camminava l' amore
imperfetto e sincero
privo d'odio e rancore
Fra poesie e cieli neri
dentro a baci di sale
sopra tele e sonetti
dei poeti stranieri
Dentro il marmo di statua
nel sorriso di un quadro
su una foto scattata
intrappolata all' eterno
Ma se d' arte ti vesto,
riuscirò mai a spogliarti?
Se questo paese va a rotoli
A cosa serve allora una profezia
Nella disgrazia sono uguali tutti i popoli
Qua non funziona il sistema, là… la democrazia
Si parla di rimanere uniti e consapevoli
Di essere una potenza che fa grande pulizia
Che stanerà tutti i cattivi ed i colpevoli
Ma io vedo solo che "loro" i soldi li… portano via
Dissento….dal governo
Mi astengo…e non spendo
Se questo vuol dire essere d’europa i popoli
Ma poi mischiarsi suona come una pazzia
È l’euro è come i soldi del monopoli
Respiri solo un po’ se passerai dal via
Ci tassan tutto sono arrivati ai loculi
E la morte fa meno paura di una cartella dell’ AGenzia
qui io vedo sempre più nidi di cuculi
questo paese è un reparto di psichiatria
Dissento….dal governo
Mi astengo…e non spendo
Se han fatto queste leggi gli onorevoli
L’onore nostro adesso è in corsia
Lo medicano con anestetici ed apropoli
Ti dicono ripeta "cosa vuoi che sia"
Si pagano vacanze, consumazioni e voli
Giustificandole con grande fantasia
Ma non si accorgono che ora ci sentiamo soli
E che la solitudine è una forma di eutanasia
Dissento….dal governo
Mi astengo…e non spendo
Leggere le sue mani
artigliano
l'apice fiorito del mio animo
e divento schiavo della sua pelle.
Sono momenti d'insana pazzia
quelli dei sensi in oblio
che migrano legati verso il paradiso
inebriati dalla fragranza
dei sessi sulle labbra
fino al preludio
dell'acme del piacere.
Guarda e impallidisce Erzulia
quando ella allarga le ali
e mi tuffo in un volo possente
e impaziente sul suo fiore
per saziare il desio nostro proibito
Forse tu non lo sai
Quanta strada
Ho percorso
Per arrivare fino a qui
Migliaia di chilometri
Per arrivare fino a te
A te che sei per me
Molto di più di quel che sai
A te che sei per me
L’amica che mi starà sempre vicino
A te che mi hai dato la forza
Di cambiare la mia vita
A te che con solo sguardo
Riesci a capire i miei pensieri
Facendomi dimenticare
Tutto quanto il mio ieri
Solo per te
Va questa mia canzone
Raggiunge il tuo cuore
Per darti una grande emozione
Solo per te
Vanno queste mie parole
Per raccontarti di un’amicizia
Che non morirà mai
Che supererà gli ostacoli
Di questa vita così dura
E che del domani in fondo
Non ha più paura
Perché adesso ti ho raggiunta
E non ti lascio più
Perché adesso sei al mio fianco
Ed il mio passato non conta più
Solo per te
Va questa mia canzone
Raggiunge il tuo cuore
Per darti una grande emozione
Solo per te
Vanno queste mie parole
Per raccontarti di un’amicizia
Che non morirà mai
Voglio capire se riesco a galleggiare
nel liquido mieloso del mio mare
Tranquilli amici lo farò solo una volta
ma adesso che ci penso
Non sono matto è solo un esperimento
E nuoterò a gran bracciate
Ho paura però che al mio ritorno
Se avessi un cuore nuovo
tipo un uovo sodo
che imprigioni nell'albume
l'essenza del veleno
o se fosse un'ampolla
che ristagni il sangue
nel grumo del mio credo
non avrei bisogno
di volare in alto
cercare spiegazioni
di queste mie implosioni.
E invece questo cuore
lo sento frastagliato
in ogni angolo del corpo
lo sento che comprime
questa lurida carcassa
che ulula e che squassa
manda segnali di fuoco
simili a lapilli
sento che vuole uscire
spezzare le catene
come fossero le doglie
di un asino che raglia
e invece è una pompa
da dove amore sgorga
ma tiene nella custodia
mille e più segreti
Se avessi un cuore nuovo
tipo un uovo sodo
lo offrirei alla gente
e non avrei paura
di rimanere solo.
Luna, cosa non dire per te che
non sia un bigné
per ogni sbadiglio che dimentichi...
stelle, cosa non dire per voi che
non sia un'emozioncina
leccata dal dritto
e dal rovescio...
amiche del cuore, cosa non dire infine per voi che
non sia una bomboniera di Galizia
un ventaglietto talcato vermiglio
portato al mignolo
che si fa dondolare ad ogni vocale stretta,
sono quelle più vicine al pianerottolo,
streétta streétta
e bagnata
oh, dal mio pulcino.
In questo mondo dove i valori non contano più niente
In questo mondo dove vince solo chi fa il prepotente
Un grido si alza silenzioso dalle viscere del mio cuore
Un grido di speranza per un futuro che sia migliore
Basta con la gente che con la rabbia e per frustrazione
Annienta ogni sogno e cancella tutte le emozioni
Quelle che avevano da bambini quando mano nella mano
Sognavano che il futuro ci potesse portare lontano
Gente come noi che sogna ancora di poter cambiare il mondo
Gente come noi che per la vita nutre un sentimento profondo
Che vuole vedere ancora dei bimbi fare un girotondo
Che vuole vedere di nuovo la pace regnare in questo mondo
In questo mondo dove in un secondo si può sparire nel nulla
In questo mondo dove si fa scempio di una piccola fanciulla
Un grido sale dalle viscere della mia anima candida e sincera
Un grido di speranza per un mondo dove sia sempre primavera
Ed io che sono solo un puntino nel mare dell’Universo
A volte mi sento solo e mi ritrovo come disperso
E vorrei urlare al mondo intero che così non si può continuare
E vorrei urlare al mondo intero che il mondo si può cambiare
Gente come noi che sogna ancora di cambiare il mondo
Gente come noi che per la vita nutre un sentimento profondo
Che vuole ancora vedere dei bimbi fare un girotondo
Che vuole di nuovo vedere la pace regnare in questo mondo
Ho lasciato il cuore aperto
Proprio prima di partire
Son tornato ed ho scoperto
Che potevo anche morire
Ho lasciato il cuore aperto
Ero sicuro di aver chiuso
Con il tempo tuo e il rispetto
Che è dovuto e mai un abuso
Ho lasciato il cuore aperto
Senza valutare il rischio
Avrei potuto fare il botto
Altro che bacio sotto il vischio
Ho lasciato il cuore aperto
Eppure sono ancora vivo
Dopo il dolore che mi hai inferto
E che fino a ieri non capivo
Ho lasciato il cuore aperto
Proprio prima di partire
Sono tornato ed ho scoperto
Che potevo anche morire
ma la folla o follia dei pensieri
m'impedisce di pescarne uno
che sia ben definito e delineato
Trovo annoiata
parole rinsecchite
lasciate a muffire laggiù
in un angolino stretto dei dubbi
e non emanano più
quella stimolante fragranza di conoscenza
evaporata al passare del tempo
M'incuriosisce e m'attira di più
un dolcetto dispettoso
tutto solo sulla credenza
che invoglia i miei sensi
e furbetto mi distrae seducente
Resistere di certo non m'appaga
golosa sgranocchio lentamente
gustandolo mi sciolgo estasiata
e aprendo il sipario all'oblio
nell'attimo di piacere fugace
fuggo
mi compiaccio
e sorrido
con sguardo miope e sfuggente,
cercando di carpire
gli intimi pensieri
di quell'uomo,
tradito dagli anni
che avevano fatto scempio
delle sue speranze,
della sua anima.
Non accennava al sorriso,
non c'era ragione.
E mentre gli anni, negli anni
s'accavallavano e litigavano
impazziti,
sudati nell'odore
di desideri violati,
di piccoli omicidi
di vane attese,
infrante,
anche lui sapeva
che nulla e mai nessuno
gli poteva cedere il passo
mentre i suoi giorni,
attesi,
si sbriciolavano come sassi.
E nel suo sguardo,
allo specchio,
non c'era sfida
solo dolore.









