C’è qualcosa che adesso mi parla di te

Tra le luci delle vetrine e le chiacchiere dei caffè

Sento il tuo ricordo, che vive a bordo…su di me

Ed il mio orecchio, prima sordo…ora ascolta.. e…

 

Ritornano parole belle, sussurrate e baci

Ritornano tutte quelle, non ascoltate… che ora dici

Tra le mie mani che hanno coperto i padiglioni

Sei tu che parli, di sogni e di voglie.. di emozioni

 

C’è chi mi guarda, in strada e dice “che modi strani”

Sembra che ascolti eppure ha coperto, le orecchie con le mani

Forse non sanno, come io non sapevo, che l’amore parla con i ricordi

Che arrivano forti fino al cuore ed è inutile… fingersi sordi.

 

 

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Profilo Autore: tempo di poesia  

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Buon Natale a tutti
ma soprattutto
Buon Natale ai bastardi
vermi, ebrei, codardi.
Buon Natale ai meticci
grassi, magri, alticci.
Buon Natale agli immigrati
agli emigranti, agli sfigati
a chi salta il pasto
a chi salta la frontiera
a chi non ha una bandiera
agli ammalati, agli affamati
ingiustamente condannati
troie, gay, drogati.
Buon Natale alle puttane
trans, sfigati, inculati
sfrattati, pignorati, falliti.
Buon Natale ai deboli
a chi non ha un lavoro
a chi non ha una casa
a sfruttati, malpagati, dannati
rincoglioniti,idioti, infreddoliti.
Buon Natale agli oriundi
a chi si sbatte la testa contro il muro
a chi ha un buco in gola
a chi ne ha mille nelle vene
a chi vomita veleno sul marciapiede.
Buon Natale ai cornuti
agli elemosinanti, alle carogne
barboni, coglioni, canuti.
Buon Natale ai topi delle fogne
atei, perdenti, deficienti.
Buon Natale ai folli
ai disperati, tossicodipendenti
tutti quelli che vengono rifiutati
fregati, schiacciati, centrifugati,
schiaffeggiati da una società priva di ideali
una società con i denti affilati
e succhia il sangue dagli emarginati.
Buon Natale a tutti voi
che apparecchiate la tavola
e scartate i regali
incuranti di quello che vi circonda
quello che per voi è pattume
e rovina l'immagine del vostro Santo Natale.
Buon Natale
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Profilo Autore: Demetrio Amaddeo  

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 Cenno inconsueto
 caldo
  ai miei occhi

 Fragile    corso
sulla  terra
disegni segreti
d'un  passaggio  nell'aria


 Amore 
che voli

disperse  esistenze
 al pensiero.



 
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Profilo Autore: ilaria montali  

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Quello stile spontaneo
mi piace, il tuo mare
dipinto dall'amore
nutre un sentimento
di versi, dolci ed armoniose
parole, quei risvolti dalle pieghe
profonde, scritte da testi romantici
inebriano una nuova ed unica poesia
specchiata nel buio, dallo stupore
di un avanzar della luna, che parla
e si protende verso il sorriso doloroso
nella sua piaciuta parodia, sconfinata
con melodica, invisibile strategia

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Profilo Autore: poesie profonde  

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È troppo tardi per tornare e troppo presto per andare
ecco perché rimango e accendo candele profumate
per illuminare i confini di questo inutile sogno.
Chiudo gli occhi abbagliato da tanta meraviglia
e si secca la bocca per l’intenso sapore di vaniglia;
la lingua ormai è cosparsa da tagli e bollicine
son le stimmate del dubbio tra il coraggio e la passione.
Con mani consumate, disperato scavo controvento
e con le unghie quasi arrivo a graffiare il cielo e l’infinito
nell’immenso e mistico pensiero del pigmalione.

Or dunque mostrati a me o Dio
ed io mi prostrerò ai tuoi piedi
vomitando il male e tutti i miei segreti
non nasconderti dietro nuvole di carta
che ogni giorno io perforo con la rabbia.
Alleluia, alleluia Dio dei miscredenti
noi siamo gli unici
che da sempre ti han cercato
nella verità dei templi.
Alleluia, alleluia Dio senza volto
scendi adesso dalla croce
ed io prenderò il tuo posto;
è troppo facile guardare con pupille da morto
questo guerriero senza spada e senza torto.
Ti lascio la mia gioia e la mia guerra
la cruenta lotta contro lucifero
e l’angelo del tempo.

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Profilo Autore: Demetrio Amaddeo  

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Lo stavo lì a guardare, 
curiosando tra i suoi immaginati pensieri,
mentre la sua voce,
arrotata su sillabe sbozzate,
accompagnava, spietata, la sua malformità.

E chi, distratto, ne incrociata il passo
tra candide vetrine e luci,
riconoscendolo rideva, 
mentre lui, come pazzo, rispondeva alle risa, 
coprendole con lo stridente rumore delle sue,
quasi a sfidarli con la sua cristallina insanità 
a quello strano tenzone.

E nulla, e nessuno tra gli austeri passanti
che lo stavano lì, fermi, a guardare
lo strattonava
da quel dilaniante supplizio 
che ne faceva scempio, 
mentre la mia anima incontrava 
il suo sguardo, perso

...quanto fu facile 
volgere il capo dall'altra parte.
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Profilo Autore: Francesco Falconetti  

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Si perdono 
nell’immensità
sognando
ricordando
la felicità
la gioia 
che mi contraddistingueva
pensieri che volano
giorni indimenticabili
di passione, emozioni
vagano 
in uno spazio 
cosmico interminabile
un grande amore
che occupava 
tutte le ore del giorno e della notte
pensieri vaganti 
di un amore immenso 
che non potrà mai morire.
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Profilo Autore: Silvana Montarello*  

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Sarà oggi alle quattro che mi darai l'ispirazione?

L'armadio chiuso

le parole agglutinate

con ormai undicimila declinazioni

cantate in coro nella naftalina.

Passerotto

l'ultima foglia rossa sulla gola,

a due ore dalla colazione ancora

 le mani intorno alla scodella del latte.



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Profilo Autore: Alberto Automa  

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Mi guardavo nel nostro specchio e mi piacevo

Perché accanto a me c’eri tu

Poi un giorno lo ruppi mentre piangevo

Perché anche io… non ci fossi più

Tu avevi gli occhi scuri ed un pensiero

Che nulla valesse al mondo, niente di più

Di un amore così semplice ma così vero

Nato da pochi sguardi intensi in gioventù

Ma il ricordo che non si era mai arreso

Volle regalarci ancora un’opportunità

Quando le nostre vite avevano già intrapreso

Un’altra strada… di… felicità

Ma se sguardo dopo sguardo, scopri il mondo

Così io mi accorsi, viaggiando, di amare te

Ma risaputo è che, il tempo resta tiranno

Scelse lui per noi e… fu ognun per sé

Mi guardavo nel nostro specchio e mi piacevo

Perché accanto a me c’eri tu

Poi un giorno lo ruppi mentre piangevo

Perché anche io… non ci fossi più

 

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Profilo Autore: tempo di poesia  

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Sono uscito nel mio cortile
A fumare una sigaretta
Vuota evanescente inutile
Ma davanti alla statuina
Della Madonnina mi sono fermato
Fra le stelle e la luna
E guardandola estasiato
Ho percepito un divino sussulto
Pensando che fra qualche giorno
Lei diventerà
Con le meraviglie del mondo
Della storia dell’eterno
E dell’universo che misterioso mi circonda
La madre di Dio.  
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Profilo Autore: nabrunindu  

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Ti aspetto
ansioso, seduto sulla lancetta lenta delle ore.
Sento gli organi in tumulto,
il fegato eroso mena biliosi fendenti,
i polmoni alterati sbuffano come geyser,
il cuore modula un ritmo incontrollato,
e la mente mente continuamente a sé stessa.
Ti aspetto,
il sangue scorre come i torrenti
nelle piene dopo la tempesta,
e i muscoli dolenti di acidità
cementano la rigidità delle articolazioni.
Affiora la menzogna della mente
nel fondo delle pupille stralunate,
e prende forma inequivocabile
la desolante verità.
Ti aspetto
frenando lo scorrere delle ore,
ma non percepisco ancora
la tua agognata presenza.

Ti ho aspettato invano questa notte,
o morte benigna e invocata,
che dal dolore mi devi salvare,
dalle memorie mi devi liberare,
dai tristi rimorsi mondare,
e da questa interminabile attesa affrancare.
Ti aspetterò ancora,
non rifiutare il mio flebile richiamo
e con lieve sospiro portami via
da questo corpo sciagurato,
da questa vita insensata,
da questa esistenza inesplicabile.
Ti aspetterò ancora,
ansioso, seduto sulla lancetta lenta delle ore.
 
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Profilo Autore: Falug  

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E sentivo degli insoliti brividi
mentre nei miei pensieri
continuavi ad albergare
strano anche l'umore
che balzava improvviso
dal sereno alla tempesta
nell'attesa di quella carezza
che sovente rapiva la mia quiete

Era sera quando arrivasti
un velo freddo sul tuo viso
nessun languido bacio
nessuna parola proferivi

Tentavi di frenare i pensieri
cercando di non farti inondare
ma sgattaiolarono e scivolarono
come graffi dolenti sul tuo viso
e capii
vidi la mia fine su quel viso

Appoggiasti piano su di me
quelle frasi spinose e pungenti
che ferivano le labbra alla pronuncia
e taglienti sulla mia pelle bruciavano
ad ogni sillaba che trattenevi tra i denti

Non volevi ma dovevi
scoccare quelle freccie avvelenate
da altre volontà contrastanti con le tue
arreso a capo chino
alla perfida morsa stretta
delle tue mani legate

Non potevi ma dovevi
soffocare al più presto
quel sentire insolito
benefico anelito d'amore
e il rimorso già corrodeva la tua coscienza
mentre mi vedevi perire

Ma gelato poi il tuo volto mi appariva
e di spalle lasciasti
sulla scia dei tuoi passi pesanti
la sofferenza
il dolore che sprigionavi
e si fondevano coi miei
ci laceravano lentamente ogni fibra
e piovevano copiosamente sul mio viso
come sul tuo volto
ormai sconosciuto
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Profilo Autore: Anna  

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Era scritto nel destino
che sarebbe nato un bambino,
in una grotta fatata
tra un muggito e una ragliata.
Tutto doveva esser perfetto
per festeggiar il pargoletto.
Corri Cometa, dai su, corri Cometa,
corri cometa che la notte si allieta.
Così il suo splendore
fece da faro illuminatore:
nel cuore entrava 
e alla grotta guidava.
In questo luogo d'amore
non importava il colore.
Corri Cometa, dai su corri Cometa
corri Cometa che la notte si allieta.
Tutti erano invitati
anche se scalzi e ammalati,
e con grande ardore
s'apprestavano ad in contrare il Signore:
un indifeso bambino
che avrebbe cambiato il destino.
Corri Cometa.

 


 
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Profilo Autore: Giovanni Ciani  

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Casto come un eremita,
puro come un corpo sognato,
muto come una preghiera
nell’aria impregnata d’incenso.
 
Gli anni non scalfiscono
il vitreo silenzio,
raggrumato in turbinii di feste
e false esistenze.
 
E consumo il tempo
tra distrazioni inerti
e vacue nostalgie.
 
 
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Profilo Autore: Vincenzo Melino  

Questo autore ha pubblicato 207 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
  Luce, quarta dimensione:
intensa, pulsante.
Atavico respiro d'Universo!
Insieme di fotoni,
nati dalle stelle
per costruir la Vita!
Tutto l'Amore del Cosmo
per generare l'Anima del Mondo!
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Profilo Autore: catilo*   Sostenitrice del Club Poetico dal 15-12-2025

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