sabbia fredda
e bagnata sotto i piedi
le onde si infrangono
violentemente sugli scogli
il vento soffia forte
porta via con se’ le parole
volano via.... nel cielo
nuvole davanti al sole
poi torna a splendere
scruto il tramonto
che si avvicina
il vento si calma
con l’arrivo della notte
forse non porterà
via le parole
rimarranno impresse
dentro il cuore.
con gli occhi fissi su un libro ormai ammazzato,
ammazzato da noi omicidi terreni,
noi con queste idee e occhi non più sereni,
diversi da quelli di un bambino appena nato,
che spera subito in un calore,
nel cuore solamente sentito.
oltre la nube di Oort,
immersi nello spazio siderale,
viaggiano nel cosmo intergalattico
Charlie- 27, Yondu ed i loro compagni
guerrieri ed eroi
d'un tempo passato
nel presente,
uniti da un sogno:
colonizzare l'Universo.
Spandono,
immersi nel Cosmo,
le loro reti
su distanze iperluminari
schiacciati da tunneling gravitazionali
che li spingono verso Galassie sconosciute.
La Terra è ormai lontana,
riarsa da eoni da quella Stella
che vita gli aveva donato.
Hawking avrebbe finalmente sorriso
Aspettando
…più passa il tempo, più sembri un’altra
non più la stessa che bussò alla mia porta
che aveva sorrisi e baci, in abbondanza
ed io porgevo la mia guancia
…e mi ripeto oggi… che è normale
che se non ti cambia il tempo lo fanno le persone
ma ciò che provo io, dentro, è sempre uguale
sono una pietra tanto dura.. dove è inciso solo il tuo nome
….ma da dove…ritornerai
….ti chiamo forte,
dal mio pianoforte
e son convinto… che mi sentirai…
e così apro…le porte..
a quel sorriso, a quei baci
..in abbondanza…
e porgo, con speranza
ancora fuori… la mia guancia…
sulle mie spalle
forte e silenzioso
sopra il mio viso
ascolto il pianto della luna
che lentamente rincorre
il fascino del giorno
accendendendo il suo sospiro
vivo nelle tue lacrime
mi perdo nel tuo cielo
stella nascosta
dietro parole mute
tempo e stagioni
dentro il mio cuore
emozioni e sensazioni
vicino al mio intimo dolore
guardo gli occhi della luna
che cercano ancora lontano
la polvere di stelle
tradendo il giorno
vivo nelle tue lacrime
mi perdo nel tuo cielo
stella nascosta
dietro parole mute
eterna notte
bruci memorie
pensieri di rabbia
parlano al mare
vivo nelle tue lacrime
mi perdo nel tuo cielo
stella nascosta
dietro parole mute
morbida profumata
mi accarezzi il viso
arrivi fino al cuore
da tanto tempo ormai
ma l'ebrezza non muta
nel vento che porta via
il tempo intorno a noi
Tu fiore di loto
che cresci in fangosa acqua
e rinvigorisci all'alba
nella bellezza più estesa
dell'universo intoccabile dalle impurità
il mio cuore e la mente rendi puro
Il tuo respiro è brezza
fresca e leggera
annuncio di primavera
ogni anno nuova vita rinascerà
Dai tuoi occhi lacrime
calano leggere
mutano in fiocchi di neve
le fattezze di una stella
illuminano il cielo
Raccogli spine e pietre
affinchè il sentiero
che percorrerò mai mi ferisca
i piedi dove le impronte poso
e tu ombra mia mi seguirai
per tutto il tempo a venire ….
Come si muore ogni notte
In questo fare l’amore intriso
E colmo dei nostri respiri.
Semplicemente morirei così
Con la barca del buio che si rovescia
Tra le onde innalzate da questa passione
E affonda insieme ai due corpi il cielo.
Morirei tra i fondali segnati dalle mie mani
Quando mi amavi, quando volavo.
Mentre moriva ogni notte la morte
Perché da te, mi rigeneravo.
Passo dopo passo
tanti ignari topolini
seguono il magico pifferaio
verso un tragico destino.
Nota dopo nota
tanti irresponsabili serpenti
ballano ammaliati
dal diabolico incantatore.
Gesto dopo gesto
abili prestigiatori
mistificano la realtà
godendo della confusione.
Pezzo dopo pezzo
sparisce un Paese
ed una democrazia
nell’assordante silenzio di molti.
il dolce suono del vento
stretto a forti verità
tra silenzio e immensità
segna la via
dentro scie di libertà
terra ed aria
insieme oltre l’oscurità
luce di dolcezza
sotto lo sguardo attento
di cielo e mondo
tra azzurro e blu
stella amata dentro il cuor
stella amata oltre il dolor
stella amata dentro il mio amor
dorme in silenzio
il segreto mio e tuo
nascosto dietro pensieri
avvolto dalle parole
cammina fianco a noi
ombra trasparente di infinito
rispetto e amore
attraverso spazio e densità
stella amata dentro il cuor
stella amata oltre il dolor
stella amata dentro il mio amor
stella amata dentro il cuor
stella amata oltre il dolor
stella amata dentro il mio amor
nelle parole
nei versi ben allestiti
di poesie grondanti di sentimenti
minuziosi punti e dettagli
ben ricamati e intrisi
di passioni consumate
e grandi amori vissuti
Bellezza per gli occhi
che scorrono curiosi sui testi
e cercano di saziare
il languore del cuore
abbeverandosi e cibandosi
di emozioni e sentire altrui
sognando e chiedendo al cielo
pioggia d'amore
che idrati la pelle arida
e penetri nell'anima
colmandola di calore e passione
Ci saranno mai
parole d'amore per me?
qualcuno che ami
le mie debolezze
che si perda nelle parole più dolci
per descrivere il mio essere
che parli di me sognando
e imprima nei versi
miele e panna
da assaporare
e gustare con gli occhi languidi
Nascerà mai
dal cuore di un uomo
traboccante di linfa vitale
una poesia anche per me?
Una poesia che sciolga
in tenere sensazioni
che brilli come il sole
che decanti veri sentimenti
e si tramutino in lacrime di emozioni
gioiosa, in rima stesa mi appare
la tua sinuosa curva ed il sorriso
l'inchiostro della tua beltà si è intriso
e il dubbio mio di perderti scompare
sei, lettere di corsa su di un rigo
per far capir il tempo e la passione
la paura e la suspance di un intrigo
si cela in ogni tua nuova posizione
... ed io sulla scrivania chino
non perdo neanche l'impercettibile respiro
che anima il tuo corpo lo rende vivo
e ti inarca come in un lieve inchino
gioiosa, in rima stesa mi appare
la tua dolcezza e la perfezione del tuo viso
come ancella alle porte di un paradiso
ed io non so nasconder il mio peccare
gioiosa, in rima stesa mi appare
se sono figlio
o se sono fratello
svegliatela dalla tomba
e portatela qui
davanti a me, adesso
in questo momento.
Chiedetelo a mia madre
se sono astro nascente
figlio di puerpera
o granello di sabbia
disperso nel tempo.
Chiedetelo a lei
lei che mi ha visto piangere
sul suo seno
sulle sue piaghe d'amore
sulla mia paura di spiccare il volo
e indossare l'abito di un uomo.
Chiedetelo a mia madre
di che morte io morirò
se sono figlio o sono padre
se sono croce, spina
o Dio del mio stesso male.
Chiedetelo a lei
è lei che custodisce la verità
lo Spirito e la certezza
l'anima della mia Sacralità.
sulla limpida perfezione del giorno.
Il torpore sensibile dell’ozio
come una piuma leggera
mi sfiora il viso
e riveste l’anima
con i colori della campagna.
All’ombra del glicine
il mio cuore blandisce
tremule passività
e tira fuori
dai cassetti della coscienza
pensieri,
sentimenti
e sensazioni.
E come oggetti
li cosparge sul pavimento,
disordinatamente.










