Saresti bellissima primavera
con la tua veste dipinta di blu
se potessi rinascere davvero
se il tempo ti lasciasse rigoglire
come vorresti tu, illuminando
quelle anime inquiete, che smarriscono
riferimenti insegnati, quando piccoli erano
e ridevano nel tepore di una chioccia
scaldata, dall'amore protettivo
la sveglia
Non passa mai il tempo.
Notte passata a pensare quell’Unico pensiero
che occupa il cuore.
L’alba finalmente arriva ci si prepara ad
affrontare un altro giorno senza fine.
Un altro giorno di lavoro di fatica un
altro giorno di malinconia provo a non
pensarci ma non ci riesco.
Cominciano i pensieri che ti frullano in testa.
Mi viene da chiedermi quando non avrò più
questa tristezza?
che mi tormenta.
Non ho fatto colazione. Ho un certo languore, ma non ho voglia di cucinare. Preferisco meditare.
Sul tavolo, il pacchetto di Davidoff un po’ stropicciato. Prendo una sigaretta e l’accendo. Vicino c’è un quaderno su cui appunto idee, riflessioni quando sono annoiato, stanco oppure malinconico.
Da un po’ di tempo il mio cervello è affollato di pensieri. Ieri, per l’appunto, mentre consumavo la cena, meditavo su come si cambia in quel passaggio tra l’adolescenza e l’età adulta. Il fatidico ingresso nel mondo del lavoro. Certo, non ci si può aspettare di rimanere legati al passato, ma è assurdo constatare come tutto muti e gli unici eventi che ti toccano sono quelli che riguardano la salute.
Il resto, spesso e volentieri, è una noia mortale.
Gli amici?
Impegnati a occupare il loro tempo tra lavoro e fidanzate, li vedrai sempre meno.
Le pagine bianche del mio quaderno aspettano di essere riempite con qualcosa che testimoni la messa a nudo del mio “Io”, che ho un po’ trascurato.
Apro il frigorifero e prendo una lattina di birra.
E’ bella fresca e questo non può che farmi piacere.
Lentamente il fumo della sigaretta spegne la cicca appoggiata al posacenere e nel silenzio si sente il rumore delle lancette scandire l’andare del tempo.
Mi sfiorano pensieri che riguardano il sacrificio in tutte le forme. Al suo valore ascetico.
Devi rinunciare in nome di Dio.
Devi fare sacrifici per studiare.
Devi fare sacrifici per trovare un lavoro.
Devi fare sacrifici per il bene comune.
Devi fare sacrifici per la famiglia.
Devi fare sacrifici per comprare una casa.
Devi fare sacrifici per risparmiare.
Devi fare sacrifici per mantenere il tuo status di persona libera.
E per non perdere quel treno che passa una volta.
Una volta e basta.
sotto alberi alti
e ascolto il leggiadro sussurro
della foresta.
Aspre radure
nella casualità d’un sentiero,
tra chiarori evanescenti
e intrico di rami.
Con sguardo sfuggente
come di chi non vuole vedere,
il mio sdegno, diffuso
in ogni lineamento,
tira fuori un pallido sorriso
come labbra di disperazione.
Una strana sensazione di dubbio
s’affaccia sulle mie supposizioni
muovendosi tra le onde lunghe
di verità romanzate.
E nel tedio del crepuscolo
s’avanza il turbamento
come un ventaglio chiuso
sull’esistenza vissuta.
Stradina all'angolo
e un muro alto alto di palazzo
triste da staccarsi
in conchiglie,
fin lassù
al fantasma del glicine bianco.
Sotto i tombini di ghisa
un salottino s'imbeve di pioggia
scorre alla palude un guanto
sopra un treno di foglie,
ne deglutisce una matassa
come il prete nell'oscurità.
E' un amore vero e proprio
fatto di abbracci e di carezze dolci
di mano nella mano
quando ci si racconta di noi
quando si ride o si piange
su una spalla che sempre è pronta
E' amore quando si sta in silenzio
ad osservare un bel cielo azzurro
sdraiate sull'erba di un parco
perchè non servono parole
quando unite si è nello spirito
Io e te, questa luce ci lega
i pensieri, l'anima come due sorelle gemelle
sentiamo i brividi della gioia e le punture del dolore
se pur lontane siamo
E' amore questa empatia direi quasi telepatia
prezioso dono dal cielo dato
e gli angeli sussurrano piano
le consapevolezze che raggiunger dobbiamo
non sempre è serenità può esser tristezza
ma sempre esperienza di rara bellezza
Ora che lontano devi andare
mia dolce amica lacrime amare
scivolano sulle guance
dagli occhi stanchi da troppe notte insonni …
La luce sarà il nostro filo d'Arianna
mai si spegnerà
perchè è luce eterna spirito divino
amicizia profonda
amore vero e proprio fatto
di abbracci e dolci carezze ….
per sempre ….
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UNA DONNA SPECIALE LA NOSTRA AMICIZIA E' UN AMORE VERO
PERCHE' ANCHE L'AMICIZIA E' AMORE ....
al reparto di pediatria
fra ninnoli e giochi a trovare
un bimbo malato,
ha un anno e gli è stato trovato
un virus monello e feroce,
ma passa il primario che chiama la mamma,
lo visita e tutto contento
le dice che il figlio è guarito
e che può ritornare a giocare.
Rientro commosso
e intravedo un figlio bussare alla porta
del padre allettato da anni,
e da anni quel figlio era assente
da tutti i dolori del padre.
I fiori di maggio profumano tutti
il sole riscalda le strade e i cortili
nell’aria si sente un sapore di buono,
felice mi volgo alla dolce figura
che sta sulla via
e la Vergine Santa mi guarda e sussurra
abbi fede, la vita è sublime.
in un istante
l’arroganza
di chi si specchia
nell’ombra del finto
imbecille
nella sera, dove riposa
l’assassino del pensiero
ormai ubriaco
Possa entrare
nella stanza del peccato
la preghiera di chi
non ha mai confessato
per difetto o per malizia
la puttana un po signora
che tutto osserva
e niente ignora
Possa entrare
nel buco di uno spillo
la precisione dell’infallibile
padrone del suo eco
distratto da una mosca
nel labirinto della
consapevolezza
dove muore tutta
la bellezza
Possa entrare
l’amore in ogni cuore
scivolando nella sua carezza
in un battito e in un altro
barcollare nella passione
assaporando l’illusione
come fosse un sapore
di un gusto mai nato
Come fosse l’amore…
l'amore cosè; uno sguardo complice di due anime
l'amore cosè; il cuore che batte a ritmo insieme
l'amore cose'; le parole di conforto reciproco
l'amore cose'; la carezza al capo che rassicura
l'amore cosè ;il respiro sereno e profondo dell'aria condivisa
l'amore è;guardare nella stessa direzione dimenticandosi di se donandosi
all'altro
solamente nascondiglio
lontano dalla pioggia
fitta di misteri
e pregna di dubbi
appena luce lontana
poco più di una parola
distante dal vocio
lastricato di gocce
e vestito di fiumi
nessun addio
solo un altro viaggio
nessun addio
solo un altro passo
nessun addio
sai ritornerò
ritornerò a te
indossando l’orizzonte
ritornerò a te
colorando il profumo
ritornerò a te
ornando il tuo tempo
nessun addio
solo un'altra stagione
nessun addio
solo un’altra età
nessun addio
sai ritornerò
ritornerò a te
indossando l’orizzonte
ritornerò a te
colorando il profumo
ritornerò a te
ornando il tuo tempo
cos’è che li manda in delirio,
le rose di maggio
le spiagge d’agosto
la neve d’inverno
o la vaga speranza di esistere?
La morte non credo, è troppo presente,
la sorte malvagia o la vita
che aleggia nei monti e sul mare,
che cosa fa scrivere all’anima
di forze nascoste, di tempi futuri,
di stelle comete o di mondi perduti,
che cosa hanno come traguardo nel cuore
che cerca infinito;
l’eterno è già qui, in versi sofferti e ineguali
in dolci parole che sole
annientano i giorni
pensando che forse
la grande ricerca è l’amore.
Singhiozzo.
Del delicato
punteruolo del legno
radicato nei dondolanti filari di pioppi,
staccato picciòlo
di ciliegia
arrotolato a spirale nella noia
cos'altro non brilla
col loro nome nella notte,
costellazioni
di camionette
di coriandoli
di cupezze.
il sole si nasconde dietro grandi nuvoloni neri.
Il vento scuote gli alberi stacca le foglie se li
porta via lontano.
Il mio cuore è grigio come il tempo sei lontano
il mio pensiero sempre per te.
Si per te che sei lontano vorrei essere come
quelle foglie trasportata dal vento per
venire da te.
Tu che occupi gran parte del mio cuore
sei parte integrante di me.
Sei il mio respiro
sei il mio sole quel sole che sta dietro quelle
nuvole lontane.






