Ho addobbato l’albero
con fiocchi colorati
e nastri di velo dorato.
Ho messo anche le palline
più vecchie perché anche
loro abbiano un attimo vero.
Ad ogni ramo ho appeso
un pensiero…
e.. poi luce
Sotto l’albero ancora
un pensiero, il più vero
per chi dona la vita.
Forse nel mare
delle allegrie c’è
ancora un sorso di verità.
E…quest’albero
luminoso
non spenga mai l’ultima luce.
Pausa di riflessione
Prendersi un po’ di tempo
Una pausa di riflessione
Fare ai pensieri uno shampoo
E poi lasciarli asciugare al sole
Chiudere quei libri mai letti
Aprire con forza nuovi cassetti
E dare un posto alla volontà
Troppo spesso seduta lontana …dalla felicità
Ora è il tempo, che ti chiedi
Cosa farai del tuo domani
Guarda sono fermi i tuoi piedi
Ma sempre più frenetiche le mani
Stiamo facendo grandi lavori
Sembra che si debba andare più veloce
Ma ho l’impressione che in verità non si muove
È solo una società …precoce
Corre tutto quello
Che sarebbe meglio stesse fermo
È resta attonito a guardare ogni duello
Il mondo intero davanti ad uno schermo
Io mi prendo un po’ di tempo
Una pausa di riflessione
Faccio ai pensieri uno shampoo
E poi li lascio asciugare al sole
fulmine a ciel sereno
all'improvviso
è arrivato
l’ho attendevo da tanto tempo
meraviglia..
stupore..
misti a felicità
rimango esterrefatta
guardo il monitor
penso....ӏ una visione
un sogno..
oppure è tutto vero? “
raggiungo l’apice della soddisfazione
si può chiamare
vendetta..
destino..
ma poco importa
è arrivato quello che attendevo
da moltissimo tempo.
riappendere la gabbia
la voliera
il cardellino
nel plenilunio colossale di questi giorni,
in una raggiera d'incanti
di scalinate morbide
essere gli occhi dell'uomo
prima della fame e della sete,
della giustizia e dell'ingiustizia
prima di colbacchi
fucili
tabernacoli
essere gli occhi dell'uomo,
arabeschi
di sole nuvole.
riposerò sul tuo petto caldo e il mio corpo sul tuo, terrò adagiato
con una mano fra i capelli, e l'altra sul viso, ti bacerò tutto d'un fiato
avvinghiata a te, tra un sospiro e l'altro, brividi ed emozioni, scuoteremo il creato
baci bellissimi, lunghi, morbidi, un amor con l'inceder lento
il nostro felice amor incanterà l'intero firmamento
...camminando su di un tappeto di parole
inciampo sempre su quelle che fanno più male
l'abbandono, l'odio, l'amore, la gelosia
la notte, il rimorso, la morte, la bugia...
...camminando su di un tappeto di parole
certe volte corro, puntando diritto al sole
evitando le frasi che compongo
e se faccio un passo indietro dopo piango...
...dammi l'equilibrio sono instabile
lo sò che non è mai stato sempli...ce
ma voglio morire in pace
e non legato alla mia croce...
...camminando su di un tappeto di parole
ho provato a non schiacciare mai il tuo nome
tu che fai fatica a far rima con l'amore
e che cerchi la risposta dentro me...
ci chiuderanno dentro una riserva
a noi cani, gatti e bastardi
e ci legheranno forte i polsi
a noi froci, anarchici e balbuzienti.
Prima o poi
alzeranno palizzate sulle nostre strade asfaltate
sulle nostre intelligenze, sulla diversità
su vacue pozzanghere e resistenze.
Prima o poi
ci fregheranno anche i sogni e l’illusione
e costruiranno barriere sulle corse verso l’ignoto
sulla libertà di tarantelle gitane.
Succederà tutto di notte
quando verranno a prenderci nel sonno,
sarà forse domani o tra un anno
e noi non avremo più il tempo
di accorgerci dell'inganno.
Arriveranno vestiti da angeli, aquile e preghiere
e noi non ci negheremo
al dio sempre rinnegato e deviante.
Ci distenderemo come putti nel seno di una madre
sarà l’ultimo segno di resa della nostra vile innocenza.
che un nuovo cammino
avvia alla sua venuta nel mondo
un percorso viene assegnato
per giungere alla
stabilità spirituale
che conduce alla luce
Il tuo percorso
è giunto all'epilogo
con la sofferenza,
nel viaggio nell'oblio
trascorso in quei giorni bui,
navigando nello strato dimensionale
tra vita e morte
la consapevolezza hai raggiunto
la serenità si è riaccesa nello sguardo
Si, tu sei rinato
a nuova vita, una vita
diversa, dura tutta in salita
so che userai il tempo che resta
vivendo più forte che mai
Vorrei essere come te
pari alla grandezza di un'unghia
ma nella sofferenza
non trovo consapevolezza
vivo l'ammirazione
per te, l'amore che mai è venuto e verrà meno
Aiuto ti chiedo affinchè
possa pur io rinascere
affinchè possa io pur comprendere
l'ingiustizia di codesto percorso spirituale
che non voglio non posso accettare
consapevole che se non lo farò
negata mi sarà la serenità
di essere umano amato da Dio
… io ora non vivo ….
vegeto come fiore che sta perdendo
i suoi petali ad uno ad uno
e li osservo cadere ….
T’inventerò
come un dipinto
improvvisato
messo su tela
così!
In cinque minuti
e non importa come sia venuto.
Mi rifarò degli occhi tuoi
pieni d’amore
in un attimo
oppure nel tempo
non avrò fretta
perché chi ha fretta
perde il conto delle ore.
T’inventerò
anche stasera se vorrai
e le mie mani
improvviseranno
cose nuove
mai viste prima….
Farò di te
come in un bel sogno
che nasce dalla fantasia dei sensi
ma se pur finisce
la forza mia
lo terrà impresso nella mente
per oggi,domani
e perché no!Per sempre……
Tra un po' è un giorno speciale
e sapete che arriva Babbo Natale
Bambini voi lo aspettate?
Ma no sono tutte baggianate
Allora chi porta i doni nei colorati contenitori?
Ma sono i nostri inpegnatissimi genitori
Non è vero io ci credo tutti gli anni gli chiedo un dono
lui mi risponde che sono troppo grande e mi chiede perdono
La notte di Natale dalla finestra mi metto a guardare
e come per incanto lui in cielo mi appare
Con slitta renne e tanti regali si ferma un pochino
mi guarda sorride e mi fa l'occhiolino
Bambini è un segreto provate mancano poche ore
Babbo Natale esiste per chi avrà sempre amore.
inseguito tutta la vita:
anche Tu, disperato, mi chiamavi
mentre, disperata, ti cercavo!
Mi sei passato accanto,
forse ti ho già sfiorato
in un brivido inenarrabile,
mentre nuovamente ci perdevamo
nell'uggiosa foschia dei passati giorni.
Per incanto una sera
i nostri sguardi si sono incontrati,
sprofondando nell'intimo dei nostri cuori.
Un attimo.
E' bastato un attimo
per riconoscerci ed ... amarci!
Ora sappiamo di aver finora vissuto
solo nell'attesa di quell'attimo!
Aberro la solitudine
e rivisito il mio proprio
concetto di mare.
Vivo senza assorbire luce
e guardo le tue radici
insinuarsi nello scoglio.
E poi ancora confusione,
incertezza, buio e paura.
Tu eri poesia la notte,
l'arco di un sorriso,
l'odore delle fragole
e il sapore del Crystal.
Ma ora che sono triste,
e le mie foglie dormono
ai piedi delle tue radici,
il nostro futuro muore
avvelenato, chiuso,
in un embrione
di cocciniglia.
Quando tornerai
Quando tornerà il sole
mi troverai qui ad aspettarti
con i piedi freddi nelle suole
che tu sapevi, un tempo, riscaldarmi
e con te tornerà la voglia
di mettere un fiore alla finestra
e non ci sarà più la pioggia
perchè sarai tu il sole nella mia stanza
... quando tornerai tu
si rallegrerà la vita
come una nuova gioventù
come una canzone infinita
Quando tornerà il sole
mi ritroverai qui ad amarti
con me mille margherite nelle aiuole
sono i giorni che ho voluto dedicarti...












