Senza una via, il respiro sprofonda,  
tra gocce d’aria che sfiorano l’eco;
un passo in più e la realtà si frange,  
come il riflesso di un volto che scivola.
Oltre il velo, il tremore si spezza,  
vibra il confine che una granata disegna:
ogni parola, oggi, somiglia a un ricordo mai nato
e scivola stanca, in un buio che arranca.
Nel solco profondo, l'ombra si intreccia;
in silenzio, l’attesa affonda e respira
come respirano i morti;
sospesa tra gestacci che fuggono e tornano,  
quasi un canto che osa terminare.
Srotolo allora il gomitolo:
tanto, ai minotauri piacciono i gatti.
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Profilo Autore: Nicola Matteucci  

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Terzine a rime incatenate ad anello di endecasillabi canonici ABA BCB CDC … IJI JAJ.


Babbo Natale per fissare l'ordine
vola in ricognizione sulla striscia
ma tra macerie e fango e gran disordine

scorge di vita solo un can che piscia
e più nessuno dei tanti bambini
(Nadir, Karìm, Jamàl, Zahira, Aìsha…)

adolescenti e ancora più piccini
da controllare per poter capire
cosa portare o legger bigliettini

per esser certo che possan gradire
quanto tra un po' porrà nel grosso sacco
quando a Natale pronto per partire

a ognun di loro vuol portare un pacco…
Ma a quanto pare tutti per crepare
erano nati… che destin bislacco!

Chiudi gli occhietti, dormi per sognare
ma non ti svegli in un nuovo mattino:
missili o bombe t'han fatto saltare.

E direi no, non c'entra alcun destino:
è solo quella brama di potere
ch'anima il cuore d'ogni vil mastino

per cancellare e prendere il podere
d'ogni persona che gli sia d'intorno
con quella stessa scusa tutte l'ere

ch'è sbandierata senz'alcuno scorno:
ch'era la lingua nel pregar diversa!
Quando in un tunnel, quando in un forno

stessa ferocia ovunque si riversa.
Ogni regalo passa ormai in subordine,
Babbo Natale: la giornata è persa.


04/12/2024


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Profilo Autore: ioffa  

Questo autore ha pubblicato 817 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Vele gonfiate dal vento incessante

su onde svelate in lento movimento,

tra spruzzi di acqua uno sprazzo di luce

incendia infuocato un flutto agitato


un fiocco di neve veleggia nel vento,

una lacrima appare in un raggio di sole,

una piuma vola nel cielo dispersa,

la penna di un’oca dispensa parole


briciole di emozioni portate dal vento

si sciolgono fragili tra morbide labbra,

un lieve soffio di vita illumina il viso,

splende un sorriso all'improvviso.

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Profilo Autore: Paolo Delladio*   Socio sostenitore del Club Poetico dal 12-05-2024

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Canuti fiocchi di neve

ricamano il silenzio di una cometa

ed i comignoli sbuffano dolcemente

ad incensar inchiostro di strade

fra ghirlande d’agrifoglio

ed un coro d’angelico nunziare.

Brucano le greggi infreddolite

lacrime d’erba sulle rocce appassite

ed uno scialle d’azzurro cielo

si sbriciola sui tetti delle case,

schiude le sue ciglia,

il miracolo della notte di Natale.

Tutto il mondo si stringe

in un battito di pace,

in un pianto di bimbo

nato ad abitare

memoria e coscienza

degli uomini sulla terra.

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Profilo Autore: rosa dei venti  

Questo autore ha pubblicato 1058 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
"Il ricordo è poesia e la poesia non è se non ricordo" (Giovanni Pascoli). Riflessione in sonetto spurio.


"Il ricordo è poesia…"  Quale che sia
quanto sovvien d’ameno o di patetico,
il suo affiorar si veste di magia
e quel ch’era real divien poetico

perché il ricordo filtra e trasfigura
e ciò che ancor risuona in vario accordo
è poetico pur senza scrittura.
"… e la poesia non è se non ricordo",

magica fonte ove il poeta attinge
visioni, fantasie, finzioni, umori,
quel vissuto che in cuor gli si dipinge

di parole anziché tratti e colori,
dell’anima svelando quella sfinge
che dei ricordi cela arcani fiori.
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Profilo Autore: Sisifo Gioioso  

Questo autore ha pubblicato 133 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Vedo due fari abbaglianti/

di un Tir di dietro e di uno davanti…naha/

Son già vicino al casello/

meno male,non piove…che bello!...naha

È un bel dilemma/

ho la mia Panda che non marcia e più…naha/

Sono indeciso/

Di sicuro lo so,un pensiero ce l'ho/

e ora ve lo dirò naha/

Non voglio mica la Duna/

che è un catorcio viaggiante/

e ha un motore di emme che

inquina l'aria da qui a Betlemme/

Non comprerò mai una Duna/

anche se costa poco/

piuttosto compro un Fiorino

e lo butto sul fuoco/

e mi ci vuole davvero un po' poco…naha/

Così ho buttato la Panda/

in un vicino campo di lavanda..naha/

e ho chiuso poi le serrande/

dopo aver steso un paio di mutande…naha/

È buon grande giorno/

mangerò un primo ed anche un contorno..naha/

Sono felice,lo dirò a nonna Bice/

che faceva l'attrice..naha/

Non voglio mica la Duna…

Lalla la Lalla la…Lalla la…

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Profilo Autore: Ferruccio Frontini  

Questo autore ha pubblicato 239 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Sonetto classico, endecasillabi canonici leggibili tutti sia a minore sia a maggiore.


Quando crëavo lieto il mio futuro
dovevo stare sbronzo totalmente
con i neuroni a ballo di canguro
e l'espressione simil deficiente:

non ho imbroccata alcuna, ve lo giuro
di quelle scelte a effetto dirimente
felicità oppure smacco duro:
pure alle scelte multiple perdente.

Ero inesperto, troppo rimbambito
con poco istinto e certo poco fiuto
e in ogni sbaglio son dritto finito,

fiato e risorse tutto è già perduto
ed ora che qualcosa ci ho capito
il tempo mio feroce è già scaduto.


04/12/2024


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Profilo Autore: ioffa  

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Il Natale

siede nel mio cuore

come sillabe di luna

accoccolate alla finestra

ed incalza l’odor

della mia infanzia,

del pino agreste,

di un camino acceso.

I ricordi,

come baci di neve,

bussano al mio petto,

profumano d’arancia e cannella,

di magici abbracci perduti,

di semi d’amore preziosi:

son regali da scartare

nel dolce giorno di Natale.

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Profilo Autore: rosa dei venti  

Questo autore ha pubblicato 1058 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Le giornate sempre più corte,
Si consuman sempre più torte,
Cappelli e sciarpe affolllan ogni via,
Sale qui e lì una grande euforia.

Tutti sembrano affrettarsi a far qualcosa,
Come se il mondo il 25 troverà posa,
Ognun con le sue cose indaffarato,
Da arrivar a sera senza fiato.

Io osservo tutto questo turbinio,
Senza però cader in questo oblio,
Regali di fatto ne ho pochi da fare,
E torte ahimè non ne so preparare.

La mattina della festa so già dove andare,
In un cimitero per dei fiori portare,
Il profumo del Natale è in una cappella,
Con foto verticali sopra una fiammella.
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Profilo Autore: Stornello Meneghino  

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Sonetto classico, endecasillabi canonici leggibili tutti sia a minore sia a maggiore.


Questa mattina in mente balenate
appena sveglio in letto bello caldo
manco del giorno fossero un araldo
dieci poesie nuovissime rimate

metri perfetti, strofe strutturate
con precisione in ritmo e baldo
ciascuna con diverso caposaldo
vari argomenti, tutte scanzonate…

Chissà perché nessuna l'ho trascritta
anche se carta e penna lì le avrei
sul comodino nella mano dritta¹

Io ricordare adesso le vorrei
ma la memoria resta fredda e zitta
forse perché non eran su di lei.


¹: destra.


04/12/2024


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Profilo Autore: ioffa  

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Ti dico che sono tutti impazziti!
Solo perché il mondo è vario? Andiamo è sempre stato così.
No, invece! Dovresti vedere con i tuoi occhi.
Che ci sarà di così spaventoso?
Non spaventoso, intollerabile.
Cosa c'è dentro quel mondo in cui speri di trovare delle risposte?
Una volta forse, poi lo spazio e il tempo hanno perso il loro valore nel cuore di molte persone che hanno percepito il bisogno di evadere da un mondo che da troppo tempo esercita la coercizione in ogni campo esistenziale.
Cerca di essere più chiaro!
Più chiaro?
Sì, non ho tempo di trastullarmi come te con quello smartphone da due soldi.
Sto parlando dell'annullamento delle nostre vite, senza più riserve. Lì dentro ci sono i santoni, i consiglieri, gli stilisti, le spogliarelliste, gli accusatori, i guaritori, le modelle, i lussuriosi, gli istruttori, i mendicanti, gli esibizionisti, gli edonisti, i buffoni e tante altre impronunciabili categorie di persone che hanno bistrattato l'anima per raggiungere il vuoto.
È questo il problema?
Sì, qui fuori non andremo da nessuna parte, ma nemmeno attraverso quel mondo alternativo...
E cosa vorresti fare?
Non lo so.
D'un tratto lo smartphone emise un segnale, l'amico con cui stava parlando scomparve, l'uomo rimasto solo si sentì inerme di fronte all'intero universo.
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Profilo Autore: Francesco Gallina*   Sostenitore del Club Poetico dal 09-05-2024

Questo autore ha pubblicato 642 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Fiore d'amore è il tuo tocco 
sulle mie labbra sconcertate
quando doni i tuoi baci 
timidi nella loro innocenza,
sono primule colorate
che si aprono dolcemente 
in tutte le stagioni del cuore.
Fiore d'amore è il tuo silenzio 
colmo di note melodiose 
quando penetri i miei occhi 
nell'emozione che vibra nell'anima,
sono carezze di seta
che abbracciano i miei desideri. 
Fiore d'amore è il nostro tempo 
intrecciato nel destino che ci unisce,
una benedizione da coltivare 
ad ogni battito di cuore senza fine.
Oh mio fiore d'amore,
lascia che la nostra essenza
si percepisca per sempre
fino all'ultimo del nostro respiro pregno di felicità.
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Profilo Autore: Laura Lapietra  

Questo autore ha pubblicato 445 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Giorni di frenesia ,ore di follia
battiti incessanti in questo
Dicembre 
che amiamo tanto .
Vie fosforescenti alberi luccicanti
per un attimo la tristezza
dimentichiamo  ,per un attimo 
la dolcezza abbracciamo.
Dicembre di speranza in attesa 
del Salvatore che nasce ,
intorno respiro di tenerezza, 
intorno nessuna tristezza.
Cieli stellati accompagnano 
l'attesa del Natale
che fa la differenza 
per bambini e per già  grandi. 
Natale ogni volta si rinnova 
la gioia di un nuovo amore 
la speranza che ogni giorno
sarà  migliore ,ogni cosa senza 
più  rancore.
 
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Profilo Autore: Rita Angelini  

Questo autore ha pubblicato 31 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Ti sto pensando da qua , 

la meraviglia mentre ti penso

è come  cadere su una nuvola soffice che del cielo è la più armoniosa e

fa davvero strano provare a comprenderla 

sa di talco mentolato mentre cambia forma, sa di casa . 

Senza mi sentirei  sperduta ,mio  pensiero ,mio destino,

l’incastro perfetto che Dio mi ha donato.

Io parlo dei punti , degli esclamativi, del cerchio perfetto , 

parlo del vento impetuoso che sempre soffia , 

parlo delle acque tranquille di un lago che rasserena e dona conforto ,

parlo del tempo che ho scritto , che ho conservato 

che ho speso ,mai  perso . 

Parlo dei fiori petali di parole semplici che mai ho scordato 

parlo di te che sei la ragione per la quale ancora questo mio cuore sente e colora di battiti 

la mia vita  .

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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

Questo autore ha pubblicato 966 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Odo passi inesistenti 
Nella quiete al gran completo
Che strasborda dagli sguardi
Di finestre impenitenti
L'assurda speranza
È colmare il vuoto
Di tanti sorrisi inconsistenti
Più che deludenti 
Mentre seguo senza indugi 
Le rime stonate del mio cuore
Arenato sulle sponde
Della dolce morte.
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Profilo Autore: Francesco Gallina*   Sostenitore del Club Poetico dal 09-05-2024

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