Dopo tutto
si riflette ancora
nei vetri
lampadina
via di mezzo
tra fiamma
e silenzio,
la coda del cavallo
è una treccia tremenda

il mio romanzo
ne è pieno,
 di occhi come orologi,
dopo tutto,
lampade
 che guardano in basso.



1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Alberto Automa  

Questo autore ha pubblicato 1011 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Mano nella mano
Ricordando l’abbraccio
Solleviamo l’aria delle nubi basse,
Camminiamo insieme
Come due comete
Percorrendo il cielo della fantasia
Pensierosi e presi
Dall’amore intenso dentro i nostri cuori.
Non crediamo ancora
Nel piacere immenso
Che nei nostri corpi ci ha travolti e uniti.
Questo “dopo” è terso
Incantato e puro
Come i nostri sogni dietro le pupille.
 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: nabrunindu  

Questo autore ha pubblicato 368 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Quei petali di rosa...

Come quei petali di rosa,
non scriverà più nessuno nel mio cuore,
 forse neanche quella penna rugosa,
chiamata tempo, ogni giorno di essa mi lamento,
scrive in fretta senza speranza, ogni secondo
ci presenta il conto di ogni pietanza.
Come quei petali di rosa,
nascondi la tua presenza per non poter essere
levata dal mondo con freddezza.
Capisci cos'è l'amore anche dopo
il dannato tradimento con indistruttibile dolore. 

 
 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Maddalena  

Questo autore ha pubblicato 35 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
La vita è sogno.
Il sogno è vita.
Fuggi la vita.
Vivi il tuo sogno!
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: gian mario rainelli  

Questo autore ha pubblicato 36 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Questa notte
tra le lacrime
un angelo sorrise

porgendo una mano
sentii il suo calore
portando nel cuore
un alito di sospiro

mentre nel buio
il vuoto colma
il silenzio della vita.

 

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Enzo Agostini*   Socio ordinario del Club Poetico dal 21-03-2011

Questo autore ha pubblicato 117 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Se è vero che il vino ci inebria
come le carezze e i baci
è altresì vero che in tutto questo
desiderio di umana ebbrezza
ci perdiamo nella ricerca
del gusto profondo della vita
che riduciamo alla ripetizione
meccanica di gesti e di posture
le quali culminano nel dolce
piacere dei sensi.
Io lo so cosa ho donato
e quello che ho cercato
in ognuna delle avventure
consumate non certo
con parsimonia.
Dare tutto per ricevere poco
è forse il destino che aspetta
coloro che cercano la via piu'
semplice per accrescere la voluttà.
Ora pago pegno per la mia vita dissoluta.
Ma non pentito.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Emiliano Romanelli  

Questo autore ha pubblicato 5 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Sei il meglio che un uomo
possa avere
sei sole che da splendore,
tu luna sorridente
mi cullo dolcemente
nel tuo amore.
Vorrei perdermi ogni giorno
nei tuoi occhi belli
e immensi.
Vorrei essere ogni notte
il tuo morbido cuscino
ed un sottilissimo lenzuolo
che sfiora leggero
il tuo corpo nudo.

 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: RAFFAELLO CONCA  

Questo autore ha pubblicato 720 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Siamo come granelli di sabbia
sbattuti dal vento
sperduti
trasportati lontani mille miglia,
siamo figli del deserto
senza dimora, 
siamo la lacrima celata
che al buio
manda qualche bagliore,
cullati da un sogno 
rinchiuso in cantina
imprigionati in un pensiero,
 
 ogni tanto voliamo vicini
e ci appaghiamo di niente
 
per poi infrangerci
 
ad un passo 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Paola Pittalis  

Questo autore ha pubblicato 241 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Avrei potuto dire addio
ai nascosti e negati silenzi
rimasti chiusi dentro i pugni
e piegati da stretti rancori
in un vuoto fatto d'odio

avrei potuto consumarmi
tra le dune di sabbia
accecato dal fuoco arido
chiudendo gli occhi
alla speranza perso tra i respiri
messi in croce dalle parole

avrei potuto urlare
liberare l'esanime anima
tra le lacrime del tuo amore
nel gelido accarezzarti
e chiederti perdono

-ma, il mio mondo è morto-
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: CALOGERO PETTINEO  

Questo autore ha pubblicato 331 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Freddo e grigiore,
polvere e fango.
Meditazioni indefinite
s’ annullano nella magnificenza
di una disprezzata penombra.
 
Solitudine immobile
attraversata da nuvole.
Colori umbratili ed evanescenti
come i toni di un paesaggio
disperso in nostalgici sorrisi.
 
L’aria è fredda
e il vento sibila
tra le foglie secche,
affastellate in impalpabili paludi.
 
Rumore di mulinelli
fra mura ingrigite
e scrosci irregolari di pioggia.
 
Sulle onde fiacche
di un lago diafano,
tra stanchezza di palpebre
e indifferenza di gesti,
si spegne la mia sete di verità.
 
Fuori dell’uscio di casa
suoni tristi e rabbiosi
avvolgono la disperazione dell’anima
con parole assenti di anonima protesta.
 
 
 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Vincenzo Melino  

Questo autore ha pubblicato 207 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Lo si sapeva
che il filo è cosa debole
che non basta a legare
la nube al ciliegio
o il ciliegio al rosso
 
E la mano…oh la mano trappola!
non sa guidare il piede
non comanda l’essere o il diventare
 
galleggiare è così facile
da restare avvinti al gorgogliare
 
Passando oltre, il turbine
s’è inciso ai fianchi
quando volevo seppiarmi
in un’anonima bellezza
 
innesti e trasfusioni,
(tutto) secondo norma:
fibrillo, instabile
di vita
 
 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

Questo autore ha pubblicato 786 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
C’era festa
Il gruppo sul palco suonava
La birra scorreva
Su bocche assettate ed il fumo saliva
Sul maggio autunnale di ieri.
Ragazze davanti
Cantavano e piano
Dondolavano i fianchi
Creando meandri d’amore.
Sembravano fiori
Alla brezza di un  campo all’aperto.
Più indietro in disparte
Coi jeans che serravano il corpo
Sedeva Maria
Enorme nel suo figurare
Più triste del vento che urlava,
Non si alzava, non ballava,
Guardava soltanto quei fiori,
La vidi corposa e pesante,
E dentro di me la compiansi,
Perché nei suoi fianchi
Si cela una vita delusa.
Le feci un sorriso e lei mi rispose,
Non era neppure bruttina.

 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: nabrunindu  

Questo autore ha pubblicato 368 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Com'eri grande, non ti avevo notato
una coda lunga ho intravisto
abbassandomi il capo
Rimasto scontento,
trovandosi sulla ringhiera, ha spiccato
il volo, con il freddo che io non sentivo
aspettandoti e fotografare la tua insolita
specie, per la mia verdeggiante periferia
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: poesie profonde  

Questo autore ha pubblicato 734 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Una  donna  dorme nel tuo letto al tuo
fianco, ma non è quella che vorresti.
 
Tu vorresti quella che vive nei tuoi sogni
che ti fa vivere la passione l’amore
la donna che hai nel cuore e nell'Anima
 
La donna che volevi che  stava al tuo fianco
non c’e’ è lontana non puoi stare con lei.
 
Avevi una  donna che ti  amava
che voleva  stare  al tuo fianco.


Ma devi stare con la donna che
ti ha tradito,ti ha mentito non ti ha
mai amato.
 
Adesso senza di lei ti senti solo….
triste malinconico pensi che senza
di lei non puoi stare.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Silvana Montarello*  

Questo autore ha pubblicato 815 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

 
Oh! una lampada, sembra antica
esclamò la fanciulla
dai lunghi capelli color dell'oro
e gli occhioni azzurri
di giovane donna appena sbocciata
La pulì con l'abito
dalla sabbia finchè brillò …
una luce accecante l'avvolse
il genio della lampada
apparve in tutta la sua maestosità
e saggezza ….
 
“Dolce fanciulla hai tre desideri
se veri e sinceri
io posso esaudire”
“oh grande Genio mai sono uscita
da questo paesello
ma so che nel mondo
la gente muore di fame e di sete
fa che ciò mai più si avveri ….
Brutti malanni uccidono uomini donne e fanciulli,
di spada si perisce perchè
nei cuori di molti vive solo egoismo
cancella le malattie
e insinua la pace negli animi umani …
ecco i tre desideri …. “
“Per te nulla chiedi dolce fanciulla?
Pensaci bene di qualcosa avrai desiderio”
“oh no! Io tutto ho ciò che desidero,
abiti se pur semplici per coprirmi,
cibo a sufficienza per non sentire fame
e tanto amore ricevo e prego il Signore
da mane a sera
la mia vita è ricca tanto ricca ...”
 
“Cara fanciulla dall'animo puro
in verità io sono Dio
le tue parole sono come nuvole bianche
in un mondo che l'uomo
ha colorato di grigio
i tre desideri saranno esauditi
ti benedico, avrai lunga vita felice
in questo paesello,
ed eterna quando a me arriverai “
Una luce accecante l'avvolse
sparì la lampada e tra le mani
una rosa rossa ….
















 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Cristina Biga  

Questo autore ha pubblicato 504 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.