Mano nella mano
Ricordando l’abbraccio
Solleviamo l’aria delle nubi basse,
Camminiamo insieme
Come due comete
Percorrendo il cielo della fantasia
Pensierosi e presi
Dall’amore intenso dentro i nostri cuori.
Non crediamo ancora
Nel piacere immenso
Che nei nostri corpi ci ha travolti e uniti.
Questo “dopo” è terso
Incantato e puro
Come i nostri sogni dietro le pupille.
Ricordando l’abbraccio
Solleviamo l’aria delle nubi basse,
Camminiamo insieme
Come due comete
Percorrendo il cielo della fantasia
Pensierosi e presi
Dall’amore intenso dentro i nostri cuori.
Non crediamo ancora
Nel piacere immenso
Che nei nostri corpi ci ha travolti e uniti.
Questo “dopo” è terso
Incantato e puro
Come i nostri sogni dietro le pupille.
Quei petali di rosa...
Come quei petali di rosa,
non scriverà più nessuno nel mio cuore,
forse neanche quella penna rugosa,
chiamata tempo, ogni giorno di essa mi lamento,
scrive in fretta senza speranza, ogni secondo
ci presenta il conto di ogni pietanza.
Come quei petali di rosa,
nascondi la tua presenza per non poter essere
levata dal mondo con freddezza.
Capisci cos'è l'amore anche dopo
il dannato tradimento con indistruttibile dolore.
Come quei petali di rosa,
non scriverà più nessuno nel mio cuore,
forse neanche quella penna rugosa,
chiamata tempo, ogni giorno di essa mi lamento,
scrive in fretta senza speranza, ogni secondo
ci presenta il conto di ogni pietanza.
Come quei petali di rosa,
nascondi la tua presenza per non poter essere
levata dal mondo con freddezza.
Capisci cos'è l'amore anche dopo
il dannato tradimento con indistruttibile dolore.
Se è vero che il vino ci inebria
come le carezze e i baci
è altresì vero che in tutto questo
desiderio di umana ebbrezza
ci perdiamo nella ricerca
del gusto profondo della vita
che riduciamo alla ripetizione
meccanica di gesti e di posture
le quali culminano nel dolce
piacere dei sensi.
Io lo so cosa ho donato
e quello che ho cercato
in ognuna delle avventure
consumate non certo
con parsimonia.
Dare tutto per ricevere poco
è forse il destino che aspetta
coloro che cercano la via piu'
semplice per accrescere la voluttà.
Ora pago pegno per la mia vita dissoluta.
Ma non pentito.
come le carezze e i baci
è altresì vero che in tutto questo
desiderio di umana ebbrezza
ci perdiamo nella ricerca
del gusto profondo della vita
che riduciamo alla ripetizione
meccanica di gesti e di posture
le quali culminano nel dolce
piacere dei sensi.
Io lo so cosa ho donato
e quello che ho cercato
in ognuna delle avventure
consumate non certo
con parsimonia.
Dare tutto per ricevere poco
è forse il destino che aspetta
coloro che cercano la via piu'
semplice per accrescere la voluttà.
Ora pago pegno per la mia vita dissoluta.
Ma non pentito.
Sei il meglio che un uomo
possa avere
sei sole che da splendore,
tu luna sorridente
mi cullo dolcemente
nel tuo amore.
Vorrei perdermi ogni giorno
nei tuoi occhi belli
e immensi.
Vorrei essere ogni notte
il tuo morbido cuscino
ed un sottilissimo lenzuolo
che sfiora leggero
il tuo corpo nudo.
Siamo come granelli di sabbia
sbattuti dal vento
sperduti
trasportati lontani mille miglia,
siamo figli del deserto
senza dimora,
siamo la lacrima celata
che al buio
manda qualche bagliore,
cullati da un sogno
rinchiuso in cantina
imprigionati in un pensiero,
ogni tanto voliamo vicini
e ci appaghiamo di niente
per poi infrangerci
ad un passo
sbattuti dal vento
sperduti
trasportati lontani mille miglia,
siamo figli del deserto
senza dimora,
siamo la lacrima celata
che al buio
manda qualche bagliore,
cullati da un sogno
rinchiuso in cantina
imprigionati in un pensiero,
ogni tanto voliamo vicini
e ci appaghiamo di niente
per poi infrangerci
ad un passo
Avrei potuto dire addio
ai nascosti e negati silenzi
rimasti chiusi dentro i pugni
e piegati da stretti rancori
in un vuoto fatto d'odio
avrei potuto consumarmi
tra le dune di sabbia
accecato dal fuoco arido
chiudendo gli occhi
alla speranza perso tra i respiri
messi in croce dalle parole
avrei potuto urlare
liberare l'esanime anima
tra le lacrime del tuo amore
nel gelido accarezzarti
e chiederti perdono
-ma, il mio mondo è morto-
ai nascosti e negati silenzi
rimasti chiusi dentro i pugni
e piegati da stretti rancori
in un vuoto fatto d'odio
avrei potuto consumarmi
tra le dune di sabbia
accecato dal fuoco arido
chiudendo gli occhi
alla speranza perso tra i respiri
messi in croce dalle parole
avrei potuto urlare
liberare l'esanime anima
tra le lacrime del tuo amore
nel gelido accarezzarti
e chiederti perdono
-ma, il mio mondo è morto-
Freddo e grigiore,
polvere e fango.
Meditazioni indefinite
s’ annullano nella magnificenza
di una disprezzata penombra.
Solitudine immobile
attraversata da nuvole.
Colori umbratili ed evanescenti
come i toni di un paesaggio
disperso in nostalgici sorrisi.
L’aria è fredda
e il vento sibila
tra le foglie secche,
affastellate in impalpabili paludi.
Rumore di mulinelli
fra mura ingrigite
e scrosci irregolari di pioggia.
Sulle onde fiacche
di un lago diafano,
tra stanchezza di palpebre
e indifferenza di gesti,
si spegne la mia sete di verità.
Fuori dell’uscio di casa
suoni tristi e rabbiosi
avvolgono la disperazione dell’anima
con parole assenti di anonima protesta.
polvere e fango.
Meditazioni indefinite
s’ annullano nella magnificenza
di una disprezzata penombra.
Solitudine immobile
attraversata da nuvole.
Colori umbratili ed evanescenti
come i toni di un paesaggio
disperso in nostalgici sorrisi.
L’aria è fredda
e il vento sibila
tra le foglie secche,
affastellate in impalpabili paludi.
Rumore di mulinelli
fra mura ingrigite
e scrosci irregolari di pioggia.
Sulle onde fiacche
di un lago diafano,
tra stanchezza di palpebre
e indifferenza di gesti,
si spegne la mia sete di verità.
Fuori dell’uscio di casa
suoni tristi e rabbiosi
avvolgono la disperazione dell’anima
con parole assenti di anonima protesta.
Lo si sapeva
che il filo è cosa debole
che non basta a legare
la nube al ciliegio
o il ciliegio al rosso
E la mano…oh la mano trappola!
non sa guidare il piede
non comanda l’essere o il diventare
galleggiare è così facile
da restare avvinti al gorgogliare
Passando oltre, il turbine
s’è inciso ai fianchi
quando volevo seppiarmi
in un’anonima bellezza
innesti e trasfusioni,
(tutto) secondo norma:
fibrillo, instabile
di vita
che il filo è cosa debole
che non basta a legare
la nube al ciliegio
o il ciliegio al rosso
E la mano…oh la mano trappola!
non sa guidare il piede
non comanda l’essere o il diventare
galleggiare è così facile
da restare avvinti al gorgogliare
Passando oltre, il turbine
s’è inciso ai fianchi
quando volevo seppiarmi
in un’anonima bellezza
innesti e trasfusioni,
(tutto) secondo norma:
fibrillo, instabile
di vita
C’era festa
Il gruppo sul palco suonava
La birra scorreva
Su bocche assettate ed il fumo saliva
Sul maggio autunnale di ieri.
Ragazze davanti
Cantavano e piano
Dondolavano i fianchi
Creando meandri d’amore.
Sembravano fiori
Alla brezza di un campo all’aperto.
Più indietro in disparte
Coi jeans che serravano il corpo
Sedeva Maria
Enorme nel suo figurare
Più triste del vento che urlava,
Non si alzava, non ballava,
Guardava soltanto quei fiori,
La vidi corposa e pesante,
E dentro di me la compiansi,
Perché nei suoi fianchi
Si cela una vita delusa.
Le feci un sorriso e lei mi rispose,
Non era neppure bruttina.
Il gruppo sul palco suonava
La birra scorreva
Su bocche assettate ed il fumo saliva
Sul maggio autunnale di ieri.
Ragazze davanti
Cantavano e piano
Dondolavano i fianchi
Creando meandri d’amore.
Sembravano fiori
Alla brezza di un campo all’aperto.
Più indietro in disparte
Coi jeans che serravano il corpo
Sedeva Maria
Enorme nel suo figurare
Più triste del vento che urlava,
Non si alzava, non ballava,
Guardava soltanto quei fiori,
La vidi corposa e pesante,
E dentro di me la compiansi,
Perché nei suoi fianchi
Si cela una vita delusa.
Le feci un sorriso e lei mi rispose,
Non era neppure bruttina.
Com'eri grande, non ti avevo notato
una coda lunga ho intravisto
abbassandomi il capo
Rimasto scontento,
trovandosi sulla ringhiera, ha spiccato
il volo, con il freddo che io non sentivo
aspettandoti e fotografare la tua insolita
specie, per la mia verdeggiante periferia
Una donna dorme nel tuo letto al tuo
fianco, ma non è quella che vorresti.
Tu vorresti quella che vive nei tuoi sogni
che ti fa vivere la passione l’amore
la donna che hai nel cuore e nell'Anima
La donna che volevi che stava al tuo fianco
non c’e’ è lontana non puoi stare con lei.
Avevi una donna che ti amava
che voleva stare al tuo fianco.
Ma devi stare con la donna che
ti ha tradito,ti ha mentito non ti ha
mai amato.
Adesso senza di lei ti senti solo….
triste malinconico pensi che senza
di lei non puoi stare.
fianco, ma non è quella che vorresti.
Tu vorresti quella che vive nei tuoi sogni
che ti fa vivere la passione l’amore
la donna che hai nel cuore e nell'Anima
La donna che volevi che stava al tuo fianco
non c’e’ è lontana non puoi stare con lei.
Avevi una donna che ti amava
che voleva stare al tuo fianco.
Ma devi stare con la donna che
ti ha tradito,ti ha mentito non ti ha
mai amato.
Adesso senza di lei ti senti solo….
triste malinconico pensi che senza
di lei non puoi stare.
Oh! una lampada, sembra antica
esclamò la fanciulla
dai lunghi capelli color dell'oro
e gli occhioni azzurri
di giovane donna appena sbocciata
La pulì con l'abito
dalla sabbia finchè brillò …
una luce accecante l'avvolse
il genio della lampada
apparve in tutta la sua maestosità
e saggezza ….
esclamò la fanciulla
dai lunghi capelli color dell'oro
e gli occhioni azzurri
di giovane donna appena sbocciata
La pulì con l'abito
dalla sabbia finchè brillò …
una luce accecante l'avvolse
il genio della lampada
apparve in tutta la sua maestosità
e saggezza ….
“Dolce fanciulla hai tre desideri
se veri e sinceri
io posso esaudire”
“oh grande Genio mai sono uscita
da questo paesello
ma so che nel mondo
la gente muore di fame e di sete
fa che ciò mai più si avveri ….
Brutti malanni uccidono uomini donne e fanciulli,
di spada si perisce perchè
nei cuori di molti vive solo egoismo
cancella le malattie
e insinua la pace negli animi umani …
ecco i tre desideri …. “
se veri e sinceri
io posso esaudire”
“oh grande Genio mai sono uscita
da questo paesello
ma so che nel mondo
la gente muore di fame e di sete
fa che ciò mai più si avveri ….
Brutti malanni uccidono uomini donne e fanciulli,
di spada si perisce perchè
nei cuori di molti vive solo egoismo
cancella le malattie
e insinua la pace negli animi umani …
ecco i tre desideri …. “
“Per te nulla chiedi dolce fanciulla?
Pensaci bene di qualcosa avrai desiderio”
“oh no! Io tutto ho ciò che desidero,
abiti se pur semplici per coprirmi,
cibo a sufficienza per non sentire fame
e tanto amore ricevo e prego il Signore
da mane a sera
la mia vita è ricca tanto ricca ...”
Pensaci bene di qualcosa avrai desiderio”
“oh no! Io tutto ho ciò che desidero,
abiti se pur semplici per coprirmi,
cibo a sufficienza per non sentire fame
e tanto amore ricevo e prego il Signore
da mane a sera
la mia vita è ricca tanto ricca ...”
“Cara fanciulla dall'animo puro
in verità io sono Dio
le tue parole sono come nuvole bianche
in un mondo che l'uomo
ha colorato di grigio
i tre desideri saranno esauditi
ti benedico, avrai lunga vita felice
in questo paesello,
ed eterna quando a me arriverai “
Una luce accecante l'avvolse
sparì la lampada e tra le mani
una rosa rossa ….
in verità io sono Dio
le tue parole sono come nuvole bianche
in un mondo che l'uomo
ha colorato di grigio
i tre desideri saranno esauditi
ti benedico, avrai lunga vita felice
in questo paesello,
ed eterna quando a me arriverai “
Una luce accecante l'avvolse
sparì la lampada e tra le mani
una rosa rossa ….









