sempre più il suo viso stanco:
come un enorme telo è tanto bianco
e molto tristemente si consuma.
Leggero vola il tempo come piuma,
ove tu amore alcuno a te richiami,
impedendo che il male per lui trami.
Se dovessi dar forma al vento
sarebbe una donzella
di colori pastello vestita
lunghi capelli biondi
di fiori ornati
che danza felice nell'etere
Se dovessi dar corpo
alla felicità
sarebbe un giglio bianco
puro come l'anima di un neonato
che alla vita apre gli occhi
L'amore vivrebbe in un roseto
di rose rosse
cantando canzoni col battito
del tuo cuore
Se dovessi materializzare il dolore
sarebbe un fuoco eterno
come i gironi dell'inferno
che non viene dopo la morte
ma vive qui ed ora
e brucia le anime colpite
Per la gioia coprirei
il mio viso di bianco cerone
come un clown
dipingerei un sorriso grande e rosso
ma dagli occhi sempre una lacrima nera
scivolerebbe piano
lasciando una scia indelebile
Cos'è quel fiore
se manca l'acqua muore
e questo amore
così vero e strano
che fa impazzire, morire.
Cos'è la vita
se mancherebbe lei
ad addolcirne le giornate
con quel profumo
e la sua pelle così morbida.
Cosa sarebbe il cielo
se mancherebbero le stelle
o quell'azzurro
che lo rende immenso.
Se il cuore smetterebbe di battere
anche per un secondo
cosa saresti...
se manca l'acqua muore
e questo amore
così vero e strano
che fa impazzire, morire.
Cos'è la vita
se mancherebbe lei
ad addolcirne le giornate
con quel profumo
e la sua pelle così morbida.
Cosa sarebbe il cielo
se mancherebbero le stelle
o quell'azzurro
che lo rende immenso.
Se il cuore smetterebbe di battere
anche per un secondo
cosa saresti...









