Sto chino,
concentrato sui piedi,
mi improvviso
marinaio:
è il nodo
perfetto...
Sono attraccato,
con il cappello girato,
la ciurma è assente:
il telefono è scarico...
A guidarmi
son le vele,
come già passeggia
il lor piantone:
è soltanto
una brezza campagnola,
la criniera
già scuote
a ritmo degli zoccoli;
accade
l'impensabile...
La macchia
di adrenalina
vien
sulla scialuppa,
dove io
mi concentro
e mi lascio remare,
dagli erbioni sudati...
Spavaldi
mi stringono,
mi avvolgono
e mi freddano,
al bruciore
del giallo rovente...
Rimango aggrappato
al famoso laccio:
stretti
cervello e polmoni,
non mi stoppano
le ancore...
Stringo la destra,
un cartone
al pilastro
e riparto:
la bussola
manda al nord,
a pochi passi
dalla ciurma vincente...
concentrato sui piedi,
mi improvviso
marinaio:
è il nodo
perfetto...
Sono attraccato,
con il cappello girato,
la ciurma è assente:
il telefono è scarico...
A guidarmi
son le vele,
come già passeggia
il lor piantone:
è soltanto
una brezza campagnola,
la criniera
già scuote
a ritmo degli zoccoli;
accade
l'impensabile...
La macchia
di adrenalina
vien
sulla scialuppa,
dove io
mi concentro
e mi lascio remare,
dagli erbioni sudati...
Spavaldi
mi stringono,
mi avvolgono
e mi freddano,
al bruciore
del giallo rovente...
Rimango aggrappato
al famoso laccio:
stretti
cervello e polmoni,
non mi stoppano
le ancore...
Stringo la destra,
un cartone
al pilastro
e riparto:
la bussola
manda al nord,
a pochi passi
dalla ciurma vincente...
Commenti
per questo ho pensato ad un confronto interiore. Ad una faticosa volontà di comprensione di se stesso. Hai ragione la poesia è un bel percorso da fare con altri. Ma credo che il "toccare la vita" e "tirar fuori esperienze" siano espressioni troppo materiali per qualcosa che si trova sulla punta delle tue dita a braccio teso. La poesia è un sogno che può far crescere, poi c'è la vita. Grazieper aver parlato con me. Alla prossima