Sotto la doccia
mi sento un uomo diverso
forse sarà l'ambiente ristretto
o lo scroscio dell'acqua
che dalla testa scivola
sul corpo nudo e un po sciocco.
Sotto la doccia
mi sento perfetto
più puro e meno farabutto.
Con la spugna strofino la carne
sembra lana di roccia che toglie
la polvere e la puzza d'umano che sgorga.
Sotto un'esplosione di gocce
spalmo la schiuma
bianca che fiocca
spalmo e strofino
che figo!
All'improvviso mi allarmo
preoccupato mi schifo
per poco non svengo
dall'odore indegno d'umano.
Mi sbrigo
voglio eliminare il problema
passo la mano sotto le ascelle
quelle si che son belle.
Procedo a tentoni
e insapono pure i coglioni
ah che bella la schiuma
profumata e leggera
sembro una mummia
spalmata di cera.
Poi m'insapono le spalle
non ci arrivo che palle...
E allora mi concentro sul petto
sull'inguine, nel retto
insapono le gambe
i polpacci e l'uccello
ma quanto son bello
tutto cosparso di bianco
sembro di neve, un pupazzo.
Sciacquo!
Finalmente mi sento pulito e splendente
ma cazzo
perchè ancora la sento
quella puzza d'umano
di merda, di piscio?






















 
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Profilo Autore: Demetrio Amaddeo  

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Come sei così dolce e fragile
io potrei scrivere
milioni di parole nel cielo
così potrai leggerle
senza fare confusione.
Come sei tu dolce nuvola
Sai riempire le mie ore
anche nei momenti vuoti.
Amore delicato
vorrei stringerti le mani
 sentire le tue sensazioni
per farle diventare mie.
 Dimmi che vuoi morire
ancora un po’ di me
mentre fuori piove
e fa un freddo cane
sotto le coperte
aspetto che arrivi il sole
a scaldare il nostro amore
così …come era allora.
Come sei così dolce e fragile
accarezzo le tue parti intime
per farle diventare mie
dolce sensazione
che mi fa sentire uomo.
Vorrei scrivere nel cielo
a caratteri maiuscoli
che sei soltanto mia….
Mentre fuori piove
e fa un freddo cane
ed io aspetto in silenzio
che tu dia una voce.


 
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Profilo Autore: RAFFAELLO CONCA  

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Nel viaggio della vita
chi ama fotografa 
il mondo

il sapere 
il conoscere
il vivere
arricchiscono l'anima
di chi
con entusiasmo
si mette in viaggio
con solo un bagaglio

la curiosità, 
la voglia di assaporare
il modo del vivere altrui

un viaggio in paesi
alla scoperta del
pensiero del quale si cibano
le menti

storie di marinai
del loro andare
da porto in porto
conoscere gli amori
di città in città

qui
tra murales
il mondo sogna
il tempo andato
con storie rinnovate
sui muri

tante storie
tra le genti
re, signori
e regine

storie raccontate
dalle loro vesti
con la sete della povertà
e lo sfarzo della 
ricchezza

amori intriganti
principesse 
perse
e…damigelle di corte
viziose ormai
sepolte
nei castelli

religioni 
diverse
preghiere
diverse
ma alla fine 
tutti credenti 

a raccontare
le storie
anche i mulini a vento

camminare
tra le sterpaglie
per assaporare
l'odore diverso
del fieno
e mentre cala 
la notte
udire il gracidare
strano delle rane

osservare
i fiori nel mondo
i petali
dal colore rosso
e tra le margherite
cercare il profumo 
dell'amore

capire
il linguaggio
di un fiume
e chiedersi
dove andrà a sfociare
da che goccia nascerà
e chi scandisce il suo tempo
tra rapide
e pozze ferme
quante rocce bagnerà
nel suo andare
e 
quante persone
laverà???

cercare
la verità
in un mondo
che gira...

il saper 
dell'autore
le sofferenze
l'impegno
di chi senza
pennello
ha disegnato il cielo

udire
delle note
di un organo
ed un violino
che ricorda casa
mia
mentre un'arpa
m'affascina
fedele compagna mia

è ora del ritorno
la mia voce come
l’acqua di questo mare…
trema

ho visto tetti 
sul mondo
dalle forme strane
dove le cicogne 
vanno a nidificare

ho conosciuto
un angolo
sul mondo

ho conosciuto
il lavoro di tanti
e nei giorni
ho conosciuto
l'amore

ho visto soli
diversi
ho vissuto notti
allegre
modi nel divertirsi strani
ho visto birrerie antiche,
ubriachi di professione e…
gente che elemosinava pane

come un gabbiano
di scogliera
ora apro le mie 
ali al mondo
sazio del
cibo fresco 
aspettando
un'altra primavera
per un nuovo volo.
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Profilo Autore: elvio angeletti  

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Il sole di dicembre
con tutti i rimanenti caldi raggi
illumina le terre che novembre
ha fatto inginocchiare in un respiro;
si scusa con i fiumi straripati
in mezzo alle foreste inesistenti
nei monti che non hanno le radici
degli alberi a suo tempo sradicati.
Si scusa questo mese dell’amore
del lutto e del dolore lancinante
che lacrime non più di umana specie
discese sono morte come il cuore.
Prometti dolce mese di dicembre
che hai dato la tua luce al Creatore
che nessun uomo pianga e la cometa
sia guida di sapienza per solcare
i tempi  dell’arcana umanità.  
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Profilo Autore: nabrunindu  

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Basta essere buona ….
l'essere umano è cattivo, rabbioso
buio ed egoista
Sento che sto scoppiando
come un palloncino colorato
esploderò appena sfioro un altro ago
lascerò uscire fumo nero
coprirò tutto ciò che fastidio mi crea
Sputerò rabbia dalle fauci
come un drago incazzato
brucerò il sudiciume
che rende il vivere insopportabile
Sarò strega cattiva
inventerò filtri magici
malefici li spargerò
nell'aria come gas nervino
cassati saranno i sentimenti
mellifui falsi nauseanti
Non splenderà più la luce
per me vestirò di nero
come Il cavaliere oscuro
abbatterò case, alberi
incendierò i campi ed i boschi
fino a che il fumo mi brucerà gli occhi
tanto da lacrimare tutto il dolore
soffocato nel cuore che credevo di avere ….


So che in me esiste
una parte cattiva come
in ogni essere umano
ma sarò capace di fare tanto male
...










 
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Profilo Autore: Cristina Biga  

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 E' già cominciato, 
ci vedo appena,
il nome c'era
ma mi è sfuggito
da lì avrebbe potuto
prendere il volo

oppure passando accanto
alle verdi siepi di pitosforo
seguire il marciapiede
 i numeri delle porte delle case,
28, 30, 32, 34

che brillanti nella luce!
Tra le venature 
ci si poteva perdere,
con quel nome
 che non ricordo,
 voltare pagina 
dopo un breve silenzio
 allo spartito.



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Profilo Autore: Alberto Automa  

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Non invitatemi alla vostra cena

non sono Apostolo, né Giuda

partecipo però al vostro banchetto

bevendo vino e scontando la pena

 

Io sono Angelo e Diavolo

ho chiodi conficcati fino al cuore

croci nella mente e serpi nelle vene

io sono il figlio del figlio della Tentazione

 

Quindi non venite a raccontare menzogne

non cercate di alleviare la mia sofferenza

non esiste il segreto di questa appartenenza

ed io adesso sono pronto ad ogni evenienza

 

Sguazzo nel Peccato e non mi pento

non chiedo la Grazia a nessun Santo

mi nutro di lacrime di sangue

e questo è l'unico mio Sacramento

 

Io sono una persona, un'entità

l'influsso sulla mia intelligenza

il giuramento al di là dell'eternità

io sono il Miracolo e la Maledizione

l'oracolo, il pagliaccio e la supposizione

la cecità davanti all'evidenza

la contraddizione e la negazione

io sono la Sacralità della Ragione

 

Quindi vi prego

non invitatemi alla vostra cena

mi sentirei giudice ed indagato

mi sentirei indignato

nel sedermi accanto a coloro

che barano per tenermi quieto

 

Io non ho bisogno delle vostre Preghiere

non ho bisogno d'implorare il Paradiso

ma voi continuate

continuate pure a Ucciderlo e Venerarlo

continuate a sfamarvi del corpo del vostro corpo

continuate a vomitarvi addosso l'Agnello del giorno infinito

 

Io rimango fuori dal vostro gioco

dal vostro tavolo imbandito a festa

dalle iperboli, parabole e favole di Devozione

e quello che mi è Superiore

non lo cercherò nel Regno dei Cieli

ma nel sacrificio dell'essere uomo

 

E come ci sono strade che non portano a nulla

così sarà la mia strada

con un muro davanti per accogliermi cenere

e siccome Dio è anche mia madre

voglio che continui questa mia generazione

del bene che vinca sul male

con una corona di spine che mi faccia sentire il migliore

e con l'origine Fetale della Reincarnazione




 

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Profilo Autore: Demetrio Amaddeo  

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Non è brutto come sembra
questo pianeta roteante nell'etere,
esibisce sprazzi d’indicibile bellezza,
percezioni di perfetta simmetria,
attimi d’avvolgente armonia…

Non è cattivo come appare,
questo piccolo universo umano,
accadono gesti colmi di bontà,
scoccano lampi d’abbagliante generosità,
atti di disinteressato altruismo... 

Non è insensibile come si mostra,
quest'uomo sperduto nel cosmo,
soffre per amori perduti,
gioisce per il sorriso di un bimbo,
prega per timore della morte…

Nei tuoi occhi di fanciullo
scorreranno le inspiegabili contraddizioni,
le gioie e le pene, il sollievo e l'angustia
che scandiscono il ritmo della nostra esistenza. 
Non sorprenderti, 
proprio in ciò sta la peculiarità della vita.
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Profilo Autore: Falug  

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Assorta e sola
nei soliti momenti
di silenzio e pensieri lucidi
la luce soffusa
del fuoco nel camino
e il calore del pile
coccolano un corpo stanco
raggomitolato sul divano
e annoiato
dalle immagini
che passano alla tv
e non suscitano interesse

Qualcosa di insolito
attira l'attenzione
una strana sensazione
il battito accelera
si siede di scatto
e i brividi
iniziano ad avvolgerla piano
dai piedi
lentamente
fino al viso

Stretta nella coperta
come scudo
un passo avanti
un movimento veloce e deciso
accende la luce
il silenzio è palpabile
ferma ad ascoltare
resta immobile e in attesa
ha freddo

La paura pervade improvvisa
come è sempre più forte
la sensazione
nel sentirsi osservata
da una presenza
ma invisibile agli occhi
che scrutano attenti la stanza

Una sedia fa rumore
una carezza leggera ai capelli
come un soffio
e trema il corpo
il respiro si affanna
al palpitio
sempre più veloce del cuore
il nulla intorno

Stringe più forte a se
la coperta
fatica a respire
chiude gli occhi
le mani tremano di più
è in un lago di sudore

Apre gli occhi
non sente più freddo
la sensazione svanisce
velocemente
la paura resta
e per qualche minuto
cerca di capire
mentre il calore riempie
di nuovo
la stanza illuminata
non ha spiegazioni
è stato un attimo
un interminabile istante
di paura
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Profilo Autore: Anna  

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Prima il sogno
e la fantasia
poi l'attesa
quindi il profumo
ed il suono

così scivolano su me
i tuoi vestiti
la tua pelle mi copre
come abito di piume
le tue labbra mi sfiorano
come onde del mare
i tuoi occhi mi penetrano
come luce di sole

ed è bellissimo
rotolare dentro realtà
ed immaginazione
rincorrendo gambe
che stringono ed incastrano
braccia che accompagnano dolcemente
mani che guidano nel profondo

ed è meraviglia
dissetare anima e corpo
con gocce di sensualità
e fiumi d'amore
bagnando desiderio
e voglia
fino all'orgasmo siderale

ed è perfetto
incatenare sguardi e sospiri
con nastri invisibili
e fiocchi leggeri
respirando intimamente
sotto la carne
lasciandosi trasportare
ad libitum
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Profilo Autore: Giuseppe Casazza  

Questo autore ha pubblicato 425 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Anime sull'altalena
della vita volubile
nobile donna di tempi antichi
dove l'apparenza contava
più di ogni sentimento
Anime che si perdono
nei meandri di strade
puzzolenti senza uscita
le trovi dormienti
coperte da cartoni,
la mente persa nell'oblio
di sostanze chimiche
fuga inutile
la realtà non muta al risveglio
Anime vuote tediate
ad inseguire sogni irrealizzabili
dettati dalla smania di materialismo
lontane dal vivere
sentimenti che delineano l'essenza umana
Anime votate al prossimo
dell'amore il vero significato
hanno colto facendone propria
ogni sfaccettatura
come un diamante che da grezzo
han reso prezioso
ad altrui donato a costo anche della
loro vita ...












 
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Profilo Autore: Cristina Biga  

Questo autore ha pubblicato 504 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Bussano, bussano
sei tu alla porta...
i sentimenti scalpitano
bussano si rincorrono
e dopo la rincorsa cadono
... di netto e bussano alla mia porta.
Bussano, scalfiscono il legno
graffiano quei nomi nostri incisi.
Qui abitavamo noi, qui risiedeva l'amore
bussano, bussano, vogliono che io esca fuori
... a spalare la neve del mio cortile
a piangere per le cose che ho perso
non sapendole custodire
vogliono vedere le mie cuciture
i miei strappi in mezzo al petto
vedermi al tappeto.
Io sono pronto
io mi ero perso
mi ero ritrovato in te
...illuso.

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Profilo Autore: tempo di poesia  

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                  Al traguardo siamo arrivati

                  Dalla prima vi ho accompagnati

                  Nel mio cuore sempre vi porterò

                  E mai il vostro entusiasmo dimenticherò.

                  L'augurio che vi rivolgo per il futuro

                  E' che il vostro impegno nello studio sia duraturo.

                  Mi congratulo infine con i vostri cari genitori:

                  " Avete davvero dei grandi tesori".
                     
      
 
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Profilo Autore: Cry  

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Cosa sarà del tempo
buttato via inutilmente
delle storie costruite
e poi distrutte
per banalità e stupite ossessioni.
Cosa resterà di noi
innamorati persi
con le nostre abitudini
e quei lunghi discorsi
diremo che siamo ancora qui
a parlare d’amore.
Ora invece a piangere è il cuore.
Come saremo magari tra venti anni
con le rughe che ci faranno spaventare
diremo : Mio Dio!
 Quanto siamo invecchiati.
Che ne sarà delle parole
che facevano sorride l’amore
discorsi persi nel tempo
e mai più ritrovati
perché una fredda mattina d’inverno
il vento gelido s’è li è portati via…..
 

 
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Profilo Autore: RAFFAELLO CONCA  

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Era il tuo fiore preferito
cresciuto nel tuo giardino
innaffiato ogni volta che il sole
ardeva sui petali rosa.
Con amore infinito
ti avvolgevi in quel profumo
che si espandeva nella lontananza
delle cose.
Era il fiore più bello
invidiato dai vicini
e tu fiero con cura lo tenevi
all'ombra del giardino.
Un giorno nella dimenticanza
di un pensiero fugace
e con l'estate calda
era appassito sotto i tuoi occhi
ancora adesso lo stai cercando
con la speranza che potesse rivivere
nei suoi colori.



 
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Profilo Autore: Tiziana Rosella  

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